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Recensione: Sony Ericsson Xperia X1

Altro: 
HP iPAQ hw6515

Smartphone

Microsoft Windows Mobile 2003 SE Phone Edition
QWERTY

Categoria:
  • Smartphone
Sistema Operativo:
  • Microsoft Windows Mobile 2003SE Phone Edition
Funzionalità telefoniche:
  • Quadri-Band GSM 850/900/1800/1900 MHz
  • GPRS classe B multi-slot classe 10
  • EDGE classe 10
Display e tastiera:
  • TFT 240x240 pixels, 3,0" a 64k colori
  • QWERTY integrata retroilluminata
Processore e memoria:
  • Intel PXA270 312 MHz
  • ROM 64MB
  • SDRAM 64MB
  • Espandibilità tramite SD e Mini SD: supporto 1bit SDIO e 4bit SD/MMC
Fotocamera integrata:
  • 1,3MPX, 1280x1024 pixels con flash e specchietto autoritratto
GPS integrato:
  • GPS integrato ad alta sensibilità
  • HP iPAQ Quick GPS Connection Utility
Connettività:
  • Bluetooth 1.2
  • IrDA (SIR)
  • USB 1.1
  • Seriale RS232
Funzioni aggiuntive:
  • Jack stereo da 2,5 mm
  • Joistick a 5 direzioni
  • 4 pulsanti programmabili per l'avvio delle applicazioni
  • Pulsante registrazione voce
  • Pulsante regolazione volume
Batteria:
  • Li-Ion 1200 mAh
Dimensioni e peso:
  • 71 x 21 x 118 mm
  • 165 grammi
Link:

Sistema Operativo: 
Tipologia: 
Produttori: 

Sony Ericsson Xperia X1 è uno dei più interessanti dispositivi Windows Mobile in circolazione.

 

 

 

Presentato ufficialmente al Mobile World Congress del 2008 e giunto nel nostro paese sul finire dello stesso anno, l’Xperia X1 è uno smartphone che è detiene già sulla carta numerosi primati.

È il primo smartphone di Sony Ericsson ad utilizzare Windows Mobile, è il primo smartphone basato su Windows Mobile che propone un livello di personalizzazione dell’interfaccia utente molto elevata grazie ai "panels", è uno dei pochi smartphone che riesce a racchiudere in un form-factor compatto da terminale candy-bar caratteristiche presenti su smartphone che appartengono, spesse volte, alle categorie dei "pesi massimi" (display ad elevata risoluzione, tastiera QWERTY integrata, joystick ottico e tasti funzione fisici).

Gli aspetti da valutare non mancano, quindi non resta che iniziare la nostra prova  con una precisazione: non esamineremo come di consueto la confezione dato che l’esemplare in prova è un prodotto destinato alla stampa e il packaging  potrebbe differire da quello definitivo che si trova nei negozi.

Il Sony Xperia X1 viene commercializzato nel nostro paese sia nella versione no brand, sia in quella brandizzata da TIM. Sempre tra le varianti possibili sono da annoverare quelle che includono il software di navigazione Garmin XT di cui parleremo nel corso della prova.

 

Immagini:


Due le finiture a disposizione: quella silver (dell’esemplare in prova) e quella black. Il frontale propone linee squadrate e un layout razionale degli elementi. Lo schermo da 3" occupa 2/3 dello spazio a disposizione, la restante parte è equamente distribuita tra la zona dedicata ai tasti fisici e quella del gruppo che racchiude il sensore di luminosità, l’altoparlante e la fotocamera per le videochiamate; notevole il lavoro di ottimizzazione degli spazi.


I pulsanti fisici a disposizione sono numerosi e contribuiscono a velocizzare l’input dei comandi. Due soft-keys sotto lo schermo (quelli più sacrificati), due per aprire e chiudere le chiamate ed infine quello per impartire il comando "Ok" ed uno che richiama la finestra per gestire i "pannelli" (prima conferma di quanto l’X1 punti su questa caratteristica). Racchiuso tra il pulsanti principali è presente il joystick ottico che funziona egregiamente permettendo la navigazione  tra i menù semplicemente sfiorando la zona sensibile (avevamo trovato un dispositivo di input analogo sul Samsung SGH i780).
E se i pulsanti fisici presenti sul frontale non sono sufficienti, basta far scorrere lo slide per accedere alla tastiera QWERTY della quale parlemo ampiamente esaminandone l’utilizzo.


Finiture raffinate anche nella parte posteriore che propone alluminio satinato nella cover della batteria, loghi e targhette in bella vista del produttore e del modello e il gruppo ottico racchiuso nella cornice esagonale. L’Xperia X1 integra un modulo fotografico formato dal sensore da 3.2 Mp. flash a LED e autofocus.


Un inserto cromato corre lungo tutto il perimetro dello smartphone ; essenziali ma sufficienti i controlli presenti lungo i bordi. Ogni dettaglio fa crescere nell’osservatore il convincimento che nulla dell’aspetto costruttivo sia stato lasciato al caso.
Il lato sinistro ospita il connettore micro-USB e nella parte bassa la fessura per l’altoparlante che ci appare sin da subito un po’ scomoda
Sul lato destro invece sono posizionati il pulsante per attivare la fotocamera e il bilancere del volume.


L’aspetto estetico si somma alla estrema cura nella costruzione. In questo particolare il billanciere del volume perfettamente integrato nel profilo della scocca.


Pulsante superiore e jack da 3,5 mm per le cuffie si trovano nella parte superiore. L’interfaccia tattile dell’X1 oltre che attraverso i numerosi "pannelli" pensati per essere utilizzati con le dita, può essere controllata anche tramite lo stilo che trova alloggio nell’angolo in alto a sinistra dello smartphone.


Spoglio il lato inferiore che ospita solo la fessura per applicare eventuali laccetti. Il meccanismo slide appare sin dall’inzio solido e rivela la particolare forma arcuata dei due lati scorrevoli.


La batteria in dotazione da 1500 mah è ben dimensionata tenuto conto delle esigenze energetiche dell’X1. Rimozione della stessa e della cover necessarie per accedere alla SIM. L’alloggiamento dello slot per le schede di memoria micro-SD è collocato sotto la cover.


Uno dei punti di forza dell’X1 è il form-factor. Il confronto con un tradizionale smartphone in formato candy-bar è eloquente. L’X1 riesce a racchiudere in dimensioni estremamente compatte una tastiera QWERTY ed uno schermo da 3". Il lavoro di ottimizzazione degli spazi va tutto a vantaggio dell’ergonomia. Complice anche il peso non eccessivo, la praticità d’uso e il "confort di marcia" si attestano su livelli molto elevati. Inutile aggiungere che è possibile controllare l’X1 comodamente con una sola mano  e senza lo stilo grazie alla presenza e all’ottimale dimensionamento del joystick ottico e dei vari tasti funzione.

 

Scheda Tecnica:

Categoria:

  • Smartphone – GPS

Sistema Operativo:

  • Windows Mobile 6.1 Professional

Funzionalità telefoniche:

  • GSM Quad-Band 850/900/1800/1900 MHz
  • GPRS/EDGE Classe 10
  • UMTS/HSDPA Penta-Band 850/900/1700/1900/2100 MHz fino a 7.2Mbps

Display e tastiera:

  • 3" TFT Transflective a 65.536 colori WVGA (480×800 pixel) touchscreen
  • Tastiera QWERTY a scorrimento verticale ad arco
  • Joystick ottico

Processore e memoria:

  • Qualcomm MSM7200A con processore a 528 MHz
  • ROM 512 MB (400 MB disponibili per l’utente)
  • RAM 128 MB (86 MB disponibili per l’utente))
  • Espandibilità tramite microSD/microSDHC

Fotocamera integrata:

  • Principale 3,2MPX con autofocus, zoom digitale e flash LED
  • Registrazione video VGA a 30 fps (3GPP. MPEG-4)
  • Secondaria QCIF (176×144 pixel) per videochiamate

GPS integrato:

  • Si, con A-GPS

Connettività:

  • Bluetooth 2.0 + EDR
  • Wi-Fi 802.11b/g
  • miniUSB 2.0

Funzioni aggiuntive:

  • Radio FM RDS
  • Jack Stereo da 3,5mm
  • Menù d’accesso rapido XPERIA
  • Music Mode

Batteria:

  • Removibile e ricaricabile al litio da 1500 mAh

Dimensioni e peso:

  • 110 x 17 x 53 mm
  • 145 grammi

Link:

 

Utilizzo:

 

Costruzione:

Estremamente solido e massiccio (in senso positivo). Questa è la sensazione che accompagna i primi momenti di uso. In seguito si resta colpiti dall’ottimo bilanciamento tra solidità costruttiva, ricerca del design e contenimento di peso e ingombri. L’alluminio della scocca, le plastiche di buona fattura e l’assemblaggio senza pecche riescono a convincerci sin da subito sulla bontà del prodotto.

Lo slide funziona bene, il meccanismo è stato ben studiato e riduce i giochi al minimo. Dopo qualche settimana d’uso compare un po’ di gioco nella parte sollecitata più di frequente durante l’uso a dispositivo aperto e cioè il lato del joystick ottico, ma restiamo sempre entro una soglia accettabile e fisiologica.

La cura dei dettagli non manca di certo e man mano che lo si usa essi compaiono a ricordarci la classe del prodotto, basti pensare, tanto per dirne una, ai quattro LED multicolor collocati sui lati che segnalano vari stati dello smartphone, dalla carica bassa, alla ricezione di un messaggio alla chiamata perduta oppure alle finiture cromate o alla qualità della tastiera. Tanti piccoli dettagli che messi insieme sono in grado di fare la differenza tra uno smartphone dalla costruzione economica ed uno che non bada a spese.

L’unico piccolo particolare che non ci ha convinto è la collocazione dell’altoparlante che, sia per il fatto di essere l’unico presente, sia, appunto, per la sua collocazione, potrebbe non essere in grado in ogni condizione di riprodurre adeguatamente suonerie e l’audio dello smartphone, considerato che non è improbabile andare a coprirlo con la mano.


Finiture e dettagli da primo della classe per l’X1. Quando si fa buio lo smartphone mette in bella mostra le forme della tastiera.

 

Display:

Splendido. Usiamo di rado termini così "impegnativi" per un redattore, ma di fronte al display dell’X1 non ci sembrano adatte altre parole. Il merito dell’ottimo risultato in termini di qualità del pannello LCD da 3" va alle scelte effettuate da Sony Ericsson ovvero concentrare su di una superficie relativamente contenuta (e sottolineamo il relativamente visto che 3" sono sufficienti per svolgere la maggior parte dei task quotidiani senza troppe difficoltà) un’ elevata quantità di pixel.

La risoluzione elevata (800×480) pixel "compressa" su 3" è in grado di produrre immagini dalla nitidezza e dalla brillantezza con le quali ben pochi dispositivi possono competere. Colori, nitidezza, angolo di visione sono decisamente sopra la media. Cosa consente di fare una risoluzione di questo tipo, che eguaglia quella di dispositivi come il Touch HD di HTC , lo vedremo meglio nel corso della prova.


Nitidiezza, colori e contrasto beneficiano dell’elevata risoluzione "compressa" nei 3" del display

 

Reattività:

Windows Mobile non è certo un sistema operativo facile da "domare" per uno smartphone, la sua complessità a volte pesa sulle prestazioni velocistiche in taluni smartphone. Sulla carta poi, l’elevata risoluzione del display rappresenta un ulteriore onere per l’X1. Gran parte dei dubbi circa la velocità del sistema operativo vengono meno appena lo si inizia ad usare. I menù e le applicazioni si aprono immediatamente, gli effetti di dissolvenza e di transizione dei pannelli non ralllentano più di tanto il sistema operativo, la rotazione in modalità landscape di ogni schermata avviene speditamente. Qualche lieve incertezze registriamo nella riproduzione di alcuni video a causa della mole di informazioni da muovere ( ci rifieriamo in primo luogo alla quantità di pixel dello schermo). Anche nel caso dell’X1 ripetiamo che ormai Windows Mobile può considerarsi un sistema operativo maturo ed efficiente e lo smartphone lo asseconda.

 

Interfaccia Utente:

Ed eccoci giunti al punto di forza dell’X1, ovvero le possibilità di personalizzazione dell’interfaccia utente. A lungo pubblicizzata mentre lo smartphone era in gestazione, questa possibilità è diventata realtà e ci è sembrata una realtà molto concreta ed utile per semplificare l’interfaccia utente prevista di default da Windows Mobile. Il punto centrale attorno al quale ruota tale possibilità è rappresentata dai "panels", ovvero dai "pannelli" richiamabili con un tasto apposito.

Oltre a quelli preinstallati altri possono essere scaricati gratuitamente ed altri ancora verrano sviluppati grazie al rilascio dell’SDK da parte di Sony-Ericsson che incentiva in tal modo gli sviluppatori alla realizzazione di nuovi. Tra quelli che consigliamo, menzioniamo quello sviluppato da SPB, ovvero la versione personalizza per l’Xperia della sua interfaccia Mobile Shell (lo si trova già presente tra i download possibili).


Appena acceso l’X1 Xperia ci accoglie con la consueta home di WIndows Mobile, personalizzata solo nella grafica dello sfondo. È sufficiente premere il tasto "panel" sulla tastiera per accedere alla schermata dei pannelli e scegliere applicazioni e interfacce personalizzate da Sony Ericsson.


La home alternativa proposta da Sony-Ericsson e il simpatico pannello fish che segnala eventi di sistema (ricezione di sms, chiamate perdute, etc,) attraverso il cambiamento di colore dei pesci che nuotano sullo schermo.


Il pannello dedicato alla gestione dei contenuti multimediali bypassa completamente Mediaplayer e Immagini e Video di Windows Mobile ed adotta una grafica che ricorda quella presente su molti dispositivi Sony (dalla PS3 alla PSP). Non manca un pannello dedicato a Goole.


L’interfaccia utente (anche quelle personalizzate) può essere orientata in modalità landscape. La rotazione automatica non avviene tramite un accelerometro (l’X1 ne è sprovvisto), ma attraverso l’apertura della tastiera.

 

Strumenti di input:

Stilo, dita, joystick ottico, tasti funzione e, dulcis in fundo, tastiera QWERTY scorrevole. La sezione degli strumenti di input è ai massimi livelli ed ognuno di essi si rivela adatto ad uno specifico compito.

L’interfaccia standard di Windows Mobile risulta scomoda da controllare con le dita considerata la dimensione delle icone e delle opzioni dei menù quindi meglio ricorrere allo stilo o usare le dita solo per l’attivazione dei due soft-keys alla base dello schermo. Al contrario, le interfaccie alternative proposte nei pannelli (la home o il pannello dedicato alla gestione dei contenuti multimediali) sono comodamente controllabili con le dita.

Per quanto riguarda l’uso con una sola mano, tale possibilità è praticabile con qualsiasi interfaccia, considerato che quando le dita non sono adatte si può ricorre al joystick ottico ed ai numerosi tasti funzione e tenuto conto anche del fatto che il form-factor dell’X1 lo rende pratico da tentere in mano.

Abbiamo lasciato per ultimo la tastiera QWERTY integrata per giudicare la bontà della quale è bene affidarsi alle immagini che rendono bene l’idea più di mille parole.


Il layout della tastiera ci è sembrato subito familiare. Dopo qualche attimo di riflessione ci siamo accorti che scriviamo quotidianamente su una tastiera molto simile ovvero quella del nostro Sony Vaio. Lo spazio tra i vari tasti, il buon feed-back, l’identificabilità di ciascun tasto grazie alla conformazione non completamente piatta degli stessi, ci ha fatto raggiungere sin da subito ottimi risultati in termini di velocità.

 

Prestazioni telefoniche e connettività:

L’X1 è in grado di offrire quanto di meglio l’attuale tecnologia offre in fatto di trasmissione dei dati. Oltre alla connettività HSDPA l’X1 è uno dei pochi smartphone a supportare anche quella HSUPA. Tradotto in termini pratici significa che non solo riceve dati al massimo della velocità consentita dalle infrastrutture odierne – HSD(owlodad)PA, ma è in grado di inviarli altrettanto velocemente – HSU(pload)PA. Tale caratteristica dello smartphone lo rende adatto sia all’utenza business che è interessata all’invio di documenti di grosse dimensioni, sia a quella consumer maggiormente votata alla condivisione on-line di contenuti multimediali. Sul versante delle prestazioni telefoniche pure l’X1 non delude: l’audio tramite l’altporante integrato è di buona qualità al pari della ricezione.


Connettività ai massimi livelli per l’X1. Dal Wi-Fi al Bluetooth, passando per la compatibilità con lo standard HSUPA

 

Software Preinstallato:

Ad eccezione dei pannelli preinstallati e del software di navigazione Garmin XT fornito con l’esemplare in prova (eccezione non da poco) il parco software di Windows Mobile non ha subito ritocchi significativi. Detto questo, bisogna sottolineare come su un dispositivo come l’Xperia X1, dotato di uno schermo ad elevata risoluzione e di una tastiera QWERTY integrata i classici programmi riescano a brillare di nuova luce a partire dagli strumenti di produttività personale


Nessuna novità di rilievo nell’insieme dei programmi presenti in Windows Mobile, ma gli stessi riescono ad esprimersi al meglio sull’X1. La finestra di Word Mobile è in grado di visualizzare più del doppio delle informazioni rispetto ai dispositivi dotati di schermi QVGA.


Stesso dicasi per Excel Mobile e Adobe Reader. Se poi la vista fa fatica a leggere  tutte le informazioni sullo schermo da 3", resta in ogni caso comoda la possibilità di avere un quadro completo di tutta la pagina per poi procedere allo zoom dei particolari che interessano. L’utenza business si può ritenere soddisfatta dalla grande capacità di visualizzare documenti articolati esibita dall’X1.


Per quanto riguarda la gestione dei contenuti multimediali, abbiamo trovato molto più efficiente rispetto agli strumenti di Windows Mobile, l’apposito panello di Sony Ericsson che organizza foto, video, immagini, musica e giochi.


Molto intuitiva e graficamente accattivante l’interfaccia per gestire la musica che rende superfluo accedere a Media Player di Windows Mobile (comunque presente).

 

Internet e Messaggistica::

Un’altra cosa che un dispositivo come l’X1 consente di fare molto bene è la navigazione sul web. Anche in questo caso il connubio display-connettività-tastiera QWERTY è in grado di fare la differenza rispetto a smartphone che non possono permettersi tanto. Il produttore ha pensato bene di affiancare al browser Internet Explorer, Opera Mobile in versione 9.5 che si è dimostrato all’altezza del compito di riadattare le pagine per l’ottimale visualizzazione sul display da 480×800 pixel e, come sempre molto più rapido nel rendering rispetto al browser di default.


In modalità portrait lo schermo, unitamente al motore di rendering di Opera Mobile riesce a visualizzare una notevole quantità di informazioni. È sufficiente il doppio click sullo schermo tattile per zoomare sul particolare che più interessa.


Altrettanto godibile è la navigazione in modalità landscape a tutto schermo. Le immagini non rendono l’idea dei risultati che si possono ottenere, diciamo solo che ottenere una pagina completa (senza cioè necessità di scorrerla in orizzontale), sufficientemente leggibile su di uno smartphone è un risultato che in pochi possono permettersi. Certo, bisogna avere occhi buoni perchè i caratteri sono veramente piccoli e dopo un po’ la vista si affatica, però c’è sempre la possibilità di zoomare.


Windows Live Messenger si riconferma un’ottima soluzione per la messaggistica istantanea. La tastiera QWERTY fisica aiuta non poco durante la digitazione dei testi. La restante parte della sezione messaging resta affidata al tradizionale applicativo di Windows Mobile che gestisce SMS ed MMS con tutti i pro e i contro del caso (una minore immediatezza rispetto a soluzione proposte da altri sistemi operativi).

 

Funzioni particolari:

 

Fotocamera:

3.2 Mp, autofocus e flash a LED per la fotocamera presente nell’X1. Per quanto il dato nominale dei megapixel  non sia allineato con quelli previsti da numerosi smartphone top di gamma, sottolineamo subito che si tratta di 3.2 Mp decisamente buoni. La regola che vede crescere la qualità della fotocamera al crescere dei pixel è molto spesso falsa e dispositivi come l’X1 lo dimostrano. Un sensore che appare quindi più che adeguato. Un po’ meno efficiente si è rivelato l’AF, preciso ma un po’ lento nell’esecuzione. Il flash, infine, fa discretamente il suo dovere riuscendo ad illuminare ambienti di piccole dimensioni o a schiarire soggetti in controluce.

Meno buona ci è apparsa la capacità di catturare video. Sia in formato VGA che in QVGA non si riesce ad ottenere una fludità soddisfacente.


Il software che gestisce la fotocamera propone un buon numero di opzioni. Oltre a quelle consuete (bilanciamento del bianco, attivazione e disattivazione del flash, impostazione della qualità di immagine, etc.) ci è sembrata interessante la possibilità di scegliere il punto di messa a fuoco semplicemente cliccando sullo schermo l’area che ci interessa (in alternativa è possibile impostare la messa a fuoco su infinito o automaticamente).


La prima foto, scattata in esterna in condizioni di luce non ottimali (cielo coperto) è in grado di mettere in evidenza i punti di forza del sensore. Dettaglio e contrasto si attestano su di un buon livello. Il crop al 100% a destra (non trattato in post) evidenzia queste caratteristiche.


Scattando con il sole a favore emergono i colori naturali, con una leggera dominante tendente al freddo e la capacità di restituire una buona quantità di informazioni anche nelle zone in ombra.


Close-up in interno e con luce naturale. La distanza minimia di messa a fuoco è sufficiente per consentire degli scatti ravvicinati ad oggetti di piccole dimensioni. L’autofocus dopo qualche incertezza consente di raggiungere buoni risultati in termini di precisione. Quando la luce non è tanta inizia a comparire un dato che sarà ancora più chiaro nell’ultimo scatto: il rumore digitale è veramente ridotto.


In questo scatto abbiamo usato il flash per rischiarare l’angolo in cui è collocato il poster. Il flash non è molto potente, ma riesce in ogni caso a rendere leggibile l’area. Il dato che più ci ha colpito però è la capacità dell’accoppiata sensore-sottware di gestione di contenere il rumore digitale, senza annientare completamente il dettaglio. Ci sembra un compromesso molto buono, che a fronte di un’immagine che diventa un po’ più "morbida", riesce ad evitare l’immancabile rumore digitale.

 

GPS:

Il cronometro con l’X1 lo abbiamo messo da parte dopo i primi test in campo aperto. Il perchè è presto detto: la sensibilità si è rivelata molto alta e il fix a freddo in campo aperto è avvenuto dopo pochi secondi (sotto i dieci in alcuni casi). La stabilità del segnale è altrettanto buona.

L’esemplare che ci è stato inviato ha prenistallato, come molti altri in commercio, il software di navigazione Garmin XT comprensivo della mappa Italia, software che conosciamo da tempo e possiamo promuovere come un’ottima soluzione alternativa rispetto al blasonato Tom Tom. Oltre a Garmin XT, sempre prenistallato, troviamo l’immancabile Google Maps.

La navigazione è con l’X1 è  piacevole e pratica; il merito, oltre alla bontà del ricevitore GPS e del software, va ancora una volta al display che sia per dimensioni, che per risoluzione permette di visualizzare le mappe in maniera estremamente leggibile.


Per essere pronti per la navigazione occore veramente poco. In campo aperto, l’X1 ha impiegato solo pochi secondi per fixare a freddo il segnale GPS agganciando 9 satelliti.

 

Radio FM:

Richiamabile con l’apposito pannello previsto da Sony Ericsson, la Radio FM si è rivelata adegauta al compito richiesto, la ricezione, che avviene tramite le cuffie in dotazione, è buona e permette di ricevere un discreto numero di canali anche al chiuso.


In grado di decodificare le informazioni del sistema RDS, il ricevitore FM si presenta in una veste grafica essenziale ed efficace.

 

Conclusioni:

Avevamo esordito ricordando l’attesa che ha preceduto il lancio dell’X1 Xperia, viene quindi spontaneo chiedersi se l’attesa è stata ripagata da un prodotto di qualità. Non abbiamo dubbi nell’affermare che così è stato. L’X1 Xperia di Sony Ericsson può essere annoverato tra quei prodotti che non conoscono molti compromessi nella realizzazione e valgono tutti i soldi che costano. L’esborso non è trascurabile, ma resta comunque giustificato dalla qualità dello smartphone.

Una qualità che si inizia a toccare con mano a partire dalla costruzione realizzata senza pecche e con materiali e finiture di prima scelta, per poi passare al contenuto dopo aver apprezzato il contenitore. Il display resterà un riferimento per molti prodotti a venire, la tastiera QWERTY aumenta notevolemente le possibilità di far svolgere ad uno smartphone che sta comodamente in una mano compiti che appartengono ai net-pc, la dotazione di serie non fa rimpiangere alcun prodotto concorrente.

Il target dell’X1, considerata tali caratteristiche è molto vasto. L’utenza business può fare affidamento su un ottimo compagno di lavoro, grazie anche alla capacità di trasmettere dati tramite il veloce standard HSUPA e al display che consente di visualizzare documenti molto articolati. L’utenza consumer sarà parimenti interessata alla messaggistica istantanea e all’aspetto multimediale che si attesta su livelli molto alti (peccato solo per l’altoparlante integrato posizionato in una posizione infelice come detto nel corso della prova). Tutti potranno poi disporre di una piattaforma Windows Mobile che si è rivelata molto reattiva.

Non possiamo però trarre le nostre conclusioni senza parlare dei pannelli che sono stati uno dei cavalli di battaglia della campagna pubblicitaria che ha accompagnato il lancio dell’X1. La possibilità di personalizzare la "bistrattata" interfaccia di Windows Mobile è apparsa a molti estremamente ghiotta ed in effetti la presenza dei pannelli sembra in grado di cambiare radicalmente volto al sistema operativo.

Giudizio del tutto positivo? quasi … Se molti pannelli sono veramente in grado di bypassare completamente Windows Mobile, rendendo l’uso delle funzioni dello smartphone pratico e realizzabile anche solo con le dita, in altri casi, il "riemergere" delle opzioni e delle finestre di Windows Mobile, spezza un po’ l’atmosfera.

Un esempio pratico è rappresentato dal pannello dedicato alla gestione dei contenuti multimediali, pannello riuscitissimo che sostituisce completamente analoghe applicazioni proprie di Windows. Ci auguriamo che in seguito il rilascio di altri pannelli sia in grado di seguire questo esempio, svolgendo un ruolo analogo, ad esempio, nella gestione degli SMS/MMS. Il bello dei pannelli però è che si tratta di un sistema aperto alla comunità degli sviluppatori, quindi le possibilità di evoluzione della piattaforma non mancano.

 

Pregi:

  • Display da 3" e dalla risoluzione elevata
  • Costruzione e dotazione di serie senza compromessi
  • Connettività HSUPA
  • Sistema operativo reattivo e personalizzabile

 

Difetti:

  • Integrazione dei "pannelli" con Windows Mobile migliorabile

 

Voto di AgeMobile: 8,5

Sistema Operativo: 
Contenuto: 
Produttori: