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Samsung Galaxy Gear: conferme sulla componentistica

Galaxy-Gear-Concept

Sebbene  l’attenzione mediatica sia interamente rivolta al Samsung Galaxy Note 3, all’interno dell’azienda coreana prosegue il lavoro per sviluppare il proprio smartwatch con a bordo Android, un mercato, quello dei dispositivi indossabili, al quale Samsung punta fortemente per arrivare con netto anticipo rispetto ai competitors ed accaparrarsi la fiducia dei clienti, oltre ad ottenere un gap che le aziende rivali impiegheranno mesi a colmare.

Il Samsung Gear, questo il nome dell’oramai prototipo, dovrebbe esser presentato a gran sorpresa nell’evento IFA di Settembre, assieme a tutte le novità Samsung, e proprio grazie ai tempi che si stanno sempre più riducendo è stato possibile raccogliere interessanti rumors, molto accreditati, sulle specifiche tecniche dello stesso: processore Exynos 4212 dual-core da 1,5 GHz associato a GPU Mali-400 con 1 GB di memoria RAM, la fotocamera da 2 megapixel oltre alle connettività Bluetooth e NFC con display da 1,67 pollici AMOLED con risoluzione 320 x 320 p.

Uno degli aspetti più interessanti del modello riguarderà sicuramente lo sviluppo ed il design, ciò a causa della novità rappresentata dallo stesso device il quale non dovrebbe vantare un display flessibile, probabile che vengano adottati soltanto dalle prossime generazioni, e le dimensioni saranno ancora, purtroppo, ampie, magari con una scocca, come visibile dalle foto, distribuita lungo il cinturino ma di uno spessore non proprio indifferente e questo a causa dello spazio nel quale dovranno alloggiare le componenti, quest’ultimo costretto a piegarsi in funzione del polso stesso.

Nonostante questi dettagli l’attesa però è alta per quello che potrebbe fare da apripista ad una nuova concezione di dispositivi indossabili da legare magari ai Google Glass e che potrebbero anche segnare, in un futuro non molto lontano, l’estinzione degli smartphone come li conosciamo adesso, anche se per il momento le funzionalità di questi modelli dovrebbero essere alquanto limitate proprio per il mancato sviluppo hardware, la strada però è stata oramai delineata.