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Recensione: iBomber 1.1

Altro: 

Motorola - MOTO Q9 h

Smartphone

Windows Mobile 6 Standard
UMTS/HSDPA - Bluetooth 2.0 - QWERTY

 

Categoria:

  • Smartphone

Sistema Operativo:

  • Windows Mobile 6 Standard

Funzionalità telefoniche:

  • GSM Quad-Band 850/900/1800/1900 MHz
  • UMTS/HSDPA 2100 MHz
  • GPRS Classe 12
  • EDGE Classe 32

Display e tastiera:

  • Schermo TFT 320x240 pixel da 65.536 colori 2,4"
  • Tastiera QWERTY

Processore e memoria:

  • Processore TI OMAP 2420 da 325 MHz
  • ROM 256 MB
  • RAM 96 MB
  • Espandibilità tramite microSD

Fotocamera integrata:

  • 2MP con zoom digitale, flash LED
  • Cattura video a 15fps

GPS integrato:

  • No

Connettività:

  • Bluetooth 2.0 (A2DP/AVRCP)
  • USB 2.0
  • Infrarossi

Funzioni aggiuntive:

  • Opera Browser
  • Supporto al VPN
  • Riproduzione video a 30fps
  • Antivirus

Batteria:

  • Ioni di Litio da 1170 mAh
  • Autonomia in standby fino a 480 ore
  • Autonomia in conversazione fino a 6,5 ore

Dimensioni e peso:

  • 118 x 67 x 11,8 mm
  • 134 grammi

Link:

Immagini:

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Sistema Operativo: 
Tipologia: 
Produttori: 

iBomber 1.1Disponibile in App Store già da diversi mesi, iBomber è uno dei più divertenti giochi per iPhone ed iPod touch tra quelli dedicati alla “guerra vista dall’alto“, cioè da un aereo (nel caso specifico un bombardiere).

Possiamo assicurarvi sin d’ora che l’enorme successo riscosso fino a questo momento da iBomber non è frutto di fortuna: si tratta di un gioco davvero molto divertente, capace di tenere l’utente incollato allo schermo del device di Apple anche per alcune ore consecutive (batteria permettendo, ovviamente).

Di cosa renda speciale questo titolo ne parleremo successivamente. Procediamo per gradi, iniziando con le informazioni generali.

 

Caratteristiche:

  • Categoria: Giochi
  • Sistema operativo richiesto: iPhone OS 2.0 o superiore
  • Lingue supportate: Inglese
  • Versione recensita: 1.1
  • Licenza: Commerciale
  • Link per il download: iBomber

 

Utilizzo del software:

Una volta avviato il gioco, ci si trova nella schermata principale, dalla quale è possibile settare le principali impostazioni e quindi cominciare a volare con il proprio bombardiere alla ricerca di nemici da distruggere ed obiettivi da raggiungere.


Nella parte in basso viene visualizzato il profilo attivo.

 

Tra le opzioni che l’utente ha la possibilità di impostare a proprio piacimento troviamo la musica di sottofondo, il volume degli effetti sonori, la sensibilità dell’accelerometro ed il livello di difficoltà (normale o elite).


Interessante la possibilità di scegliere la propria colonna sonora

 

A questo punto si passa a scegliere il profilo: si tratta dell’inserimento del proprio nome in modo tale da poter ripartire successivamente dai risultati già conseguiti senza perdere i progressi.

Fatto ciò, è possibile cominciare a giocare: all’inizio l’utente avrà a propria disposizione solo 3 missioni tra cui scegliere quella in cui cimentarsi. Man mano che si superano le varie missioni, eseguendo più o meno completamente tutti i compiti di ciascuna di esse, se ne sbloccheranno di nuove (la versione attuale ne comprende 14 ma non è escluso che possano aumentare con nuovi aggiornamenti).


Man mano che si superano le missioni, ne divengono disponibili altre.

 

Scelta la missione, l’utente legge sul display le principali informazioni ad essa relative e quindi, prima di inziare a volare, un breve ripasso sui comandi di gioco: l’aereo viene pilotato sfruttando l’accelerometro. 


Questo breve sommario della missione serve per immettere l’utente nella giusta atmosfera.

 


L’aereo viene pilotato sfruttando l’accelerometro: portando in avanti o indietro il device, il bombardiere accelera o decelera; inclinandolo verso sinistra o destra, l’aereo vira.

 


Ciascuna missione ha i propri obiettivi, che possono essere visualizzati dall’utente in qualsiasi momento.

 


Durante le missioni l’utente, distruggendo determinati obiettivi, potrà usufruire di speciali bombe (ciascuna delle quali con caratteristiche diverse).

 

A questo punto l’utente si trova a bordo di un bombardiere che sorvola i territori nemici: i primi 5 minuti di gioco saranno necessari per capire come pilotare il proprio velivolo ed abituarsi a virare, accelerare e decelerare utilizzando l’accelerometro. Le bombe vengono sganciate toccando l’apposito comando posto nella parte in basso a destra del display.


Prendere la mira è molto semplice: basta usare l’apposito mirino sempre fisso al centro del display. Per sganciare le bombe bisogna sfiorare il tasto rosso con scritto “Bombs away”.

 

Per trovare gli obiettivi della missione è di grande aiuto il radar posto nella parte in basso a sinistra del display, che fornisce anche informazioni sulla posizione di cannoni, navi ed aerei nemici (ovviamente intenzionati ad abbattere il bombardiere).


Man mano che si va avanti con le missioni, distruggere le postazioni ed i mezzi nemici diviene sempre più difficile.

 

Durante la missione l’utente può beneficiare di diversi bonus (concessi quando vengono distrutti determinati obiettivi), costituiti da bombe più potenti o da una ricarica dell’energia del bombardiere (ebbene sì, non è indistruttibile).


Per raccogliere i vari bonus basta toccare la relativa icona quando appare sul display.

 

Durante la battaglia, quando l’aereo dell’utente si trova sotto il fuoco nemico, si avverte una sorta di vibrazione che va a simulare i proiettili che colpiscono la carcassa del bombardiere, divenendo più complicato riuscire a prendere la mira per colpire gli obiettivi: tale feature ha il merito di rendere ancora più piacevole e verosimile l’esperienza di gioco.


Per prendere la mira andranno valutate la velocità dell’aereo e la sua inclinazione: bastano poche partite per divenire dei precisi cecchini.

 

Conclusioni:

Possiamo tornare all’argomento con il quale avevamo iniziato questa recensione: i motivi del grande successo riscosso da iBomber nel corso di questi mesi.

Non si tratta di un gioco con grafica 3D o con effetti speciali che rendono problematico all’utente compiere qualsiasi azione: iBomber, al contrario, è basato su una grafica semplice (ma molto curata) e può vantare una giocabilità davvero eccezionale. Ecco i segreti di questo titolo.

Unica pecca è rappresentata dal consumo della batteria: iBomber (come la maggior parte dei giochi per iPhone, del resto) è una vera “spugna” che costringe l’utente a tenere a portata di mano il caricabatterie: ciò anche perchè, una volta che si è iniziato a giocare, è davvero difficile smettere.

 

Pregi:

  • Comandi facili e precisi
  • Grafica semplice ma curata
  • Due livelli di difficoltà
  • Nemici sempre più potenti
  • Effetti sonori

Difetti:

  • Sola lingua Inglese 
  • Consumo della batteria

 

Voto di AgeMobile: 9

 

Sistema Operativo: 
Contenuto: 
Produttori: