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HTC One, la nostra recensione

Il BlackBerry PlayBook in USA sta riscuotendo un buon successo, ma l'avvio della commercializzazione è stata contraddistinta da una piccola falsa partenza. RIM infatti ha richiamato oltre 900 unità del tablet risultate difettose.

blackberry playbook

Per il momento il caso sembra essere circoscritto alle unità commercializzate da Staples ma non sappiamo ancora se anche altri rivenditori hanno ricevuto analoga comunicazione. Nella nota ufficiale di Staples, diffusa da Engadget, si fa riferimento ad un espresso richiamo delle unità difettose, ma non si specifica in cosa consisterebbe il difetto. Le unità che presenterebbero sono i modelli da 16GB.

Presso il sito di Engadget è presente la lista con i codici seriali delle 936 unità interessate dal richiamo. Agli utenti italiani che avessero scelto di rivolgersi all'importazione parallela per acquistare il tablet consigliamo di consultare l'elenco. Non mancheremo di aggiornarvi qualora dovessero emergere dettagli più certi sul tipo di problema che ha dato origine al richiamo.

Fonte: Engadget

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Salve, qui Dario Casuccio, che oggi vi recensirà il nuovo gioiello di casa HTC, HTC ONE.
Si è molto vociferato riguardo questo smartphone, riguardo i problemi di approvvigionamento della casa madre, riguardo i ritardi di commercializzazione che vi sono dunque derivati..ma alla fine eccolo qui.


Iniziamo con un veloce unboxing della scatola dove troviamo lo smartphone e tutti i vari accessori, cavetti, delle ottime cuffie in ear, anche se chiaramente non sono le cuffie beats audio che molti si aspettavano.

Il telefono ha una linea molto accattivante, con una bombatura posteriore e la struttura unibody, in un pregevole alluminio, che gli dona un’ottima solidità e da una confortevole impugnatura dovuta alla bombatura del retro.
Nel pulsante di sblocco/accensione è presente un trasmettitore infrarosso per utilizzare il telefono anche come telecomando per le televisioni, funzionalità molto comoda e divertente che vedremo più avanti.

Nella parte alta vi è il pulsante di sblocco/irda, l’entrata jack da 3,5 stereo, nel fianco destro i due pulsanti per il volume, nella parte bassa il microfono principale, la porta micro-usb per ricaricare, per l’usb host ed essendo usb mhl anche per collegare il device ad un televisore tramite adattatore microusb HDMI; nel lato sinistro vi è lo slot per la micro-sim che si apre con la graffa presente nella scatola, anche in questo HTC ha voluto dare il suo tocco, non inserendo nella scatola una simil graffetta qualunque ma una graffa personalizzata. Nel retro abbiamo l’ampia fotocamera con flash led, il microfono per la riduzione del rumore che non si limita a ridurre il rumore, ma più avanti vi mostrerò come opera; vi sono pure due bande in plastica nella scocca in metallo in cui è inserita l’antenna, poiché come saprete il metallo della scocca da problemi in ricezione ed HTC ha ovviato a questo ostacolo con le due bande, che tra l’altro danno anche un tocco di classe. Al centro abbiamo lo scrittone HTC ed in basso la scritta beats audio di cui HTC va molto fiera.

A proteggere lo schermo abbiamo il gorilla glass 2 ed in basso i due pulsanti touch, la fotocamera frontale da 2,1 mpx, che fa delle ottime foto per essere una fotocamera frontale, e gira video in fullHD, il sensore di luminosità, il sensore di prossimità e le due ampie casse stereo, una sopra ed una sotto. Nascosta sotto la cassa superiore abbiamo anche un led di stato a 3 colori, blu verde e rosso, che però non sono miscelabili.
Il device monta Android Jelly Bean in versione 4.1.2, e come solito da HTC ha inserito la propria personalizzazione del sistema operativo, che in questo caso raggiunge versione 5.0, infatti su HTC ONE gira la sense 5.0, una delle personalizzazioni più complete e accattivanti del momento.


L’hardware di prim’ordine non ci concede alcun lag o ritardo nell’esecuzione di tutte le sue funzionalità e le animazioni sono davvero molto carine e fluenti. La principale novità della Sense 5 è blinkfeed… Blinkfeed è una raccolta di notizie che possiamo personalizzare in modo da rispecchiare i nostri interessi, anche se non gestisce ancora i feed RSS, poco male perchè ha davvero molti servizi dalla sua, inclusi gli aggiornamenti ed i nuovi post dei vostri amici su FB, davvero molto utile nel tenervi informati sulle ultime novità negli ambiti che vi interessano. Molto interessante la possibilità di usare lo smartphone al posto dell telecomando (con un elenco infinito di tv) usando l’infrarossi presente nel tasto di sblocco, o se si vuol utilizzare su un televisore non compreso nella lunga lista pre-installata, semplicemente facendolo ‘parlare’ con il telecomando in modo da fargli ‘imparare’ i varii comandi uno ad uno.


Una delle caratteristiche più interessanti di questo device è sicuramente il comparto audio che offre  due casse stereo e fruisce dell’equalizzazione beats audio che è davvero qualcosa di impressionante e mai visto su un dispositivo mobile. Inoltre il riproduttore HTC  è uno dei migliori mai visti, offrendo oltre alla ricerca automatica delle copertine delle nostre canzoni, anche la ricerca automatica del testo ed una eventuale presentazione con tanto di testo a Karaoke.


HTC ONE come già detto ha un display con una diagonale da 4,7 pollici LCD3 FULLHD, che è davvero splendido e brillante, nessun problema anche alla luce diretta del sole, con una densità di 468 dpi; davvero impossibile notare i pixel anche incollando il display all’occhio.
Ha dei neri molto intensi anche se non ai livelli dei display LED, e bianchi molto ma molto brillanti e una resa cromatica molto fedele alla realtà; davvero un display molto ben fatto.


La fotocamera che HTC chiama “ultra pixel” è una fotocamera da 4,3 megapixel che ha come caratteristica principale quella di avere un sensore tre volte più grande rispetto ai normali sensori degli smartphone, questo consente di avere fotorecettori più grandi, dunque di catturare più luce e maggiori dettagli. La scelta di mantenere bassa la risoluzione è una scelta assai azzeccata, e ve ne renderete conto adesso che andrò a mostrarvi le novità in termini software della fotocamera.
Ha un sensore da 1/3 di pollice con una apertura di diaframma massima di f/2.0 in grado di effettuare foto e video contemporaneamente, face e smile detenction e stabilizzatore digitale dell’immagine.


Zoe è la grande novità dell’Htc One, una delle più attese e delle più sorprendenti e che più mi hanno lasciato positivamente sorpreso: in pratica lo smartphone effettua contemporaneamente una foto ed un breve filmatino di tre secondi, da cui possiamo estrarre qualsiasi fotogramma a piena risoluzione, e che possiamo modificare a nostro piacimento, direttamente dallo smartphone, per eliminare oggetti dalla foto, o sistemare dei volti magari venuti male nel fotogramma da noi scelto.

La galleria poi, in modo del tutto automatico, andrà a realizzare un’animazione delle nostre foto, inserendo dei filtri ed una musichetta di sottofondo, entrambi modificabili da un menù adatto, tramite dei ‘temi’. Davvero un’ottima feature.


Il browser integrato è molto curato, oltre al supporto per le pagine in versione desktop fornisce anche l’utile supporto al flash player che va chiaramente ad appesantire le nostre pagine, ma lo smartphone pare non curarsene minimamente, essendo sempre immediato e molto fluido, anche nei rapidi zoom in e zoom out tramite pinch, vi è inoltre l’immediato re-rendering  della pagina al cambiamento dello zoom, che ci evita di spostarci a destra ed a sinistra per visualizzare tutto il testo.

Lo smartphone ha una batteria interna, e non removibile, di 2,3 Ampere che ci accompagnerà tranquillamente fino a sera e non abbiamo un uso particolarmente intenso anche a metà mattinata del giorno dopo. Sense 5 comprende anche una opzione nelle impostazioni che disattiva la connessione dati dopo un lungo periodo di non utilizzo dello smartphone.


Il dialer per le chiamate è ormai il classico di HTC, anche se con qualche aggiunta simpatica. Utile la ricerca dei numeri tramite tastierino, ma anche l’utile ricerca tramite tastiera qwerty completa o ricerca vocale. L’audio è molto buono e tramite la tecnologia Sense Voice lo smartphone abbassa o aumenta il volume della chiamata in base al rumore che rileva intorno a noi, rendendo sempre le nostre chiamate chiare e nitide. Il volume della suoneria è molto forte, e mi è capitato più volte di balzare dal letto alla ricezione di qualche chiamata; inoltre lo smartphone tramite i suoi sensori si accorge quando viene preso in mano, abbassando il volume della chiamata. Presente nelle impostazioni anche la funzione “nella borsa” che fa si che lo smartphone abbia una suoneria più intensa se conservato in borsa o in tasca; davvero una comodità.

Il prezzo di listino è di 699€ ma su diversi siti di e-commerce si trova anche a qualcosina in meno, ed in italia sarà disponibile da fine aprile, proprio a causa dei ritardi di approvvigionamento che HTC ha avuto nel periodo di marzo.

HTC questa volta è riuscita a centrare il bersaglio, ma penso che ci potremmo ritenere soddisfatti di quanto prodotto dalla casa taiwanese, questa volta samsung ha un degno avversario con cui combattere, oltre all’acerrimo nemico APPLE.

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