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Samsung Galaxy Note 3 Neo: foto leaked e primi benchmark

Si chiama Nokia Air e potrebbe essere il servizio cloud che il produttore finlandese si appresta a lanciare. I primi ad andare sulla nuvola sarebbero gli smartphone Symbian

Nokia Air

E' apparso sul Web quello che sembrerebbe essere il video promo di un nuovo servizio cloud, soluzione ormai sempre più diffusa tra i principali produttori di telefonia mobile: stiamo parlando di Nokia AIir.

Prima di proseguire è doveroso premettere che non vi sono garanzie sull'autenticità del video, scovato dallo staff di Symbian Tweet su Vimeo e ricaricato su YouTube.

Nokia Air sembrerebbe essere la soluzione cloud studiata dal produttore finlandese per garantire ai propri utenti di sincronizzare applicazioni, contatti e contenuti multimediali tra tablet e smartphone Nokia.

Stando a quanto è possibile capire guardando il video promo, dovrebbero essere i dispositivi Symbian i primi a poter contare su questo nuovo servizio. Ed a tal proposito non è possibile non notare che nel filmato fanno una breve apparizione una serie di device inediti, destinati probabilmente a rimanere dei meri concept, basati su quello che potrebbe essere Symbian Belle FP2.

Non ci resta che attendere il Nokia World 2012, appuntamento che potrebbe essere sfruttato dal produttore finlandese anche per lanciare questo suo inedito servizio.

A seguire il video promo di Nokia Air. Buona visione.

Video: 

Sistema Operativo: 
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Produttori: 

Da tempo si parla di Galaxy Note 3 Lite, che poi si è rivelato essere il Galaxy Note 3 Neo. Ora, grazie a Sammobile, dopo i leak da GSMArena che ne illustravano le caratteristiche tecniche, sappiamo ancora di più su questo terminale.

note 3 neo

Partiamo dalle foto: ora sappiamo come sarà fuori il nuovo Galaxy Note 3 Neo. Il nuovo phablet è stato fotografato accanto al Galaxy Note 3, suo fratello maggiore. Si può notare l’ estrema somiglianza tra i due terminali, poichè differiscono leggermente solo nelle dimensioni ed in alcuni dettagli.

Passiamo ora ai benchmark. Il terminale, nella nota applicazione di benchmarking AnTuTu, raggiunge la bellezza di 29382 punti: punteggio che, quanto a performance, lo posiziona tra Galaxy S4 e Galaxy Note 3.

Il nuovo phablet è dotato di un SoC munito di CPU esacore, il quale sembra essere un membro della famiglia Exynos prodotta dalla stessa Samsung, denominato Exynos 5 Hexa 5260. Il SoC è dotato di tecnologia big.LITTLE nella implementazione HMP (Heterogenous Multi Processing): nella fattispecie, i 6 core totali (tutti muniti di supporto al set istruzioni ARM v7), sono suddivisi in due cluster, uno composto da due core ad alte performance (probabilmente di famiglia ARM Cortex A15) con clock di 1.7 GHz, e l’ altro da quattro core a bassi consumi (probabilmente di famiglia ARM Cortex A7) con clock di 1.3 GHz. La GPU usata è la ARM Mali T628, anche se la configurazione della stessa in termini di core rimane incognita. Il SoC è affiancato da 2 GB di RAM.
note 3 neo
Prendendo in considerazione i processori montati dalle varianti Exynos di Galaxy S4 e Galaxy Note 3, rispettivamente Exynos 5 Octa 5410 (dotato di CPU quad core ARM Cortex A15 a 1.6 GHz e CPU quad core ARM Cortex A7 a 1.2 GHz in configurazione big.LITTLE, e GPU Imagination Technologies PowerVR SGX544MP3) ed Exynos 5 Octa 5420 (dotato di CPU quad core ARM Cortex A15 a 1.9 GHz e CPU quad core ARM Cortex A7 a 1.3 GHz in configurazione big.LITTLE HMP, e GPU ARM Mali T628MP6), Exynos 5 Hexa 5260 si posiziona tra i due. Questo perchè, pur avendo solo due core ad alte performance, quando entrambi gli Exynos 5 Octa possiedono 4 core ad alte performance, rispetto al modello 5410 è dotato di big.LITTLE con HMP, rendendo possibile l’ uso contemporaneo di tutti e 6 i core: nell’ Octa 5410, è possibile usare un solo cluster alla volta. Questa limitazione non è condivisa dal modello Octa 5420, che dispone dell’ implementazione HMP.
Sul lato software, Galaxy Note 3 Neo sembra essere in fase di testing con Android 4.3 Jelly Bean e con la classica TouchWiz UX 2.0 come personalizzazione: la Magazine UX sarà quindi implementata al momento dell’ uscita, o addirittura con l’ eventuale update ad Android 4.4 KitKat. Sono disponibili tutte le conosciute feature che fanno uso della S-Pen già implementate sul fratello maggiore, Galaxy Note 3.

Il terminale dovrebbe essere disponibile in due versioni: una con la semplice connettività HSPA+ e l’ altra munita anche di LTE. Sarà ovviamente munito di connettività WiFi, in questo caso supportante gli standard 802.11b/g/n/ac. Abbiamo anche la porta infrarossi per controllare la TV, Bluetooth 4.0 LE, NFC ed MHL, anche se non è munito del connettore microUSB 3.0 del Note 3: siamo limitati al microUSB 2.0.

Lo schermo sarà un unità Super AMOLED HD (1280×720) da 5.5 pollici.

La fotocamera posteriore sarà da 8 megapixel (con registrazione video 1080p), mentre la fotocamera frontale avrà 2.1 megapixel di risoluzione (anche questa capace di registrazione video 1080p).

La memoria interna sarà pari a 16 GB, espandibili tramite microSD, e, dulcis in fundo, la batteria avrà un amperaggio pari a 3100 mAh.

Galaxy Note 3 Neo dovrebbe vedere la luce al MWC 2014: ne sapremo più tra poche settimane, visto che Febbraio e l’ evento in questione sono ormai alle porte.

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