Home > Apple > Samsung ha una miniera d’oro col suo processo FinFET a 14 nm

Samsung ha una miniera d’oro col suo processo FinFET a 14 nm

samsung chip

Samsung non vede l’ora di archiviare definitivamente il 2014, anno in cui ha riportato delle pesanti perdite. Un motivo in più per passare oltre sta nelle proprie fabbriche di semiconduttori, le più avanzate al mondo, e presto protagoniste di accordi per la produzione di chip con molte altre aziende.

Sembra infatti che aziende del calibro di Apple, Qualcomm ed Nvidia stanno pensando di rivolgersi al colosso coreano per quanto riguarda la produzione della nuova generazione di chip. Il prossimo step evolutivo, in campo mobile, è quello di scendere col processo produttivo fino a 14 nm e, nonostante vi siano altri colossi in grado di incominciare la produzione a 14 nm (pensiamo ad esempio a TSMC), Samsung è colui che possiede la tecnologia più avanzata in questo settore.

Secondo quanto riportato da Strategy Analytics, il market share di Qualcomm nel 2014 è stato di circa il 40% mentre quello di Apple del 16%. Nonostante la seconda rappresenta la concorrente principale in questo momento per Samsung, non può certamente tirarsi indietro da un accordo così proficuo per le proprie casse.

Prima di lasciarvi, vi ricordiamo che il settore semiconduttori di Samsung è stato il salvagente della società nel 2014, con un fatturato di 9,72 miliardi di dollari ed un guadagno di 2,46 miliardi.

VIA