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Recensione: Hamlet BT Solar GPS

Altro:  Nokia 6680 Smartphone Symbian OS 8.0 - S60 UMTS - EDGE - USB 2.0 Vedi la recensione su AgeMobile Categoria: Smartphone Sistema Operativo: Symbian OS 8.0 - Series 60 Funzionalità telefoniche: Dual Mode UMTS...
Una delle problematiche maggiori per i dispositivi mobili è da sempre quella di garantire una adeguata durata della batteria.


Il BT  SOLAR GPS propone di risolvere il problema montando delle celle fotovoltaiche sul dorso del dispositivo, che sfruttano l’energia solare per prolungare la durata della batteria in dotazione.

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Foto delle confezione e del suo contenuto.

All’interno della confezione troviamo:

  • Antenna GPS
  • Guida rapida (Italiano e Inglese)
  • CD-ROM con utility e manuale
  • Cavo USB
  • Batteria ricaricabile Li-Ion
  • Alimentatore esterno (5V-500mA)
  • Alimentatore da macchina

Da sottolineare il fatto che i due terminali di alimentazione presentano una porta USB e consentono di utilizzare il medesimo cavo per caricare il dispositivo.

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Caratteristiche:

  • Protocollo: NMEA0183 GGA, GSA, GSV, RMC
  • Baud Rate: 9600, N, 8, 1
  • Max. Update Rate: 1 Hz
  • Datum:  WGS84
  • Canali: 8
  • Frequenza: L1, 1575.42 MHz
  • Hot Start: 8-12 sec.
  • Warm Start: <42 sec.
  • Cold Start: 120 sec.
  • Riacquisizione: 100 ms
  • Posizione: < 5M CEP (50%), 7M CEP (95%) W/O SA
  • Alimentazione: DC 6V
  • Consumo: 45 mA continuous mode
  • Autonomia: 20 ore (in modalità normale) 30 ore (con uso del pannello solare)
  • Interfaccia per antenna esterna: MMCX
  • Bluetooth: Classe 2, fino a 10 metri
  • Dimensioni: 103 x 55 x 22 mm

Design:

Il BT Solar GPS è caratterizzato da una linea molto semplice e da dimensioni leggermente superiori ai dispositivi tradizionali, giustificate dalla presenza del pannello solare.

La qualità costruttiva è decisamente buona. Il prodotto appare molto solido, quasi indistruttibile, andrà prestata ovviamente attenzione alle celle fotovoltaiche poste sul dorso.

Sulla parte superiore il pannello solare occupa la maggior parte dello spazio. Appena sotto è posto bene in evidenza il logo Hamlet ed il nome del prodotto.

In alto, due led permettono di controllare il funzionamento del dispositivo:
Quello a sinistra segnala la carica della batteria con una luce verde, e il funzionamento del ricevitore con una luce rossa.
Il led di destra, con una luce blu, segnala il funzionamento della connessione Bluetooth (in attesa o connesso) mediante diverse velocità di lampeggiamento.

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Fronte e retro del ricevitore GPS. Da notare le celle fotovoltaiche che occupano la maggior parte della scocca frontale e le gomme antiscivolo poste sul retro (la più grande delle quali nasconde una potente calamita).


Sul retro, oltre al consueto vano batteria, sono presenti tre gommini antiscivolo, il più grande dei quali si rivela essere una calamita utilizzabile per cercare un aggancio ancora più sicuro.

In testa è presente il connettore del cavo alimentazione/dati USB (protetto da un gommino grigio piuttosto voluminoso) ed il pulsante di accensione.

altobasso
fianco destrofianco sinistro

Sul fianco destro è posizionato (anch’esso nascosto da un gommino protettivo) il connettore per l’eventuale antenna esterna.

vano batteria
Particolare del vano posteriore con la batteria da 900 mAh in primo piano.

In Azione:

Il ricevitore è stato testato con un Palm Tungsten E2 fornito di software ViaMichelin Navigation versione 3.3.
Durante le prove non abbiamo rilevato alcun problema di accoppiamento, che anzi si è sempre svolto molto velocemente.

Evidenziamo anche che durante i giorni di test non è mai stato necessario ricaricare il dispositivo, questo grazie alle giornate di sole quasi primaverili del pazzo inverno di quest’anno.

Vista la particolarità del dispositivo, abbiamo deciso di concentrarci sulla prova su strada, sottoponendo il BT Solar GPS ad un vero e proprio "tour de force".

Non abbiamo tralasciato alcun tipo di percorso, da quello cittadino con alti palazzi ai fianchi, a quello autostradale.

Il GPS si è sempre comportato egregiamente, con tempi di FIX inferiori di alcuni secondi a quelli segnalati dal costruttore anche in caso di partenza a freddo.

Nelle giornate soleggiate e sgombre di nubi il ricevitore è stato sempre in grado di impegnare tutti gli otto canali a disposizione, mentre, nelle giornate nuvolose, il numero di satelliti agganciati non è mai stato inferiore a sei, garantendo un ottimo rilevamento della posizione in ogni condizione di utilizzo.

Conclusioni:

Valutando i prodotti presenti sul mercato in questo momento, l’Hamlet BT Solar GPS si distingue dai concorrenti per la sua caratteristica principale – le celle fotovoltaiche – che gli permettono di raggiungere un’autonomia, per un uso continuato, di circa 30 ore.

Siamo sicuri che molti lettori apprezzeranno la maggiore libertà garantita da questo prodotto rispetto ai GPS di ultima generazione, che offrono fino a 32 canali ma un’autonomia notevolmente ridotta.

Uniche note stonate sono dimensioni e peso, che potrebbero far propendere per prodotti più "portatili", soprattutto se l’utilizzo principale è per spostamenti a piedi o in bicicletta.

Scheda riassuntiva:

Punti a favore

  • Prestazioni di tutto rispetto per un ricevitore a 8 canali
  • Autonomia ai massimi livelli
  • Buona qualità dei materiali e dell’assemblaggio

Punti a sfavore

  • Dimensioni e peso non trascurabili rispetto ai concorrenti

Sistema Operativo: 
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