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Samsung Galaxy Pro

Il BlackBerry "Storm", ovvero "Tempesta", aspira a sconvolgere il mercato degli smarthpone touch-screen rinnovando la sfida ai concorrenti.

 

 

 

La tempesta si ripercuote anche sullo stesso catalogo del produttore canadese, che introduce per la prima volta un prodotto dotato di interfaccia tattile e schermo da 3.2 pollici, rivolgendosi ad un pubblico molto più ampio dell'utenza business da sempre legata ai BlackBerry.

Da molti indicato come un possibile antagonista dell'iPhone e del recente Nokia 5800 XpressMusic, il BlackBerry 9500 Storm è distribuito in esclusiva nel nostro paese dall'operatore telefonico Vodafone.

Uno degli obiettivi di questa prova, oltre alla valutazione delle caratteristiche intrinseche del dispositivo, sarà la verifica di come il cambiamento ha inciso sui tratti caratteristici dei prodotti BlackBerry, quanto l'azienda "insegue" gli altri produttori sulla strada del touch-screen e quanto invece conservi una sua identità forte, ampliando il target, piuttosto che spostandolo sull'utenza consumer.
Una tempesta produce sempre trasformazioni ed è importante stabilire quello che resta e quello che porta via con sè.

Senza indugiare iniziamo il nostro test dicendo che lo Storm in prova è quello commercializzato in Italia da Vodafone ed è stato provato con il firmware ufficiale disponibile nel momento in cui scriviamo, ovvero il 4.7.0.75.

Immagini:

BlackBerry StormBlackBerry Storm
La confezione è compatta ed essenziale. Gli unici loghi in evidenza sono quelli che sottolineano il sodalizio nato tra il BlackBerry e l'operatore telefonico Vodafone. La dotazione di serie è ricca: troviamo, infatti, oltre ai consueti accessori come il caricabattere, il cavo dati e la manualistica con il software di supporto, anche una scheda di memoria da 8GB (particolarmente gradita viste le buone doti multimediali dello Storm), una custodia rigida, gli auricolari e un panno per tenere sempre pulito il display.

BlackBerry StormBlackBerry Storm
A sinistra il caricabatteria dotato di vari adattatori per le prese utilizzate in paesi extraeuropei (USA in primo luogo), a destra un particolare delle cuffie e del pulsante, presente sul cavo delle stesse, per aprire e chiudere la conversazione.

BlackBerry Storm
Lo Storm nella custodia in dotazione, robusta e di buona fattura.

BlackBerry StormBlackBerry Storm
Il design dello Storm rappresenta un motivo di continuità con la recente produzione di RIM. Le linee sono morbide e arrotondate e ricordano da vicino quelle che caratterizzano il Bold. Un profilo cromato corre lungo il perimetro del dispositivo e si sposa bene esteticamente agli elementi argentati dei loghi presenti sul frontale e alla griglietta dell'altoparlante. Uno stile quindi sobrio, che può soddisfare sia gli utenti business che quelli in cerca di un dispositivo elegante e non troppo appariscente. Nella parte superiore del frontale troviamo, oltre alla griglia argentata dell'altoparlante, il sensore di luminosità e il LED di stato che segnala, assumendo colorazioni differenti, la presenza del segnale di rete, i messaggi ricevuti e l'attivazione dell'interfaccia Bluetooth.

BlackBerry Storm
Lo Storm punta quasi tutta la sezione degli strumenti di input sul touch-screen, ma non rinuncia all'integrazione di quattro pulsanti fisici nella parte bassa del frontale: ai lati, quelli consueti per aprire e chiudere le chiamate, al centro, quelli per attivare o chiudere un menù e tornare alla scermata precedente. Sul bordo inferiore spicca il logo dell'operatore Vodafone.

BlackBerry StormBlackBerry Storm
La parte posteriore unisce materiali plastici (la zona del modulo fotografico e la parte bassa del dispositivo) con elementi metallici (la copertura del vano batteria in lega leggera e parte esterna con finitura satinata e logo del produttore in rilievo). Lo Storm è dotato di fotocamera da 3.2 MP con flash a LED. Sempre nella parte bassa del lato posteriore è alloggiato l'altoparlante accuratamente incastonato nella scocca.

BlackBerry Storm
Ai lati dell'altoparlante, protetto dalla griglia scura, sono collocati due piccoli elementi in rilievo che evitano che lo stesso poggi direttamente sulle superfici piane, attenuando l'intensità del volume. Altra funzione svolta da questi elementi, insieme all'ulteriore piedino presente nella zona del modulo fotografico è quella di tenere sollevato leggermente lo smartphone quando viene poggiato. Se nel tempo il dispositivo accumula pochissimi micrograffi nella zona posteriore, il merito è anche loro. Sono piccoli dettagli che però denotano una cura realizzativa da lodare.

BlackBerry StormBlackBerry Storm
Sul lato sinistro è posizionato il pulsante per attivare le funzioni di composizione vocale e il connettore miscro-USB per collegare il dispositivo al pc tramite il cavo dati o al caricabatterie. Il tasto lato destro racchiude il pulsante per attivare la fotocamera e i tasti volume. Il connettore per le cuffie non è proprietario, ma adotta il comune stadard per il jack da 3,5 mm; ricorrere alla sostituzione di cuffie in dotazione con altre di qualità ancora più elevata è quindi possibile e il dato come sempre è gradito a chi cerca di ottenere il massimo dal lato multimediale di uno smartphone.

BlackBerry StormBlackBerry Storm
Il lato superiore nasconde sotto il guscio due ulteriori pulsanti uno per inserire e disinserire il blocco tasti, l'altro per disattivare il microfono e avviare o arrestare la riproduzione dei file multimediali. Il lato inferiore è pressocchè sgombro, eccezion fatta per il piccolo forellino del microfono.

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Il pannellino del vano batteria è agganciato tramite due fermi collocati nella parte bassa dello smartphone. Il sistema assicura una buona robustezza e non presta il fianco ad alcun tipo di gioco o scricchiolio. La batteria da 1400 mah è ben dimensionata in relazione alle caratteristiche del dispositivo e stando al dato dichiarato dal produttore è in grado di assicurare ben 15 giorni di stand-by e 6 ore di conversazione. La rimozione della batteria è necessaria per inserire sia la SIM sia la memory card (in questo ultimo caso avremmo preferito avere uno slot esterno).

BlackBerry StormBlackBerry Storm
La comparativa con un smartphone con tastiera QWERTY integrata (Nokia e71 a sinistra) ed uno in formato candy-bar (Nokia N78 a destra) ci permette di fare qualche considerazione sull'ergonomia di utilizzo. Diciamo subito che lo Storm è un dispositivo che ha un peso non trascurabile. I suoi 156 grammi si sentono un po' e sono superiori anche ai 136 gr del BlackBerry Bold. A fronte di un peso non trascurabile non ci sono solo aspetti negativi, un peso superiore alla media è spesso sinonimo di materiali di qualità; probabilmente anche il display  e il meccanismo per farlo diventare cliccabile di cui parleremo dopo hanno influito sul risultato finale. Paragonato al Nokia E71, un vero campione dellla categoria business per il rapporto tra solidità e dimensioni, lo Storm è un po' più spesso e largo, ma è pur sempre dotato di un display da 3,2 pollici molto più ampio. Uno smartphone candy-bar come l'N78 esce vincitore per peso e dimensioni, ma lo fa passando per la strada del risparmio sui materiali con una grande abbondanza di plastica.

Scheda tecnica:

Categoria:

  • Smartphone

Sistema Operativo:

  • RIM BlackBerry OS v.4.7

Funzionalità telefoniche:

  • GSM Quad-Band 850/900/1800/1900 MHz
  • UMTS 2100 MHz
  • GPRS Classe 10

Display e tastiera:

  • Schermo TFT da 360x480 pixel a 65.000 colori touchscreen 3,3"

Processore e memoria:

  • Processore PXA930 Intel XScale ARM a 624 MHz
  • RAM 192MB
  • ROM 1152MB
  • Espandibilità con microSD/SDHC (fino a 32 GB)

Fotocamera integrata:

  • Fotocamera da 3.2 MPX con autofocus, zoom ottico, flash LED

GPS integrato:

  • NMEA 0183

Connettività:

  • Bluetooth 2.0 + EDR
  • USB 2.0

Batteria:

  • Ai polimeri di litio da 1400 mAh

Dimensioni e peso:

  • 112,5 x 62,2 x 14 mm
  • 155 grammi

Link:

 

Utilizzo:

Display:

Non nascondiamo che eravamo piuttosto curiosi nel vedere subito in azione il tanto pubblicizzato display touch-screen. La prima cosa che colpisce del display al tatto è il fatto che abbia un leggero gioco sia in verticale che in orizzontale. Fa uno strano effetto vedere un display che si "muove" così, ma presto si comprende perchè. Il display da 3,2" e dalla risoluzione di 320x480 pixel  è completamente cliccabile. Sotto di esso si trova un pulsante e lo stesso display può essere considerato come una sorta di tasto sinistro del mouse che, una volta premuto, attiva i pulsanti selezionati.

L'interfaccia tattile, oltre al click tramite il pulsante fisico, supporta il doppio tocco (esattamente come un touch-screen tradizionale) e lo sfioramento (utile per far scorrere lunghi elenchi o le foto presenti nella galleria). Il touch-screen è stato integrato in un modo molto innovativa e sicuramente si tratta di una soluzione originale. Quello che cambia, rispetto alle soluzioni tradizionali, è il feed-back tattile; il click fisico assottiglia le differenze tra i pulsanti virtuali e quelli reali. Certo non si tratta di pulsanti riconoscibili con il semplice tatto perchè pur sempre su di uno schermo piatto si clicca, però vi garantiamo che avere quella risposta da parte del dispositivo è molto utile.

Sempre per quanto riguarda lo schermo non possiamo non sottolineare la sua elevata qualità. Quello che colpisce subito sono i colori, saturi e "corposi" pur restando naturali. Il contrasto è elevato e la leggibilià sempre buona anche quando lo Storm viene illuminato dalla luce diretta del sole.

BlackBerry StormBlackBerry Storm
L'elevata luminosità del display garantisce una buona leggibilità anche in presenza di luce diretta del sole. Il display "clicckabile" rappresenta una novità che aiuta non poco a colmare il gap con le tastiere fisiche.

 

Prestazioni telefoniche e connettività:

Il BlackBerry Storm 9500, per quanto distribuito in esclusiva da Vodafone, non presenta alcun tipo di blocco.
È stato possibile utilizzare anche la nostra SIM Wind senza incontrare alcuna significativa restrizione, anche per quanto riguarda i servizi BlackBerry. Con una scheda Vodafone si avranno in più alcune applicazioni come Vodafone Live! (il browser wap), Vodafone Music (per l'acquisto di brani musicali via web) e l'Application Center di default (l'applicativo per aggiungere nuovi programmi).

Nessuna pecca riscontrata sul versante delle prestazioni telefoniche. L'audio è sempre chiaro, il vivavoce utilizzabile anche in ambienti rumorosi grazie al volume elevato, la ricezione del segnale stabile anche quando si tratta di passare dalla rete 3G alla 2G e viceversa.
Come detto in precedenza i piccoli accorgimenti utilizzati per evitare che la collocazione posteriore dell'altoparlante risulti disagevole per la riproduzione dell'audio sono vincenti e capita molto di rado che la suoneria venga "soffocata" dalla superficie su cui poggia il dispositivo.

Esaminando con attenzione il pannello dedicato alle connessioni wireless si resta un po' perplessi nel constatare l'assenza del Wi-Fi. A parziale compensazione lo Storm pone rimedio offrendo una connessione HSDPA/UMTS e quella Bluetooth.

Screenshot Blackberry Storm
L'assenza dell'interfaccia Wi-Fi è una nota negativa che non ci si aspettava da un dispositivo appartentente a questa categoria di prodotto.

 

Interfaccia Utente:

Lo Storm utilizza un'interfaccia grafica pensata per essere controllata esclusivamente con le dita; nessun pennino è incluso nella confezione, nè avrebbe senso includerlo considerata la modalità di funzionamento del touch-screen.
Il passaggio tra una schermata e l'altra è accompagnato da effetti di dissolvenza che rendono gradevole l'uso del dispositivo.
Il sistema risulta essere efficiente, solo talvolta, quando si tratta di selezionare qualche pulsante di dimensione ridotta, si può incorrere in errore. Niente che non sia risolvibile con un po' di allenamento. 

Screenshot Blackberry StormScreenshot Blackberry Storm
La home dello Storm è personalizzabile (le icone si possono scambiare di posto e si può scegliere di far aumentare il numero di file su cui disporre le icone delle varie applicazioni).

Screenshot Blackberry Storm
Lo smartphone integra un accelerometro interno che consente il passaggio automatico dalla modalità portrait a quella landscape. Quasi tutte le applicazioni sono progettate per funzionare in entrambe le modalità (fa eccezione il player video che resta, per ovvi motivi in modalità landscape o qualche gioco).

 

Strumenti di input:

Uno dei punti di forza dello Storm è rappresentato dai molteplici strumenti di input, messi a disposizione dal sistema operativo, in grado di sfruttare adeguatamente l'interfaccia tattile.

La prima possibilità per inserire i testi è rappresentata dalla tastiera QWERTY estesa che si attiva automaticamente passando alla modalità landscape. Le dimensioni dello schermo, che lasciano un'ampia porzione a disposizione del testo inserito, le dimensioni dei tasti virtuali, il feed-back tattile e una buona precisione del touch screen nell'individuare i tasti sfiorati consentono di raggiungere ottimi risultati in termini di velocità.

Blackberry Storm
Tastiera QWERTY.

In modalità portrait le scelte sono due: la prima (in foto a sinistra) è la modalità "SureType" che per semplificare possiamo considerare una sorta di T9 che fa ricorso ad una tastiera che organizza l'alfabeto in gruppi di due lettere, lettere a loro volta organizzate secondo il layout delle tastiere QWERTY.
La seconda modalità è definita "multipressione" e ripropone la classica tastiera alfanumerica presente sui cellulari. Questa seconda modalità consente di comporre le parole così come le si compone su di un telefono tradizionale senza ricorrere al T9.
In tutte le modalità elencate, a semplificare ulteriormente l'inserimento dei testi, ci pensano i numerosi suggerimenti dei vocaboli possibili, che appaiono man mano che si compongono le parole. Inutile dire che sotto l'aspetto degli strumenti di input è decisamente riuscito, grazie sia alla varietà che alla precisione.

Blackberry StormBlackberry Storm
"Suretype" (sinistra) e Multipressione (destra) a confronto.

 

Software preinstallato:

Buona la dotazione di serie dello Storm. Si va dai consueti applicativi di produttività personale, all'applicativo per impartire i comandi vocali e a quello per custodire le password.

Screenshot Blackberry StormScreenshot Blackberry Storm
L'orologio/cronometro propone una modalità "comodino" molto simpatica, che, di fatto, trasforma lo smartphone in una sveglia da tavolo). Non manca il calendario per segnare gli appuntamenti.

Screenshot Blackberry StormScreenshot Blackberry Storm
È presente anche la a suite Documents To Go, purtroppo in versione di prova e non completa. Lo Storm strizza l'occhio anche agli appassionati di videogiochi proponendo un titolo stile Arkanoid, in grado di sfruttare in maniera efficace il touch-screen; sarà interessante notare, nei mesi a venire, se gli sviluppatori daranno fiducia allo Storm e al suo innovativo touch-screen rilasciando titoli che lo sfrutteranno al meglio.

Se le applicazioni preinstallate non dovessero essere sufficienti si può ampliare rapidamente il parco software attraverso l'Application Center. Un discreto numero di software aggiuntivi sono già presenti e sono, quasi tutte, gratuite. Si va dagli strumenti di social networking come Facebook a quelli di IM o di VOIP (com Google Talk).

Screenshot Blackberry Storm
L'Application Center.

Browser Internet e messaggistica:

Lo Storm, grazie all'ampio display  ed alla connettivià HSDPA, è un dispositivo indubbiamente consigliato  per la navigazione sul web. Tramite il doppio tocco è possibile zoomare la pagina rendendo la lettura più agevole. Il rendering delle pagine non brilla per velocità, ma il browser è comunque sufficientemente affidabile.

Screenshot Blackberry StormScreenshot Blackberry Storm
Il browser predefinito, al pari della maggior parte delle altre applicazioni presenti, passa automaticamente dalla modalità portrait a quella landscape sfruttando l'accelerometro integrato.

Grande spazio è dato ai software di messaggistica istantanea. Tramite l'Application Center, infatti, è possibile installare gratuitamente i più diffusi client di IM a partire da Windows Live Messenger. Le ampie dimensioni dello schermo e la  presenza della tastiera QWERTY virtuale consente, con un po' di allenamento, di scambiare messaggi tramite tali software con un rapidità non molto differente da quella che si ottiene sul PC.

Screenshot Blackberry StormScreenshot Blackberry Storm
Windows Live Messenger è estremamente fruibile grazie all'ampio display e alla tastiera virtuale.

Sempre restando in tema di messaggistica è doveroso citare, ancora una volta, il plus rispetto alla concorrenza, rappresentato dai servizi offerti da BlackBerry a partire dalla possibilità di ricevere in tempo reale le e-mail. Si tratta di una caratteristica che, rivolta inizialmente all'utenza business, può incontrare ora anche i favori dell'utenza consumer, grazie anche alle varie offerte degli operatori telefonici abbastanza convenienti.
Stesse note positive vengono dalla sezione SMS che risulta, come sempre, pratica da gestire ed immediata.

Screenshot Blackberry StormScreenshot Blackberry Storm
La gestione di SMS ed e-mail è uno dei punti di forza dello Storm.

 

Multimedia:

La sezione multimedia è ben curata. Musica, video, immagini, note vocali è suonerie possono essere gestite in maniera molto rapida. La riproduzione di video a tutto schermo avviene fluidamente, un po' meno reattivo diventa il dispositivo quando si tratta di aprire immagini anche di dimensioni non molto grosse o di scorrerle nella galleria tramite lo sfioramento del display. Anche in questo caso ci sembra che il firmware ancora acerbo penalizzi un po' le prestazioni, che a livello hardware potrebbero essere ancora migliori.

Nessun problema invece per quanto riguarda lo spazio a disposizione dei file multimediali e delle applicazioni, lo Storm è infatti dotato di una memoria interna da 1 GB espandibile tramite lo slot di memoria presente sotto la cover e che può essere subito occupato dalla memory card da 8GB presente nella confezione.

Screenshot Blackberry StormScreenshot Blackberry Storm
La sezione multimedia è essenziale ma completa.

 

Funzioni particolari:

Fotocamera:

3.2 MP e un flash a LED contraddistinguono la fotocamera integrata nello Storm. Avviata con l'apposito tasto presente sul lato destro, ci ha riservato subito una fastidiosa "restrizione", ovvero l'impossibilità di nascondere la barra presente nella parte bassa dello schermo in fase di inquadratura. Le conseguenze sono presto dette: è impossibile curare l'inquadratura al meglio in fase di scatto, perchè la fascia in basso nasconde parte del fotogramma. Detta in altri termini, si scatta un po' alla cieca, salvo poi croppare quello che non serve in un secondo momento.

Il software di gestione consente di impostare la modalità di funzionamento del flash (automatico o manuale), la qualità dell'immagine ed eventuali effetti colore (bianco e nero, seppia, etc.). Da ultimo segnaliamo la possibilità di attivare lo stabilizzatore d'immagine (consigliato) e il rilevamento delle coordinate geografiche del luogo di scatto tramite il GPS integrato.

Blackberry StormScreenshot Blackberry Storm
Nell'immagine a sinistra si nota la barra si stato della fotocamera che non può essere eliminata e nasconde parte dell'inquadratura.

Per quanto riguarda le prestazioni pure e semplici, dobbiamo esprimere qualche riserva legata in parte, a nostro avviso, ad un software ancora acerbo. La velocità e la precisione dell'autofocus poi non ci è sembrata all'altezza delle aspettative per un prodotto che punta molto sulla multimedialità.
L'acquisizione delle immagini è lenta e la qualità non certo al top, come avremo modo di dire nel dettaglio tra poco. Non sono mancati bug e qualche freeze.
Non escludiamo che parte dei problemi possano essere risolti tramite i futuri firmware.

Per le foto abbiamo impostato la fotocamera per scattare alla massima risoluzione, con lo stabilizzatore attivato e la qualità di immagine "superfine"; nessun trattamento in successivo è stato effettuato dopo il trasferimento su PC.

Foto 1Foto 2
Le prime due immagini, scattate in esterna, destano subito le nostre perplessità. Come si può notare, per quanto i colori il contrasto possano apparire naturali e corretti, sembra che il software di gestione delle immagini applichi un algoritmo di riduzione del rumore digitale molto aggressivo. In questi casi, insieme al rumore video, vengono annullati anche molti dettagli. Come si può notare le zone ricche di dettagli, come ad esempio le fronde degli alberi, diventano quasi delle macchie indistinte. Sottolineamo che l'effetto finale è abbastanza anomalo, basti notare come la quantità di dettaglio cambia in maniera piuttosto brusca nella seconda foto: nella zona dei carrelli il dettaglio è buono, salvo poi decadere notevolmente nei pressi della macchina.

Foto 3Foto 4
Il quadro migliora decisamente nelle riprese ravvicinate. In questo caso  il sensore è in grado di restituire una buona quantità di dettagli confermando la buona resa di colori e contrasto. Tale tendenza della fotocamera, la renderebbe adatta per scatti in interni (il flash si è rivelato efficiente), per i ritratti e per close-up (anche se in questo ultimo caso bisogna fare i conti con un AF non estremamente preciso).

Foto 5Foto 6
BlackBerry Storm (sinistra) vs Nokia N78 (destra).
Per avere un parametro di riferimento e constatare come l'approccio basato sugli algoritmi di riduzione del rumore incide sulla qualità finale, abbiamo messo a confronto i 3,2 MP dello Storm con quelli del Nokia N78. Di certo anche l'ottica fa la differenza (l'N78 monta un'ottica Carl Zeiss), però un approccio che privilegia i dettagli, a scapito della riduzione del rumore, a nostro avviso risulta alla fine vincente.

 

GPS:

Lo Storm, grazie al buon ricevitore GPS integrato ed allo schermo molto ampio e dalla risoluzione elevata, è sicuramente un prodotto idoneo alla navigazione assistita. Purtroppo nello smartphone non è presente alcun software di navigazione preinstallato.
Poco male, considerato che Google Maps è pronto per essere scaricato direttamente dall'Application Center, ed ha funzionato subito senza alcun problema.
Abbiamo provato anche a scaricare il software di Vodafone "Find and Go", presente anch'esso nell'Application Center, ricevendo però come risultato un "coming soon", restiamo quindi in attesa di provarlo appena sarà disponibile.

Screenshot Blackberry StormScreenshot Blackberry Storm
In assenza di un software preinstallato la prova è avvennuta con Google Maps. Una connessione dati flat diventa una condizione imprescindibile per l'utilizzo del software.

 

Conclusioni:

In molti avevano proposto lo Storm come un dispositivo anti-iPhone, un prodotto che cercava di inseguire la concorrenza che sposa la filosofia del touch-screen. Dopo averlo provato ci sentiamo di dire che così non è. Lo Storm non ci sembra inseguire nessuno, ci sembra invece apprezzabile il tentativo di RIM di presentarsi al pubblico con una sua personale interpretazione di un dispositivo convergente, dotato di un'interfaccia tattile proposta in una versione originale, che aspira a colmare il gap che la separara dalle tastiere fisiche (avvicinandosi molto al risultato a nostro avviso).

Il fatto che non rinunci alla sua personalità fa dello Storm un dispositivo che è in grado di soddisfare l'utenza BlackBerry di lunga data e al tempo stesso di
parlare ad un pubblico più ampio.
La tempesta quindi ha portato una ventata di novità senza trascurare la tradizione. Noi riteniamo che l'utente business potrà continuare a guardare allo Storm come un prodotto in grado di soddisfare le sue esigenze e pensiamo che anche l'utente consumer sarà interessato a provare, per la prima volta, l'ampia gamma di servizi esclusivi di BlackBerry (primo tra tutti la ricezione delle e-mail in tempo reale).

Diciamolo subito però: lo Storm non è un dispositivo esente da pecche. La qualità della fotocamera è deludente (pur con le puntualizzazioni fatte nel corso della prova), la velocità del sistema operativo sufficiente, ma a nostro avviso migliorabile, il settore delle connessioni wireless deficitario del Wi-Fi che ormai può essere considerato una dotazione standard in dispositivi di questa fascia di mercato.
Per il resto, qualche bug quà e là lo etichettiamo come un errore di giovinezza del firmware, e non lasciamo che incida sul nostro giudizio finale.

Un plauso deve essere ancora fatto alla sezione messaggistica del dispositivo (che sfrutta al meglio le numerose possibilità di input offerte dallo schermo tattile), alla cura costruttiva ed alle ottime prestazioni telefoniche.

In conclusione possiamo promuovere lo Storm, seppur non con il massimo dei voti, anche in virtù della fiducia che nutriamo nei futuri aggirnamenti software (qualcosa sappiamo che già bolle in pentola).

 

Pregi:

  • Innovativo display clicckabile
  • Display ampio e di ottima qualità
  • Buona dotazione di memoria
  • Costruzione solida

 

Difetti:

  • Assenza del Wi-Fi
  • Prestazioni della fotocamera

 

Voto di AgeMobile: 7,5

 

Sistema Operativo: 
Contenuto: 
Produttori: 
Altro: 

Samsung Galaxy ProScheda Tecnica – Samsung Galaxy Pro
Smartphone
Google Android 2.2

 

Categoria:

  • Smartphone

Sistema Operativo:

  • Google Android 2.2

Funzionalità telefoniche:

  • GSM Quadband 850/900/1800/1900 MHz
  • UMTS/HSDPA Dualband 900/2100 MHz 7,2 Mbps in download
  • GPRS/EDGE Classe 10

Display e tastiera:

  • Schermo LCD TFT capacitivo multitouch da 2,8″ a 320×240 pixel (qVGA) e 256.000 colori

Processore e memoria:

  • CPU a 800 MHz (Qualcomm MSM7227)
  • GPU Adreno 200
  • RAM 512 MB
  • ROM 512 MB
  • Espandibilità tramite microSD fino a 32GB, da 2 GB inclusa

Fotocamera integrata:

  • 3 MPX con autofocus, georeferenziazione, rilevamento del sorriso, foto panoramica
  • Registrazione video fino a 320×240 pixel a 30 fps

GPS integrato:

  • Si, con aGPS e bussola digitale
  • Google Maps preinstallato

Connettività:

  • Bluetooth 2.1
  • Wi-Fi 802.11b/g/n
  • micro-USB 2.0
  • Jack audio/video da 3,5 mm con DNSe

Funzioni aggiuntive:

  • File video supportati: MPEG4, H.264, H.263, WMV, RV, DivX, Xvid
  • Formati audio supportati: MP3, AAC, AAC+, eACC+
  • Messaggistica integrata ‘Social Hub’
  • Sensori: accelerometro, luce ambientale e di prossimità
  • Swype: migliora la velocità e facilità di scrittura sul display in movimento
  • ThinkFree: applicazioni per vedere e revisionare i documenti in Microsoft Office
  • Radio FM RDS
  • Samsung TouchWiz 3.0

Batteria:

  • Removibile e ricaricabile al Litio da 1350 mAh
  • Autonomia in conversazione fino a 11 ore
  • Autonomia in standby fino a 620 ore

Dimensioni e peso:

  • 66.7 x 108.6 x 10.65 mm
  • 103,4 grammi

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Sistema Operativo: 
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Produttori: