Home > Smartphone > Pratiche commerciali scorrette da parte di Google: Microsoft chiede all’UE di indagare

Pratiche commerciali scorrette da parte di Google: Microsoft chiede all’UE di indagare

Ci sarà anche un imprenditore italiano tra i relatori dell'evento internazionale "Global ICT Summit 2011", in programma il 13 e 14 giugno a Tokyo: si tratta di Mauro Del Rio, presidente e fondatore di Buongiorno.

Mauro Del Rio

Mauro Del Rio, presidente e fondatore di Buongiorno (FTSE Italy STAR: BNG), leader globale nelle soluzioni per la mobile connected life, è l'unico imprenditore italiano invitato a parlare di tecnologia e mobile all’evento internazionale "Global ICT Summit 2011 (GIS2011)" organizzato da NIKKEI e dal Ministero dell'Interno e della Comunicazione del Giappone, che avrà luogo a Tokyo il 13 e 14 giugno 2011.

L'argomento principale del summit è "ICT for Empowering People's Ties in Rebuilding Japan" e ha l'obiettivo di individuare le soluzioni per la ricostruzione delle infrastrutture, come il sistema di produzione e distribuzione dell'energia elettrica, e la costruzione di un'infrastruttura di information technology in grado di unire le persone tra loro, dopo il terremoto che ha devastato la costa orientale del Giappone lo scorso marzo.

Il keynote di Mauro Del Rio sul tema "Information Society supported by mobile" fornirà delle prospettive sullo sviluppo di un mercato dei servizi basato sul mobile, e trarrà ampi spunti dall'esperienza di Buongiorno da startup ad azienda globale alla base delle soluzioni per la mobile connected life in poco più di 10 anni.

Per maggiori informazioni: www.buongiorno.com.

Per maggiori informazioni sull'evento: www.ict-summit.jp/2011/en/index.html.

Fonte: Press Release

Sistema Operativo: 
Contenuto: 

Microsoft, in competizione con Google, si è recentemente rivolta all’Unione Europea per lamentarsi delle pratiche commerciali scorrette di Google.

Della rivalità tra Google e Microsoft lo sappiamo tutti. E’ una battaglia che va avanti tra parole, colpi di smartphone e lamentele!

Nella giornata di ieri, Microsoft, Oracle e Nokia (da sempre acerrimi nemici del robottino verde), si sono rivolte all’Unione Europea per avviare un’indagine sulla gestione delle applicazioni in Android.

La causa di tutto ciò riguarda le app Google integrate nel sistema operativo. Tutti noi sappiamo che Android è un software libero e gratuito, installabile da un qualsiasi produttore gratuitamente, ma dimentichiamo le utility Google integrate. Non solo Google impedisce di adottare Android e il Play Store senza le Google Apps, ma li costringe ad integrare l’intero pacchetto e quindi vietando l’utilizzo di software di terze parti ( Youtube, Maps e via dicendo).

Secondo Microsoft e i suoi alleati, Google monopolizza l’intero mercato del mondo mobile vendendo l’intero pacchetto in formula low-cost rendendo le offerte degli altri concorrenti (Windows phone stessa e derivati) poco competitive e avrebbe in mano approssimativamente il 96% del mercato mobile.

Ora spetterà all’Antitrust di esaminare ed emettere l’eventuale sentenza.