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Recensione: BlackBerry Bold 9700

Altro: HTC - S710 Smartphone Windows Mobile 6.0 Standard EDGE - Wi-Fi - Bluetooth 2.0 - QWERTY - Windows Live Categoria: Smartphone Sistema Operativo: Windows Mobile 6.0 Standard Funzionalità telefoniche: GSM/GPRS/EDGE ...

Il BlackBerry Bold 9700 è un concentrato di tecnologia o, per chi conosce la line-up precedente di RIM, si può definire un Bold 9000 concentrato. Giochi di parole a parte, è l’attuale modello top di gamma di RIM.

Lo smartphone ha, quindi, grosse responsabilità dopo il successo del Bold 9000. Per tenere alto il nome dell’azienda, da sempre punto di riferimento nell’ambito dell’utenza business, il Bold 9700 sembra prendere il meglio della recente produzione: form factor compatto, molto simile a quello del Curve 8900, ma dotazione di serie senza alcun compromesso, come già il Bold 9000 ci aveva abituato.

Il risultato di questo mix di compattezza, continuità con il passato e giusto grado di innovazione (basti pensare al track-pad ottico che ha sostituito la tradizionale track-ball) lo esamineremo nel corso della nostra prova.

Preliminarmente diremo che anche il BlackBerry Bold 9700 manifesta quella tendenza, emersa nella produzione di RIM degli ultimi anni, a voler raggiungere fasce di mercato ulteriori rispetto a quella business, curando in maniera sempre più netta gli aspetti multimediali, senza, al tempo stesso, sconfessare la natura principale: quella di essere un ottimo e affidabile compagno di lavoro.

Il modello in prova è quello regolarmente commercializzato in Italia da Tre ed aggiornato all’ultimo firmware disponibile, ovvero, la versione 5.0.0.321. La brandizzazione dell’operatore non è in alcun modo invasiva; si limita al loghetto di Tre sulla scocca ed al wallpaper con il logho dell’operatore.


Il contenuto della confezione comprende il cavo dati, l’alimentatore da rete, le cuffie con jack da 3,5", manualistica e CD di supporto. Di particolare utilità la custodia fornita in dotazione.


La custodia non è semplicemente uno strumento destinato a proteggere lo smartphone da urti e cadute. Quella che viene fornita in dotazione diventa parte attiva di controllo del dispositivo. Osservandola bene infatti, si può notare che al suo interno è collocato un magnete che serve per rilevare la presenza del Bold 9700. All’estrazione o all’inserimento del dispositivo nello smartphone possono essere associati eventi più disparati. Ad esempio, è sufficiente estrarre lo smartphone dalla custodia per leggere immediatamente una mail arrivata o disattivare la suoneria della sveglia. Anche i profili possono essere impostati tenendo in considerazione la presenza dello smartphone nella custodia (per esempio, si può impostare un profilo con la vibrazione che interviene solo quando il dispositivo è nella custodia o viceversa).


Il BlackBerry Bold colpisce subito per il design molto curato. La colorazione scura che caratterizza gran parte del frontale è intervallata dagli inserti cromati collocati lungo il bordo e tra le varie fila di tasti della QWERTY.

La parte superiore del frontale, in plastica nera lucida, racchiude uno degli elementi che verrà tenuto spesso d’occhio, ovvero il LED di notifica. Oltre a quello, la stessa zona ospita l’auricolare celato da una griglietta metallica e il logo BlackBerry.


Impossibile esaminare il frontale di un qualsiasi BlackBerry senza soffermarsi un po’ sulla tastiera QWERTY, da sempre fiore all’occhiello degli smartphone RIM. Ci sono tante scuole di pensiero quando si deve stabilire qual è l’esemplare migliore in casa RIM. Non vogliamo prendere posizione in merito, ma di sicuro possiamo sottolineare che già a prima vista la QWERTY del 9700 ci sembra curatissima.

La particolare conformazione dei tasti facilita l’uso con due mani: la metà sinistra e quella destra dei tasti, infatti, hanno due diverse inclinazioni che si adattano perfettamente alle dita. Nonostante le dimensioni più contenute del 9700 rispetto a Bold 9000 l’ergonomia d’uso, come diremo più avanti, non è stata minimamente compromessa. Rispetto al Bold e al Curve 8900 adesso tutti i tasti sono di colore bianco, mentre sui modelli appena citati i tasti numerici erano di colorazione rossa (più facili da indiviudare un po’ meno integrati esteticamente).

Altra novità di rilievo è il track-pad ottico che sostituisce la track-ball del Bold 9000. Anticipiamo che nell’uso pratico il passaggio si è rivelato più indolore di quanto non si immaginava. Accanto al track-pad sono collocati i consueti pulsanti per aprire e chiudere le chiamate, per attivare il menu e tornare alla schermata precedente.


La parte posteriore mette in evidenza la particolare finitura della cover. La trama ripropone una texture simile alla pelle, ma il materiale è in gomma: molto piacevole al tatto e alla vista. La finitura gommata si estende anche alla zona circostante per poi passare il testimone alla cornice cromata che corre lungo tutto il perimetro dello smartphone.

L’esame della parte posteriore mette in evidenza anche il modulo della fotocamera. Il passo in avanti rispetto al Bold 9000 in questo caso è consistente. Dai 2 MP senza auto focus del Bold 9000, si passa ai 3,2 MP del 9700 dotato di aufocus e flash a LED.


Il lato sinistro ospita il connettore per le cuffie che adotta il jack da 3,5" standard, il connettore per l’alimentatore, il cavo per la sincronizzazione dei dati e il pulsante per attivare i comandi vocali.


Lungo il lato destro sono collocati il pulsante per attivare la fotocamera e quelli per aumentare o diminuire il volume. Il pulsante dedicato alla fotocamera è a doppia corsa e permette quindi di mettere a fuoco prima di scattare. In genere queste caratteristiche (pulsante dedicato alla fotocamera e possibilità di focheggiare tramite lo stesso) appartengono a smartphone fortemente votati alla multimedialità. Vedremo nel corso della prova come il 9700, pur non tradendo la sua vocazione business, riesce a difendersi molto bene proprio in ambito multimediale.


Nella parte inferiore troviamo solo il forellino per il microfono, mentre il bordo superiore ospita, affogati sotto la scocca, due pulsanti: quello per il blocco tastiera e l’altro per il mute.


Rimuovendo la cover posteriore si accede alla SIM card, collocata sotto la batteria, e allo slot della MicroSD per inserire e rimuovere la quale, al contrario, non è necessario estrarre la batteria.


Le dimensioni del BlackBerry Bold 9700 sono uno dei suoi punti di forza. Rispetto ad un dispositivo basato sull’interfaccia tattile ed un display molto ampio come l’iPhone, il 9700 vince facilmente il confronto del form factor, risultando più compatto e pratico da maneggiare. Rispetto al compagno di marchio, lo Storm 2, presenta dimensioni più ridotte in larghezza.


Lo spessore è simile a quello dello Storm 2 e un po’ più elevato di quello dell’iPhone. Il punto di forza del Bold 9700 rispetto ai concorrenti è il peso: lo smartphone infatti è il più leggero del gruppo.


La "cura dimagrante" del Bold 9000, di cui il 9700 è il risultato, ha prodotto indubbiamente buoni frutti. L’ergonomia già molto buona del precedessore non è stata minimamente compromessa, mentre gli ingombri e il peso sono diminuiti a tutto beneficio della trasportabilità e della praticità d’uso. La tastiera QWERTY è per sua natura fatta per essere utilizzata con due mani, ma considerate le dimensioni contenute del 9700, anche la digitazione con una sola mano, in caso di necessità, è possibile con un po’ di allenamento. Per quanto riguarda invece il controllo di tutte le altre principali funzioni dello smartphone, invece, una sola mano è più che sufficiente, complici i pulsanti funzione sempre a portata di dita, l’efficiente track-pad ottico ed un sistema operativo robusto e senza troppi fronzoli, come da tradizione BlackBerry.

 

Scheda Tecnica:

Sistema operativo:

  • BlackBerry OS v 5.0

Funzionalità  telefoniche:

  • Compatibile 3G (HSDPA)
  • UMTS: 2100/1900/850/800 MHz (bande 1,2,5/6), 2100/1700/900 MHz (bande 1,4,8)
  • GSM: 1900/1800/900/850 MHz
  • Supporto quadri-band: GSM 850; GSM

Display e tastiera:

  • Display da 2,44" con risoluzione di 480×360 pixel e 65.000 colori
  • Tastiera full QWERTY
  • Track-pad ottico

Processore e memoria:

  • Processore da 624 MHz
  • RAM: 256MB
  • ROM: 256MB
  • Espandibilità con MicroSD/SDHC

Fotocamera integrata:

  • Fotocamera da 3,2 MPx con flash a LED ed autofocus. 

GPS Integrato:

  • Si 

Connettività:

  • Bluetooh 2.1
  • MiniUSB
  • WiFi 802.11b/g

Batteria:

  • Ai polimeri di litio da 1500 mAh

Dimensioni e peso:

  • 109x60x14 mm
  • 122g

 

Costruzione

I materiali impiegati nel Bold 9700 sono prevalentemente plastici. Non si legga questo dato come sinonimo di costruzione economica, tutt’altro. Nel corso degli anni abbiamo appurato che esiste plastica e plastica; quella che è stata utilizzata con il Bold è di qualità molto alta.

Non è solo la qualità dei materiali a colpire positivamente, ma anche la finitura della scocca in grado di soddisfare sia l’occhio che l’ergonomia, rendendo molto piacevole maneggiare lo smartphone. 
Il giudizio sul "bello" è molto variabile. Soggettivamente troviamo il Bold 9700 molto elegante; il mix di parti cromate e delle plastiche nere lucide ci colpisce per il buon gusto e la sobrietà. Raffinati sono anche i vari inserti tra le file di tasti della QWERTY.
La finitura gommata della parte posteriore restituisce sempre un buon feeling con il dispositivo, i materiali impiegati rendono il Bold 9700 molto leggero, nonostante all’interno sia alloggiata una batteria di dimensioni molto generose. A chiudere positivamente il quadro contribuisce un assemblaggio che rasenta la perfezione. Anche le parti più a rischio di un terminale, come la cover della batteria che spesso, se realizzata in plastica può presentare scricchiolii o diventare ballerina, appaiono solidissime.

Abbiamo utilizzato il termine "rasenta" perchè dobbiamo segnalare un piccolo difetto che rientra comunque nelle variabili di assemblaggio che quasi tutti i terminali presentano. Lo facciamo perchè il giudizio con un modello top di gamma come il  Bold 9700 deve necessariamente essere severo e perchè speriamo di essere utili ai nostri lettori. Ebbene, l’unico particolare che ha presentato un assemblaggio non al top è il track-pad ottico. Non è infrequente trovare esemplari che già dal primo utilizzo presentano un pulsante ballerino più del dovuto e non a filo con la scocca (affossato in avanti o in un’altra direzione). Il consiglio è quello di controllare il pulsante prima di acquistare il device, perchè esistono molti esemplari esenti da questo piccolo difettuccio. Su tre esemplari provati: uno presentava il difetto in maniera piuttosto fastidiosa (quello della foto sotto) il secondo in modo meno evidente (quello che continuiamo ad utilizzare quotidianamente) il terzo ne era del tutto esente.


Il track-pad ottico presenta delle variabili di assemblaggio comuni. Su alcuni modelli presenta qualche gioco in più del normale ed appare sin da subito non a filo con la scocca.Variabili di assemblaggio a parte, in conclusione possiamo promuovere a pieni voti il Bold 9700 che a livello costruttivo offre un mix di solidità, design, ergonomia e leggerezza da primato. Finiture curatissime, un design elegante e una costruzione al di sopra di ogni sospetto, quindi, consentono al Bold 9700 di superare positivamente il giudizio sulla costruzione.

 

Display

Abbiamo assistito nel corso degli anni ad un progressivo miglioramento dei display integrati negli smartphone BlackBerry che da semplici strumenti ideali per la messaggistica si sono rivelati adatti a svolgere anche attività "multimediali". Il display del 9700 non fa eccezione. Partiamo dal rapporto tra risoluzione e dimensioni dello schermo: 480×360 racchiusi in 2,4". Se i numeri non vi dicono niente, sottolineamo che il rapporto risoluzione-dimensioni dello schermo determina la densità di pixel del display. A parità di risoluzione, tanto più la dimensione del display si riduce tanto più i pixel sono vicini  e viceversa , con un conseguente aumento o perdita di nitidezza e luminosità. In pratica il display del Bold 9700 ha una risoluzione identica a quella di un iPhone ma una nitidezza maggiore per le dimensioni inferiori dello schermo.

La dimensione del display è quella ideale per un terminale business con una tastiera QWERTY integrata. Non è certo una dimensione ideale per visualizzare a lungo video o un intero film, ma ci preme sottolineare come, dimensione a parte, la qualità dello schermo è così alta e la potenza del dispositvo così elevata che la visione è comunque possibile e godibile. I colori sono brillanti e naturali, il contrasto molto alto e la diagonale non molto ampia, unitamente alla batteria ben dimensionata, ci consente il lusso di tenere la luminosità al massimo, senza compromettere l’autonomia (complice anche un efficiente ed affidabile sensore di luminosità).

In esterna il display continua a conseguire successi. Non dovendo confrontarsi con le problematiche tipiche dei display touch che all’esterno spesso pagano dazio in termini di leggibilità, le informazion sul display del Bold 9700 restano perfettamente visibili anche in condizioni dure. La luminosità massima e l’assenza di ogni pellicola touch riescono a far ottenere anche in esterna una votazione molto alta al dispositivo.


Come si dice: nella botte piccola c’è il vino buono. Il display da 2,4" del Bold 9700 ne è la dimostrazione. Eccelle in ogni aspetto e in ogni condizione di luce.

 

Reattività

Il raddoppio della quantità di memoria RAM che passa dai 128 MB del Bold 9000 ai 256MB del 9700 unitamente alla versione 5.0 di BlackBerry OS si fa sentire in ogni istante di utilizzo del terminale. Il Bold 9700 è uno di quei terminali che lasciano il segno quando bisogna prendere in considerazione le prestazioni velocistiche pure. Non esageriamo nel dire che non siamo mai andai incontro a lag o inpuntamenti di una qualsiasi applicazione. Oltre che all’hardware il merito va al sistema operativo, ottimizzato nel corso del tempo e che ormai vanta una stabilità a tutta prova. Non dimentichiamo poi che l’OS del BlackBerry è votato al multitasking,  necessario per gestire i vari servizi che girano in background e che consentono di accedere al pacchetto dei servizi BlackBerry. Il Bold 9700 riesce a muoversi agevolmente anche con diverse applicazioni aperte: BlackBerry Messenger, Yahoo Messenger, il nostro client di Twitter, tutto sempre attivo, tutta la restante parte del sistema operativo che risponde sempre prontamente ad ogni nuovo lancio di altre applicazioni. Questo è lo scenario in cui ci muoviamo quotidianamente e che può dare l’idea della bontà della piattaforma.


Piattaforma software aggiornata, memoria RAM raddoppiata mentre la memoria interna destinata alle applicazioni passa da 1GB del Bold 9000 ai 256MB del 9700. Il dato potrà non accontentare i più esigenti, ad ogni modo sottolineamo il fatto che le applicazioni per BlackBerry non sono quasi mai affamate di spazio: dopo aver esplorato l’AgeMobile App Store ed averne installate 14 abbiamo a disposizione oltre 100 MB.
Per l’archiviazione di foto, video, musica e altri documenti si può poi fare ricorso alla MicroSD esterna (da 2GB quella in dotazione, sino a 32GB quelle supportate)

 

Interfaccia utente

L’interfaccia utente della versione 5.0 di BlackBerry OS è molto chiara e facile da gestire. La home presenta una serie di sei icone nella parte bassa delle schermo che possono essere personalizzate. Le icone possono reindirizzare ad applicazioni vere e proprie o a cartelle. È possibile creare nuove cartelle e posizionare le icone dei programmi in ciascuna cartella. Massima flessibilità per la personalizzazione dell’interfaccia quindi. Sempre nella home si trova la barra di stato con tutte le notifiche e il pulsante per accedere alla gestione dei profili (molto completa, come ci si aspetta di trovare in uno smartphone business oriented). L’accesso alle varie funzioni delle singole applicazioni è gestibile tramite il menu contestuale. La grafica che troviamo di default presenta icone grandi e colorate, molti altri temi possono essere reperiti in rete o nell’App World.


Interfaccia chiara, icone grandi e un tema preinstallato che  facilita l’individuazione delle applicazioni e delle cartelle; le stesse sono completamente personalizzabili. La possibilità di avere le applicazioni più usate in home ne accelera la gestione (nella nostra home abbiamo collocato i tre account di posta elettronica per averla sempre sotto controllo).


Accessibili sin dalla home, la gestione dei profili è estremamente completa ed avanzata ed arriva a sfruttare la stessa custodia dello smartphone, che, come detto svolge una funzione "attiva" nella sua gestione.

 

Strumenti di input

Due sono gli oggetti principali della nostra analisi di questa sezione. Uno, la tastiera QWERTY integrata, si inserisce nella tradizione BlackBerry, l’altro, il track-pad ottico, rappresenta una novità per gli smartphone RIM, sostituendo la tradizionale track-ball. Tranquillizziamo subito gli utenti BlackBerry di lunga data, dicendo che il nuovo strumento di input si è rivelato subito all’altezza del suo predecessore. Quello che colpisce immediatamente è l’elevata sensibilità e precisione del track-pad ottico. Per scorrere l’intera lista delle icone che compongono il menu principale è sufficiente un rapido movimento del dito. Si arriva dalla cima al fondo in un attimo. Il track-pad non è però solo uno strumento votato alla velocità pura, ma presenta una gradualità nella rilevazione del movimento che diventa utilissima, quando si entra nei menu o si devono selezionare con precisione piccole porzioni di schermo. È sufficiente rallentare il movimento del dito per muoversi con estrema precisione sullo schermo;il track-pad è sempre pronto ad assecondare la volontà  dell’utente.

Meno complicata, trattandosi di un elemento che si colloca nel solco della tradizione, la valutazione della tastiera QWERTY. Chi è alla ricerca di uno smartphone di fascia alta con tastiera QWERTY integrata non deovrebbe guardare molto oltre. Quella del Bold 9700 è una delle migliori QWERTY sul mercato. Rispetto a quella di un competitor di diretto, ovvero, il Nokia E72, è in grado di dare un feeling con i tasti ancora più esaltante secondo noi. I tasti sono in plastica dura a differenza dei tasti in gomma morbida dell’E72, presentano delle scanalature differenti per la parte sinistra e destra della tastiera fatte proprio per facilitare l’uso con due mani, offrono un feed-back tattile in grado di rendere la digitazione del tasto successivo un’operazione rapidissima. Difficile fare meglio dal nostro punto di vista.

Chiudono il quadro degli strumenti di input gli ulteriori pulsanti collocati lungo i lati dello smartphone che arricchiscono l’esperienza d’uso. Come detto anche il precedenza, quello a doppia corsa dedicato alla fotocamera è una piacevole sopresa per un terminale business; immancabile, poi, per un prodotto di questo tipo, quello dedicato ai comandi vocali.


La cura dimagrante rispetto al Bold 9000 non ha inciso sull’ergonomia. Scrivere testi anche lunghi con il BlackBerry Bold 9700 è un’attività rapida e piacevole grazie ad una delle migliori QWERTY del mercato.

 

Prestazioni telefoniche e connettività

Il Bold non delude quando è chiamato a svolgere le funzioni di un comune telefono cellulare. La ricezione ci ha soddisfatto. Anche in zone che sappiamo essere non molto prodighe di segnale lo smartphone è riuscito ad agganciare il segnale e a tenerlo senza cediementi. La qualità dell’altoparlante interno è molto buona e si può intervenire con una sorta di equalizzazione dell’audio per esaltare i toni bassi o alti. Il volume è sufficiente per affrontare qualsiasi situazione. L’audio dell’altoparlante esterno è parimenti godibile e lo smartphone si presta bene ad essere usato come riproduttore di file audio. Alti e medi molto ricchi, bassi presenti ma non in eccesso.

Per quanto riguarda il settore connettività, il Bold 9700 ripropone la stessa ricchezza di interfacce che era presente anche col Bold 9000 ed è attualmente quindi uno dei più completi prodotti in casa BlackBerry. Connettività HSDPA, Wi-Fi, Bluetooth 2.1. Non manca nulla e tutto è facilmente configurabile. A quanti ne avessero necessità segnaliamo che l’utilizzo del Bold 9700 come modem è un’operazione semplicissima da realizzare grazie alla suite di applicazioni BlackBerry Desktop Software che, tra l’altro nel corso del tempo è stata perfezionata, diventando molto affidabile.


Prestazioni telefoniche sempre al top sul BlackBerry Bold 9700, con il non trascurabile vantaggio, rispetto alla concorrenza, di usufruire dei BlackBerry Internet Service registrando lo smartphone presso il proprio operatore telefonico.

 

Software preinstallato

Sicuramente buona la dotazione di software che troviamo preinstallata nello smartphone. Tutti gli strumenti di produttività personale che ci si aspetterebbe di trovare in un terminale business sono presenti, insieme ad applicazioni più orientate all’intrattenimento. Per la categoria di prodotto e il target a cui è destinato, ci saremmo aspettato di trovare una suite per l’ufficio in grado di modificare i documenti piuttosto che visualizzarli soltanto: quella preinstallata, Documents to go Starter Edition, offre la possibilità di creare e modificare i documenti in formato Word, Excel e Powerpoint soltanto se si passa alla versione a pagamento. Idem per la visualizzazione dei file PDF che sono una delle funzioni preminum (a pagamento) delle suite C’è da dire che sul fronte del software l’App World di BlackBerry e siti indipendenti come il nostro AgeMobile App Store offrono buone possibilità di espandere il set di applicazioni.


Le applicazioni sono suddivise in cartelle come detto in precedenza; i principali strumenti di produttività non mancano, insieme  a qualche giochino, utile  tra una pausa di lavoro e l’altra.


Orologio, sveglia e calendario con gli appuntamenti sono strumenti di comune utilizzo ed indispensabili per affrontare una giornata di lavoro.


La suite per l’ufficio Documents to Go che troviamo preinstallata consente solo di visualizzare i documenti in formato Word, Excel e PowerPoint. Per crearli è neccessario passare alla versione a pagamento del software. È comunque possibile attivare un periodo di prova di 30 giorni per provare la versione completa.


La potenza di calcolo è più che sufficiente per gestire fogli di calcolo e documenti PDF complessi. I documenti PDF possono essere visualizzati  tramite PDF to Go che è possibile provare in versione trial della durata di 30 giorni.


Sia la sezione musica che quella video ci hanno positivamente colpito. Come player musicale il Bold 9700 si difende bene sia per la qualità dell’audio (anche nel player musicale è possibile intervenire tramite l’equalizzatore sulla resa sonora) sia per la praticità d’uso (il jack con lo standard da 3,5" permette di utilizzare qualsiasi cuffia in circolazione e i tasti sul lato destro consentono di passare rapidamente da una traccia all’altra.

Per quanto riguarda i video dobbiamo sottolineare l’ampio numero di formati supportati. Dal consueto 3GP si passa ai formati MPEG4 con parziale supporto per lo standard XviD. Abbiamo toccato con mano la bontà della riproduzione video dando in pasto un video in MPEG4 senza effettuare alcuna operazione di conversione. La potenza del dispositivo e la validità dello schermo permettono di riprodurre i video con una qualità molto alta.


Il BlackBerry App World è un buon punto di partenza per espandere la dotazione software. L’applicazione non è preinstallata, ma si può scaricare gratuitamente con la prima connessione al web. Lo shop di applicazioni non riesce a competere per numero con i campioni del mercato come l’App Store di Apple o l’Android Market di Google, però riesce a compensare la quantità con la qualità delle applicazioni inserite (poche "in-utility" e diverse buone soluzioni anche gratuite per svolgere i task di comune utilità).


Le possibilità di espansione non finiscono qui. Il Bold 9700 consente, infatti, di provare anche shop on-line indipendenti come il nostro AgeMobile App Store che si può esplorare, trovando numerosi software grautiti e a pagamento tramite l’applicazione dedicata che si può lanciare direttamente dallo smartphone

 

Internet e messaggistica

Entriamo in un terreno in cui il Bold 9700 da una parte svetta sulla concorrenza, continuando a riproporre la suite di servizi internet che l’ha rese celebre, sia in ambito enterprise che in ambito consumer, dall’altra si presenta con un browser che, unitamente alle connessioni dati veloci, alla potenza del dispositvo e ai miglioramenti introdotti con la versione 5.0 del sistema operativo, si rivela un buon alleato nella navigazione web. Inutile ribadire che la sezione messaggistica è tra le più avanzate in circolazione. Ciascuna casella di posta elettronica push può essere gestita separatamente; la sezione SMS ed MMS racchiude solo tale tipo di messaggi mentre, la sezione "Messaggi" raccoglie tutti i messaggi indistintamente non distinguendo tra mail, sms, mms o messaggi dei client di social network. Addentrarsi nelle varie opzioni di ciascuna sezione vorrebbe dire scrivere un’intera recensione solo per questa sezione. Gli utenti BlackBerry di lunga data conoscono bene la complessità delle funzioni di messaggistica, mentre ai potenziali nuovi clienti non possiamo che ricordare che se l’interesse principale è quello della messaggistica, allora non è necessario guardare molto oltre. Mettiamo infine in evidenza che la versione 5.0 del sistema operativo ha portato dei miglioramenti proprio nella sezione messaggistica con l’organizzazione dei messaggi in conversazione e la possibilità di "taggare" le e-mail aggiungendo dei contrassegni colorati con dei memo (utili per segnare, ad esempio, le e-mail alle quale rispondere).


La sezione messaggistica è come sempre molto avanzata, ma i miglioramenti con il nuovo OS 5.0 non sono mancati, come dimostra l’organizzazione dei messaggi in conversazioni.


Anche il browser ha subito dei miglioramenti rispetto alla versioni precedenti. Il rendering delle pagine è migliorato grazie all’inclusione di numerosi nuovi standard con supporto ad AJAX . Gli standard JavaScript 1.6, CSS 2.1 e 3 (quest’ultimo parzialmente), HTML 4.0.1 sono solo alcuni dei nuovi inclusi.


La navigazione è rapida e il rendering accurato. La velocità di zoom e di spostamento delle pagine è buona e il track-pad ottico non fa rimpiangere un display touch-screen riuscendo a guidarci nella pagina in maniera efficiente. La sensibilità e l’accuratezza del track-pad aiuta non poco quando si devono selezionare i collegamenti ipertestuali. L’unico limite che non consente di individuare nel Bold 9700 il dispositivo ideale per navigare risiede nelle dimensioni dello schermo.


I client di messaggistica istantanea sono un altro punto di forza dello smartphone. Tutti i più diffusi client sono presenti nell’App World dai Messenger di Microsoft e Yahoo a quello dedicato al BlackBerry messenger (screen a sinistra), destinato a mettere in comunicazione tutti gli utenti BlackBerry.

Non mancano, preinstalle o facilmente reperibili in App World, i client per i social network più diffusi. Facebook si integra in maniera perfetta con il sistema operativo e quindi avremo la possibilità, ad esempio, di inoltrare un messaggio o una mail  o inviare una foto sul nostro account di Facebook partendo dalle applicazioni native dello smartphone. Un’integrazione simile la si otterrà con il client di Twitter, allo stato attuale in versione beta e che stiamo testando proprio in questi giorni.

 

Fotocamera

La fotocamera del Bold 9700 ci ha colpito positivamente. Non è solo l’aumento di risoluzione rispetto al Bold 9000 a tracciare un’importante differenza, ma anche la bontà  del sistema di autofocus che si è dimostrato veloce e preciso e l’efficienza del flash a LED. La fotocamera è anche più di quanto non è lecito trovare in un terminale business oriented e fa del Bold 9700 un buon smartphone adatto anche a chi di tanto in tanto si dedica a collezionare qualche scatto con il cellulare. Per l’utilizzo tipico del modulo della fotocamera in ambito business, ovvero l’acquisizione al volo di documenti e testi da una distanza ravvicinata, il Bold 9700 invece non va incontro ad alcun compromesso; è semplicemente l’ideale per questo scopo.


Il mirino riporta le informazioni princiapali come il numero di foto restanti, il livello di zoom digitale e le impostazioni del flash. Le opzioni a disposizione sono sufficienti e permetteono di intervenire sul flash, l’autofocus, il bilanciamento del bianco e la qualità dell’immagine. Non manca la possibilità di "geotaggare" le foto.

Passando ad esaminare le singole foto, chiariamo che le stesse sono state acquisite in modalità "Superfine", senza ritoccare alcun parametro in post; le proponiamo così come vengono prodotte dalla fotocamera dello smartphone per quanto riguarda luminosità, contrasto e saturazione.


Per il primo scatto in esterna abbiamo scelto una situazione molto difficile, ovvero una scena con una forte differenza di esposizione tra le zone in ombra e quella esposte al sole. Dobbiamo dire che la fotocamera ha retto bene questa situazione difficile da gestire anche per una macchina fotografica di fascia alta. Le zone in ombra conservano un discreto livello di dettaglio, quelle più luminoste esposte al sole tengono abbastanza bene, pur presentando i primi accenni di sovraesposizione. Dettagli buoni e algoritmo di compressione del rumore che fa veramente pochi danni (qualche artefatto nelle zona in ombra più scure ma nessuna perdita di dettaglio consistente).


Il secondo scatto, sempre in esterna, è più facile da gestire e mette in luce il buon livello di contrasto e la fedeltà cromatica. Questa caratteristica, lo anticipiamo, sembra essere una costante della fotocamera e diventa ancor più evidente negli scatti fatti usando il flash. Il dettaglio è ancora una volta degno di nota e sembra che il rapporto contenimento del rumore-livello di dettaglio sia più che riuscito. Sufficiente anche il bilanciamento del bianco che solo marginalmente introduce delle dominanti fredde sui toni chiari.


Questo scatto macro è stato realizzato in interni in un ambiente illuminato da luce artificiale non molto potente, senza ausilio del flash. Lo scatto mette in evidenza la qualità dell’autofocus, rapido e preciso.Il livello di dettaglio buono, il rumore digitale veramente contenuto. La fotocamera del Bold 9700 è l’ideale per acquisire documenti e testi a distanza ravvicinata.


Sempre in interni e ancora senza attivare il flash il quarto scatto mette in evidenza la costante di cui vi abbiamo parlato prima, ovvero, la fedeltaà dei colori. La resa dell’incarnato è naturale e il bilanciamento del bianco funziona molto bene a patto di non mandarlo in crisi con situazioni luminose difficili da gestire (luce artificiale molto debole e senza flash). Il dettaglio e il rumore sono ancora una volta  molto buoni, il contrasto ottimo.


Quando è necessario attivare il flash i risultati non ci deludono affatto. La potenza è sufficiente ad rischiarare ambienti molto poco illuminati, la gestione del flash da parte del sofware è sempre puntuale e i risultati appaiono molto convincenti. I colori sono fedeli al reale e rappresentano uno dei punti di forza di questo modulo fotografico.


Chiudiamo con la prestazione fatta registrare nei video. Il Bold 9700 li può acquisire con un formato massimo di 480×352 a 15fps. Non sono numeri da primato, ma sono comunque sufficienti per girare al volo dei video senza troppe pretese. Da segnalare l’utile funzione che permette di tenere sempre attivo il LED del flash durante l’acquisizione dei video.

 

GPS

Il BlackBerry Bold 9700 offre sin da subito una valida soluzione software per la navigazione assistita. L’applicazione Mappe che troviamo prenistallata nello smartphone si colloca  per funzionalità tra le soluzioni più essenziali del mercato, come Google Maps. Come Google Maps, Mappe ha, infatti  la necessità di scaricare i dati cartografici dalla rete. Le prestazioni del GPS non hanno deluso: i tempi di fixing sono stati sempre bassi anche nei centri abitati e il numero dei satelliti agganciati più che sufficiente per non perdere mai la posizione.


In auto o a piedi il Mappe si è sempre dimostrato in grado di guidarci a destinazione, agganciando un buon numero di satelliti.

 

Autonomia

Confessiamo che ultimamente in redazione i dispositivi touch-screen con display molto ampi e affamati di batteria sono stati presenti in massicce dosi. Il Bold 9700 ci ha fatto riassaporare il piacere di utilizzare un dispositivo che fa passare all’ultimo posto nella scala delle priorità giornaliere la necessità di ricaricarlo. In maniera molto informale ci è capitato di commentare l’autonomia del Bold 9700 utilizzando l’espressione "è eterna". Il termine è esagerato, però vi garantiamo che le prestazioni fatte registrare dallo smartphone sono da primato. I numeri parlano chiaro. In media abbiamo dovuto ricaricare lo smartphone  ogni 3-4 giorni circa, tenendo la luminosità del display sempre al massimo (con sensore di luminosità attivo) e i nostri client di messaggistica istantanea  e di Twitter in esecuzione per tutta la giornata. Complice anche il sistema di push mail in tempo reale che riduce al minimo gli sprechi di banda e batteria, il Bold 9700 è un inarrestabile compagno di lavoro. Il merito della prestazione superiore alla media va alla batteria che definire generosa per un dispositivo con un display da 2,4" è poco: si tratta di una batteria da ben 1500 mAh che normalmente troviamo installata su dispositivi touch-screen dal display di 3,5-3,7". Altra parte del merito va alle ottimizzazioni del sistema di gestione dei consumi che riesce a fare meglio anche del Bold 9000 che utilizza una batteria di pari amperaggio.


Il "motore" che alimenta il Bold 9700 è quasi inesauribile

 

Conclusioni

Giunti al termine della prova non resta che cercare di rispondere alla domanda iniziale. Il Bold 9700 è un degno erede del Bold 9000 ? Mentre formuliamo la risposta, ci vengono in mente frasi ed aggettivi come: affidabile, solido, stabile, reattivo, pratico da utilizzare, sempre connesso alla rete senza incidere sulla batteria. La risposta alla fine è indubbiamente positiva.

Gli affinamenti realizzati non solo quelli della scocca, ma anche quelli collocati al suo interno, con la nuova versione del sistema operativo. Non è difficile quindi assegnare al Bold 9700 il titolo di miglior smartphone BlackBerry con tastiera QWERTY. La ricchezza di feature fa dimenticare alcuni "tagli" del passato alla dotazione di serie, per la verità già dimenticati con il Bold 9000, mentre il nuovo form factor lo rende ancor più comodo da utilizzare.

Alcuni miglioramenti, poi, sono rivolti a catturare una fascia di utenti ancora incerta se fare il "salto" nel mondo BlackBerry. Ci riferiamo in particolar modo a chi non è disposto a rinunciare ad alcuni aspetti multimediali di uno smartphone. A questo riguardo, sottolineamo che la fotocamera del Bold 9700, migliorata rispetto al predecessore, è riuscita a portare a casa un risultato sinceramente inaspettato. Il sofware di gestione ci è apparso più maturo e stabile, il sensore molto accurato nella riproduzione dei colori, l’autofocus sempre pronto e il flash potente e ben controllato. La stessa notevole potenza di calcolo che muove la colorata ed intuitiva interfaccia grafica, può essere impiegata per i fini più diversi:  dalla riproduzione dei video alla gestione di molteplici applicazioni in multitasking.

Sia chiaro, il Bold 9700 non sconfessa mai la sua natura principale, che è quella di un dispositivo votato alla messaggistica e alle applicazioni business, ma il processo di affnamento che nel corso del tempo tutta la linea di smartphone BlackBerry ha conseguito rende il Bold 9700 un prodotto ormai maturo e pronto per catturare nuove fasce di utenti.

 

Pregi:

  • Reattività e stabilità del sistema operativo
  • Dotazione hardware senza compromessi
  • Qualità della QWERTY
  • Qualità del display
  • Prestazioni della fotocamera sopra la media della categoria
  • Autonomia
  • Peso e dimensioni

Difetti:

  • Dimensioni dello schermo

 

Voto AgeMobile: 8,3

  • Costruzione: 8,3
  • Display: 7,8
  • Prestazioni: 8,5
  • Ergonomia: 8,8
  • Connettività: 8,3
  • Multimedia: 7,8
  • Fotocamera: 7,3
  • Autonomia: 9,3

 

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