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Xiaomi Mi3 con Snapdragon 800 entro dicembre

Xiaomi Mi3 è già disponibile sul mercato con processore Tegra4, ( non in Europa), ma entro dicembre arriverà ufficialmente la più attesa versione con  processore Snapdragon 800 MSM8974AB (evoluzione dello Snapdragon 800 ad oggi impiegato).xiaomi mi3

Il CEO di Xiaomi Lei Jun, infatti, ha confermato che tale modello sarà disponibile entro fine anno. Il resto delle specifiche dello Xiaomi Mi3, invece, restano invariate rispetto alla versione con chip Tegra 4. In particolare, il dispositivo è dotato di:

  • 2GB di RAM
  • fotocamera da 13 megapixel con lenti Sony
  •  batteria da 3050 mAh
  • Wi-Fi 802.11ac

Come comprare Xiaomi Mi3?

Ricordiamo che, in Europa,  il dispositivo sarà commercializzato ad un prezzo di circa 400 euro sugli store online. Insomma, come Xiaomi ci ha abituato in questi anni, il nuovo Mi3 è un dispositivo molto interessante, dotato di un ottimo rapporto qualità-prezzo e in grado di garantire, almeno sulla carta, prestazioni molto importanti con l’evoluzione dello Snapdragon 800 che si dimostra, come potete notare dall’immagine in basso, superiore rispetto al suo predecessore.

Xiaomi-mi3-Snapdragon-800-MSM8974AB

Questo Xiaomi Mi3  sarà probabilmente il primo a montare questa versione di processore, e questo non può fare altro che aumentare il rammarico per l’assenza di canali ufficiali per la commercializzazione nel nostro  paese. In quanto se anche riuscissimo a procuracelo online, diventerebbe difficile trovare un supporto in caso di problemi e, anche se dell’assistenza se ne occupasse lo store online,  i tempi di attesa diventerebbero “bibilici”.

Certo è che se non si bada alla questione “distributiva” in una tale fascia di prezzo di piazza solo il Nexus 5, che offre però caratteristiche inferiori differenti sopratutto per batteria e fotocamera, ma anche per quanto riguarda l’esperienza d’uso, che passa da android stock ad una Miui Rom completamente differente.

Certo sarebbe bello avere una maggiore concorrenza nella categoria “top di gamma low cost”, e per fare ciò i produttori orientali dovrebbero espandersi maggiormente verso occidente in quanto, ad oggi, sono gli unici (oltre a Google) in grado di garantire simili rapporti qualità/prezzo.

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