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Recensione: SPB Mobile Shell 3.5

Altro: 

Scheda Tecnica - Apple iPod Touch
Riproduttore multimediale
Mac OS X 1.0

Categoria:

  • Riproduttore multimediale

Sistema Operativo:

  • Mac OS X

Funzionalità telefoniche:

  • No

Display e tastiera:

  • Schermo TFT Transflective 3,5" 480x320 pixel Multi-Touch con sensore di luminostià a 16 milioni di colori

Processore e memoria:

  • ARM 339S0029ARM con memoria Samsung integrata
  • Audio Codec Wolfson Microelectronics WM87588G
  • Memoria Flash Toshiba TH58NVG5D4CTG20 8GB/16GB (A seconda del modello)

Fotocamera integrata:

  • No

GPS integrato:

  • No

Connettività:

  • Wi-Fi 802.11b/g
  • USB 2.0

Funzioni aggiuntive:

  • Jack stereo da 3,5mm
  • Formati audio supportati: AAC (da 16 a 320Kbps), Protected AAC (da iTunes Store), MP3 (da 16 a 320Kbps), MP3 VBR, Audible (formati 2, 3 e 4), Apple Lossless, AIFF e WAV
  • Formati video supportati: .m4v .mp4 .mov fino a 640x480 pixels a 30 fps e 2,5Mbps con audio fino a 160 kbps e 48kHz
  • Sensore di prossimità e accelerometro

Batteria:

  • Integrata non sostituibile dall'utente, ricaricabile agli ioni di litio
  • Autonomia in riproduzione musicale fino a 22 ore
  • Autonomia in riproduzione video fino a 5 ore
  • Ricarica rapida in 1,5 ore (80% della capacità batteria)
  • Ricarica completa 3 ore

Dimensioni e peso:

  • 61,8 x 110 x 8 mm
  • 120 grammi

Link:

Immagini:

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Sistema Operativo: 
Tipologia: 
Produttori: 

Alcune volte capita di trovarsi di fronte ad applicazioni capaci di cambiare radicalmente il volto ad uno smartphone: SPB Mobile Shell 3.5 è una di queste. 

 

Spiegare in poche parole cosa sia in grado di realizzare SPB Mobile Shell è difficile: ciò perchè non renderebbe giustizia alle sue grandi qualità. Se proprio vogliamo far rientrare questo software in una delle grandi categorie in cui si è soliti distinguere le applicazioni, possiamo classificarlo come un programma che offre la possibilità di cambiare radicalmente l’interfaccia utente dello smartphone, rendendola estremamente diversa e più funzionale di quella di default, oltre che personalizzabile in ogni suo elemento.

 

 

Caratteristiche:

  • Categoria: Utility
  • Sistema operativo richiesto: Symbian S60 5th Edition
  • Lingue supportate: Italiano
  • Versione recensita: 3.5
  • Licenza: Commerciale
  • Link per il download: SPB Mobile Shell

 

Utilizzo del software:

Come dicevamo sopra, SPB Mobile Shell ha la capacità di cambiare radicalmente l’interfaccia di default dello smartphone, consentendo all’utente di decidere come deve essere, quali informazione deve visualizzare ed in che modo deve essere organizzata.

Inoltre, ulteriore nota di merito di questo programma, il suo funzionamento è estremamente intuitivo: pur offrendo una possibilità di personalizzazione massima, infatti, ciò avviene in maniera semplice e l’utente in pochi minuti riesce ad avere l’interfaccia che ha sempre desiderato.


Una volta lanciata l’applicazione, questa è la nuova homescreen che viene impostata di default. 

L’interfaccia di SPB Mobile Shell è stata realizzata pensando ad un utilizzo interamente touchscreen: le sue icone sono ampie e comode da clickare, senza che ci sia la possibilità di incorrere in errori. Già dalla nuova homescreen del terminale è possibile avere accesso, con un solo tocco, a tutte le principali funzioni del telefono.

In alto abbiamo l’orario con la data (l’utente, toccandolo, ha accesso immediato alla sveglia ed alle informazioni sugli orari di alcune località preferite); nella zona centrale troviamo, da sinistra verso destra, le scorciatoie per le varie connettività (telefono, WiFi, Bluetooth e Modalità Aereo), Modi d’uso e Meteo. Sempre al centro dell’homescreen trovano posto le icone sulle chiamate perse, i messaggi e le email. In basso, infine, troviamo una barra che offre l’accesso a 3 contatti principali. 


Da sinistra, la Gestione Wireless, Sveglia e orario e Modalità d’uso. 


Toccando l’icona del meteo si apre una schermata che fornisce le previsioni dei prossimi giorni, oltre alle attuali condizioni. L’utente può liberamente impostare la frequenza degli aggiornamenti.

Ribadiamo che questa è solo l’impostazione di default: l’utente può liberamente decidere di modificare la posizione di una o tutte le icone, così come di aggiungerne nuove.


Le possibilità di personalizzazione sono praticamente assolute. Nella seconda, per esempio, abbiamo impostato uno sfondo.

A parte la schermata principale che vi abbiamo mostrato finora, chiamata “Lifestyle”, ve ne è anche un’altra di default, il cui nome è “Professionale”:


L’homescreen “Professionale” ha un aspetto decisamente più sobrio.

Premendo l’icona in basso a sinistra, si apre il Menu a Carosello o a Griglia (la scelta è rimessa all’utente): da esso è possibile visualizzare tutte le schermate in cui si articola SPB Mobile Shell.


Il menu a carosello è sicuramente più particolare rispetto quello a griglia: l’utente può navigare tra le varie schermate facendo scorrere il dito verso destra o sinistra.

Come già detto, dal Menu è praticamente possibile accedere ad ogni feature o applicazione dello smartphone. Vediamo in dettaglio le varie schermate:


Dai Preferiti è possibile accedere alle ultime applicazioni utilizzate, al Task Manager ed alle Impostazioni generali di SPB Mobile Shell.


SPB Mobile Shell permette di accedere con un paio di tocchi a tutte le applicazioni, ciascuna delle quali è inserita in una delle varie categorie Organizer, Multimedia, Strumenti, Messaggi, ecc.


Ovviamente l’applicazione offre all’utente la possibilità di gestire i contatti della rubrica e le chiamate: il tutto con un’interfaccia intuitiva ed a portata di tocco.


La schermata dedicata all’Agenda può essere configurata a piacimento dell’utente, offrendo la visualizzazione di una o più settimane.


I contatti preferiti possono essere visualizzati in due schermate, a griglia ed a carosello.

Come già ribadito più volte, il punto di forza di SPB Mobile Shell è rappresentato dall’ampia possibilità di personalizzazione offerta all’utente: questa caratteristica, ovviamente, tocca i suoi punti massimi proprio nell’homescreen. Sarà con l’utilizzo quotidiano e con la pratica che l’utente deciderà quali sono i widget più comodi da tenere nella schermata principale e la loro posizione.

Noi abbiamo deciso di settarla così (prendendo sempre spunto dall’impostazione di quella di default):

 

Conclusioni:

Cosa aggiungere a quanto già detto?! SPB Mobile Shell ci ha convinto praticamente sotto ogni punto di vista: semplice, funzionale ed ideato per essere plasmato in base alle proprie esigenze.

Per tornare al discorso con cui abbiamo iniziato questa recensione, possiamo affermare, senza paura di essere smentiti, che SPB Mobile Shell ha la capacità di cambiare radicalmente faccia al vostro smartphone.

Nelle ultime settimane le critiche mosse a Symbian, relative alla poca capacità di rinnovare la propria interfaccia, si sono fatte sempre più frequenti: gli utenti stanchi delle solite icone e, soprattutto, dell’homescreen di default di questo diffusissimo sistema operativo ma che, tuttavia, non vogliono rinunciare alla sua affidabilità, possono trovare in SPB Mobile Shell un valido compagno.

Unica piccola pecca che abbiamo riscontrato è quella relativa al consumo della batteria: abbiamo testato l’applicazione su un Sony Ericsson Vivaz, la cui autonomia totale è leggermente diminuita da quando abbiamo iniziato ad utilizzare SPB Mobile Shell. Poca cosa, ad ogni modo, se paragonata al grande beneficio che l’esperienza utente ha tratto complessivamente.

 

Pregi:

  • Semplicità di utilizzo
  • Completezza 
  • Massima possibilità di personalizzazione
  • Interfaccia curata

Difetti:

  • Aumenta il consumo della batteria 

Voto di AgeMobile: 9,5

 

Link per il download: SPB Mobile Shell

 

Sistema Operativo: 
Contenuto: