Home > Smartphone > Samsung e un nuovo brevetto:”Comfort Zone”

Samsung e un nuovo brevetto:”Comfort Zone”

iPhone 3G è ancora oggetto di osservazione dell'Associazione nazionale per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori (Adoc) per i costi elevati imposti da Tim e Vodafone.

Adoc chiede chiarimenti ai due gestori di telefonia mobile per i servizi di Internet e di e-mail. Gli utenti, secondo Adoc, non hanno modo di comprendere facilmente i costi che dovrebbero sostenere nel qual caso volessero usufruire di questi servizi.

Fonte: Adoc

Sistema Operativo: 
Contenuto: 

Samsung è famosa nell’aver costruito dei dispositivi non proprio del tutto maneggevoli, vedi la serie Note.

Samsung

Ecco perché Samsung ha deciso di depositare un nuovo brevetto, introducendo la “Comfort Zone”, ovvero la parte di display su cui le dita della mano poggiano in modo più naturale. In questo modo Samsung cerca di privilegiare l’utilizzo del dispositivo con una sola mano, anche quando le dimensioni dello schermo non sono del tutto contenute.

Ecco il brevetto di Samsung

Samsung

Dalla figura potete notare a quale zona Samsung si riferisce, ovvero quella che il pollice non riesce a sottointendere. Dalla seconda immagine invece, si può vedere come Samsung abbia già pensato ad alcuni utilizi per la Comfort Zone; per esempio, per la lockscreen, che è possibile sbloccare con uno swipe verso l’alto, cioè la traiettoria naturale che viene percorsa dal pollice. Questa funzione si può utilizzare non solo per sbloccare il dispositivo, ma anche per la tastiera ( che si può utilizzare in obliquo), per il lettore musicale ( che può essere utilizzato come la tastiera); in pratica tutto ciò potrebbe essere implementato per rendere l’esperienza utente migliore, più piacevole e naturale.

Samsung

Bisognerà vedere però come Samsung svilupperà questo brevetto e soprattutto come lo farà evolvere sui prossimi dispositivi. questa funzione purtroppo sembra che non sarà considerata per il Samsung Galaxy S5. Inoltre è molto probabile che Samsung decida di studiare questa soluzione per i dispositivi dalle dimensioni importanti come quelli della famiglia Note o Mega. Non è poi da escludere che questa funzione venga utilizzata anche i i tablet dalle dimensioni più contenute, come quelli da 7 pollici; ma per ora non c’è ancora nulla di certo a riguardo.

Se tutto ciò diventerà realtà si tratterà di una soluzione molto importante, oltre che interessante e cercheremo di vedere quali novità porterà.

Via