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Recensione: HTC Touch Pro2

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Eten glofiish X500

Smartphone - GPS

Windows Mobile 5.0 Pocket PC
SiRF Star III - Wi-Fi - EDGE

Categoria:
  • Smartphone
Sistema Operativo:
  • Windows Mobile™ 5.0 software for Pocket PC
Funzionalità telefoniche:
  • GSM/EDGE quad-band 850/900/1800/1900 MHz
  • GPRS/EDGE Class B / Multi-slot Class10
Display e tastiera:
  • TFT-LCD da 2.8", risoluzione 240 x 320 pixels, da 65,536 colori
  • Touch Screen
Processore e memoria:
  • Processore Samsung SC3 2442 400 MHz
  • 128 MB Flash ROM
  • 64 MB SDRAM
  • MicroSD card slot
Fotocamera integrata:
  • 2 mega pixels, risoluzione massima di 1600 x 1200 pixel
GPS integrato:
  • Embedded SiRF Star III chipset, con supporto funzionalità TMC
Connettività:
  • Bluetooth v2.0 (classe 2) + EDR
  • Wi-Fi IEEE802.11b/g
Funzioni aggiuntive:
  • Tasto navigazione
  • 2 tasti personalizzabili per l'avvio rapido delle applicazioni
  • 2 softkey
  • Tasto registrazione
  • Controllo volume
Batteria:
  • Rimovibile e ricaricabile ai polimeri di litio da 530 mAh
  • In conversazione: 5~7 ore
  • In standby: 150~200 ore
  • In modalità palmare: 10~15 ore
  • Con uso GPS: 5~7 ore
Dimensioni e peso:
  • 113 x 59,5 x 15,5 mm
  • 146 g
Link:



 
Sistema Operativo: 
Tipologia: 
Produttori: 

HTC Touch Pro2L’ HTC Touch Pro2, smartphone già sulla breccia da diversi mesi,  vive una seconda giovinezza grazie all’aggiornamento a Windows Mobile 6.5 e diventa uno dei più interessanti Windows Phone del mercato..

L’HTC Touch Pro2 si presenta al pubblico con un hardware “robusto” e completo ed un’interfaccia utente personalizzata da HTC che è stata, sino ad ora, in grado di soddisfare i gusti di chi non gradisce particolarmente quella standard di Windows Mobile. L’aggiornamento a Windows Mobile 6.5 promette in ogni caso una longevità ancora più elevata al terminale.

Valuteremo nel corso di questa prova se lo smartphone si sente a suo agio anche con l’ultima release di Windows Mobile. Il dispositivo in prova è un esemplare destinato alla stampa, quindi sorvoleremo sulla confezione e la dotazione di accessori che potrebbe differire rispetto ai modelli in commercio.

 

Immagini:


Il Touch Pro2 esibisce un design sobrio e finiture curate. Il frontale è dominato dall’ampio display da 3,6″ e riesce comunque ad ospitare quattro pulsanti fisici nella parte bassa. Nella parte superiore si trovano il sensore di prossimità, i due LED di stato e la fotocamera secondaria per le videochiamate


I quattro pulsanti collocati nella parte bassa del frontale permettno di aprire e chiudere le chiamate, richiamare la home e ritornare alla schermata precedente.


La parte posteriore mette in evidenza la colorazione argentea del Touch Pro2 e l’inserto in plastica che rende un po’ più movimentata la scocca, sotto il quale si cela l’altoparlante. Sempre nella  parte posteriore si trova la fotocamera da 3,2″ megapixel sprovvista di flash.


La parte superiore del Touch Pro2 ospita solo il pusalnte di accsensione. Nella parte inferiore invece si trova l’alloggiamento del pennino e il connettore multifunzione (collega lo smartphone al PC e al caricabatterie oltre che alle cuffie). Da segnalare l’assenza di un connettore per le cuffie che adotta lo standard da 3,5″ e che costringe ad utilizzare il connettore proprietario.


Lo stilo è uno degli strumenti di input del Touch Pro2 insieme alla tastiera QWERTY scorrevole


La tastiera è di ottima fattura. Ha tasti ampi e ben distanziati, un buon feed-back e numerose scorciatoie per attivare i programmi più usati


Per accedere alla SIM è necessario rimuovere la batteria. Il meccanismo di estrazione della SIM  prevede l’utilizzo del pennino (ved. istruzioni in figura a destra).


Il Touch Pro2 (al centro) confrontato con l’iPhone 3GS (a sinistra) e l’Acer S200 neoTouch. Le dimensioni rientrano nella media dei dispositivi che integrano un display di dimensioni da 3,5″. Il Touch Pro2 paga pegno per quanto riguarda lo spessore in virtù della tastiera QWERTY integrata, assente negli altri due modelli.


Peso ed ingombri del Touch Pro2 non compromettono eccessivamente l’ergonomia. Siamo indubbiamente di fronte ad un dispositivo che appartiene alla categoria dei “pesi massimi” e gli ingombri non passano inosservati, ma gli svantaggi legati alle dimensioni e al non trascurabile peso di 175 grammi, passano in secondo piano quando si inizia ad utilizzare la comoda tastiera integrata.

 

Scheda Tecnica:

Sistema Operativo:

  • Windows Mobile 6.5 Professional

Funzionalità telefoniche:

  • GSM Quad-Band 850/900/1800/1900 MHz
  • UMTS/HSDPA/HSUPA 2100 MHz
  • GPRS/EDGE Multislot Classe 12

Display e tastiera:

  • Schermo TFT WVGA (480 X 800 pixel) a 262.144 colori touchscreen 3,6″
  • Tastiera slide QWERTY

Processore e memoria:

  • Processore Qualcomm MSM7200A a 528 MHz
  • RAM 288MB
  • ROM 512MB
  • Espandibilità con microSD/SDHC

Fotocamera integrata:

  • Principale 3.2MPX,  autofocus.
  • Registrazione video 352×288 pixels a 30 fps
  • Secondaria VGA per videochiamate

GPS integrato:

  • Si, NMEA 0183

Connettività:

  • Bluetooth 2.0 + EDR
  • USB 2.0
  • Wi-Fi 802.11b/g

Funzioni aggiuntive:

  • Radio FM Stereo RDS
  • TouchFLO 3D
  • G-Sensor
  • Assisted GPS
  • QuickGPS
  • Geotagging

Batteria:

  • Ai polimeri di litio da 1500 mAh
  • Autonomia in standby fino a 348 ore in GSM e 454 in UMTS
  • Autonomia in conversazione GSM fino a 419 minuti, UMTS fino a 270 minuti, videochiamata 150 minuti

Dimensioni e peso:

  • 116 X 59.2 X 17.25 mm
  • 175 grammi

Link:

 

Costruzione:

L’HTC Touch Pro2 è a tutti gli effetti un dispositivo di fascia alta e questo lo si percepisce immediatamente quando lo si inizia a maneggiare. La qualità costruttiva è elevata, la scocca è realizzate in plastica di buon livello e l’assemblaggio non si presta a critiche. Le finiture sono curate e riescono a soddisfare l’occhio pur consentendo al dispositivo di conservare una certa sobrietà. Anche il meccanismo di apertura della tastiera è apparso solido e senza fastidiosi giochi.


Finiture curate e materiali di qualità caratterizzano il Touch Pro2. La retroilluminazione della tastiera è estremamente funzionale ed esalta uno dei principali punti di forza dello smartphone.

 

Display:

Il display da 3,6″ mette in evidenza luci ed ombre delle scelte progettuali di HTC. Per essere un display resistivo, quello del Touch Pro 2 è un buon esemplare, caratterizzato dalla risoluzione elevata, un buon contrasto ed una sensibilità del touch-screen sempre soddisfacente. Purtroppo la piattaforma Windows Mobile è ancora refrattaria ad utilizzare display capacitivi e questo condiziona le prestazioni del display in esterna. Esposto alla luce diretta del sole, infatti, il display resistivo mostra tutti i suoi limiti. Quando la luce si mantiene su livelli accettabili al contrario lo schermo mostra i suoi punti di forza: la luminosità è veramente elevata e la saturazione dei colori ottima.


Il display, esposto alla luce diretta del sole mostra i limiti propri dei touch resistivi, pur restando abbastanza leggibile.
Nella seconda foto abbiamo messo a confronto il display del Touch Pro2 (a destra) con quello dell’Acer S200 neoTouch ( a sinistra) entrambi settati alla massima luminosità. Contrasto, saturazione dei colori e luminosità massima sono tutti a favore del Touch Pro2

 

Reattività:

Uno dei punti interrogativi che ci siamo posti riguarda la capacità dell’hardware del Touch Pro2 di spingere adeguatamente il nuovo sistema operativo di Microsoft, essendo inizialmente nato per pilotare la versione 6.1 di Windows Mobile. Un processore da 528 Mhz e una dotazione di RAM di 288 MB sulla carta possono sembrare pochini, considerato che appaiono già sul mercato Windows Phone motorizzati da CPU da ben 1Ghz.

Al di là dei nostri dubbi, dobbiamo dire che nell’uso pratico il Touch Pro2 si è trovato a suo agio anche con Windows Mobile 6.5. L’interfaccia personalizzata “Sense” si muove senza rallentamenti di rilievo, attività impegnative come lo streaming video dalla rete sono state svolte senza cedimenti. Solo talvolta il sistema tende ad impuntarsi quando saturiamo la memoria a disposizione.

 

Interfaccia utente:

HTC riconferma con il Touch Pro2 la capacità di offrire un‘interfaccia utente alternativa rispetto a quella di default di Windows Mobile molto adatta per l’utilizzo con le dita. L’HTC Sense si presenta in maniera egregia sull’ampio display con risoluzione pari a 800×480 pixel e offre all’utente l’accesso alle principali funzioni dello smartphone, rendendo superfluo in molte circostanze l’accesso alle sezioni di Windows Mobile 6.5


La home è decisamente funzionale: orario, widget delle previsioni meteo, registro chiamate e calendario sono tutti a portata di mano. Nella parte bassa della home sono collocate le icone per accedere alle varie sezioni personalizzate da HTC che permettono di attivare le funzioni più usate ( nello screenshot a destra la sezione contatti, anch’essa rinnovata rispetto a quella di default di Windows Mobile).


Anche il calendario e i messaggi sono stati oggetto di un bel lifting che ha reso superfluo l’uso dello stilo, grazie alle icone grandi e colorate.


Personalizzazioni a parte, non dobbiamo dimenticare cosa c’è sotto l’interfaccia HTC Sense, ovvero la nuova UI di Windows Mobile. Rispetto alla versione 6.1, quella di Windows Mobile 6.5 è molto più intuitiva ed adatta ad essere usata con le dita. La Home racchiude tutte le principali applicazioni e le rende disponibili tramite icone grandi e facilmente individuabili. Anche il menu start ( a destra) ha definitivamente abbandonato la struttura del menu ad albero scegliendo di disporre tutte le opzioni disponibili in un’unica schermata (a scorrimento) che le racchiude tutte.


L’interfaccia passa automaticamente alla modalità landscape appena si fa scorrere la tastiera QWERTY integrata.

 

Strumenti di input:

Il Touch Pro 2 fa della tastiera QWERTY integrata uno dei suoi punti di forza. Dopo lo scatto secco e sicuro del meccanismo slide possiamo iniziare ad utilizzare la tastiera con un’immediata soddisfazione. I tasti grandi, distanziati e facilmente identificabili, grazie al fatto di essere convessi, aiutano non poco nella digitazione di testi anche lunghi. Le scorciatoie da tastiera sono numerose e possono essre attivate con una combinazione di tasti. Il tutto rende più rapida l’attivazione di funzioni molto utilizzate come l’avvio del browser web, l’accesso alla sezione messaggistica o l’attivazione del sistema di input XT9.Ottima anche la retroilluminazione della tastiera che viene controllata dal sensore di luminosità ed include la segnalazione del caps lock e del tasto FN tramite due piccoli LED bianchi.


L’ergonomia d’uso dello smartphone, una volta aperta la tastiera, è ottima,  dimensioni e conformazione dei tasti aiutano non poco nella scrittura di lunghi testi.

Una piccola pecca della tastiera riguarda l’assenza di un tasto fisico in grado di svolgere la funzione del tasto “OK”. È una pecca da poco, in fondo il pulsante “Ok” su schermo è a pochi mm di distanza; resta il fatto che inserirlo fisicamente sulla tastiera avrebbe accelerato non poco il controllo del sistema operativo interamente tramite QWERTY.

L’ipotesi di utilizzare la tastiera virtuale in landscape non è molto frequente, visto la presenza di quella fisica, ma comunque tale possibilità non manca. Da notare sul lato sinistro della tastiera virtuale (ma il tasto è riportato anche su quella fisica) la possibilità di attivare l’XT’9, il sistema in input facilitato simil-T9.
La pressione dei tasti viene accompagnata da un piccola vibrazione che restituisce il feed-back tattile.

Pur riconoscendo che sia Windows con la release 6.5 che HTC con l’interfaccia Sense hanno fatto un ottimo lavoro per rendere l’interfaccia controllabile con le dita, il ricorso allo stilo diventa necessario con alcune applicazioni e in alcune sezioni del sistema operativo, perchè le aree da tappare sono troppo piccole (il tasto “X/OK” è quello più fastidoso da tappare perchè è piccolo e perchè manca un tasto hardware che svolga una funzione analoga). Sicuramente rispetto al passato l’ipotesi in cui si deve estrarre lo stilo sono molto ridotte.

Concludiamo con il giudizio complessivo sulla reattività del touch-screen che ci è sembrata sempre molto buona. La precisione è elevata e la pressione da esercitare sullo schermo non è mai eccessiva.

 

Prestazioni telefoniche e connettività:

La prestazioni telefoniche ci hanno convinto sin da subito. Da elogiare la qualità dell’audio che è sopra la media dei dispositivi Windows Mobile. Questa valutazione è valida sia per l’audio riprodotto dall’altoparlante del telefono, sia per quello in vivavoce dall’altoparlante collocato nella parte posteriore dello smartphone. Il suono è corposo ed il volume elevato.

La ricezione del segnale telefonico si attesta su livelli medio-alti, lo switch tra le reti 3G/2G è stato sempre pronto. L’HTC  Pro2 non rinuncia a niente dal punto di vista delle connessioni, il Wi-Fi e il Bluetooth sono presenti, insieme alla compatibilità con i protocolli dati HSDPA e HSUPA. Nell’uso concreto abbiamo ottenuto, in una zona con un buon segnale 3G,  prestazioni in navigazione paragonabili a quelle che si ottengono con una buona connessione Wi-FI.

Da segnalare anche la facilità con cui lo smartphone può essere usato come modem: la procedura è del tutto automatica ed appena si collega il Pro2 al PC è subito possibile scegliere (la finestra appare automaticamente) se sincronizzare i dati con Activesync, utilizzare il dispositivo come memoria di massa oppure condividere la connessione internet. I risultati della prova sul campo nell’uso come modem? Diciamo soltanto che questa recensione l’abbiamo scritta interamente on-line, sfruttando il tethering del Pro2. Sottolineamo questo dato considerato che su altre piattaforme ormai l’utilizzo dello smartphone come modem sta diventando un’impresa alquanto complicata (principalmente per le restrizioni imposte da taluni operatori telefonici). Su un terminale business è una possibilità quanto mai gradita e resta un punto di forza dei Windows Phone.


La tastierina telefonica è stata ridisegnata da HTC e come la restante parte dell’interfaccia Sense è sempre molto chiara e di facile utilizzo. La sezione connessioni è molto completa e anch’essa facile da gestire.

 

Software preinstallato:

Appena si accende lo smartphone la sensazione che tutto quello di cui abbiamo bisogno è già disponibile nell’interfaccia di HTC è molto forte. Nell’uso prolungato abbiamo constatato che l’impressione corrisponde al vero. HTC ha fatto un ottimo lavoro mettendo a disposizione dell’utente in maniera immediata le applicazioni più comuni. Alle applicazioni personalizzate di HTC bisogna poi sommare quelle rinnovate da Windows Mobile 6.5 che ripropongono, tra l’altro,  la suite office mobile, molto utile a chi utilizza lo smartphone per lavoro.


Ai programmi l’interfaccia Sense dedica un’intera sezione che può essere personalizzata aggiungendo scorciatoie alle applicazioni più usate. Altra scheda selezionabile dalla barra in basso nella home è dedicata all’immancabile widget delle previsioni meteo, molto accattivante graficamente grazie alle simpatiche animazioni.


La sezione Multimedia si articola in due schede, la prima dedicata alle foto e ai video, la seconda alla musica. Entrambe bypassano il Media Player di Windows Mobile egregiamente e si caratterizzano per la cura posta nella realizzazione degli effetti grafici di contorno: le foto e gli album possono essere letteralmente sfogliati con un dito, le foto facilmente zoomate senza lag significativi.


Sempre restando nell’ambito della multimedialità menzioniamo il client per YouTube che grazie alla connessione dati HSDPA ci ha permesso di visualizzare dei video senza alcuna interruzione. Agli umomini d’affari poi risulterà particolarmente utile la sezione “Azioni” dalla quale è possibile seguire l’andamento dei titoli quotati in borsa.


Novità assoluta introdotta con la versione 6.5 di Windows Mobile il client del Marketplace è l’applicazione che consente di espandere le funzionalità dello smarpthone aggiungendo nuovi programmi. Per quanto ancora un po’ acerbo e ancora non molto fornito, lo shop on-line di Microsoft offre contenuti agginutivi in maniera molto comoda.

 

Internet e messaggistica:

Windows Mobile 6.5 ha rinnovato anche il browser internet explorer il cui aggiornamento era atteso da tempo. Possiamo subito dire che il miglioramento rispetto all’edizione precedente c’è stato per quanto non si è trattato di una vera e propria rivoluzione in termini di velocità. Sicuramente la nuova interfaccia di Internet Explorer è più intuitiva ed adatta ad essere utilizzata senza ricorrere allo stilo.


Sense riserva una scheda anche ad Internet tramite la quale si può effettuare immediatamente una ricerca, avviare il browser o il client di YouTube o aggiungere nuove pagine push. La screenshot a destra mette in evidenza la quantità di informazioni che è possibile visualizzare su di un display come quello del Pro 2 che ha una risoluzione molto elevata.


Se i caratteri diventano troppo piccoli è sufficiente zoomare la pagina. Le operazioni di zoom e di spostamento della pagina non sono rapidissime. Come detto, sono migliori rispetto a quelle che si ottenevano con la versione precedente di Internet Explorer, ma ancora un po’ indietro sia rispetto a quelle viste su altre piattaforme, sia a quelle proprie di altri browser per Windows Mobile. Nell’HTC Touch Pro2 abbiamo trovato preinstallato il browser Opera che permette di aumentare la velocità nel rendering delle pagine.


La modalità landscape, che si attiva automaticamente grazie all’accelerometro del Touch Pro2, riduce la necessità di dover scrollare la pagina in orizzontale, anche grazie alla risoluzione elevata dello schermo. In queso screenshot si possono notare gli ulteriori dettagli della nuova interfaccia di Internet Explorer: nella parte bassa dello schermo si trovano cinque icone che permettono di svolgere rapidamente operazioni come lo zoom della pagina, l’accesso ai preferiti o il ritorno alla pagina precedente.


La gestione della posta elettronica e degli SMS splendono di nuova luce grazie alla personalizzazione introdotta da HTC. Il visualizzatore delle e-mail è particolarmente accattivante graficamente e così come avveniva per i contatti, per le foto e la musica, le singole mail possono essere sfogliate con un semplice tocco. La sezione messaggistica però non si caratterizza solo per l’estetica. Sense ha introdotto delle modifiche sostanziali alla gestione dei messaggi che sono molto più comodi da comporre rispetto a quanto avviene utilizzando il tradizionale software di Windows Mobile.

 

Fotocamera:

Il Touch Pro2 ha una forte vocazione business e la sezione fotocamera è in qualche modo condizionata da tale natura. Manca un tasto fisico per l’attivazione della fotocamera, non siamo in presenza di un sensore da alta risoluzione, nè di un flash che ne rende più flessibile le modalità d’uso. Tuttavia, il i 3,2 Mp della fotocamera e la presenza di un sistema di autofocus non velocissimo ma quanto meno preciso, permettono di portare a casa degli scatti interessanti e rendono possibile l’acquisizione di foto a distanza ravvicinata (possibilità sempre gradita in un terminale business perchè permette di acquisire documenti e biglietti da visita).

Il software di gestione è scarno, ma include ugualmente delle funzioni particolari, come ad esempio la possibilità di effettuare delle foto panoramiche frutto della somma di più foto messe insieme.

I nostri test sono stati condotti lasciando lavorare la fotocamera in automatico e sfruttando tutti i 3,2 Mp a disposizione. Il formato che la fotocamera imposta alla massima risoluzione è di tipo wide come si può vedere dalle immagini.


La prima foto scattata in esterna in condizioni di luce buone mette in evidenza il limite della fotocamera per quanto riguarda il contrasto che non si attesta su livelli elevati in presenza di uno scatto in parziale controluce.  Il sensore tende ad “impastare” un po’ le immagini per contenere il rumore e così il dettaglio non è elevato.


Nella seconda foto ci siamo avvicinati al soggetto sfruttando le capacità macro del sensore. L’autofocus pur essendo un po’ pigro è rivelato molto preciso; un po’ meno soddisfacente la prestazione dell’esposimetro che tende a sovraesporre le zone fortemente illuminate. I colori e il contrasto quando le condizioni di luce non sono difficili da gestire è convincente.


L’assenza del flash ci condiziona nelle riprese in interni, per effettuare le quali abbiamo scelto una condizione favorevole per la fotocamera, ovvero una stanza parzialmente illuinata dalla luce esterna. Anche in questo caso il contrasto si mantiene su livelli bassi e il sistema di riduzione del rumore digitale netra in azione contenendolo, ma al tempo stesso riducendo il dettaglio.


Sempre in interni abbiamo scattato l’ultima foto, sfruttando anche in questo caso la modalità macro. Indubbiamente i risultati appaiono congrui con l’uso tipico di questo modulo fotografico: l’acquisizione di documenti.

 

GPS:

Il Touch Pro2 si è rivelato un valido compagno di viaggio non facendoci rimpiangere l’utilizzo di un navigatore esterno, basta dotarsi un supporto adatto per utilizzarlo anche in auto comodamente. I tempi di fix a freddo sono stati sempre molto buoni – sempre al di sotto del minuto –  anche quando abbiamo messo alla prova il dispositivo in un ambiente non proprio “ottimale” per la ricezione del segnale come può essere una stretta valle circondata da montagne. Nessun cedimento del modulo GPS anche quando le condizioni si sono rivelate dure, merito anche del software che accompagna il PRO 2 che accelera le operazioni di fixing.


GPS Rapido aiuta ad effettuare le operazioni di fix scaricando la tabella dei satelliti ad intervalli settimanali Gli effetti sono tangibili anche nell’utilizzo di Google Maps,  prenistallato nello smartphone, che impiega una manciata di secondi per agganciare il segnale. Come tutti i display con una risoluzione elevata, quello del PRO 2 aiuta non poco nella consultazione delle mappe.


Abbiamo messo alla prova il GPS del Touch PRO2 anche con un CoPilot Live 7 che è possibile utilizzare in versione trial della durata di 15 giorni e che abbiamo trovato preinstallato nel dispositivo. Anche in questo caso le prestazioni sono state all’altezza della situazione. Nello screen a destra si possono osservare i risultati del fix a freddo avvenuti in una valle molto prossima alle montagne alpine, che non aiutano certo l’acquisizione del segnale. 5 satelliti vengono rilevati con un’intesità sufficiente a consentire il fixing.

 

Radio FM:

Gadget sempre gradito la Radio FM con RDS sfrutta, come di consueto, gli auricolari in dotazione come antenna. La quantità di stazioni radio selezionate non è molto alta in interni, mentre migliora nettamente quando ci si trova all’esterno.


L’interfaccia utente per gestire il sintonizzatore radio FM

 

Batteria:

Il dato nominale della batteria è adeguato a quello che sono le richieste hardware del terminale. 1500 mAh sono un valore congruo per sfruttare al meglio tutte le funzioni di cui è dotato lo smartphone, senza troppe preoccupazioni di ricaricarlo. Il termine della fine della giornata lavorativa, che a nostro modo di vedere rappresenta il traguardo medio che uno smartphone ricco di funzioni deve conseguire, si raggiunge sfruttando tutti i comparti hardware del Touch PRO2. Tra l’altro, come tanti altri terminali Windows Mobile, la ricarica tramite USB rende le operazioni di ricarica più “invisibili” all’utente e frequente, anche quando si svolgono altre attività come la sincronizzazione dei dati o l’uso dello smartphone come modem.

 

Conclusioni:

L’HTC Touch PRO2 era uno degli smartphone basati su Windows  Mobile più interessanti prima dell’aggiornamento a Windows Mobile 6.5 ora  l’upgrade lo ha reso ancor più attuale e al passo con i tempi. Il terminale è in grado di soddisfare i gusti sia dell’utente alla ricerca di un terminale robusto e con un’interfaccia grafica accattivante ed efficiente, sia all’utenza business che potrà utilizzare proficuamente la tastiera QWERTY integrata, i protocolli di connessione wireless veloci e le buone prestazioni telefoniche.

Per dirla diversamente il Touch PRO2 è un terminale “serioso”, con molta sostanza e pochi fronzoli a partire dalla costruzione molto curata. Il peso e le dimensioni diventano un problema solo se non si è disposti a pagare il prezzo di una costruzione solidissima e di una tastiera QWERTY  dalle dimensioni veramente generose. 

Anche con Windows Mobile 6.5 il Touch PRO2, poi, è stato in grado di esibire una velocità adeguata, segno della bontà dell’hardware. Una delle note parzialmente negatvie viene dal comparto fotocamera che non ha brillato particolarmente pur essendo in grado di soddisfare le esigenze di chi deve acquisire documenti e biglietti da visita rapidamente.

In conclusione l’HTC Touch PRO2 ci ha convinto con la sua “concretezza” e dobbiamo elogiare ancora una volta HTC sia per l’attenzione rivolta alla sua clientela rendendo disponibile gratuitamente l’aggiornamento a Windows Mobile 6.5, sia per l’interfaccia Sense che si conferma come una delle migliori alternative a quella standard di Windows Mobile.

 

Pregi:

  • Costruzione solida e assemblaggio curato
  • Display ad elevata risoluzione
  • Connettività HSDPA/HSUPA
  • Ampia tastiera QWERTY 
  • Qualità audio elevata
  • Interfaccia utente personalizza
  • S.O. aggiornatao

Difetti:

  • Dimensioni e peso sopra la media
  • Prestazioni della fotocamera non brillanti

Voto AgeMobile: 8

 

Sistema Operativo: 
Contenuto: 
Produttori: