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Recensione: ASUS P525

Altro: Motorola Q Smartphone Windows Mobile 5.0 QWERTY Categoria: Smartphone Sistema Operativo: Microsoft Windows Mobile 5 Funzionalità telefoniche: GSM 850/900/1800/1900 MHz GPRS classe 10 (4+2) Display e tastiera...
L’ASUS P525 rientra nella categoria dei cosiddetti "single handed keyboard device".

Con questa definizione, molto in voga negli ultimi tempi, si fa riferimento a dispositivi convergenti, in grado di essere controllati, all’occorrenza, esclusivamente con una sola mano.

Gli strumenti utilizzati a tal fine prevedono l’integrazione di tastiere, touch-pad e mini joystick e l’impiego di soluzioni software più o meno complesse, quali i programmi che consentono di impartire comandi vocali o che facilitano l’immissione di testi, come il sistema T9.

Il controllo "single-handed" non è un inutile esercizio di stile realizzato dai produttori di smartphone quanto, piuttosto, un passo fondamentale se si vuole ragionevolmente ritenere che uno smartphone, con un sistema operativo complesso come Windows Mobile, possa sostituire un comune cellulare.

Senza indugiare oltre, passiamo ad esaminare l’ASUS P525, a partire dal contenuto della confezione che comprende la custodia in pelle, il caricabatteria da rete, l’auricolare ed il cavetto per il collegamento al PC via USB.

Buona la dotazione di software fornita insieme allo smartphone: oltre all’immancabile ActiveSync 4.1 ed ad Outlook 2002, è presente anche una copia di Skype e di Spb Backup.

L’esemplare in prova è quello regolarmente commercializzato in Italia e la versione della ROM è la 3.30.0.

Contenuto scatolaAuricolare
Visione di insieme del contenuto e particolare della cuffia.

CavetteriaCD applicazioni
Il caricabatteria da rete, il cavetto per il collegamento al PC (che consente anche la ricarica via USB) ed il software in dotazione.
Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari e benchmark 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni

Caratteristiche:

Sistema Operativo:

  • Microsoft Windows Mobile 5.0 Pocket PC Phone Edition

Funzionalità telefoniche:

  • GSM 850 MHz
  • GSM 900 MHz
  • GSM 1800 MHz
  • GSM 1900 MHz
  • GPRS classe 10

Display e tastiera:

  • TFT 2,8", 65,536 colori, QVGA (320×240), touch-screen
  • Tastierino numerico

Processore e memoria:

  • Intel XScale 416 MHz
  • 128 MB ROM, 64 MB RAM

Fotocamera integrata:

  • Fotocamera da 2 MP con autofocus

GPS integrato:

  • No

Connettività:

  • WLAN IEEE 802.11b
  • Bluetooth 2.0
  • IrDA

Batteria:

  • 1300 mAh Li-Ion

Dimensioni e peso:

  • 116,8 mm x 59 mm x 19 mm
  • 160g con batteria

Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari e benchmark 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni

Design:

L’ASUS P525 è un dispositivo in formato candy-bar caratterizzato dal look sobrio e dall’impiego di materiali in grado di coniugare robustezza a finiture di buon livello.

Il frontale è dominato per due terzi dal display da 2,8" touch-screen e, per la restante parte, dal tastierino numerico che integra anche un piccolo joystick, utile per controllare il dispositivo senza ricorrere allo stilo.

Sempre a tal fine il layout della tastiera prevede l’integrazione di due tasti, collocati agli angoli superiori, che consentono di attivare le funzioni di volta in volta visualizzate nella parte bassa dello schermo, e quelli preposti all’esecuzione dei comandi più comuni del s.o. (tasto start, ok, cancella e modalità/attività).

La qualità dell’assemblaggio è in linea con la recente produzione di ASUS ed il senso di solidità, che il dispositivo era stato in grado di trasmetterci appena estratto dalla confezione, ci ha accompagnato durante tutte le nostre prove.

La scocca in materiale plastico non ha mostrato alcuna debolezza nel corso delle tre settimane che abbiamo passato in compagnia dello smartphone, eccettuato qualche lieve scricchiolio del pannellino del vano batteria.

Vista frontaleTastiera
Il P525 ed il tastierino numerico con il joystick inserito tra i tasti "2" e "5".

La parte posteriore ripropone il tema che contraddistingue il look del dispositivo, giocato sulla combinazione di superfici completamente lisce alternate ad altre che richiamano l’alluminio satinato.
Caratteristica dominante è il gruppo di elementi che racchiude il flash, l’obiettivo della fotocamera da 2MP e, celato da una griglia, il piccolo altoparlante.

Vista posterioreParticolare fotocamera
La parte posteriore ed il particolare del gruppo flash, obiettivo ed altoparlante.

Il lato destro mette in evidenza l’inserto in materiale plastico di colore scuro che corre lungo i bordi del P525, racchiudendo i pulsanti per l’accesso diretto alla fotocamera, al registratore vocale, ed al controllo del volume. Poco sotto, verso il bordo inferiore dello smartphone, è collocato il pulsante per effettuare il reset.

Lato destroPulsanti lato destro
Lato destro e particolare dei pulsanti di fotocamera, Voice Commander/registratore vocale e volume.

Sul lato sinistro sono collocati il pulsante di accensione, quello preposto al blocco dello smartphone e, nell’angolo superiore, l’alloggiamento dello stilo, che lascia intuire la possibilità di controllare il P525 tramite il touch-screen.

I vantaggi di una soluzione ibrida, che prevede sia il controllo tramite tastiera e joystick che tramite stilo, sono facilmente intuibili.

A differenza dei PDA-phone sprovvisti di tastiera, effettuare operazioni quali chiamate telefoniche o l’invio di SMS ed e-mail diventa, in tal modo, un’operazione comoda ed intuitiva e del tutto simile a quella che si compie con un comune cellulare.

Al tempo stesso, quando si ha necessità di eseguire funzioni più complesse o di usare lo smartphone come un vero e proprio taccuino, si può ricorrere allo stilo.

Lato sinistroPulsanti lato sinistro
Il lato sinistro e l’alloggiamento dello stilo.

Il lato superiore ospita esclusivamente lo slot per le schede di memoria MiniSD. Nella parte inferiore si trovano il jack per le cuffie, il connettore per l’alimentatore ed il cavo di collegamento al PC.

Lato superioreLato inferiore
Il lato superiore con lo slot MiniSD ed il "parco" connessioni sul quello inferiore.

Rimuovendo lo sportellino posteriore si può accedere alla batteria da 1300 mAh; sotto di essa è situata la sede per l’alloggiamento della scheda telefonica.

Vano batteria (1)Vano batteria (2)
L’accesso al vano batteria è estremamente rapido.

Batteria
La batteria agli Ioni di litio da 1300mAh.

Le dimensioni del P525 non costituiscono un problema anche per chi è alla ricerca di un dispositivo poco ingombrante. Confrontato con uno smartphone molto diffuso, come il Nokia 6630 e col nostro solito peso massimo della categoria PDA "puri" (l’iPAQ hx4700), lo smartphone di casa ASUS si difende bene. In tasca il maggior ingombro rispetto al Nokia 6630 un po’ si sente, ma non bisogna dimenticare che la dotazione di serie è ben diversa (schermo da 2.8", processore a 400 MHz, Wi-Fi, etc).

Confronto (1)Confronto (2)
Le dimensioni del P525 confrontate con quelle del Nokia 6630 e dell’iPAQ hx4700.

La custodia da cintura, inclusa nella dotazione di serie, facilita il trasporto e protegge il dispositivo; le finiture, come tradizione, sono sempre di ottimo livello.

Custodia (1)Custodia (2)
La custodia in pelle ed il P525 al suo interno.

Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari e benchmark 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni

Accendiamolo:

Espletati, come di consueto, i tradizionali adempimenti di rito, quali la calibrazione dello schermo e l’esecuzione del breve tutorial introduttivo, siamo pronti ad esplorare il sistema operativo che è Windows Mobile 5.0 Phone Edition e non la versione destinata agli smartphone.

La prima impressione è stata decisamente buona. Il dispositivo è risultato particolarmente reattivo, la navigazione tra i menù ed il lancio delle applicazioni principali sempre rapido.

La schermata "Oggi" contiene tutte le principali informazioni; il calendario, le interfacce wireless, gli SMS ricevuti ed i profili telefonici impostati sono immediatamente accessibili.

OggiInformazioni
La schermata "Oggi" e la sezione relativa alle informazioni sul sistema operativo.

Lo schermo da 2,8", unito alla risoluzione QVGA, garantisce un’elevata densità di pixel, a tutto vantaggio della nitidezza e della buona definizione dei caratteri e delle immagini. La scala di luminosità è molto elevata, ed il display, anche se illuminato direttamente dalla luce solare, conserva una buona leggibilità.

Le dimensioni del display, che possono sembrare ridotte se confrontate con quelle di un PDA tradizionale, non penalizzano la fruibilità dei contenuti e, solo in determinate situazioni, come ad esempio durante la navigazione Web, si potrebbe sentire l’esigenza di uno schermo più ampio.

Foto al display
Una foto del display che rivela il buon livello di luminosità e contrasto.

L’ASUS P525 rinuncia alla connettività UMTS, ma la prestazione telefonica resta ugualmente apprezzabile anche se confrontata con quella di un comune smartphone 3G.
Nessun problema in ricezione anche in luoghi che conosciamo bene essere non particolarmente generosi sotto il profilo della qualità del segnale.

L’accesso alle funzioni telefoniche è estremamente rapido. La tastiera virtuale si attiva automaticamente alla pressione di un qualsiasi tasto numerico o tramite il pulsante specifico di "cornetta sollevata".

Il piccolo altoparlante interno offre un livello sonoro adeguato per effettuare conversazioni telefoniche anche in ambienti rumorosi, mentre la possibilità di attivare il vivavoce con un paio di click e di regolare il volume tramite i tasti collocati sul lato del telefono completano un quadro complessivamente positivo.

Tastierino virtuale Chiamata in arrivo
Il tastierino numerico e la finestra di chiamata in arrivo.

Per facilitare la composizione degli SMS si può far uso del T9. La funzione risulta particolarmente comoda per chi non ama essere costretto ad estrarre lo stilo per comporre i messaggi

T9Gestione SMS
Il sistema T9 e la sezione relativa alla gestione degli SMS.

La presenza del Wi-Fi e del Bluetooth fa ormai parte della dotazione di serie di un gran numero di PDA e smartphone di fascia medio-alta ed il P525 non fa eccezione.
I collaudati applet che gestiscono le interfacce wireless del dispositivo hanno reso immediato il collegamento al router wireless redazionale e l’accoppiamento di un buon numero di periferiche Bluetooth, prontamente riconosciute.

Per saggiare la bontà del Wi-Fi abbiamo attivato Internet Explorer e navigato sul Web sino a constatare la perdita del segnale, avvenuta a circa 7 metri dal router. Tenuto conto della velocità di riacquisizione del segnale e del fatto che nello spazio che ci divideva dal router erano presenti tre pareti, possiamo ritenerci soddisfatti della prestazione.

Un auricolare Bluetooth ci ha aiutato a saggiare la bontà dell’altra interfaccia wireless. Dopo il riconoscimento, l’auricolare ha sostituito in tutto e per tutto l’altoparlante di sistema, veicolando l’audio delle chiamate, della musica, e consentendoci di impartire comandi vocali a distanza.

Pannello Wi-FiAccoppiamenti BT
Il pannello di gestione del Wi-Fi e le varie periferiche Bluetooth accoppiate.

L’ASUS P525 integra una fotocamera da 2MP, in grado di scattare foto alla risoluzione massima di 1600×1200 pixel e video in formato 3GP ed MP4.
La presenza del flash, dell’auto-focus e della modalità macro, facilita la realizzazione degli scatti in numerose situazioni.

I risultati possono essere considerati soddisfacenti ed allineati alla media dei prodotti di questa categoria. I colori sono saturi e brillanti, le immagini discretamente nitide, ed anche gli scatti in condizioni luminose non ottimali restano fruibili, grazie al rumore video piuttosto contenuto.

Foto (1)Foto (2)

La foto a sinistra è stata realizzata in presenza di luce diurna e, come le restanti foto della prova, non è stata soggetta ad alcun tipo di trattamento in post-produzione. Il dettaglio è buono, i colori particolarmente accesi ed il contrasto si attesta su livelli medio-alti.
Per eseguire la foto a destra, è stata attivata la modalità macro, che ci ha consentito di scattare a pochi centimetri di distanza dal contagiri della moto.

Foto (3)Foto (4)

Anche in presenza di luce artificiale la fotocamera si difende bene. Nella foto a sinistra, eseguita utilizzando come fonte luminosa un’unica lampadina da 60W, il livello di rumore video è contenuto e l’immagine conserva ancora un buon dettaglio.
Anche in situazioni difficili, come una foto scattata in controluce al tramonto, la fotocamera produce risultati apprezzabili.

Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari e benchmark 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni

Software a corredo:

L’ASUS P525 ripropone la dotazione software standard dei dispositivi Windows Mobile 5.0.

Panoramica programmiAgenda
Una sintetica panoramica dei programmi ed il tradizionale calendario che tiene traccia degli appuntamenti.

Chi non ha grosse esigenze, per svolgere i comuni task di produttività personale, potrà far uso del consueto trittico "Word, Excel e Powepoint Mobile" ed utilizzare "Immagini e video" e "Windows Media Player 10" per la gestione delle foto e dei filmati.

WMP 10Immagini
Windows Media Player 10 e l’interfaccia per la gestione delle immagini e dei video.

Per la navigazione sul Web ci si può affidare ad Internet Explorer che abbiamo usato proficuamente, privilegiando la modalità landscape.

IE (1) IE (2)
Internet Explorer in modalità landscape.

Oltre alla consueta dotazione standard di Windows Mobile 5.0, con l’ASUS P525 vengono forniti un discreto numero di applicazioni di terze parti.
Per eseguire il backup di dati e programmi, si può utilizzare Spb Backup. Il software non è preinstallato, ma può essere scaricato gratuitamente grazie al buono d’acquisto presente nel CD allegato.

Spb Backup (1)Spb Backup (2)
Spb Backup rappresenta un gradito "omaggio" fornito assieme allo smartphone.

Altra presenza degna di nota è costituita da Skype, il celebre software di VoIP, che permette di effettuare chiamate telefoniche gratuite fra dispositivi mobili e PC connessi ad internet.
Grazie alla notevole capacità di calcolo del P525 abbiamo potuto chiamare la nostra redazione, riuscendo a dialogare con una qualità audio indistinguibile da quella di una tradizionale chiamata via GSM.
È stato sufficiente attivare l’interfaccia Wi-Fi, entrare nel raggio di azione del router wireless ed impostare il client con i dati del nostro account Skype.

Skype (1)Skype (2)
La pagina principale di Skype e la finestra della chat.

Per garantire la sicurezza dei dati memorizzati, si può far ricorso al programma "Segreti" che crea una cartella, accessibile dalla schermata "Oggi", al cui interno i dati vengono criptati ed alla quale si può accedere solo mediante l’inserimento di una password.

Segreti (1)Segreti (2)
Dati riservati al sicuro grazie al programma "Segreti".

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Funzioni Particolari:

Comandi Vocali:
Il software Voice Commander consente di impartire comandi vocali al P525. Il motore di riconoscimento vocale si è dimostrato decisamente efficiente ed anche senza particolari training siamo stati in grado di chiamare i contatti in rubrica, avviare i programmi più usati o semplicemente controllare l’orario, senza ricorrere né alla tastiera né allo stilo.

L’unico intervento sul PDA è quello che consiste nella pressione del tasto collocato sul lato sinistro dello smartphone, fatto ciò non resta che pronunciare i comandi vocali; quelli preimpostati sono già molto numerosi ed ogni nuovo programma o contatto viene aggiunto automaticamente alla lista.

Abbiamo trovato molto comodo poter "chiedere" al PDA di controllare e leggerci i nuovi SMS o gli appuntamenti del giorno, e siamo sicuri che non saremo i soli ad apprezzare l’utilità di questa funzione.

Comandi vocali (1)Comandi vocali (2)
La lista dei comandi è molto lunga e permette di eseguire le operazioni più comuni.

Scanner di biglietti da visita:
"Biz Card Recognition" è in grado di acquisire le informazioni contenute su di un comune biglietto da visita cartaceo, registrandole automaticamente nei contatti.
Dopo aver scattato una foto al bigliettino, è sufficiente avviare il software e scegliere l’immagine corrispondente, presente nella sezione "Immagini e Video". Il riconoscimento è sufficientemente preciso a patto di scattare la foto in condizioni di luminosità ottimale.

Riproduttore di MIDlet Java:
L’ASUS P525 consente anche di utilizzare i numerosissimi programmi scritti in Java, molti dei quali freeware, grazie al software preinstallato realizzato da Esmertec. Abbiamo provato a trasferire nello smartphone alcuni freeware in formato Jar e Jad che sono stati puntualmente riprodotti.

Java (1)Java (2)
L’esecuzione di un freeware in formato JAR è andata subito a buon fine.

Prestazioni ed autonomia:

Della buona impressione di reattività avevamo accennato nella sezione relativa alla fase di accensione; nel corso del periodo di prova il P525 ha confermato quanto era emerso all’inizio.
Il dispositivo è risultato sempre pronto in ogni situazione, grazie alla velocità della CPU e della memoria ROM.

La potenza a disposizione consente di svolgere, in agilità, compiti gravosi come, ad esempio, le chiamate VoIP con Skype. Il trasferimento dei dati via ActiveSync, attivando la modalità di trasferimento ad alta velocità, avviene in tempi molto ridotti.

Pur essendo uno dei primi esemplari commercializzati, il modello che abbiamo avuto modo di provare non ha manifestato particolari instabilità o gravi bug.

Come già visto in altri modelli dell’azienda, anche il P525, prevede la possibilità di intervenire sulla frequenza di funzionamento della CPU al fine di contenere i consumi o massimizzare le prestazioni.

Impostazioni (1)Impostazioni (2)
È possibile determinare le modalità di funzionamento della CPU, attivare la modalità di trasferimento dei dati ad alta velocità e usare lo smartphone come una comune lettore di schede di memoria connesso al PC.

Abbiamo utilizzato il software Spb Benchmark per ottenere un indice di prestazioni del dispositivo e per valutarne l’autonomia. La doverosa premessa è che tale benchmark, allo stato attuale, non è ottimizzato per i dispositivi che utilizzano Windows Mobile 5.0; risultati incongruenti con quelli di dispositivi con Windows Mobile 2003 e 2002 non sono infrequenti, ma ciò non significa che nell’uso reale il PDA sia più lento dei precedenti modelli.

Per saggiare l’autonomia abbiamo scelto il test, particolarmente severo, che misura la durata della batteria con la retroilluminazione del display al massimo e l’interfaccia Wi-Fi sempre attiva. In tali condizioni l’ASUS P525 ha fatto arrestare il cronometro dopo 4 ore e 10 minuti, facendo registrare una prestazione sicuramente degna di nota.

Al di là dei test, nell’uso reale, il pensiero di ricaricare lo smartphone non diventa mai assillante: con un utilizzo moderato e la luminosità del display a metà della scala, non è stato infrequente lasciar passare anche tre o quattro giorni prima di procedere alla ricarica.

Benchmark (1)Benchmark (2)
Il prospetto sintetico delle prestazioni ed il grafico dell’autonomia.

Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari e benchmark 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni

Punti da migliorare:

Layout:
Il P525 paga il prezzo di una soluzione compromissoria sotto il profilo del design.

Il principale punto debole è la tastiera, le cui dimensioni, determinate dalla necessità di integrare uno schermo da 2,8" e di contenere gli ingombri, condizionano negativamente l’ergonomia di utilizzo.
Specie all’inizio, si potrebbero incontrare un po’ di difficoltà a maneggiare lo smartphone con una sola mano mentre si utilizza la tastiera.

Il piccolo joystick centrale è di buona fattura, tuttavia le ridotte dimensioni, la conformazione e l’elevata sensibilità, possono comprometterne, in alcuni casi, l’efficienza. La sua collocazione tra i tasti "2" e "5", poi, incide negativamente sull’utilizzo degli stessi: a volte si usa il joystick e si "inciampa" involontariamente nel "2" e viceversa.

Sia chiaro che si tratta di problemi risolvibili con un po’ di allenamento.

Altro piccolo appunto per la collocazione posteriore dell’altoparlante, che in determinati casi (es. dispositivo appoggiato sul sedile dell’auto) può attenuare il livello della suoneria.

Assenza di connettività 3G:
Come già evidenziato in precedenza, il dispositivo rinuncia alla compatibilità con la rete UMTS.
Anche se la sezione telefonica non ha manifestato incertezze, l’assenza è di un certo peso, se si considera il fatto che tale caratteristica rientra ormai nella dotazione standard dei terminali di fascia medio-alta di nuova introduzione.

Scheda riassuntiva:

Punti a favore

  • Sottosistema CPU-memoria veloce
  • Controllabile con una sola mano
  • Buona qualità dei materiali
  • Buona dotazione di software

Punti a sfavore

  • Assenza di connettività UMTS
  • Layout della tastiera migliorabile

P525 acceso

Conclusioni

Abbiamo esordito evidenziando il fatto che l’ASUS P525 è un dispositivo pensato per essere utilizzato con una sola mano, pur essendo dotato di un sistema operativo complesso come Windows Mobile.
Alla domanda che in seguito ci siamo posti sull’attitudine del P525 a sostituirsi ad un comune cellulare ci sentiamo di rispondere positivamente.

Il P525 è un terminale caratterizzato dalla sapiente combinazione di peso ed ingombri, ergonomia di utilizzo e prestazioni.

Come in ogni compromesso, qualche aspetto resta migliorabile, ma anche quando si è in grado di individuare un apparente limite del dispositivo, subito si riflette sul fatto che un’altra feature riesce a compensarlo.

Il joystick ha i difetti evidenziati, ma la presenza dello stilo e l’efficienza del programma di riconoscimento vocale assicurano in ogni caso molteplici possibilità di controllo; la tastiera è un po’ sacrificata, ma l’integrazione dei tasti di attivazione delle principali funzioni del sistema operativo aiuta non poco; la connettività UMTS manca, ma la potenza a disposizione e l’interfaccia Wi-Fi consentono di effettuare chiamate VoIP in tutta tranquillità.

Se a tutte queste considerazioni si aggiungono quelle relative all’ottima reattività del terminale, alla buona qualità costruttiva ed alla dotazione di software molto ricca, si comprenderà come il dispositivo di casa ASUS abbia tutte le carte in regola per proporsi come uno degli smartphone più interessanti sul mercato.

Insomma, ogni compromesso ha un costo, ma quello che ci propone il P525, personalmente, siamo disposti a pagarlo.

Nota: Ringraziamo Windows Mobile Point per averci fornito il dispositivo in prova.

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