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Phil Schiller parla di Apple in un’interessante intervista

Apple Phil Schiller

Phil Schiller, Vice-Presidente del Marketing di Apple, ha rilasciato un’intervista al “The Talk Show” durante il quale ha affrontato una serie di argomenti interessanti e spinosi riguardanti la sua azienda: Phil ha affrontato assieme a John Gruber le novità presentate al WWDC 2015, oltre che molte decisioni prese da Apple negli ultimi anni come la scelta di continuare a vendere ancora dispositivi con 16GB di memoria. 

Gruber ha chiesto inizialmente a Schiller come mai quest’anno il WWDC è durato così tanto, dato che da molti è stato ritenuto troppo lungo. Schiller ha risposto che Apple cerca sempre di mantenere la durata di un Keynote attorno alle 1:45 – 2:15 ore e ha rivelato che l’azienda è anche stata costretta a tagliare un sacco di cose al fine di mantenere una lunghezza ragionevole

Phil Schiller parla di Apple in un’interessante intervista

Per quanto riguarda il rilascio degli SDK per poter far creare agli sviluppatori applicazioni native per Apple Watch, Schiller ha paragonato il lancio del primo iPhone: quest’ultimo durante il suo primo anno di vita poteva avere solamente delle applicazioni web, e solo con la presentazione di iPhone 3G assieme ad iOS 2.0 si è introdotto App Store

Schiller e Gruber hanno anche discusso del perché Apple continui a vendere iDevice con 16GB, in un’epoca in cui le dimensioni delle applicazioni sono sempre più grandi e i prezzi delle memorie sempre più bassi. Schiller ha naturalmente difeso la scelta di Apple, dicendo che il Cloud compensa la mancanza di storage fisico sui modelli da 16GB: al WWDC di quest’anno, Apple ha inoltre presentato diverse caratteristiche pensate proprio per liberare memoria sui dispositivi con tagli di memoria più piccoli. 

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A seguito di tale discussione, Gruber e Schiller hanno parlato del desiderio di Apple di creare dispositivi sempre più sottili, nonostante molti utenti preferirebbero un iPhone con una maggiore durata della batteria piuttosto che un dispositivo ultra-sottile. Schiller ha affermato che Apple recentemente è riuscita a creare il perfetto equilibrio tra la durata della batteria e spessore dei dispositivi, facendo notare che se si desidera una batteria più grande in un dispositivo, quest’ultimo diventerebbe più pesante, più costoso, e richiederebbe più tempo per caricarlo.
Noi di Apple modelliamo ogni spessore, ogni formato, ogni peso e cerchiamo di capire a quali compromessi andiamo incontro.

Questo discorso ha poi portato a parlare del nuovo MacBook da 12 Pollici: Schiller ha dichiarato di possederne uno color Grigio Siderale e ama la sua portabilità e il suo minimo peso. Ha inoltre difeso la decisione di Apple del voler inserire solamente una sola porta USB-C sul dispositivo, dicendo che come società deve prendere dei rischi per poter avere successo.
Se tutto ciò che facciamo è un incrementale, leggero miglioramento, dove è l’emozione del cambiamento? Dobbiamo prendere dei rischi. E’ questa l’Apple che voglio, audace, aggressiva e con la voglia di assumersi dei rischi.

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