Home > Recensioni > Recensione: Motorola Milestone

Recensione: Motorola Milestone

Altro: 
Nokia N95

Smartphone - GPS

Symbian OS 9.2 - S60 3.1
GPS - HSDPA - Wi-Fi - Bluetooth - Foto 5 megapixel

Vedi la Recensione di AgeMobile

Categoria:
  • Smartphone - GPS
Sistema Operativo:
  • Symbian OS 9.2 - S60 3.1
Funzionalità telefoniche:
  • HSDPA, EGSM900, GSM850/1800/1900 MHz (EGPRS)
  • GPRS/EDGE Classe A / Multi-slot Classe 11
  • EGPRS classe B, multi slot classe 32
Display e tastiera:
  • TFT-LCD da 2.6", risoluzione 240 x 320 pixels, da 16 milioni di colori
Processore e memoria:
  • 160 MB di memoria interna
  • Slot MicroSD per schede aggiuntive fino a 2 GB
Fotocamera integrata:
  • 5 megapixel, risoluzione massima di 2592 x 1944 pixel
  • Lenti Carl Zeiss
  • Autofocus
  • Flash
  • Camera frontale per videochiamate da 352 x 288 pixel
GPS integrato:
  • Si
Connettività:
  • Bluetooth v2.0 + EDR
  • Wi-Fi IEEE802.11b/g
  • USB 2.0 via Mini USB
  • Infrarossi
Funzioni aggiuntive:
  • Connessione TV tramite cavo Nokia Video Connectivity incluso
  • Player musicale con supporto MP3/AAC/AAC+/WMA/M4A
  • Radio FM Stereo
  • Slot per cuffie stereo da 3,5 mm
Batteria:
  • Rimovibile e ricaricabile ai polimeri di litio da 950 mAh
  • In conversazione: da 160 a 240 minuti
  • In standby: fino a 215 ore
Dimensioni e peso:
  • 99 x 53 x 21 mm
  • 120 g
Link:



 
Sistema Operativo: 
Tipologia: 
Produttori: 

Motorola, marchio storico della telefonia mobile ultimamente un po’ appannato, tenta il riscatto con il Milestone, primo smartphone Android 2.0 a raggiungere il vecchio continente. Scopriamo se l’obiettivo è stato raggiunto.

Come accennato nel cappello introduttivo, ultimamente per Motorola le cose non sono andate nel verso giusto: in seguito a una concorrenza spietata il marchio statunitense ha visto ridurre progressivamente le proprie quote di mercato, mantenendo cifre consistenti prevalentemente nel Nord America.

Per cercare di tornare protagonista nel mercato globale, l’azienda ha puntato molte delle sue ultime fiches sul sistema operativo made in Google come motore dei dispositivi di punta: hanno visto così la luce prima il Droid, destinato al mercato USA, poi il Milestone, oggetto della nostra prova e distribuito in Europa. I due telefoni condividono la maggior parte delle caratteristiche, ma anche qualche differenza, come ad esempio la presenza del multitouch nella versione europea.

Acclamato da molti come l’iPhone killer, il Milestone ha da subito un compito pesante, quello di mostrare come Android (di cui presenta l’ultima incarnazione) e tutto l’ecosistema che gira attorno ad esso abbiano raggiunto una maturità tale da essere adatti al grandissimo pubblico.

Le carte in regola per affermarsi il Milestone sembra averle tutte: processore performante, touchscreen da 3,7 pollici, tastierino scorrevole, numerose opzioni di connettività, fotocamera da 5 megapixel, un market che sembra finalmente decollare. Di seguito vedremo se tutto ciò basterà a decretare il successo del telefono.

 

Immagini:

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Si rimane subito colpiti dalle dimensioni della confezione, ridotte al minimo possibile. Nonostante questo la scatola contiene tutto il necessario: telefono, batteria, scheda microSD da ben 8 GB, caricabatteria da muro, cavo USB per il collegamento a un PC, auricolari (con relative spugne di ricambio), manualetto e CD di software. Nota di merito per la capiente scheda di memoria, ma da un prodotto di questa fascia ci saremmo aspettati anche una custodia per proteggere il telefono.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Motorola MilestoneMotorola Milestone
Il grande display da 3,7 pollici caratterizza l’intero telefono; dal punto di vista estetico le linee squadrate potrebbero non piacere a tutti, ma le finiture e i colori rendono elegante l’apparecchio. Sopra il logo Motorola troviamo l’altoparlante; nella parte bassa sono presenti i quattro classici pulsanti presenti nei dispositivi Android (Indietro, Menu, Home e Ricerca), in questo caso a sfioramento. Su un piccolo gradino si trova il microfono. Il retro è caratterizzato dallo sportello per accedere al vano batteria, SIM e memoria, dall’obbiettivo della fotocamera e dal flash a doppio led. Ritorna a mostrarsi, poi,  orgogliosamente il simbolo dell’azienda.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Motorola MilestoneMotorola Milestone
Scorrendo lo schermo lateralmente si accede a un completo tastierino di ragguardevoli dimensioni; sul lato destro dello stesso è presente un D-Pad utilizzabile per la navigazione nell’interfaccia grafica del sistema operativo.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Particolare della fotocamera: si nota il doppio led e la scritta che riassume le caratteristiche salienti del dispositivo (5 Mpixel e autofocus). Particolare della parte bassa: dopo il dislivello si nota il piccolo microfono che ha, comunque, un alto livello di sensibilità.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Nella parte superiore del telefono troviamo il tasto per accendere/spegnere il telefono e richiamare altre funzionalità una volta avviato il sistema operativo (ad esempio silenziare il dispositivo o metterlo in stato di lock). È poi presente il jack da 3,5 mm per gli auricolari.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Sul lato destro sono presenti il tasto per gestire la fotocamera e il controllo volume. Sul lato sinistro è presente unicamente il connettore per il cavo micro USB.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Paragonando il Milestone ad un Nokia 6120 Classic si notano le dimensioni: maggiori in lunghezza e larghezza, ma leggermente inferiori in spessore. Risultato notevole se si considera la presenza del tastierino.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
All’interno del vano batteria, accessibile facilmente, troviamo anche lo spazio per la SIM e la scheda di memoria. L’inserimento e la rimozione della batteria è molto semplice, al contrario di SIM e memoria.

 

Scheda Tecnica

Smartphone
Google Android 2.0

Categoria:

  • Smartphone

Sistema Operativo:

  • Google Android 2.0

Funzionalità telefoniche:

  • GSM Quadband 850/900/1800/1900
  • UMTS/HSDPA/HSUPA
  • EDGE, GPRS Classe 12

Display e tastiera:

  • Schermo TFT WVGA capacitivo (multitouch) 3.7 pollici (854×480 pixel), rapporto 16:9 
  • Touchscreen, Tastiera QWERTY scorrevole, Pad a 4 vie con pulsante Enter

Processore e memoria:

  • Processore da 550 MHz
  • RAM 256 MB
  • ROM 512 MB
  • Espandibilità con microSD fino a 32GB (8 GB inclusi)

Fotocamera integrata:

  • Principale 5 MPX (2560 x 1920 pixel), sensore CMOS
  • Autofocus, Stabilizzatore di immagine, Doppio flash LED, Zoom digitale 4x
  • Registrazione video (720×480 pixel) qualità DVD fino a 24 fps

GPS integrato:

  • Antenna interna con A-GPS

Connettività:

  • Bluetooth 2.1 (EDR,A2DP)
  • Wi-Fi 802.11b/g
  • USB 2.0

Funzioni aggiuntive:

  • Browser web con supporto Adobe Flash Lite
  • Riduzione rumore di fondo in chiamata con tecnologia CrystalTalk
  • Accelerometro
  • Sensore di luminosità

Batteria:

  • Li-Ion  1400 mAh
  • Autonomia in standby: fino a 350 ore
  • Autonomia in conversazione: fino a 390 minuti (conversazione continua)

Dimensioni e peso:

  • 115.8 x 60 x 13.7 mm
  • 165 g

Link:

http://www.motorola.com

 

Utilizzo:

Costruzione:

La qualità costruttiva è uno dei punti di forza di questo nuovo terminale Motorola, frutto della fusione tra plastica e metallo: il telefono è solido, sensazione che scaturisce sia dal peso considerevole (165 g.) sia dalla quasi totale assenza di parti in movimento.

Il meccanismo di slide per accedere al tastierino è praticamente perfetto e sembra anche essere resistente all’usura del tempo. Le plastiche non intercettano le impronte digitali (tranne, purtroppo, quella dello schermo), concorrendo a formare quel look elegante di cui abbiamo già parlato.

Buona l’ergonomia del tastierino, dotato di tasti sufficientemente grandi per essere usati anche da chi possiede grosse dita; la corsa del tasto in seguito alla pressione è breve, ma la lettera scelta viene sempre riconosciuta correttamente. Molto efficace e piacevole da utilizzare anche il D-Pad, di forma e fattezze insolite, controllo che vi troverete ad usare spesso con il telefono in modalità landscape.

La sola nota stonata è data dai tre tasti fisici presenti (dal momento che quelli a sfioramento funzionano bene): il pulsante di accensione/lock è troppo piccolo e in una posizione sfortunata per i non mancini, gli altri due (gestione fotocamera e controllo volume) sono le uniche parti del telefono che non danno l’impressione di solidità.

Le dimensioni del terminale sono ragguardevoli (115.8 x 60 x13.7 mm): non tutte le tasche lo accoglieranno con piacere, ma la presa è comunque sicura e si riesce a utilizzare la maggior parte delle funzionalità con una mano sola.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Lo smartphone impugnato nelle due diverse modalità d’uso.

 

Display:

Altro grande punto di forza del Milestone: stiamo parlando di uno schermo con dimensioni 3,7 pollici, risoluzione WVGA (480 x 854 pixels), rapporto 16:9 widescreen, touchscreen (multitouch) capacitivo, 16 milioni di colori.

Ma le specifiche non dicono l’ottima qualità di visualizzazione, la brillantezza delle tinte, la luminosità del display (anche in condizioni difficili come forte luce solare), la responsività e precisione del touchscreen, l’immediatezza del multitouch (nelle applicazioni che lo supportano, sfortunatamente non ancora tantissime).

Il display è quindi uno dei principali responsabili per l’usabilità del telefono: operazioni come la lettura di una pagina web (anche complessa come quelle dei quotidiani online) o la visualizzazione di filmati su YouTube sono attività godibili con il Milestone, in particolare se si utilizza la modalità landscape (sebbene l’accelerometro non sia sempre precisissimo nel rilevare la posizione desiderata).

Da notare anche il sensore per gli ambienti che adatta la luminosità dello schermo a quella ambientale e il sensore di prossimità per spegnere lo schermo durante le chiamate: entrambi gli accorgimenti funzionano bene e permettono di risparmiare la batteria, messa a dura prova dalle potenzialità del telefono.

Motorola Milestone
La lettura dello schermo, anche in esterno, è sempre agevole.

 

Reattività:

Come cuore del dispositivo troviamo un processore ARM Omap a 550 Mhz, un buon compromesso tra velocità e consumi. In generale il comportamento è più che buono: il sistema risulta nella maggior parte delle volte responsivo, anche quando più applicazioni sono in uso.

Una dimostrazione pratica è data dalla reattività del tastierino virtuale, utilizzabile senza problemi per gli SMS. Altro esempio è la velocità di risposta in seguito a input dell’utente, merito che deve essere condiviso con il già ampiamente osannato display capacitivo.

L’unica operazione in cui il sistema mostra qualche difficoltà (esclusivamente estetica) è lo scorrimento di parti dell’interfaccia grafica (come ad esempio i desktop virtuali o il menu a scomparsa), non fluido come ci sarebbe piaciuto.

La memoria RAM totale vista dal sistema e circa 230 MB, mentre la memoria di massa è principalmente data dalla scheda micro SD a disposizione (per un totale di circa 7,5 GB di cui, tuttavia, quasi 2 occupati dal software di navigazione Motonav).

La versione di Android utilizzata per il Milestone è la 2.0; durante tutto l’utilizzo ha avuto qualche sporadico crash unicamente in seguito al collegamento con il PC desktop (forse dovuti all’attivazione della modalità di debug per il collegamento USB, obbligatorio per realizzare screenshot). Durante il normale utilizzo non ha, invece, mostrato nessun problema.

Nel complesso i vari elementi (processore, memoria e sistema operativo) rendono il Milestone un telefono piacevole da usare.

Motorola MilestoneMotorola Milestone

 

Interfaccia utente:

A differenza di HTC con il suo Hero o di Sony Ericsson con il suo nuovo Xperia, Motorola ha deciso di non personalizzare l’interfaccia utente, quindi troverete la normale GUI di Android (in versione 2.0).

Nonostante questo non sia necessariamente un male, avremmo preferito un maggior grado di customizzazione da parte dell’azienda statunitense.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Nella prima immagine è rappresentata la classica schermata Home di Android (i cui collegamenti possono essere completamente configurati), nella seconda la schermata di lock del telefono.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
In figura il menu a scomparsa di Android e uno degli schermi virtuali in cui sono stati installati alcuni widget (orologio analogico, previsioni del tempo e controllo batteria).

 

Strumenti di input:

Uno degli assortimenti più completi tra quelli in circolazione. Oltre ai tasti (fisici e a sfioramento) di cui abbiamo parlato in precedenza, l’usabilità del telefono è drasticamente innalzata dal tastierino fisico che, dopo un po’ di pratica per prendere le misure, velocizzerà tutte le attività in cui è richiesta la scrittura di un certo numero di parole (come ad esempio la stesura di una mail).

È ovviamente presente anche il tastierino virtuale del sistema operativo (decisamente migliorato nella versione 2.0), strumento comunque efficace nella sua semplicità, che si avvantaggia delle notevoli caratteristiche del display. Il D-pad contribuisce a migliorare l’esperienza quando si usa il dispositivo in modalità landscape.

L’utilizzo combinato degli strumenti citati rende il Milestone uno dei telefoni più usabili in circolazione. Esistono poi degli strumenti di input non convenzionali: oltre ai già citati accelerometri, sensori di luminosità, prossimità abbiamo anche quelli per la temperatura e il campo magnetico (utilizzabile, ad esempio, per una bussola software).

Motorola MilestoneMotorola Milestone
In figura il tastierino virtuale di Android e la lista di strumenti di input “non convenzionali” presenti nel Milestone.

 

Connettività:

Connettività ad ampio spettro per il Milestone. Per quanto riguarda la parte prettamente telefonica abbiamo supportate le reti WCDMA 900 e 2100 Mhz, GSM 850/900/1800 e 1900 Mhz, HSDPA e GPRS Class 12. Nella norma la qualità di ricezione del segnale.

Per il wireless a corto raggio abbiamo Wi-Fi secondo lo standard 802.11 b/g e Bluetooth + EDR.
Il primo ha leggermente deluso le aspettative: nonostante sia rapidamente ricettivo a nuove reti e la velocità di trasmissione soddisfacente, in generale la qualità del segnale ricevuto si è dimostrata inferiore rispetto a quanto ottenuto da terminali concorrenti a parità di distanza. Inoltre, in situazioni limite di segnale basso/assente, il sistema necessita di qualche secondo per riconoscere l’assenza di connessione e comunicarlo all’utente.

Per quanto riguarda il Bluetooth nessun problema relativamente allo scambio di file tra telefoni, mentre utilizzando un PC dotato di Windows Vista sono stati visti come attivi soltanto i profili per la trasmissione dell’audio (telefono e musica).

La connessione a un PC può essere stabilita anche mediante il cavo USB in dotazione: su sistema operativo Windows, dopo aver installato gli appositi driver (che, tra le altre cose, daranno accesso immediato alla scheda di memoria del dispositivo), è possibile utilizzare anche il software Motorola Media Link, in realtà piuttosto scomodo.

Tuttavia il Milestone ha internamente anche un web server attivabile all’occorrenza, possibilità che dà accesso al Moto Phone Portal, sostanzialmente una web application dalla quale è possibile controllare molti aspetti del telefono. L’idea è originale e funzionale.

Da ultimo segnaliamo come, per gli sviluppatori, sia disponibile una versione customizzata da Motorola dell’ambiente di sviluppo, segno di quanto la casa statunitense creda nel telefono.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Importante pregio di Android è che, pur essendo altamente configurabile, tutte le impostazioni sono accessibili in maniera intuitiva e ordinata. Le reti Wi-Fi a cui ci si è collegati rimarranno in memoria per essere più facilmente accessibili.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
La schermata di avvio del Moto Phone Portal: una volta attivo sarà necessario far puntare il browser all’indirizzo indicato dall’applicazione per poter controllare il telefono.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
La web application Moto Phone Portal vista da lato PC.

 

Funzioni telefoniche e messaggistica:

Anche in questo caso Motorola non ha fatto personalizzazioni del sistema operativo, affidandosi a quanto realizzato a Mountain View. Abbiamo, quindi, un pannello telefonico semplice ma completo, una buona rubrica integrata con i contatti di Gmail e delle funzionalità SMS migliorabili in quanto a usabilità.

Dove però il telefono eccelle è nelle applicazioni relative alla messaggistica che fanno parte dell’ecosistema Google, nella fattispecie Gmail e Gtalk, le cui potenzialità possono essere sfruttate appieno.
Altri account di posta possono essere configurati (POP3 e IMAP, ma non in modalità Push come accade per Gmail); per gli utenti business sarà di particolare interesse il supporto a server di posta Exchange (anche in modalità Push), caratteristica non comune a molti altri telefoni Android ed intelligentemente installata di default nel Milestone.

Carente è invece il supporto ai vari social network, mancanza che può essere corretta scaricando nuove applicazioni dal Market (ad esempio è presente gratis quella ufficiale per Facebook).

Buona la qualità audio in ascolto durante le chiamate. Motorola ha, inoltre, sviluppato la tecnologia Crystal Talk che dovrebbe migliorare la qualità della comunicazione in trasmissione e, in effetti, gli interlocutori hanno notato miglioramenti in seguito all’attivazione di quest’opzione.

Soddisfacente anche la resa dell’altoparlante per il vivavoce, nonostante debba essere tenuto sempre un po’ sotto il massimo per evitare vibrazioni.

Da ultimo segnaliamo il rilevamento automatico delle impostazioni per messaggistica e connettività dati in base all’operatore utilizzato.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
La vostra casella Gmail sarà sempre sotto controllo e riceverete una notifica in caso di nuova mail.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
L’usabilità dell’applicazione Gmail è molto elevata; Motorola non ha trascurato, tuttavia, gli altri tipi di mail rendendo il Milestone uno dei pochi telefoni Android che hanno, di default, il supporto ad account Exchange.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Il pannello telefonico del Milestone e quello per la gestione dei contatti.

 

Browser:

Per un sistema operativo che fa dell’interazione con Internet il suo punto di forza avere un browser di livello è un obbligo: fortunatamente quello di Android, basato su Webkit, non delude le aspettative garantendo una piacevole navigazione nel World Wide Web.

L’ultima incarnazione del sistema sembra aver portato un generale aumento di velocità nel rendering, mentre il Milestone, da parte sua, ci mette il supporto al multitouch, migliorando drasticamente l’usabilità.

Il sito di presentazione del telefono nella sezione browser vanta il componente Adobe Flash lite: da quanto sembra di capire dal sito Adobe, tuttavia, questo runtime non sembra adatto alla visualizzazione di applicazioni Flash inserite all’interno di pagine web.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Il browser non ha problemi a renderizzare anche pagine complesse come il sito di Agemobile. Notate all’interno della pagina del Corriere il contenuto Flash non visualizzato.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
La pagina di test ufficiale Adobe per i contenuti Flash non rileva la presenza di un runtime adatto. Nella seconda immagine si può notare il pannello di gestione schede del browser.

 

Software preinstallato:

Non particolarmente brillante da questo punto di vista la dotazione del Milestone che aggiunge poco alle normali applicazioni, seppure molto buone, fornite dal sistema operativo (rubrica, calcolatrice, agenda, mail…).

In particolare le carenze multimediali della piattaforma (ad esempio i deludenti player audio/video) non vengono coperte: in questo comparto sottolineiamo soltanto la presenza dell’ottima applicazione per YouTube.
Allo stesso modo si nota la mancanza di software per la produttività in stile Office e per il social networking.

Tra le cose da segnalare ricordiamo il già citato supporto per Exchange e il software di navigazione MotoNav (di cui parleremo nella sezione GPS), sfortunatamente in versione trial.

Per tutte le mancanze si può fare riferimento al numeroso parco software disponibile per il sistema Android. Basta visitare siti come l’Android Market o il nostro AgeMobile App Sotre per trovare applicazioni di ogni genere.

Rimangono ancora carenze del sistema operativo in sé e per sé: al momento di scrivere, ad esempio, non esiste un modo rapido e semplice per prendere screenshot del telefono dal dispositivo stesso. Per farlo è necessario sfruttare quanto il sistema di sviluppo mette a disposizione oppure affidarsi ad applicazioni che, tuttavia, richiedono l’accesso root al sistema.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Il mediocre player multimediale e l’ottima applicazione YouTube.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
L’applicazione MySign permette di richiamare alcune funzionalità (configurabili) disegnando gesti sullo schermo.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Nell’Android Market, oltre a cercare nuove applicazioni da installare, è possibile disinstallare quelle già scaricate.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Per coloro interessati ad avere sempre il controllo del proprio terminale, ogni applicazione che ci si appresta ad installare dal Market comunicherà gli elementi del telefono a cui avrà accesso. Numerosi sono i giochi presenti nel mercato.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Svariate sono le applicazioni del Market provenienti dai Google Labs. Google goggles permette, ad esempio, di fare ricerche nel famoso motore a partire da immagini prese con la fotocamera. Il software è però ancora molto acerbo.

 

Fotocamera:

Forse l’aspetto più deludente del Milestone: le caratteristiche promettenti (5 Mpixel, autofocus, flash a doppio led, stabilizzatore d’immagine) si traducono, nei fatti, in foto con scarso livello di dettaglio, artefatti nei colori e, a volte, sfocature.

L’applicazione a corredo della fotocamera offre un discreto numero di funzionalità (bilanciamento bianco, settaggio qualità immagine, modalità messa a fuoco, geotagging della foto), ma sembra inspiegabilmente meno responsiva rispetto alle altre parti del sistema.

Accettabili, invece, i filmati che possono arrivare fino alla risoluzione di 720 x 480, nonostante si riscontrino le stesse difficoltà avute per le foto in ambienti poco luminosi.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Per uno scatto all’aperto in una giornata non molto luminosa la perdita di dettaglio nell’ingrandimento è evidente (si osservino i bordi della panchina).

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Anche in uno scatto panoramico si notano problemi analoghi alla foto precedente.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Comportamento leggermente migliore nelle macro, anche se si incomincia a notare qualche artefatto nei colori che sarà più evidente nelle foto in interni.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Qualche problema di autofocus nella modalità macro.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
L’ingrandimento di uno scatto in interno rivela impietosamente i problemi di dettaglio e rumore. Nonostante il doppio led e la vicinanza al soggeto la luce del flash non è stata sufficiente ad illuminarlo correttamente.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Nello scatto problemi analoghi alle foto precedenti. In aggiunta abbiamo una riproduzione non fedele dei colori.

Speriamo che Motorola riesca a risolvere questi difetti con i prossimi aggiornamenti firmware.

 

GPS:

Buona la velocità di fix per il segnale dai satelliti, rimanendo in genere attorno al minuto (spesso sotto). Anche in condizioni difficili (canyon urbano) il segnale viene mantenuto regolarmente.

Due le applicazioni presenti che sfruttano il GPS: Google Maps e il software di navigazione creato da Motorola, chiamato Motonav.

Google Maps è la solita ottima applicazione, sebbene in questo caso c’è da sottolineare il mancato funzionamento del multitouch (carenza probabilmente superabile con un aggiornamento futuro).

Motonav è un buon software in stile TomTom capace di sostituire egregiamente un navigatore dedicato (nonostante la sgradevole voce di accompagnamento). Diverse opzioni sono disponibili: settaggio parametri del percorso, presentazione dei punti di interesse, raccolta informazioni del traffico, settaggio colori schermo e altre funzionalità del genere.

L’inserimento della destinazione è semplice, grazie anche ai suggerimenti del software. Il più grande difetto dell’applicazione è quello di essere una versione trial, che dopo 60 giorni dovrà essere acquistata per poter continuare ad usarla.

L’altro problema, strettamente pratico, è che, se siete intenzionati ad utilizzare il Milestone anche come navigatore, dovrete necessariamente dotarvi di una staffa a cui agganciare il telefono durante la guida e, realisticamente, anche di un caricabatteria da macchina, accessori non in dotazione.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
In Google Maps la vostra posizione è segnalata dal pallino blu; l’applicazione risulta utile anche per conoscere gli esercizi commerciali nelle vicinanze.

Motorola MilestoneMotorola Milestone
Anche nella versione per Android sarà possibile ottenere gli itinerari per un determinato percorso.

 

Batteria:

La batteria è agli ioni di litio (1400 mAh), dichiarata per 350 ore di stand-by in GSM (380 ore in 3G) e 390 minuti di conversazione in GSM (290 minuti in 3G).

Non sono valori da primato: la realtà è che con i vari ammennicoli accesi e in uso (Wi-Fi, GPS, Bluetooth…), un normale utilizzo della parte telefonica e lo schermo in funzionamento per buona parte del tempo, difficilmente si passa la giornata.

Con un uso moderato si può arrivare ai due giorni, ma è comunque un telefono che ha bisogno di carica.

Motorola Milestone
Come si può notare lo schermo è uno dei componenti che assorbe più corrente.

 

Conclusioni:

Riprendendo il quesito posto nel cappello introduttivo possiamo dire che, con il Milestone, Motorola (con il non trascurabile contributo di Google) è riuscita a sfornare un piccolo gioiello, a parere di chi scrive accattivante anche dal punto di vista estetico.

Pochi giorni di uso e vi troverete a sfruttare quotidianamente tutte le funzionalità del telefono in maniera naturale, rendendolo un ottimo complemento a un personal computer. Leggere e scrivere mail, visualizzare filmati, chattare con i vostri amici, leggere il quotidiano online: il Milestone diventa davvero uno strumento al servizio dell’utente e non un intralcio verso il raggiungimento di uno scopo.

A una condizione: avere un accesso permanente ad Internet. Senza questa possibilità, facilmente preventivabile considerando l’origine del sistema operativo, il terminale diventa monco. Intendiamoci, anche offline il telefono fa il suo dovere, ma l’intero telefono è progettato per avere uno scambio continuo di dati dalla Rete.

Gli unici problemi evidenti sono nella qualità della fotocamera (magari risolvibili con qualche aggiornamento software) e nella durata della batteria se messo alla frusta.

Fortemente consigliato a tutti quelli che possono spendere una cifra non irrisoria per l’acquisto di uno smartphone, forse sconsigliato soltanto a coloro che vedono Google come il fumo negli occhi. Ma anche loro potrebbero ricredersi.

 

Pregi

  • Schermo
  • Reattività
  • Qualità costruttiva
  • Usabilità complessiva del sistema

Difetti

  • Fotocamera
  • Motonav in versione trial
  • Assortimento software di default non memorabile

 

Valutazione:

  • Costruzione: 8,8
  • Display: 9,5
  • Prestazioni: 8,8
  • Ergonomia: 8,5
  • Connettività: 8,8
  • Multimedia: 7,7
  • Fotocamera: 6,6
  • Autonomia: 7,8

Voto di AgeMobile: 8,3

Sistema Operativo: 
Contenuto: 
Produttori: