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Recensione: Nokia 5800 XpressMusic

Altro: 
HP iPAQ hw6915

Smartphone

Microsoft Windows Mobile 5 Pocket PC Phone Edition
QWERTY - Wi-Fi

Categoria:
  • Smartphone
Sistema Operativo:
  • Microsoft Windows Mobile Pocket PC 5 Phone Edition
Funzionalità telefoniche:
  • Quadri-Band GSM 850/900/1800/1900 MHz
  • GPRS classe B multi-slot classe 10
  • EDGE classe 10
Display e tastiera:
  • TFT 240x240 pixels, 3,0" a 64k colori
  • QWERTY integrata retroilluminata
Processore e memoria:
  • Intel PXA270 416 MHz
  • ROM 128MB
  • SDRAM 64MB
  • Espandibilità tramite Mini SD a 4bit
Fotocamera integrata:
  • 1,3MPX, 1280x1024 pixels con flash e specchietto autoritratto
GPS integrato:
  • GPS integrato ad alta sensibilità
  • HP iPAQ Quick GPS Connection Utility
Connettività:
  • Bluetooth 1.2
  • IrDA (SIR)
  • USB 1.1
  • WiFi 802.11b
Funzioni aggiuntive:
  • Jack stereo da 2,5 mm
  • Joistick a 5 direzioni
  • 2 pulsanti soft key
  • Pulsante registrazione voce
  • Pulsante regolazione volume
  • TomTom Navigator più 1 "Free city map" a scelta
Batteria:
  • Li-Ion 1200 mAh
Dimensioni e peso:
  • 71 x 18 x 118 mm
  • 175 grammi
Link:

Sistema Operativo: 
Tipologia: 
Produttori: 

Nokia 5800 XpressMusicNokia 5800 XpressMusic: il primo touch-screen di Nokia, il primo smartphone con S60 5th editon.

 

 

 

La prima volta non si scorda mai. Sarà così anche per il primo smartphone del produttore finlandese che opta per l’ìnterfaccia tattile ? Il 5800 appartiene alla linea Xpressmusic, smartphone destinati ad un pubblico giovane e, come è facilmente intuibile, appassionato di multimedialità.

Nel quadro della produzione di Nokia, gli XpressMusic sono prodotti di fascia media, differenti sia dalla linea top, la serie N, sia da quella business, ovvero la serie E. Con il 5800 però la serie diventa protagonista assoluta della piccola rivoluzione operata da Nokia: l’abbandono della tradizionale tastiera fisica, in luogo dell’interfaccia touch-screen e per l’occasione si presenta al pubblico con un sistema operativo ridisegnato per il touch.

Il 5800 Xpressmusic si propone, quindi, come un valido concorrente dell’iPhone, anche in virtù del prezzo particolarmente aggressivo ed è destinato a "traghettare" l’utenza Symbian verso i prossimi dispositivi Nokia dotati dell’interfaccia touch screen incorporata nella quinta edizione del sistema operativo (ci riferiamo in primo luogo all’imminente N97).

L’esemplare in prova è un modello no-brand nella colorazione Blue (disponibile anche quella Red) ed aggiornato all’ultimo firmware disponibile nel momento in cui scriviamo. ovvero. il 20.0.012.

Immagini:


Se il buongiorno si vede dal mattino, si tratterà di un  prodotto molto valido. Nokia non ha badato a spese e il contenuto della confezione (colorata come tradizione della serie XpressMusic) è in grado di fare invidia a prodotti ben più costosi. Oltre ai consueti accessori standard (caricabatterie, cavo dati, cuffie e manualistica cartacea e su mini-CD) il produttore ha incluso nella confezione uno stilo di ricambio e un plettro, il cavo per l’uscita TV, una custodia, e un mini-stand che consente di alloggiare lo smartphone su di un piano.


Il plettro è una valida alternativa allo stilo per pilotare l’interfaccia tattile del 5800 e lascia presagire il rilascio di titoli che ne renderanno l’uso ancor più appropriato ( già da un po’ si parla del possibile arrivo del gioco musicale Guitar Rock Tour. Avendo un occhio di riguardo all’aspetto multimediale vengono poi incluse un paio di cuffie di buona fattura.


La custodia in dotazione è realizzata in materiale plastico, rifinita adeguatamente e presenta un’insolita griglia traforata sulla parte superiore che permette di intravedere lo schermo. Il grado di protezione è molto buono e non fa sentire l’esigenza di ricorre a soluzioni alternative.


L’aspetto del frontale è  sobrio. Il protagonista  è lo schermo tattile da 3.2", collocato sotto la pellicola di plastica che racchiude tutti i principali elementi del frontale. In altre parole lo schermo non è a filo della superficie del frontale, ma racchiuso sotto di essa. Gli unici pulsanti fisici presenti sul frontale sono quelli che permettono di aprire e chiudere la chiamata e di richiamare il menù principale. Tale ultimo tasto svolge anche la funzione di segnalazione dei principali eventi di sistema (ricezione di un SMS, chiamata perduta, etc,) lampeggiando.


Ad osservarlo bene, però, il frontale mostra ulteriori indizi della cura realizzativa. Il bordo dello smartphone è rialzato di un paio di millimetri rispetto allo schermo e questo consente di evitare il contatto diretto del dislpay con il piano qualora si dovesse lasciare lo smartphone con il frontale verso il basso.

Nell’angolo in alto a destra  si inizano ad intravedere i vari sensori di cui è dotato lo smartphone: dal consueto sensore di luminosità al nuovo sensore di prossimità che disattiva retroilluminazione ed interfaccia tattile quando lo smartphone è a contatto con il viso durante una chiamata.

Sempre nella stessa zona si trovano la fotocamera secondaria e il tasto che permette di accedere immediatamente ai contenuti multimediali.


La parte posteriore ha una finitura antiscivolo e ospita, nell’angolo in basso a sinistra lo stilo (completamente racchiuso nella cover posteriore) e nella parte superiore la fotocamera). Il modulo della fotocamera è composto da un sensore da 3.2" MP e un doppio flash a LED. Il sodalizio con le ottiche Carl Zeiss dotate di autofocus prosegue anche nel caso del 5800.


Lo stilo interamente in materiale plastico ci è sembrato un po’ leggerino e poco bilanciato, in alternativa si può ricorrere al plettro che si può allacciare nella parte bassa dello smartphone come un quasiasi laccetto.


Il 5800 inizia a diventare più appariscente se visto di profilo, grazie alla striscia blu che corre lungo tutto il perimetro e che diventa più o meno visibile a seconda di come è colpita dalla luce solare.
Il lato sinistro ospita i due alloggiamenti di SIM e micro-SD, mentre su quello desto si trovano il tasto per la fotocamera, l’interruttore per attivare e disattivare il blocco tasti (molto comodo) e il bilancere per il volume.


Paricolare del lato sinistro che mette in evidenza il primo dei due altoparlanti di cui è dotato il 5800, celato sotto la piccola griglia argenata (l’altro si trova all’estermo opposto dello stesso lato).


Nella parte superiore si trova il pulsante per l’accensione, il connettore per l’alimentatore, il jack da 3,5 mm per le cuffie e il connettore per il cavo dati.

Spoglia la parte inferiore che ospita solo il forellino per il microfono.


Condivisibile la scelta di Nokia di dotare il 5800 di una batteria dal buon amperaggio (1320 mAh) considerata la dimensione dello schermo e le numerose funzioni presenti (dalle interfacce wireless al ricevitore GPS). Il traguardo dei due giorni si raggiunge senza troppe difficoltà, sollecitando abbastanza sia la sezione Wi-Fi che la navigazione sul Web. Dati come sempre variabili a seconda delle abitudini dell’utilizzatore.
Un po’ scomoda appare l’estrazione della SIM; per quanto il suo inserimento può essere effettuato anche senza rimuovere la cover posteriore e la  batteria, al pari della scheda di memoria (particolare sicuramente da lodare), l’estrazione può avvenire solo spingendo verso l’esterno la SIM con un oggetto in grado di entrare nell’apposita fessura (la cosa più pratica è usare lo stilo).


Pressocchè simile all’N78, il nostro tradizionale smartphone candy-bar. Form-factor di questo tipo, come sempre, rendono molto agevole l’uso del dispositivo con una sola mano; al dato positivo delle dimensioni si somma quello del peso. Il ricorso a materiali plastici ha consentito di contenere entro i 109 grammi il peso del 5800 ed i vantaggi si sentono tutti quando lo trasporta, risultando pressocchè "invisibile".


La conferma della buona riuscita dell’aspetto erognomico la si ha quando si prende in mano il dispositivo. Chi è abituato ad utilizzare smartphone in formato candy-bar non farà alcuna fatica a controllare nella stessa maniera il 5800 Xpressmusic e la sua interfaccia tattile.

Scheda Tecnica:

Categoria:

  • Smartphone

Sistema Operativo:

  • Symbian OS 9.5 Series 60 5th Edition

Funzionalità telefoniche:

  • GSM Quad-Band 850/900/1800/1900 MHz
  • UMTS 2100 MHz
  • GPRS/EDGE Multislot Classe 32

Display e tastiera:

  • Schermo touchscreen TFT da 3,2" con risoluzione QVGA (640×320 pixel) a 16 milioni di colori

Processore e memoria:

  • RAM 128MB
  • ROM 256MB
  • Espandibilità con microSD/SDHC (fino a 16 GB)

Fotocamera integrata:

  • Principale 3.2MPX, zoom ottico, autofocus, doppio flash LED
  • Secondaria VGA per videochiamate

GPS integrato:

  • NEMEA 0183 

Ricevitore TV integrato:

  • No

Connettività:

  • Bluetooth 2.0 + EDR
  • microUSB 2.0
  • Wi-Fi 802.11b/g

Funzioni aggiuntive:

  • Radio FM Stereo RDS
  • TV-out

Batteria:

  • Ai polimeri di litio da 1320 mAh

Dimensioni e peso:

  • 111 x 52 x 15.5 mm
  • 109 grammi

Link:

 

Utilizzo:

Costruzione:

Nessun materiale pregiato per il 5800 XpressMusic, ma solo plastica per quanto di discreta fattura. Nonostante il senso di apparente fragilità legata ai materiali ed al peso lo smartphone non mostra particolari debolezze nell’assemblaggio della scocca. Siamo lontani dai fasti della serie E, ma anche dalle debolezze esibite da alcuni terminali appartenenti alla serie N (per avere un parametro di giudizio, il nostro N78 decisamente "plasticoso" è molto peggio del 5800 XpressMusic). Sia chiaro, è sufficiente una carta di credito per smembrarlo, però quando è chiuso non emergono particolari elementi di debolezza.


Non eccellente, ma nemmeno disprezzabile la costruzione del 5800

Una nota negativa va all’asseblaggio di alcuni componenti interni ed esprimiamo questa nota con il beneficio del dubbio che si tratti di difetti di gioventù dello smartphone uscito da poco sul mercato. Ci riferiamo in particolar modo al malfunzionamento dell’altoparlante interno, che, a causa di un difetto di assemblaggio riproduce l’audio in maniera intermittente durante la conversazione

Un quality control maggiore sarebbe stato auspicabile, considerato che il difetto è abbastanza diffuso; difficillmente diamo credito alle "voci di forum", ma abbiamo constatato direttamente che il difetto sussite sia sul primo esemplare che abbiamo provato, sia sul secondo datoci in sostituzione.

Per correttezza aggiungiamo che è un problema veramente da poco e che è facilmente risolvibile in una diecina di minuti sia presso i Nokia Point, sia, come abbiamo fatto noi, intervenendo direttamente (ma in tal caso,  bisogna farsi carico della perdita della garanzia, quindi meglio avere un po’ di pazienza contattando l’assistenza autorizzata).


Non possiamo non menzionare la notevole quantità di sensori di cui è dotato il 5800 Xpress Music.Dal tradizionale sensore di luminosità, si passa per un accelerometro in grado di svolgere già di default un buon numero di operazioni: dalla rotazione dello schermo, alla disattivazione di allarmi e suonerie semplicemente capovolgendo lo smartphone, per concludere con il sensore di prossimità, molto utile su uno smartphone touch-screen, in quanto provvede a disattivare sia la retroilluminazione, sia l’interfaccia tattile quando si tiene accanto al viso il dispositivo durante una conversazione: il risparmio energetico e l’involontaria pressione di qualche tasto sono in tal modo preservate.

 

Display:

Diagonale da 3,2", touchscreen resistivo. Questi sono i primi dati salienti del display. Sui pregi e difetti dei touch resistivi paragonati a quelli capacitivi (come quello dell’iPhone tanto per intenderci) vi rimandiamo alle innumerevoli discussioni in merito presenti in rete. Quello che è si può subito mettere in evidenza è la buona sensibilità esibita sin da subito dall’interfaccia tattile, complice anche un sistema operativo pensato per essere usato al meglio con le dita (icone e caratteri grandi e facilmente clicckabili). Abbiamo avuto modo di testare di recente touch-screen di prodotti parimenti di recente immissione sul mercato che non raggiungono la stessa precisione ed accuratezza del 5800 XpressMusic (senza girarci troppo attorno ci riferiamo al BlackBerry Storm).

Sotto la pellicola sensibile al tatto troviamo un bel display  in formato 16:9 dalla risoluzione pari a 640×360 pixel, una risoluzione "nHD"  la chiama Nokia richiamando il tanto inflazionato termine "HD", una "quasi-VGA" la definiamo noi. Definizioni a parte la sostanza è che si tratta di un ottimo display, luminoso e nitido quanto basta per permettere la navigazione sul Web e la visualizzazione di contenuti multimediali in maniera comoda. Anche in questo caso è il 5800 il primo Nokia a spingere il dato della risoluzione su valori così alti, lasciando indietro i top di gamma della serie N ai 320×240 pixel sui 2.8". Risoluzione in più ovviamente significa  elevata nitidezza e possibilità di visualizzare un maggior quantitativo di informazioni senza ricorrere allo scroll dello schermo.


Come tutti i display touch resistivi quello del 5800 soffre un po’ quando è colpito direttamente dalla luce solare. L’attenuazione di luminosità e colori legata alla presenza della pellicola interna sensibile al tatto è fisiologica. Si resta in ogni caso entro una soglia di discreta leggibilità. Al contrario quando la luce non è diretta o al chiuso il display si esprime al meglio mostrando i suoi punti di forza in termini di brillantezza dei colori e nitidezza delle immagini.

 

Reattività:

Note positive provengono dalla velocità del sistema operativo. La 5th edition del Symbian S60 muove i suoi primi passi con il 5800 eppure la stabilità e la rapidità del lancio delle applicazioni si attesta già su livelli molto elevati.

Il sistema operativo non fatica nemmeno quando si attivano i vari effetti del tema (dissolvenze e transizioni animate delle varie schermate); bug e freeze sono veramente ridotti al minimo (ci è capitato soltanto un freeze in occasione del ricevimento di una chiamata mentre stavamo usando la fotocamera). Il lancio dei programmi è rapido e le applicazioni ridisegnate per la versione touch di Symbian si muovono già da ora agevolmente (ved. browser Web). Nemmeno quando si tratta di gestire immagini e video lo smartphone fatica più di tanto, facendo nascere in noi il convincimento che la strategia di Nokia sulla scelta del sistema operativo sia stata vincente.

 

Interfaccia Utente:

Le scelte di Nokia dicevamo, ovvero, quelle di far proseguire con la 5th edizione di Symbian quanto di buono si era visto sui Nokia non dotati di interfaccia tattile. L’interfaccia utente del 5800 è, di fatto, una versione della Symbian 3th edizione ottimizzata per essere utilizzata con le dita. Una minestra riscaldata ? niente affatto, quanto piuttosto un’intelligente scelta del produttore di riadattare al nuovo smartphone un sistema operativo che nelle ultime release poteva far sfoggio di una notevole maturità e stabilità; una scelta secondo noi condivisibile. Questo non significa che le novità non manchino.


La nuova home appare semplificata rispetto al passato. Due le versioni disponibili, quella che fa ricorso alla nuova barra dei contatti, in figura, (che visualizza con relative immagini i quattro contatti usati più di frequente) e quella dei collegamenti (con la possibilità di scegliere quattro applicazioni da lanciare al volo).


Interessante la nuova possibilità di visualizzare per ogni contatto una sorta di cronologia che tiene traccia delle ultime chiamate e degli ultimi SMS ricevuti e inviati; l’esecuzione di task comuni come la chiamata o la composizione di un sms diventano ancora più rapidi rispetto al passato

Nella parte in basso della home sono collocati gli altri due pulsanti, quello per richiamare il tastierino e l’altro per accedere alla rubrica, ma la home nasconde più di quanto non appare a prima vista. Innanzi tutto,premendo l’apposito tastino presente sul frontale appare il menù multimediale (foto a destra) che permette di accedere a musica, immagini, video e internet senza passare per il menù interno.

In secondo luogo, la parte alta dello schermo consente di lanciare immediatamente l’orologio/sveglia (clicckando sull’apposita icona), i modi d’uso (clicckando sotto il logo dell’operatore) e di gestire connessioni wireless ed eventi come la notifica di un SMS o di una chiamata perduta (clicckando nella zona in alto a destra).


Le icone del menù e delle applicazioni sono grandi e colorate. La propensione dell’interfaccia ad essere utilizzata principalmente con le dita emerge subito.

A chi proviene da uno smarphone Symbian 3th editon l’interfaccia risulterà familiare. Menù e applicazioni sono in sostanza analoghi, solo la forma è ottimizzata per un utilizzo tramite interfaccia tattile. Una novità è rappresentata dalla possibilità di riorganizzare la disposizione delle icone semplicemente trascinandole nella posizione voluta  in maniera molto similie a quanto è possibile fare sull’iPhone.


Fatta eccezione per la home e ad alcune applicazioni, ogni schermata dell’interfaccia utente passa automaticamente in modalità landscape semplicemente ruotando lo smartphone grazie all’accelerometro interno. La transizione è accompagnata da un effetto di dissolvenza alla pari degli altri menù se si attivano gli effetti del tema.

 

Strumenti di input:

Touch deve essere e touch sia. Con questo motto il 5800 si propone al pubblico, rinunciando a qualsiasi altro strumento di input che non sia l’interfaccia tattile e riducendo al minimo la presenza dei pulsanti fisici.

Nokia segue la strada già battuta da altri produttori (ved. RIM con il BlackBerry Storm) di colmare il gap del touch-screen rispetto alla tastiere fisiche dotandolo di un feed-back tattile. La soluzione scelta da Nokia passa attraverso la piccola vibrazione che lo smartphone produce quando si cliccka lo schermo. È una risposta che conferma l’avvenuta pressione e ci è sembrata una buona alternativa al display dotato di click fisico proposto recentemente da RIM. Il vantaggio è che l’intensità della vibrazione è regolabile e, di fatto, non c’è alcuna vera e propria resistenza fisica in fase di digitazione (alla lunga il touch dello Storm diventava "faticoso" proprio per l’esigenza di clicckare fisicamente l’intero schermo).

Lo stilo, il plettro e le dita sono gli strumenti a disposizione per controllare il touch. Nella maggiorparte dei casi abbiamo trovato il più comodo proprio l’uso delle dita, complice sia l’interfaccia dotata di icone grandi, sia la validità delle varie interfacce di input.

Per l’avvio delle applicazioni è necessario un doppio click: il primo per selezionare l’icona, il secondo per lanciarla (un automatismo ampiamente assimilato dagli utilizzatori di un qualsiasi PC dato che equivale ad una sorta di doppio click del mouse).


La prima possibiltià per inserire testi e comporre numeri è offerta dalla tastiera alfanumerica che simula in tutto e per tutto quella fisica (supporto alla scrittura facilitata compresa). La tastiera è facilemente controllabile con le dita grazie ai tasti molto ampi anche con una sola mano.

In alternativa è possibile attivare la tastiera mini-QWERTY riposizionabile in qualsiasi area dello schermo. Per l’uso di questa tastiera lo strumento più indicato è lo stilo o il plettro.

Entrambe le modalità possono essere utilizzate sia in modalità portrait che landscape.


Come terza opzione è possibile scrivere a mano libera con lo stilo, facendo affidamento su un riconoscimento della scrittura che avviene abbastanza bene, ma che alla fine risulta, a nostro avviso, meno rapido degli altri strumenti di input.


Dulcis in fundo la tastiera QWERTY full screen si presta bene alla composizione di testi lunghi ricorrendo semplicemente alle dita e, al pari delle altre, è richiamabile in ogni applicazione, dalle note, agli SMS, al browser web.

 

Prestazioni telefoniche e connettività:

Per quanto riguarda le prestazioni telefoniche pure Nokia riconferma la qualità della ricezione e della stabilità del segnale. In occasione del 5800 però dobbiamo registrare un piccolo peggioramento della qualità audio in ricezione rispetto a dispositivi Nokia di pari fascia. Il problema dell’altoparlante di cui abbiamo fatto cenno prima non siamo in grado di stabilire quanto abbia inciso sulla qualità, resta il fatto che la voce manca un po’ di corpo e diventa talvolta stridula. Tutto bene invece sul fronte del vivavoce che può fare ricorso ai due altoparlanti integrati in grado di produrre un suono di buona qualità, com’è lecito aspettarsi da un dispositivo appartenente alla linea XpressMusic.

Il quadro delle connessioni si chiude positivamente grazie alla presenza di tutte le più diffuse interfacce wireless da quella HSDPA al Wi-Fi.


Il tastierino numerico è richiamabile direttamente dalla home oppure premendo il pulsante verde sul frontale. Completo l’insieme delle interfacce wireless


Ricevere l’immagine a tutto schermo del chiamante si riconferma anche nel 5800 una possibiltà utilizzabile senza ricorrere a software di terze parti.

Anche le opzioni disponibili durante la conversazione possono essere facilmente attivabili con le dita grazie all’ampiezza dei tasti. Il sensore di prossimità funziona egregiamente riattivando touch e retroilluminazione appena si allontana lo smartphone dal viso.

 

Software preinstallato:

Le applicazioni presenti ricalcano il larga misura quelle già viste sulle precedenti edizioni del sistema operativo. Dalle più comuni applicazioni come l’orologio, il calendario o la calcolatrice si passa a quelle per gestire internet, i contenuti multimediali e i messaggi. La linea di continuità con il passato è evidente, ma in questo, a nostro avviso ci sono molti aspetti positivi trattandosi di applicazioni ormai ampiamente collaudate. L’opera di riadattamento al display dalle dimensioni maggiori ha permesso in molti casi di rendere l’uso delle stesse applicazioni ancor più pratico ed immediato grazie alla presenza di tasti aggiuntivi.

Un po’ carente, ma in linea con il target di riferimento, è la sezione dedicata alle applicazioni office. Manca, infatti, sia un visualizzatore di documenti in formato PDF, sia una suite per le applicazioni office. Entrambe possono essere scaricate dalla sezione Download, ma solo in versione trial.


Il pannello delle applicazioni risulterà familiare a chi ha già usato un dispositivo Symbian. La versione del caldendario del 5800 propone, come molte altre, la stessa sostanza in una forma ancor più ricca di opzioni immediatamente attivabili bypassando il menù


L’applicativo per la gestione delle immagini è stato ridisegnato per l’utilizzo tramite l’interfaccia tattile. Le foto possono essere facilmente condivise on-line.


Le foto possono si possono scorrrere semplicemente sfiorando lo schermo e il software offre un buon numero di opzioni per la gestione direttamente attivabili senza passare dal menù (dallo zoon, all’invio, alla cancellazione).


Da un XpressMusic non si poteva non pretendere una sezione audio di buon livello. Dalle note vocali alla gestione della libreria musicale tutto funzione "secondo tradizione" . Anche in questo caso la linea di continuità con le riuscite applicazioni del passato è evidente.


E se la musica presente nella libreria non è sufficiente, basta collegarsi all’immancabile "Nokia Music Store" per scaricarne dell’altra.


Altrettanto godibile è la visione dei video. Che si tratti di quelli acquisiti dalla fotocamera, o di quelli visualizzati in streaming dalla rete la visione è sempre fluida e può contare sulle generose dimensioni dello schermo.

Non mancano un paio di giochi in versione completa che sfruttano alcune prerogative del 5800 come l’interfaccia tattile o l’accelerometro. Global Racing Thunder (nella foto in alto a destra) è un giochino automobilistico senza infamia e senza lode, ma è in grado di mettere in mostra la precisione dell’accelerometro veramente sensible ed in grado di rilevare spostamenti di pochi millimetri: si sterza, infatti, ruotando a destra e a sinistra lo smartphone. Un hardware che fa ben sperare per il futuro quindi.

 

Internet e messaggistica:

La navigazione sul Web trae giovamento dalle dimensioni dello schermo e dalla sua elevata risoluzione. Il browser Web è stato anch’esso ridisegnato rispetto ai sistemi operativi precedenti, si presta molto bene all’utilizzo con le dita e  fa sfoggio di una buona velocità nel rendering delle pagine, per quanto, "sua maestà" Safari dell’iPhone sembra ancora inarrivabile.

Conferme vengono dalla sezione messaggistica che ripropone la collaudata applicazione già vista sui Nokia S60 3th edition.


Il rinnovato browser web ha esibito una buona velocità nel rendering delle pagine. Numerose le opzioni disponibili, tutte all’insegna dell’immediatezza.


La gestione dei feed web e la visualizzazione dei siti ottimizzati per la visione su dispositivi mobili diventano operazioni molto semplici e godibili. L’insieme browser-display-connettività riesce a rendere il Nokia 5800 un dispositivo che si trova particolaremente a suo agio nella navigazione internet.


In modalità landscape a tutto schermo riusciamo a visualizzare due delle tre colonne sulle quali si articola il nostro sito senza necessità di rimpicciolire la pagina. Un risultato possibile grazie alla risoluzione del display, preclusa ai precedenti modelli Nokia.


SMS, MMS ed e-mail, come sempre, molto rapidi da gestire. Le dimensioni del display anche in questo caso fanno la differenza, permettendo la visualizzazione immediata di un maggior numero di informazioni.

 

Funzioni Particolari:

 

Fotocamera:

Niente di nuovo per quanto riguarda la fotocamera integrata rispetto a quelle presente sui Nokia di pari fascia. Riconfermato il fornitore delle ottiche (Carl Zeiss) e la presenza dell’autofocus, sufficientemente preciso e dalla discreta velocità. In presenza di condizioni di luce ottimali lo smartphone è in grado di produrre immagini di buon livello; in interni, nonostante la presenza del doppio flash a LED, le cose peggiorano.


La possibilità di inquadrare al meglio le immagini è garantita dall’ampia superficie del display. Le impostazioni della fotocamera sono numerose e ricalcano in larga misura quelle presenti su numerosi Nokia appartenenti alla linea N. Si va dalla possibilità di regolare le modalità scena e i parametri dell’immagine (contrasto, nitidezza, colori, etc.) all’attivazione dell’autoscatto e delle funzioni più complesse come la compensazione dell’esposizione.


In condizioni di luce ottimali l’accoppiata sensore-ottica lavora al meglio producendo scatti caratterizzati da colori naturali, un contrasto sufficiente e una nitidezza allineata con quella che è lecito attendersi da un sensore da 3,2 MP. Nel crop al 100% di destra si può notare la capacità della fotocamera di restituire un buon quantitativo di informazioni anche nelle zone in ombra.


Uno scatto in una giornata assolata conferama le nostre prime impressioni. Colori naturali e saturi al punto giusto, contrasto buono seppur con una leggera tendenza alla sovraesposizione e un dettaglio in grado di farci osservare da vicino i sassi del fiume (crop al 100% a destra)


Un’altra situazione in cui la fotocamera sembra trovarsi a suo agio è la ripresa ravvicinata. Grazie alla distanza minima di messa a fuoco adeguata è possibile produrre dei gradevoli close-up, complice anche la buona precisione dell’autofocus e la sua discreta rapidità


Le prestazioni della fotocamera subiscono un brusco crollo quando la luce scarseggia. In questo scatto realizzato non in piena oscurità, ma in una zona buia del corridoio il rumore video inizia ad assumere livelli importanti, nonostante l’utilizzo del flash che ha rischiarato la zona.

Nokia riconferma la politica di privilegiare la conservazione del dettaglio a scapito del rumore video, rinunciando ad algoritmi di noise reduction invasivi. In effetti, per quanto "tormentato" dal rumore, il dettaglio non manca (ved. crop al 100% a destra). Resta il fatto che si tratta di una prestazione adeguata per un prodotto appartenente a questa categoria di prezzo.

 

GPS:

Il Nokia 5800 non rinuncia al GPS integrato, contribuendo ad allungare l’insieme di feature di cui è dotato. Si tratta di un modulo compatibile con il sistema A-GPS associato all’immancabile software Nokia Maps che troviamo, come al solito, preinstallato nello smartphone. Per saggiare la bontà del ricevitore GPS integrato lo abbiamo messo a confronto con quello del Nokia N78 che si è sempre distinto per essere uno dei più efficienti della serie N. Come risulterà dalle immagini, il modulo del 5800 sembra trovarsi maggiormente a suo agio quando riceve l’assistenza della rete telefonica tramite il sistema A-GPS, piuttosto che quando è costretto ad utilizzare solo i dati ricevuti dal satellite. 

Ancora una volta a fare la differenza nell’uso contribuisce il display. Benchè Nokia Maps non supporti la modalità landscape, la visualizzazione delle mappe è sempre ottimale grazie alle dimensioni e alla risoluzione del display. La stessa consultazione delle mappe diventa più intuitiva grazie alla possibilità di scorrerle semplicemente sfiorando lo schermo, o, con il doppio tocco, zoomando la zona d’interesse.


N78 A-GPS e 5800 A-GPS.

Primo round. Fix a freddo in un centro abitato in modalità A-GPS per entrambi i contendenti. Il Nokia N78 vince ai punti, ma di poco, il numero di satelliti agganciati è maggiore ma il fix è comunque eseguito in pochi secondi.


N78 GPS interno e 5800 GPS interno.

Secondo Round. Stesse condizioni di prova ma rinuncia al fix assistito dai dati della rete telefonica. Quando il peso delle operazioni di fixing grava esclusivamente sul ricevitore GPS interno il 5800 getta la spugna e resta al palo. Nello stesso lasso di tempo l’N78 riesce ad agganciare cinque satelliti ed a rilevare la posizione.


N78 e 5800

Terzo round. Il dislpay fa la differenza sotto il profilo della quantità di informazioni visualizzabili. I 320×240 pixel dell’N78 cedono il passo ai 640×360 del 5800.

 

RADIO FM:

Da buon compagno dell’utente appassionato di musica, ad uno smartphone XpressMusic non poteva mancare il ricevitore FM integrato dotato di RDS. Come di consueto per il funzionamento è necessario collegare le cuffie in dotazione che fungono da antenna. Molto buona la ricezione e la qualità audio.


Durante l’ascolto un salvaschermo ripropone il nome dell’emittente sintonizzata, sfruttando le informazioni fornite dall’RDS. La quantità di stazioni trovate è indice di una buona sensibilità in ricezione. Sostituire la fedele radiolina con il 5800 diventa una possibilità del tutto praticabile.

 

USCITA TV:

Feature presente, in genere, su dispositivi di fascia più elevata rispetto a quella del Nokia 5800 XpressMusic, l’uscita TV permette di veicolare il contenuto dello smartphone direttamente sul televisore tramite il cavo in dotazione che utilizza il segnale videocomposito e le uscite stereo per l’audio. Le possibili applicazioni sono numerose: dalla possibilità di visualizzare immediatamente immagini e video sul TV di casa, alla trasformazione del Nokia 5800 in una mini-console di gioco. La configurazione è rapidissima, basta collegare il cavo ed il gioco è fatto.


Adattabile anche a televisori in formato Widescreen l’uscita TV è in grado di ampliare gli impieghi multimediali dello smartphone. Noi abbiamo deciso di riposarci dall’impegno della recensione trasformando il Nokia 5800 in una mini-console con Bounce (il secondo gioco fornito in dotazione).

 

Conclusioni:

Quanta responsabilità per uno smartphone che, per scelta del produttore, non può nemmeno fare sfoggio di un nobile ligniaggio come i suoi fratelli maggiori (gli N-series e gli E-Series). Essere il primo touch di Nokia ed il primo smartphone del produttore finlandese ad utilizzare la quinta edizione del sistema operativo Symbian S60 è un compito gravoso, ma il "piccoletto" è riuscito piuttosto bene a svolgere l’incarico. 

Lo ha fatto proponedo un sistema touch che, benchè appena nato, è subito apparso molto preciso ed in grado di offrire il giusto feed-back tattile. Ha continuato a farlo proponendo un’interfaccia utente molto reattiva, benchè siamo solo alle prime versioni del firmware.

Qualche parola la spendiamo ancora per il sistema operativo. Non manca chi considera la quinta edizione del sistema operativo Symbian solo un lifting delle precedenti versioni riadattato all’interfaccia tattile.  In questo c’è del vero, ma quello che sembra un demerito, a nostro avviso, è uno dei punti di forza del 5800 che capitalizza quanto si è visto di buono sino ad ora con la piattaforma Symbian ed apporta tanti piccoli ritocchi pensati per rendere l’uso dello smartphone ancor più immediato (ed in fondo, almeno per quella che è la nostra opinione, l’interfaccia di uno smartphone deve sempre porsi questo obiettivo, perchè altrimenti esistono strumenti diversi e ben più complessi per gestire i propri dati in movimento: net-pc, notebook e quant’altro).

La fascia di prezzo del 5800 permette, poi, ad un’utenza molto vasta di seguire sin da subito quella che sarà un’importante linea evolutiva della produzione Nokia e che continuerà con l’imminente lancio dell’N97 (il sistema operativo, immancabili riadattamenti e nuove feature escluse, resterà lo stesso nella sostanza).

Dimenticandoci poi il compito svolto dallo smartphone a cui accennavamo in apertura, il 5800 XpressMusic resta in senso assoluto uno smartphone di sicuro interesse grazie alla completa dotazione di serie ed al display ampio e dalla risoluzione elevata, senza dimenticarci di menzionare la generosa quantità di accessori che vengono forniti, decisamente sopra la media.

Un punto negativo lo smartphone lo registra per quanto riguarda l’accuratezza dell’assemblaggio che ha provocato il difetto dell’auricolare interno, ma lo vogliamo considerare un difetto di gioventù del neonato touch di Nokia.

In conclusione, il salto verso il touchscreen è stato fatto e l’utenza fedele a Nokia troverà il passaggio più indolore di quanto pensa; chi non ha mai utilizzato uno smartphone Nokia invece resterà, a nostro avviso, colpito dall’immediatezza e dalla praticità d’uso dell’ultima incarnazione del sistema operativo Symbian.

 

Pregi:

  • Display da 3,2" da 640×360 pixel
  • Completa dotazione di serie (GPS, Wi-Fi, HSDPA, radio FM, uscita TV)
  • Reattività del sistema operativo e precisione dell’interfaccia tattile
  • Dotazione di accessori sopra la media

 

Difetti:

  • Assemblaggio migliorabile

 

Voto di Age Mobile: 8

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