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Sony Ericsson Xperia arc S

ipad logo Dopo aver analizzato come l' iPad cerca di dare uno scossone al mercato dei tablet, proponendosi come qualcosa di "nuovo", ed avervi raccontato il nostro day one, esaminiamo insieme uno dispositivi mobili più attesi e chiacchierati del 2010 nella nostra approfondita recensione.

Come spesso avviene con i prodotti Apple, l'iPad è stato in grado sin dal suo annuncio avvenuto a Gennaio 2010, di creare opposte fazioni di sostenitori e detrattori. C'è chi ha visto nell'iPad il primo segnale di una piccola rivoluzione del settore dei dispositivi mobili, chi invece lo ha ritenuto un oggetto sostanzialmente "inutile" inadattto a trovare una sua identità perchè troppo "ibrido": non un netbook, non uno smartphone, ma un semplice "iPhone gigante", una sorta di giocattolo tecnologico per utenti "ammalati" di tecnologia.

Collocare l'iPad in una categoria di prodotto in effetti è cosa un po' più complessa del normale. La categoria più affine è quella dei tablet, sebbene la vecchia ricetta dei tablet, categoria di prodotto ormai esistente da diversi anni, è stata rivista da Apple a partire dall'anima che alimenta il dispositivo basata su un sistema operativo molto leggero mutuato dall'iPhone, ovvero iOS. La natura ibrida emerge anche quando l'iPad cerca di proporre delle feature che lo fanno entrare in diretta competizione con gli e-book reader. Una buona fetta della campagna pubblicitaria, infatti, è stata basata sulla possibilità di iPad di essere una valida alternativa, almeno in USA, al Kindle di Amazon.

L'iPad è stato realizzato in due versioni differenti: quella dotata della sola interfaccia WiFi e quella che aggiunge la connettività 3G e il GPS. Le due versioni sono poi disponibili con tre tagli di memoria : 16, 32 e 64GB. Ciascuno deve valutare il modello più adatto alle proprie esigenze. Chi ha intenzione di usare l'iPad in mobilità mantenendo sempre attivo il collegamento con il web dovrebbe orientarsi al modello dotato di connettività 3G, chi invece ha intenzione di usarlo prevalentemente in casa sfruttando il proprio router WiFi può risparmiare 100 euro e optare per i modelli solo WiFi. Anche i tagli di memoria vanno poi valutati in base alle proprie esigenze. Se lo scopo è avere a disposizione la propria libreria musicale, il proprio archivio di foto e video, allora il taglio più consigliato è quello da 32GB per arrivare ai 64GB a seconda della dimensione dell'archivio. Personalmente abbiamo scelto il modello WiFi +3G da 16GB perchè facciamo un grande uso di internet in mobilità, utilizzando la memoria interna principalmente per le applicazioni e molto poco per i contenuti multimediali.

ipad confezione ipad contenuto confezione
La confezione ripropone il consueto stile minimalista di Apple. Sulla parte superiore fa fubito capolino il frontale dell'iPad. La dotazione di serie non nasconde particolari soprese. Manualistica, cavo dati, l'estrattore per rimuovere la SIM e un paio di adesivi costituiscono la dotazione di serie. Mancano le tradizionali cuffie normalmente incluse nella confezione degli iPhone.

Una nota a parte la spendiamo per l'alimentatore. L'iPad utilizza un alimentatore che eroga 2A massimi il che rende inadatti quelli dei vari iPhone 3G/3Gs in grado di erogare al massimo 1A. Altro effetto "collaterale" delle richieste energetiche dell'iPad  è che la ricarica via USB non è possibile perchè che l'erogazione massima di una porta USB è di 500mA.

ipad fronteipad  retro
L'apparenza richiama in tutto e per tutto quella dell'iPhone. Stessa cornice scura intorno allo schermo, stesso vetro antigraffio a protezione del display, stesso pulsante home. Vedremo nel corso della prova che in effetti l'assioma iPad = iPhone dalla dimensioni maggiori non è esatto in ogni contesto.

Il retro, al contrario, si distacca nettamente dall'iPhone e mette in evidenza una scocca in alluminio che ricorda molto da vicino i gusci unibody degli iMac. Una forma di protezione del tablet diventa un passaggio quasi obbiligato se si vuole evitare di rovinare la superficie di alluminio.

ipad pulsante home
Il pulsante Home è identico a quello che ritroviamo negli iPhone ed ormai è diventato un vero e proprio segno distintivo dei dispositivi mobili Apple. Inutile aggiungere altro se non che è l'unico pulsante fisico del frontale ed in grado di svolgere numerosi task.

ipad lato sinistroipad lato destro
Osservando l'iPad di profilo non si può che restare colpiti dallo spessore veramente contenuto. I comandi lungo i bordi sono ridotti al minimo. Lungo il lato sinistro troviamo l'alloggiamento della SIM (per i modelli WiFi +3G), lungo quello sinistro il bilancere del volume e il pulsante di blocco dello schermo.

ipad mini simipad mini sim 2
iPad utilizza un mini-SIM ed ha segnato l'inizio dell'adozione di tale formato anche sugli altri dispositivi mobili Apple a partire dall'iPhone 4. Chi ha un piano dati vantaggioso con la propria SIM dati e non ha intenzione di acquistarne un'altra, può effettuare la richiesta al proprio operatore per la sostituzione della SIM in formato pieno con quella Mini (oppure al taglio della SIM a patto di avere un minimo di manualità).

ipad lock
Nell'angolo in alto a destra di iPad troviamo il bilancere del volume e  lo slider per bloccare l'orientamento dello schermo in verticale o in orizzontale. Tale funzione è presente anche su iOS4 ed iPhone ma tramite software, sull'iPad al contrario troviamo uno slider fisico. La possibilità di bloccare lo schermo in orizzontale o in verticale è quanto mai gradita specie a chi è solito usare l'iPad comodamente sdraiato sul divano o sul letto perchè previene l'indesiderata rotazione dello schermo.

ipad sopraipad sotto
Altro particolare che si nota osservando di profilo l'iPad è la bombatura della scocca. Non nascondiamo che è un particolare che non ci è piaciuto più di tanto, perchè penalizza un po' l'ergonomia specie quando si cerca una base di appoggio per l'iPad sul piano. Avremmo preferito una scocca piatta anche nella parte posteriore come quella dell'iPhone 4. Chiariamo in ogni caso che non si tratta di una bombatura eccessiva e con una buona scelta degli accessori trovare un appoggio comodo è operazione rapida.

ipad angolo sx ipad angolo dx
Nell'angolo superiore sinistro si trova il connettore per le cuffie che utilizza lo standard da 3,5 mm e un piccolo forellino dedicato al microfono. Tale ultimo particolare è stato forse poco pubblicizzato, considerato che l'iPad non ha funzioni telefoniche vocali ma solo dati. In realtà il microfono esiste e viene utilizzato per acquisire audio da varie applicazioni. Citiamo solo una di quelle che usiamo maggiormente, ovvero Shazam.

L'angolo superiore destro ospita il pulsante di accensione dalla colorazione scura che crea un gradevole "stacco" cromatico con la scocca in alluminio.

ipad altoparlante
Sul bordo inferiore troviamo il classico connettore da 30-pin per la ricarica e la sincronizzazione dei dati e l'altoparlante integrato. L'altoparlante è apparso subito ben dimensionato e la "cassa di risonanza" costituita dalla scoca dell'iPad, più ampia di quella di un iPhone, ha permesso di migliorare  le già buone prestazioni audio del melafonino.

ipad confronto iphone 2ipad confronto iphone 2
Davide e Golia, iPad e iPhone 4. Quando li mettiamo uno vicino all'altro torna alla mente la già citata definizione "è solo un iPhone più grosso", eppure nonostante le molte affinità a noi continua a sembrare qualcosa di differente. Una sopresa non da poco ce la riserva il confronto dello spessore (foto a destra). Se larghezza e altezza di iPad sono ovviamente imparagonabili a quelle di iPhone 4, lo spessore è solo di poco superiore a quello del melafonino. Il risultato non è da poco considerato che l'iPhone 4 è uno degli smartphone più sottili in circolazione.

 

Scheda tecnica

Sistema Operativo:

  • Apple iPhone OS 3.2

Funzionalità telefoniche:

  • Assenti, solo dati
  • UMTS/HSDPA 850/1900/2100 MHz
  • GSM/EDGE 850/900/1800/1900 MHz

Display e tastiera:

  • Display Multi-Touch widescreen lucido retroilluminato LED da 9,7" con tecnologia IPS, vetro antigraffio
  • Risoluzione di 1024x768 pixel a 132 ppi (pixel per pollice)
  • Rivestimento oleorepellente a prova di impronte
  • Tasto di accensione/spegnimento
  • Tasto per blocco della rotazione dello schermo
  • Tasto per il volume

Processore e memoria:

  • Processore Apple A4 a 1GHz
  • RAM 256 MB
  • ROM a scelta tra 16/32/64 GB

Fotocamera integrata:

  • No

GPS integrato:

  • A-GPS (modello Wi-Fi + 3G)
  • Bussola digitale

Connettività:

  • Bluetooth 2.1+EDR 
  • Wi-Fi 802.11 a/b/g/n
  • USB 2.0 con connettore proprietario (solo client)
  • Jack audio da 3,5 mm
  • Microfono
  • Uscita video tramite connettore proprietario

Funzioni aggiuntive:

  • Risposta in frequenza dell'audio (mono) da 20 a 20.000Hz
  • Formati audio supportati: HE-AAC (V1), AAC (da 16 a 320Kbps), Protected AAC (da iTunes Store), MP3 (da 16 a 320Kbps), MP3 VBR, Audible (formati 2, 3 e 4), Apple Lossless, AIFF e WAV
  • Tipi di documenti visualizzabili: .jpg, .tiff, .gif (immagini); .doc e .docx (Microsoft Word); .htm e .html (pagine web); .key (Keynote); .numbers (Numbers); .pages (Pages); .pdf (Anteprima e Adobe Acrobat); .ppt e .pptx (Microsoft PowerPoint); .txt (testo); .rtf (Rich Text Format); .vcf (contatti); .xls e .xlsx (Microsoft Excel)
  • Supporto per la riproduzione di contenuti sottotitolati
  • Lettore di schermo VoiceOver
  • Sensore di luce ambientale ed accelerometro

Batteria:

  • Non removibile e ricaricabile ai polimeri di litio da 25 Whr
  • Fino a 10 ore di navigazione web via Wi-Fi, riproduzione video o riproduzione audio
  • Ricarica tramite alimentatore o tramite computer

Dimensioni e peso:

  • 242,8 x 189,7 x 13,4 mm
  • Peso di 0,68 kg (modello Wi-Fi)
  • Peso di 0,73 kg (modello Wi-Fi + 3G)

 

Costruzione

Vetro a protezione del display e monoscocca in alluminio sono il biglietto da visita di iPad. C'è veramente poco da aggiungere a tale presentazione. Trattandosi di un oggetto di dimensioni "importanti" e pensato per essere maneggiato quotidianamente, l'aspetto della costruzione doveva per forza di cose essere senza pecche e così è stato. Con una custodia per proteggere la parte posteriore e una pellicola per evitare graffi allo schermo (per altro molto resistente) l' iPad si può strapazzare abbastanza senza avere l'idea di trovarsi di fronte ad un oggetto fragile o da trattare con i guanti bianchi. Inutile ribadire che anche le finiture sono al di sopra di ogni sospetto: dall'immancabile pulsante "home" ai tasti per aumentare o diminuire il volume, al piccolo switcher per bloccare l'orientamento dello schermo, tutto è stato realizzato secondo i consueti ed elevati standard di Apple.

In redazione però siamo abituati a non ossequiare troppo i dispositivi che proviamo e tendiamo a cercare un piccolo segnale di cedimento che anche nel caso dell'Apple iPad, seppur non immediatamente, è arrivato:

ipad temperatura
L'allarme temperatura impedisce il funzionamento del dispositivo per alcuni minuti

Sempre per nostra consuetudine, tendiamo poi a cercare di dare la giusta risonanza ad ogni "difetto" del prodotto provato senza ingenerare inutili allarmismi. Per questi motivi è bene chiarire in che condizioni limite l'allarme temperatura è scattato. Parliamo non a caso di "condizioni limite" ed infatti ci trovavamo in un assolata giornata di luglio passeggiando sotto il sole rovente in una località turistica usando l'iPad come guida virtuale sfruttando sia il GPS che la connessione dati per permettere di localizzarci su Google Maps. L'iPad era come al solito nella sua custodia originale.In tale scenario l'allarme tempertatura è scattato, impedendo l'utilizzo per circa 2-3 minuti. Dopo essersi ripreso dal surriscaldamento, l'Apple iPad ha continuato a funzionare senza cedimenti per la restante parte della giornata con le stesse condizioni meteo (tra i 35 e i 40 gradi).

La scocca in alluminio unitamente al processore da 1Ghz quindi può produrre qualche impuntamento, ma tale circostanza è molto rara nell'uso pratico (in quasi tre mesi di utilizo è accaduto solo 1 volta in condizioni limite). Per tali motivi non consideriamo il surriscaldamento un difetto in grado di condizionare significativamente l'esperienza d'uso. Del resto, meglio un efficiente sistema per prevenire danni all'hardware che i danni stessi.

Tornando al giudizio complessivo sulla costruzione possiamo senza ombra di dubbio dire che rasenta la perfezione pur utilizzando i più rigidi parametri di giudizio.

ipad costruzione ipad costruzione 2
I materiali e le finiture di iPad sono al di sopra di ogni sospetto. L'alluminio della scocca posteriore non può lasciare indifferenti anche se richiede particolare attenzione nel maneggiare il dispositivo considerata la sua delicatezza. Anche i tutti i dettagli "secondari", come ad esempio le feritoie dell'altoparlante sono realizzati senza pecche.

 

Display

Quando è stato presentato per la prima volta l'iPad ha suscitato in chi vi scrive alcune perplessità sul formato scelto da Apple per il display. In piena epoca di schermi in 16:9 proporre un display da 9,7 pollici in formato 4:3 è una scelta indubbiamente anticonformista e coraggiosa. Nell'uso pratico abbiamo constatato che la scelta di Apple si rivela tutto sommato funzionale all'uso del tablet sia in orizzontale che in verticale e non comporta grosse limitazioni. Ovviamente i video in formato 16:9 verranno visualizzati con le barre nere in alto e in basso, ma al di là di questo il formato si rivela indovinato.

Per quanto riguarda la risoluzione, Apple ha scelto quella tradizionale da 1024x768 pixel. Il rapporto tra la diagonale dello schermo e la quantità di pixel restituisce una valore di Dpi (densità di pixel per pollice) pari a 136. Si tratta di un valore di tutto rispetto, analogo a quello di molti monitor di fascia alta, pur essendo ben lontanto dai valori record del Retina display di iPhone 4. Sia chiaro che il paragone con il Retina Dispalay è stato fatto solo perchè il nuovo display di iPhone 4 ha fatto balzare nuovamente agli onori della cronaca le valutazioni sui Dpi di un display per dispositivi mobili e perchè è bello "fantasticare" su un ipotetico iPad con Retina Display, tenuto conto delle sue inclinazioni a proporsi come un valido e-book reader. Allo stato attuale tale ultima ipotesi è da escludere perchè la potenza di calcolo necessaria per gestire la mole aggiuntiva di pixel è  lontana da quella che gli attuali processori destinati al mondo mobile sono in grado di gestire. L'integrazione di processori differenti richiederebbe una radicale revisione del progetto iPad.

ipad dpi
Un crop dell'immagine a 14 MP della nostra fotocamera è sufficiente per rivelare la trama di pixel del display dell'iPad.

Per tornare al display dell'iPad, aggiungiamo alcune considerazioni sulla qualità delle immagini. I colori sono naturali e bilanciati, il livello di contrasto decisamente alto e la luminosità massima più che sufficiente a garantire una buona lettura anche in esterna. A tal riguardo aggiungiamo che l'ampia superficie del vetro di protezione del display genera in esterna dei riflessi abbastanza accentuati. Siamo lontani dalle possibilità offerte dalla tecnologia E-Ink utilizzata sul Kindle, ma la leggibilità resta buona anche sotto la luce diretta del sole, trovando la giusta inclinazione.

ipad esternaipad esterna 2
Peggio di così non siamo riusciti a fare: sporco, ditate, luce, pellicola a protezione dello schermo e una fastidiosissima luce solare. Nonostante le avversità il display dell'iPad continua a mantere una buona leggibilità.

Un capitolo a parte lo riserviamo all'integrazione della tecnologia IPS di cui è dotato il display di iPad. Il miglioramento dell'angolo di visione promesso dall'integrazione della tecnologia in effetti è visibile e questo aspetto è molto importante considerato l'utilizzo come e-book reader, sia il fatto che l'ampio display può essere visualizzato da più persone contemporaneamente.

ipad angolo visione
Quest foto dovrebbe rendere l'idea della qualità del display quando viene visualizzato anche fuori asse. La tecnologia IPS migliora l'angolo di visione che raggiunge valori decisamente elevati come conferma questa foto scattata con l'obiettivo quasi in parallelo con la superificie dello schermo

Ultima nota per quanto riguarda la visualizzazione delle applicazioni dell'iPhone che possono essere usate senza restrizioni anche su iPad. Le applicazioni dell'iPhone hanno una risoluzione inferiore a quella nativa dell'iPad (320x480 contro 768x1024 pixel) e di conseguenza non riescono a coprire tutto la superficie dello schermo. È possibile in ogni caso forzare l'applicazione a coprire una superficie doppia tramite un'icona che appare nell'angolo in basso a destra dello schermo. Ovviamente i pixel restano insufficienti e l'immagine, per quanto più grande, è comunque sgranata.

Con l'introduzione delle applicazioni ottimizzate per il Retina Display di iPhone 4 (che ha una risoluzione di 640x960 pixel) abbiamo ipotizzato che tali applicazioni potessero essere usate anche su iPad senza comportare cali significativi nella qualità complessiva delle immagini. L'ipotesi, almeno per ora, si è rivelata infondata. Abbiamo provato a scaricare Fring che attualmente è applicazione esclusivamente riservata all'iPhone e recentemente ottimizzata per il Retina Display. Installandola su iPad il comportamento è identico a quello visto con le altre applicazioni iPhone che non supportano il display Retina. 

 

Reattività

Il processore  A4 da 1Ghz unitamente ai 256 MB di Ram e soprattutto ad un iOS che risulta particolarmente leggero assicurano prestazioni velocistiche decisamente convincenti. Le pagine della home scorrono fluidamente, le applicazioni impiegano pochi istanti ad aprirsi e non si registrano mai segni di impuntamento. Tra le applicazioni che "svettano" sulle altre ovviamente c'è il browser Safari di cui parleremo meglio in seguito, ma anche applicazioni più frivole ma pesanti anche come i giochi in 3D sono in grado di soddisfare l'utente.

La versione di iOS utilizzata dall'iPad è la 3.2. Tale versione non supporta ancora il multitasking che dovrebbe arrivare in autunno con l'upgrade ad iOS 4. Anche per tali motivi l'impatto delle applicazioni sulle risorse di sistema appare contenuto e la dotazione di RAM più che sufficiente. Sarà interessante rivalutare le prestazioni velocistiche generali alla luce del rilascio dell'aggiornamento. Non macheremo di farlo appena l'upgrade sarà disponibile.

Chi guarda ad iPad come ad un possibile sostituto del netbook poi dovrebbe tenere in considerazione il fatto che il dispositivo ha tempi di avvio ridottissimi e una memoria a stato solido decisamente più affidabile di un hard disk con parti meccaniche.

 

Interfaccia utente

L'interfaccia utente di iPad risulterà familiare a chi utilizza un iPod Touch o un iPhone. iOS 3.2 è sostanzialmente la stessa versione del sistema operativo già visto sino ad ora sui dispositivi mobili Apple con qualche leggera modifica che mutua alcune feature da iOS4, come la possibiltà di impostare lo sfondo  o bloccare l'orientamento dello schermo e ne introduce altre di nuove, come la possibiltà di utilizzare la home in modalità landscape.

iOS ripropone la tradizionale interfaccia semplice, intuitiva e accattivante dall'inconfondibile stile Apple basata sulla home principale articolata in schede che man mano si aggiungono a seconda del numero di applicazioni installate. La dimensione dello schermo permette di avere un elevato numero di icone: 16 + 4 della dock bar in iPhone contro le 20 + 6 della dock bar su iPad.  L'aspetto che su un dispositivo come l'iPad inizia a farsi sentire è proprio l'assenza di una funzione di iOS4 ovvero l'organizzazione dellle applicazioni in cartelle. Organizzare tutti i propri e-book, i giornali, le varie applicazioni diventa necessario per avere un desktop ordinato. Come detto in precedenza l'aggiornamento ad iOS4 è previsto per l'autunno e colmerà questa mancanza.

ipad lock screen2ipad home
Il lock screen (foto a sinistra) è quasi del tutto simile a quello già visto su iPhone. La novità "esclusiva" dell'iPad è rappresentata dalla piccola icona in basso a destra che attiva la modalità di presentazione delle immagini, trasformando l'iPad in una cornice digitale.

La schermata home ci accoglie con il consueto look di iOS che in questa versione riprende alcuni elementi della versione 4.0 del sistema operativo come la dock-bar a bordo home, ridisegnata rispetto al passato.

ipad home landscape
Caratteristica esclusiva di iPad è la possiblità di orientare in landscape anche la schermata Home, così come anche i vari menu delle impostazioni. Si tratta di una possibilità sicuramente gradita che fa intuire le potenzialità di uno schermo così ampio unitamente al collaudato iOS.

ipad impostazioniipad impostazioni sfondo
Il menu delle impostazioni ricalca grosso modo lo stile già visto su iPhone. Le dimensioni dello schermo però consentono di migliorare i tempi di accesso alle varie sezioni. Non è necessario cambiare schermata come avviene con iPhone; la maggior parte delle impostazioni, infatti, è già a portata di mano considerato che le stesse sono articolate in due colonne contro la colonna singola di iPhone.

La possibilità di cambiare lo sfondo è una novità introdotta per la prima volta con la versione 3.2 di iOS integrata in iPad e successivamente ripresa dalla versione 4.0 di iOS destinata ad iPhone. È possibile impostare uno sfondo differente per lock screen ed home.

 

Strumenti di input

L'interfaccia tattile riconferma le ottime doti di precisione ed elevata sensibilità che avevamo già riscontrato su iPhone. In più sull'iPad i vantaggi di avere un'interfaccia touch particolarmente riuscita vengono "amplificati" dalle dimensioni del display. Per dare un'idea dei vantaggi del poter disporre di un display di dimensioni così ampie, facciamo notare che le dimensioni dei tasti della QWERTY virtuale in landscape sono del tutto simili a quelli della tastiera fisica del nostro notebook con effetti facilmente immaginabili per quanto riguarda la rapidità e la comodità con la quale si possono inserire testi anche lunghi. 

ipad input 1ipad input 2
Le dimensioni dei tasti con la QWERTY virtuale in landscape sono del tutto identiche a quelle dei tasti del nostro notebook. Quando si pensa ad iPad solo come ad un iPhone "più grosso" non sempre si tiene conto dei vantaggi che questa definizione implica.

 

Prestazioni telefoniche (solo iPad 3G + WiFi) e connettività

Parlare di "prestazioni telefoniche" con iPad ha un'accezione del tutto diversa rispetto a quella che utilizziamo normalmente testando gli smartphone. iPad è sprovvisto della possibilità di gestire il traffico voce e gli SMS. La connettività telefonica del tablet è finalizzata esclusivamente al traffico dati. A tale riguardo dobbiamo riconoscere che la sezione telefonica di iPad 3G è quanto di meglio abbiamo sino ad ora testato con un dispositivo mobile. Il motivo è presto detto: le dimensioni della scocca dell'iPad hanno permesso l'integrazione di antenne che sono molto più potenti di quelle normalmente presenti in un dispositivo di piccole dimensioni. Il test su strada ce lo conferma: in zone in cui con il nostro operatore avevamo solo un paio di tacche abbiamo notato che con iPad le tacche erano al completo. Anche la stabilità del segnale è apparsa da record.

Un risultato meno eclatante lo ottiene il modulo WiFi che prima del recente aggiornamento firmware (il 3.2.1) risultava un po' ballerino. La connessione con il nostro router  non era sempre stabile, si verificava qualche impuntamento e sporadicamente delle disconnessioni. La situazione per fortuna è molto migliorata con l'ultimo upgrade che ha eliminato i problemi a cui abbiamo appena fatto riferimento. 

ipad wifi ipad dati cellulare
Consigliamo di aggiornare iPad all'ultimo firmware disponibile per ottenere prestazioni soddisfacenti dalla sezione WiFi. La connettività dati è funzione esclusiva dei modelli WiFi + 3G. Non essendo un cellulare che deve restare sempre connesso alla rete, possiamo chiudere la connessione dati quando non ci serve, riducendo l'impatto sulla batteria.

I possessori di precedenti dispositivi mobili Apple non faranno fatica ad abituarsi ad iTunes che resta il principale strumento per gestire e trasferire i contenuti dell'iPad. iTunes permette anche il trasferimento di file che verranno gestiti da software di terze parti (non inclusi nella dotazione inziale). In altre parole oltre alla gestione di immagini, musica e video, con programmi appositi è possibile trasferire tramite iTunes anche PDF, file di Word, Excel, etc.

ipad itunes connettivita
Con iTunes riusciamo a trasferire su iPad il nostro file DivX da utilizzare con il lettore CineXPlayer, i PDF che leggiamo con GoodReader e i file in formato Word di Pages (chiariamo che i tre software ctitati non sono inclusi nella dotazione iniziale e devono essere acquistati separatamente).

 

Software preinstallato

Fa sempre uno strano effetto parlare di "software preinstallato" riferndoci ad un dispositivo come l'iPad e l'iPhone. La presenza di store on-line di che raccolgono centianaia di applicazioni a pagamento e gratuite fa perdere un po' importanza a quello che si trova non appena lo smartphone o il tablet viene acceso.

iPad in ogni caso, senza pensare alle centinaia di applicazioni che è possibile scaricare dall'App Store, offre la consueta dotazione software preinstallata di iPhone, in parte riadattata per sfruttare al meglio le caratteristiche hardware del tablet a partire dal display. Troviamo le applicazioni di produttività personale (Calendario, Contatti, Note, Mail), i software per gestire i contenuti multimediali (Immagini, iPod, iTunes e  il client di YouTube) ed infine Mappe e  il collaudato browser Safari. Non manca ovviamente l'App Store, anch'esso riadattato per l'utilizzo con iPad. Con un po' di sopresa constatiamo invece l'assenza dell'Orologio, ritenuto forse non essenziale su un dispositivo come l'iPad.

Un'altra assenza che forse lascia un po' di amaro in bocca a chi si aspettava di poter sin da subito sfruttare l'ampia QWERTY virtuale  per scrivere documenti in Word ed Excel è la suite di Apple formata da Pages, Numbers e Keynote che va acquistata separatamente in App Store.

ipad agenda ipad note
La visualizzazione del Calendario e delle Note è molto differente rispetto a quanto visto su iPhone. Anche in questo caso si è cercato di sfruttare al meglio lo spazio messo a disposizione dallo schermo dando sia al calendario (che svolge anche funzioni di agenda) e alle note un look molto simile alle corrispettive versioni cartacee. L'illusione di trovarsi di fronte ad un oggetto "reale" è molto alta e, al di là del mero aspetto estetico, le due applicazioni sono risultate molto pratiche e funzionali.

ipad contattiipad ricerca spotlight
Anche la sezione dedicata ai Contatti appare in maniera molto diversa rispetto a quella del melafonino. Il look anche in questo caso richiama una rubrica cartacea e per quanto su un dispositivo come l'iPad che è sprovvisto della possibilità di effettuare chiamate voce l'uso della rubrica è limitato, la presenza di questa sezione si rivela utile a chi vuole mettere al sicuro il proprio archivio di contatti.

Non manca la ricerca spotlight che scansiona tutti i contenuti del dispositivo in base alla chiave di ricerca inserita dall'utente. Alla funzione di ricerca si accede dalla home sfiorando verso destra lo schermo. Grazie anche alla potenza del processore, bastano un paio di secondi per portare a termine le nostre ricerche.

Tra gli impieghi per i quali ci sentiamo di consigliare senza riserve l'iPad rientra sicuramente la fruizione dei contenuti multimediali. Non è solo l'ottimo hardware a convincere ma anche una curatissima sezione software dedicata all'audio, alle immagini e ai video.

ipad ipod musicaipad ipod playlist
La sezione iPod di iPad  è intuitiva, presenta una grafica chiara e può sfruttare l'ampia superficie dello schermo per organizzare i contenuti in maniera immediata, offrendo all'utente più informazioni contemporaneamente rispetto ad iPhone. Immutate rispetto al passato le possibili organizzazioni dei contenuti secondo gli artisti, gli album, i generi, così come la possibilità di creare delle playlist personali direttamente da iPad.

ipad ipod albumipad ipod riproduzione
La visualizzazione in landscape degli album è solo una di quelle  a disposizione dell'utente. Da segnalare l'assenza del meccansismo di selezione degli album in landscape già vista su iPhone (ovvero quelle che permetteva di scorrere le copertine dei brani musicali ). L'assenza tutto sommato non è così grave considerata la flessibilità di utilizzo dell'interfaccia e le numerose modalità di accesso ai contenuti.

ipad videoipad video 2
Nella sezione video troviamo tutti i contenuti scaricati da iTunes. iPad è un sistema abbastanza "blindato" verso l'esterno e i canali di reperimento dei contenuti multimediali fanno capo molto spesso ad iTunes. Non mancano software, regolarmente presenti nell'App Store, che permettono la visualizzazione anche di filmati in DivX, ma tale possibilità non è supportata in maniera nativa dall'iPad.

ipad fotoipad foto 2
La galleria immagini trae il meglio dallo schermo dell'iPad. Le varie immagini possono essere facilmente condivise via mail, assegnate ad un contatto o usate come sfondo. Come detto qualche paragrafo prima, la presentazione delle immagini unitamente ad un supporto adeguato del tablet rende l'iPad in tutto e per tutto simile ad una cornice digitale.

ipad you tube ipad youtube
Sempre restando in tema di multimedialità menzioniamo il client di YouTube. Tale software era stato "storicamente" introdotto sugli iPhone per ovviare alla mancanza del supporto ad Adobe Flash del melafonino. Dobbiamo dire che l'introduzione di iPad e l'ormai irrevocabile posizione di Apple sul "caso" Adobe Flash ha spinto YouTube a riorganizzare i propri contenuti estendendo la compatibilità della versione web anche al protocollo  HTML5 (supportato da iPad).

Alla luce di tali vicende che rendono compatibile l'iPad e l'iPhone anche con la versione web di YouTube, il client stand-alone perde un po' di importanza rispetto al passato, ma resta un ottimo strumento dedicato ai fan del popolare network di contenuti video.

ipad youtube landscape
Avere a disposizione lo schermo da 9,7" dell'iPad non solo aiuta nella visualizzazione dei video stessi affaticando al minimo la vista, ma anche nel caso di YouTube offre una quantità di informazioni maggiore rispetto a quanto visto su iPhone.

Capitolo a parte va dedicato agli strumenti introdotti in iOS per trasformare iPad in un perfetto e-book reader. Di iBooks, il software che permette di acquistare e di leggere i libri in formato elettronico su iPad si è parlato a lungo. Prima dell'uscita in Italia non erano mancate indiscrezioni che davano addirittura assente del tutto tale funzione nella versione di iPad dedicato al nostro mercato. I fatti hanno smentito quelle previsioni, ma lo hanno fatto solo formalmente a nostro avviso.

Se è vero che iBooks appare estremamente curato e secondo noi molto adatto alla lettura di e-book, la carenza di titoli a distanza di quasi tre mesi dall'uscita di iPad nel nostro paese sembra decretare il primo parziale fallimento dell'operazione. Nello store di e-book sono di fatto presenti quasi esclusivamente i libri del progetto Gutenberg e poco altro. Quello che sembra non si sia realizzato è l'accordo con gli editori nostrani che sembrano, almeno per ora, aver deciso di non accordare fiducia allo store di e-book di Apple. Per dovere di cronaca aggiungiamo che ci sono altre forme di lettura possibili tramite  software differenti come, ad esempio, Stanza e le varie applicazioni stand-alone di numerose riviste e quotidiani.

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Niente da eccepire ad iBooks per quanto riguarda la bontà del software. L'aspetto grafico è molto curato. Tutti i nostri volumi vengono collocati sulla libreria virtuale e sfogliare le pagine dell'e-book è molto gradevole grazie all'animazione che emula in tutto e per tutto un libro reale.

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Anche la modalità landscape crea il giusto feeling con il libro in veste virtuale. iBooks non è solo apparenza però; gli strumenti che facilitano la lettura sono comunque presenti. È possibile settare al volo la luminosità dello schermo, cambiare le dimensioni dei font, scegliere un tema più riposante per la vista, così come fare ricerce e inserire un segnalibro. Come già detto, non è lo strumento di lettura ad essere carente quanto piuttosto i contenuti.

L'ultima sezione del software preinstallato la riserviamo agli strumenti per espandere la dotazione iniziale di contenuti multimediali ed applicativi: iTunes e l'App Store.

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Lifting per sfruttare al meglio i 9,7" del display anche per iTunes, il canale di distribuzione di contenuti video e musicali di Apple.

ipad app storeipad app store 2
L'arrivo dell'iPad  ha creato una "scissione" all'interno dell'App Store, dando vita a tre differenti categorie di applicazioni. Quelle solo per iPhone, quelle solo per iPad e quelle universali utilizzabili sia su iPad che su iPhone. Chiariamo il fatto che anche quelle solo per iPhone possono essere utilizzate sull'iPad ma non sono ottimizzate per il tablet e occupano solo una piccola porzione dello schermo (espandibile con una sensibile diminuizione della qualità delle immagini).

La sezione di applicazioni dedicate all'iPad sta crescendo a ritmi sostenuti per quanto non paragonabili a quelli dell'iPhone. Il traguardo delle 20.000 applicazioni è stato raggiunto in quattro mesi. La media quindi è di 5000 applicazioni al mese. Numeri in ogni caso impressionanti se confrontati con quelli di altri store.

 

Internet e messaggistica

Entriamo in un terreno, quello della navigazione web, che ha visto sempre primeggiare i dispositivi mobili di Apple. Oggi il dominio non è più così incontrastato come un po' di mesi fa perchè la concorrenza diventa sempre più agguerrita e in grado in molti casi di eguagliare le prestazioni di iOS. Resta il fatto che un dispositivo come iPad può essere consigliato quasi senza riserva a chi vuole avere accesso al web in mobilità senza ricorrere ad un netbook.

Velocità di caricamento delle pagine, velocità del rendering, immediatezza nello zoom delle stesse, scrolling senza incertezze, sono solo alcuni dei punti di forza del browser Safari. A questo dobbiamo aggiungere le peculiartià derivanti dalla risoluzione e dalla dimensione dello schermo che permette di caricare la maggior parte dei siti senza necessità di dover zoomare le pagine.Ciliegina finale è l'accoppiata CPU-interfaccia tattile che offre potenza e reattività da record.

I più attenti avranno notato che abbiamo utilizzato l'espressione "consigliato quasi senza riserve". Il motivo del "quasi" dovrebbe essere ormai risaputo. Il supporto ad Adobe Flash manca e continuerà a mancare considerata la posizione di Apple sul punto. C'è da dire che iPad ha avuto un forza trainante non da poco verso l'HTML5. Dalla sua introduzione, infatti, diversi importanti network come YouTube, Vimeo, etc hanno inziato ad estendere la compatibilità anche a tale formato. Non sappiamo ancora quale risulterà essere il formato vincente o se la coesistenza tra Adobe Flash e HTML5 continuerà come avviene oggi. L'utente finale sappia che se frequenta molti siti che utilizzano Flash, l'iPad può non essere adatto alle sue esigenze, così come è utile sapere che l'HTML5 è un formato in espansione anche grazie ad iPad.

ipad internetipad internet tab
La dimensione dello schermo unitamente alla risoluzione elevata rendono l'iPad un dispositivo molto adatto alla navigazione. Nei modelli dotati di modulo telefonico le possibilità di sfruttare internet in mobilità sono ovviamente ampliate. Tra le caratteristiche supportate dal browser non manca la visualizzazione a schede delle pagine. Sono nove le pagine che possono essere aperte contemporaneamente.

ipad internet landscape
Se la dimensione dei caratteri non fosse sufficiente per assicurare un'agevole lettura, con iPad si può anche "esagerare" ingrandendo la pagina con il multitouch sino a raggiungere dimensioni decisamente abbondanti.

ipad mail ipad mail 2
iPad si è rivelato anche un ottimo strumento per consultare le mail in mobilità il client ripropone le ottime doti già viste su iPhone, ma a convincerci anche in questo caso è lo sfruttamento razionale dello spazio messo a disposizione dallo schermo dell'iPad. Come si può notare dallo screenshot a sinistra, il client è compatibile con le email in formato HTML ed è quindi in grado di visualizzare immediatamente le immagini e le foto allegate al messaggio di posta. La tastiera QWERTY in landscape, come già sottolineato, facilita non poco l'utente nell'inserimento di testi anche lunghi e tale propensione risulta particolarmente gradita proprio quando si è chiamati ad inviare un'e-mail.

Le possibilità "out-of-the-box" offerte dall'iPad per quanto riguarda internet e la messaggistica si fermano qui. Chi cerca un software di messaggistica istantanea, un client per le reti di social network dovrà prelevare dall'App Store quello più adatto alle proprie esigenze. Per quanto riguarda i l'invio di  SMS ed MMS  in maniera nativa su iPad., bisogna sottolineare che tale possibilità manca.

 

GPS

La nessità di utilzzare o meno il GPS su iPad è elemento che deve essere tenuto presente nel momento in cui si effettua la scelta del modello.

Diciamo subito che anche la sezione GPS trae giovamento dalle dimensioni della scocca che ha permesso di inserire l'antenna in maniera ottimale. Nell'uso pratico il GPS dell'iPad riesce ad offrire prestazioni migliori anche dell'iPhone 4 (con il quale abbiamo avuto modo di confrontarlo) soprattutto dal punto di vista della precisione del rilevamento nei centri urbani. Per quanto riguardà la qualità intrinseca del GPS quindi possiamo affermare che le prestazioni sono al di sopra di ogni sospetto.

Veniamo ai possibili impieghi del GPS. Il primo che ci viene in mente è ovviamente la navigazione assistita. Se questo impiego è ormai assodato per quanto riguarda uno smartphone dalle dimensioni compatte che può essere facilmente estratto dalla tasca e collocato sulla staffa ancorata al parabrezza dell'auto, trasformare l'iPad in un navigatore a tutti gli effetti  non è operazione altrettando semplice a causa della "mole". Prima di approfondire questo aspetto, analizziamo il lato software a partire da Google Maps.

ipad mapsipad maps
Al di là delle prestazioni del GPS da valutare in termini di velocità e precisione, a soprendere è l'effetto che fa Google Maps su un schermo da 9,7" con un touch efficiente come quello di iPad. Google Maps è un esempio di come l'aumento delle dimensioni dello schermo incide in maniera netta sulla fruibilità dei contenuti. Google Maps è sempre lo stesso, ma ci sembra di usare un altro programma sull'iPad. La sensazione di avere a che fare con una mappa cartacea è veramente forte e basta anche solo Google Maps nei nostri spostamenti a piedi per farci trovare la retta via in maniera rapida e con un'interfaccia molto chiara. Ricordiamo poi che iPad è dotato di bussola digitale come lo era l'iPhone 3Gs e che tale bussola viene sfruttata in Google Maps.

Altro: 

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Smartphone
Google Android 2.3

 

Categoria:

  • Smartphone

Sistema Operativo:

  • Google Android 2.3

Funzionalità telefoniche:

  • GSM/GPRS/EDGE 850/900/1800/1900
  • UMTS/HSPA 800/850/1900/2100
  • UMTS/HSPA 900/2100
  • Fino a 14.4 Mbps in download e fino a 5.8 Mbps in upload

Display e tastiera:

  • LCD TFT touchscreen capacitivo multitouch da 4,2" 854×480 pixel a 16,777,216 colori, con tecnologia Bravia

Processore e memoria:

  • CPU a 1.4GHz Scorpion (Qualcomm MSM8255T Snapdragon)
  • GPU Adreno 205
  • RAM 512 MB
  • ROM 1GB  (320 MB disponibili)
  • Espandibilità tramite microSD fino a 32 GB

Fotocamera integrata:

  • 8,1 MPX (Sensore Sony Exmor R) con autofocus, flash LED e apertura obiettivo f 2.4
  • Apertura panoramica 3D (per guardare le foto sulla TV o sul display 3D)
  • Zoom digitale 16x, macro, stabilizzatore, riconoscimento e rilevamento del volto, geotagging
  • Registrazione video HD fino a 720p a 30 fps con illuminazione video

GPS integrato:

  • Si, con A-GPS e bussola digitale

Connettività:

  • Bluetooth 2.1 (EDR,A2DP)
  • Wi-Fi 802.11b/g/n
  • microUSB 2.0
  • Jack audio da 3,5 mm
  • HDMI

Funzioni aggiuntive:

  • Sensori: accelerometro, prossimità e giroscopio
  • Sony Ericsson Timescape
  • Radio FM con RDS
  • TrackID per il riconoscimento delle tracce musicali
  • Filtro audio Sony Xloud engine
  • Supporto toni musicali MP3, ACC
  • DLNA
  • Tecnlogia ANT+ per la connessione ad  una vasta gamma di prodotti per la salute ed il fitness
  • Doppio microfono per la cancellazione attiva del rumore di fondo
  • Facebook per Xperia, versione 2
  • Applicativi Google: Gmail, Google Maps, Google Talk, YouTube, Google Voice Search
  • Formati audio supportati: MP3/eAAC+/WMA/WAV
  • Formati video supportati: MP4/H.263/H.264/WMV

Batteria:

  • Removibile e ricaricabile Li-Ion da 1500 mAh
  • Autonomia in conversazione GSM fino a 7 ore e 25 minuti, 3G fino a 7 ore e 35 minuti
  • Autonomia in standby GSM fino a 460 ore, 3G fino a 460 ore
  • Autonomia in riproduzione musicale fino a 37 ore

Dimensioni e peso:

  • 125.0 x 63.0 x 8.7 mm
  • 117 grammi

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Immagini:

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Sistema Operativo: 
Tipologia: 
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