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Windows Phone, ecco chi domina nella fascia bassa del mercato

Windows Phone

Molte volte, essendo appassionato di informatica e tecnologia in generale, oltre ad avere avuto la grande fortuna di essere blogger per Ulisse Press, capita che qualcuno mi chieda un parere su qualche dispositivo appena presentato, appena commercializzato o semplicemente ancora oggetto di rumors. La maggior parte dei casi, però, quello che mi viene chiesto son suggerimenti per l’acquisto di un nuovo dispositivo, ormai, questo, visto come un “momento importante” della vita di ognuno.

Partendo dal presupposto che io utilizzo Android su un HTC Sensation XE, commercializzato nel 2011 ma che con un bel po’ di sano modding continua a funzionare, quando mi viene chiesto un consiglio per l’acquisto di un nuovo smartphone sotto le €100, il robottino verde non è assolutamente la prima risposta che sono solito dare. Ne è passata di acqua sotto i ponti dalla prima versione di Android e dai primi costosi dispositivi, che arrivavano sul mercato con quest’ultimo a bordo.

Si trattava per lo più di dispositivi di fascia alta, per il tempo, e la fascia medio bassa del mercato era ancora in mano a produttori come Nokia ed il suo Symbian. Le cose sono cambiate velocemente quando anche i produttori Android hanno iniziato a pensare a questa fascia di mercato, commercializzando dispositivi “low cost”, troppe volte però dalle caratteristiche tecniche limitate che riuscivano solamente ad offrire delle pessime prestazioni.

Le cose son andate così per un bel po’ di tempo, quando, accanto Apple ed Android (e tutti i produttori) decide di entrare in campo anche Microsoft con Windows Phone 7, la versione rinnovata e moderna del vecchio Windows Mobile. Le cose non sono andate bene da subito, sia per la mancanza di applicazioni, sia per l’assenza di funzioni presenti da anni sui sistemi operativi concorrenti e sia per la questione dell’aggiornamento a Windows Phone 8 che ha causato un po’ di caos.

Tutto è cambiato radicalmente con l’arrivo di Windows Phone 8 che ha portato un vento di cambiamento sul mercato, soprattutto nella fascia bassa. Basti pensare a dispositivi come il Nokia Lumia 520 che, in vendita a €199 allora, vantava un rapporto qualità/prezzo più che eccellente, trattandosi di un dispositivo dual-core e con un display da 4″. Proprio in questi giorni ho avuto la possibilità di provare il dispositivo con a bordo l’aggiornamento Windows Phone 8.1, ed è da li che è nata l’idea di questo articolo.

Windows Phone

Se prima ci si poteva lamentare di funzioni mancanti, di poche app o di altre cose, il nuovo Windows Phone 8.1 ha portato un po’ di ordine, con il sistema operativo mobile firmato Microsoft alla pari di tutti i concorrenti, battendoli per quanto riguarda i dispositivi “low cost” come appunto il Nokia Lumia 520 che, grazie all’ultimo aggiornamento, si mostra come un dispositivo ancora attuale in grado di offrire un’ottima esperienza utente.

E’ questa la strada intrapresa da Microsoft, come abbiamo già visto con il Nokia Lumia 530, che abbiamo avuto la possibilità di recensire, offerto al lancio ad un prezzo di soli €99. Parlando di dispositivi Android, cosa si trova allo stesso prezzo? I primi dispositivi che mi vengono in mente sono gli Huawei Ascend Y300 e Y330, il secondo ora disponibile su Amazon.it a meno di €70, ma qui il prezzo non è l’unica chiave di giudizio.

Il punto debole di Android sui dispositivi di fascia bassa è sempre stato il continuo presentarsi di lag, problemi di memoria e rallentamenti, che non possono essere risolti in nessun modo se non con un’ottimizzazione software da parte di Google in stretto contatto con i vari produttori. Pensiamo anche ai dispositivi Samsung offerti sotto gli €100, tante volte con processori single-core e display che nemmeno raggiungono la diagonale dei 4″.

Si che la dotazione tecnica è simile, se non uguale; ma la carta vincente che Windows Phone possiede e che sfodera contro i concorrenti è quella dell’ottimizzazione software. Non sono di parte, ma bisogna essere obiettivi. Anche un qualsiasi dispositivo Android sotto €100 con a bordo una custom ROM ben ottimizzata potrebbe offrire le stesse prestazioni, la stessa fluidità e la stessa esperienza d’uso, ma quasi sempre (per non dire sempre), chi acquista un dispositivo in questa fascia di prezzo lo fa per avvicinarsi ad un sistema operativo talvolta sconosciuto e dunque non può avere le conoscenze necessarie per procedere con il Modding, per fare un esempio.

Windows Phone, invece, riesce ad offrire tutto questo senza che l’utente debba procedere a modifiche di nessun genere. Il tutto risulta ottimizzato, fluido, e soprattutto semplice, grazie ad un’interfaccia grafica ricca ma ben ottimizzata, il tutto affiancato da dispositivi offerti a prezzi già ottimi di listino, ancora più allettanti quando sono soggetti ad offerte da parte delle varie catene di informatica fisiche o dei singoli venditori online.

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Per evitare qualsiasi tipo di flame, specifichiamo da subito che questo articolo non ha l’obiettivo di decretare Windows Phone come il migliore sistema operativo per smartphone; ma per i dispositivi di fascia bassa, che ormai sono scesi sotto il tetto di €100, questo si. Sempre secondo il mio modesto parere. E voi, condividete questo pensiero? Aspettiamo le vostre risposte nei commenti!