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Nokia 500

Il BlackBerry Storm 9500 ha rivoluzionato poco più di un anno fa la line-up BlackBerry utilizzando per la prima volta il touch-screen. Lo Storm2 9520  rappresenta la sua naturale evoluzione ed appare come un dispositivo maturo, in grado di capitalizzarne l'eredità.

Quando abbiamo provato per la prima volta lo Storm 9500 ne abbiamo intuito subito le potenzialità; ci era apparso all'epoca come un dispositivo molto promettente e al tempo stesso bisognoso di qualche affinamento. Si comprende come l'arrivo dello Storm2 9520 sia stato accolto con interesse da parte di tutti coloro che erano stati colpiti positivamente dal primo smartphone touch-screen di RIM, ma al tempo stesso non avevano deciso di acquistarlo a causa di qualche "difetto di giovinezza".

Oggetto della nostra prova sarà valutare con particolare attenzione se l'opera di affinamenteo del primo Storm ha realizzato i risultati sperati. Preliminarmente diremo che il nuovo Storm2 ha in comune con il primo la volontà di parlare ad un pubblico più ampio di quello tradizionalmente legato al marchio RIM. Il dispositivo, infatti, soddisfa la tendenza del mercato a privilegiare dispositivi dotati di interfaccia tattile e schermi di ampie dimensioni, senza trascurare di riproporre il "motore" che alimenta ogni smartphone RIM, un motore che ruota attorno ai servizi BlackBerry (BIS o BES a seconda delle esigenze) e ad un OS ormai maturo e stabile.

Senza indugiare oltre, sottolineamo che l'esemplare in prova è quello commercializzato da Vodafone con firmware 5.0.0.306. Essendo un esemplare destinato alla stampa, sorvoliamo sui contenuti della confezione che potrebbero differire in quella destinata alla vendita.


A prima vista lo Storm2 9520 non si differenzia molto dal suo predecessore. Il frontale è dominato dall'ampio display touch capacitivo che ripropone, affinandola, la  tecnologia SurePress (di cui parleremo ampiamente in seguito). La parte superiore riprende lo stesso stile della recente produzione RIM, ospitando il consueto LED di notifica e l'altoparlante.


Ad un esame più dettagliato una prima differenza emerge subito. I quattro pulsanti già visti nello Storm 9500 (apertura e chiusura chiamata, tasto menu e indietro) sono inglobati nel display e non sporgono più dalla scocca. Ne parleremo successivamente, ma già da ora anticipiamo che questa soluzione riesce a risolvere un fastidioso inconveniente che avevamo rilevato durante l'uso dello Storm 9500, ovvero il sollevamento dell'elemento che inglobava i tasti durante l'inserimento nella custodia.


La parte posteriore ripropone quanto di buono già visto con lo Storm 9500. Lo sportellino della batteria è in alluminio satinato, mentre gli elementi circostanti sono realizzati con materiali plastici. Il modulo della fotocamera, collocato nella parte superiore, ripropone gli stessi dati di targa del precedente modello: sensore da 3,2 MP, flash a LED e autofocus. Rispetto al modello precedente è stato riposizionato l'altoparlante esterno che ritroviamo sul bordo inferiore.


Lungo il lato sinistro si trovano il pulsante per attivare i comandi vocali (personalizzabile dall'utente per lanciare qualsiasi altra applicazione) e il connettore per la ricarica e il collegamento al PC


Lungo il lato sinistro troviamo il pulsante a doppia corsa dedicato alla fotocamera, il bilancere del volume e il jack per le cuffie che, utilizzando un comune connettore da 3,5 mm, permette di collegare non solo quelle fornite in dotazione, ma qualsiasi tipo di cuffia in commercio compatibile con il diffuso standard.


La parte superiore ripropone i due pulsanti per attivare il blocco tasti e il mute, entrambi affogati sotto la scocca, menre la parte inferiore, oltre al consueto forellino per il microfono, ospita il nuovo alloggiamento per l'altoparlante esterno. Dobbiamo dire che già la precedente soluzione ci aveva convinto. Nello Storm 9500, infatti,  l'altoparlante pur essendo collocato nel retro dello smartphone, era tenuto distante dalla superficie del piano da due elementi in rilievo della scocca. La nuova soluzione migliora ulteriormente le prestazioni audio.


Rimuovendo lo sportellino del vano batteria ci accorgiamo di altre piccole migliorie rispetto al modello precedente. Osservando, infatti, la cover si nota che la forma e il sistema di fissaggio è variato rispetto allo Storm 9500. Mentre quella del precedente modello si affidava a due fermi collocati nella parte bassa della cover per agganciarsi alla scocca, nello Storm2 9520 è stata introdotto un sistema di fissaggio con un'unica solida clip in metallo che si trova proprio nella zona destinata, nel 9500, all'altoparlante esteno. Il sistema è apparso ancora più robusto della precedente soluzione e previene qualsiasi scricchiolio.


Dal confronto con l'iPhone lo Storm2 9520 esce vittorioso per quanto riguarda altezza e larghezza, mentre è solo un po' più spesso e leggermente più pesante.


Lo Storm2 9520 ripropone lo stesso form factor del precedente Storm, quindi le considerazioni sono analoghe. Le dimensioni in senso assoluto sono molto buone per essere un dispositivo che integra un display da 3,3". Lo Storm2 9520 è solo poco più alto e largo del Bold 9700 (un campione per quanto riguarda l'ergonomia) anche se il peso è maggiore. L'utilizzo con una sola mano è possibile senza troppa difficoltà perchè la larghezza e la dimensione dello schermo permettono di raggiungere quasi tutti i punti del display con le dita senza troppe difficoltà.

 

Scheda Tecnica

Sistema Operativo:

  • RIM BlackBerry OS v.5.0

Funzionalità telefoniche:

  • GSM Quad-Band 850/900/1800/1900 MHz
  • UMTS/HSPA 2100 MHz

Display e tastiera:

  • Schermo TFT da 360x480 pixel a 65.000 colori touchscreen 3,3"

Processore e memoria:

  • RAM 256MB
  • ROM 256MB
  • ROM secondaria 2 GB, 1,8 GB disponibili per l'utente
  • Espandibilità con microSD/SDHC

Fotocamera integrata:

  • Fotocamera da 3.2 MPX con autofocus, zoom ottico, flash LED

GPS integrato:

  • Si

Connettività:

  • Bluetooth 2.1 + EDR
  • USB 2.0

Batteria:

  • Ai polimeri di litio da 1400 mAh

Dimensioni e peso:

  • 112,5 x 62,2 x 13,95 mm
  • 160 grammi

Link:

Costruzione

Lo Storm 9520 conferma la buona fattura che aveva contraddistinto il primo Storm. Anche in questo caso i materiali impiegati sono un mix di plastiche di ottimo livello e metallo. Maneggiando il dispositivo si ha subito l'impressione di trovarsi di fronte ad un prodotto di qualità elevata. Gli aspetti della costruzione che rappresentano una novità rispetto al passato riguardano:

  • Collocazione dei pulsanti per aprire e chiudere le chiamate, menu e indietro integrati nel display
  • Collocazione dell'altoparlante esterno  sul bordo inferiore
  • Nuovo sistema di blocco dello sportellino della batteria
  • Nuovo meccanismo di gestione del touch-screen ora elettromeccanico e non più solo meccanico
  • La cornicetta lungo i bordi dello smartphone che ha una finitura brunita e non più argentata

Per quanto riguarda il primo punto, dobbiamo sottolineare che la soluzione è apparsa sin da subito molto più funzionale che in passato. Uno dei punti deboli dello Storm 9500, infatti, era proprio il gruppo dei pulsanti alla base del display. Non era infrequente infatti, specie inserendo il dispositivo nella custodia, causare l'involontario sollevamento dei pulsanti con il rischio di rottura (rischio diventato realtà in qualche caso documentato). Tutto questo è ormai un  lontano ricordo grazie alla nuova soluzione adottata da RIM che ha inglobato i quattro pulsanti nel display.


I quattro pulsanti inglobati nel display migliorano l'esperienza d'uso rispetto al passato.

Il design è di quelli che, a nostro avviso, è difficile farsi venire a noia, essendo essenziale e sobrio, ideale per l'utente business, ma anche per chi non vuole utilizzare smartphone troppo appariscenti. La sobrietà e il buon gusto sono quelli tipici di casa RIM. Nel corso della prova non sono emerse variabili di assemblaggio significative. L'unica accortezza è quella di proteggere adeguatamente il coperchio batteria considerato che la finitura satinata è abbastanza delicata.

 

Display

Il display del primo Storm aveva fatto parlare molto di sè per la particolare soluzione adottata nel touch-screen denominata "SurePress" e lo Storm2 9520 la ripropone. Se per quanto riguarda la risoluzione (360x480 pixel) e la tecnologia (capacitiva) utilizzata ci troviamo di fronte ad un display di fattura "comune", seppur di qualità elevata, quello che distingue lo schermo del 9520 da tutti gli altri schermi touch-screen in commercio è proprio la tecnologia SurePress. Per spiegarla, così come abbiamo fatto un anno fa, vi chiediamo di considerare l'intero display come un ampio ed unico pulsante che fa ... click, non in senso metaforico, ma vero e proprio.
Ci spostiamo con le dita sulla zona del display che ci interessa, selezioniamo l'icona e l'opzione del menu,e quando si tratta di attivarla interviene il sistema SurePress, grazie al quale possiamo clicckare fisicamente lo schermo.

RIM in questi mesi non ha dormito sugli allori. Per quanto rivoluzionaria, perchè è in grado di dare quel feed-back tattile proprio di un pulsante fisico, la prima versione della tecnologia SurePress non era esente da pecche. Il sistema SurePress è stato quindi affinato ed il funzionamento del "display-pulsante", da  meccanico è diventato elettro-meccanico. Tradotto in termini pratici la novità si riassume in una fatica molto minore nel clicckare il display e in un feed-back ancora più pronto rispetto al passato. Lo Storm 9500 dopo un po' ( specie durante la digitazione di testi lunghi ) tendeva ad affaticare le dita per la forza da esercitare sul display. Ad aiutarci nella pressione del display viene in soccorso nello Storm2 9520 il nuovo meccanismo che accompagna elettricamente il movimento (prova ne sia il fatto che a dispositivo spento lo schermo ora non è clicckabile).

Punti fermi del display restano la brillantezza dei colori, il buon contrasto e l'ottima leggibilità dello schermo in esterna propria dei display capacitivi. Immutata la risoluzione  che appare adeguata alla diagonale.


Tecnologia SurePress rinnovata ed ottime prestazioni anche in esterna. Il display dello Storm2 9520 è uno dei suoi principali punti di forza.

 

Reattività

Lo Storm2 è stato sottoposto un processo di aggiornamento dell'OS e di revisione del quantitativo di memoria . Rispetto al modello precedente si registra il raddoppio del quantitativo di memoria RAM ( da 128MB a 256MB) e di quella interna (da 1GB a 2GB). Dobbiamo dire che dall'upgrade ne trae beneficio la velocità generale del sistema, che appare molto più reattivo che in passato. La precisione dell'interfaccia tattile e la riserva di potenza a disposizione, rendono l'utilizzo dello Storm2 9520 sempre piacevole. Rispetto al passato (ma ammettiamo di aver provato di persona lo Storm 9500 con i primissimi firmware) anche la gestione dell'accelerometro appare più accurata e non si assiste mai a bruschi passaggi dalla modalità portrait a quella landscape poggiando lo smartphone su di un piano.


L'OS è aggiornato rispetto a quello montato di serie sullo Storm 9500 ed appare sempre reattivo; la memoria interna è stata raddoppiata.

 

Interfaccia utente

Il sistema operativo, così come avveniva per lo Storm 9500, è una versione riveduta e corretta di quello utilizzato sugli smartphone RIM non dotati di interfaccia tattile. La prima cosa che salta all'occhio è la dimensione delle icone, molto più grandi per rendere agevole la selezione con le dita. La home ne ospita due file di quattro nella parte bassa dello schermo e presenta delle zone "sensibili" in corrispondenza dell'ora e delle icone sull'intensità del segnale. Clicckando sulle stesse si accede direttamente alla sveglia e alla scheda delle connessioni telefoniche.

Secondo alcuni la restante parte dell'interfaccia avrebbe dovuto essere rivista alla luce del fatto che lo strumento di input principale è il touch. La maggior parte delle opzioni e della gestione del sistema operativo, infatti, resta affidata ai consueti menu testuali che, se era facilissimo controllare con la track-ball o il recente track-pad, lo sono un po' meno con il touch. Abbiamo riflettuto su queste perplessità e, usando quotidianamente un Bold 9700 abbiamo constato che a volte, compiere le stesse operazioni con lo stesso OS ma con il track-pad diventa più rapido ed immediato. Resta il fatto che con un po' di allenamento e grazie ad un'interfaccia tattile che si è rivelata sempre precisa, si riesce a pilotare lo smartphone speditamente.

Le possibilità di personalizzare l'interfaccia non mancano. Al di là dei vari temi alternativi reperitibili con facilità si può anche riorganizzare la struttura e la posizione di cartelle ed icone molto rapidamente.


Alla home riserviamo le nostre tre caselle di posta e le applicazioni più utilizzate. Cartelle e applicazioni possono essere gestite in tutta libertà. Le icone sono grandi e colorate. La "convivenza" tra il BlackBerry OS e l'interfaccia tattile è buona ed appare ancora più matura che in passato grazie alla reattività del sistema operativo, nonostante il fatto che la maggior parte delle opzioni sono attivabili tramite i menu testuali.


L'interfaccia passa automaticamente in modalità landscape, grazie all'accelerometro integrato nello smartphone. Il comportamento è molto più affidabile rispetto a quello fatto registrare dal primo firmware dello Storm 9500.


Le possibilità di personalizzare l'interfaccia sono molteplici. L'applicazione può essere spostata all'interno del menu principale o collocata in un altra cartella, nascosta o eliminata con pochi click. Una pressione prolungata del tasto menu fa apparire sullo schermo la barra con le applicazioni residenti in memoria consentendo di passare rapidamente da una all'altra. Non dimentichiamo che il BlackBerry OS è fortmente votato al multitasking che gestisce senza difficoltà grazie alla potenza degli smartphone che lo utilizzano.

 

Strumenti di input

Lo Storm2 9520 fa dell'interfaccia tattile il principale strumento di input. Come abbiamo avuto già modo di sottolineare il rinnovamento della tecnologia SurePress si è rivelato particolarmente efficace e si fatica molto meno a digitare, senza rinunciare al piacere di sentire un vero e proprio feed-back meccanico ogni volta che si cliccka lo schermo. La precisione dell'interfaccia tattile quando si tratta di selezionare porzioni anche piccole dello schermo si è dimostrata buona. Solo talvolta nel momento in cui si è chiamati a selezionare alcuni collegamenti ipertestuali di piccole dimensioni nelle pagine web si fa un po' di fatica. I layout della tastiera virtuale sono numerosi e riescono a soddisfare le esigenze più disparate.


Il layout a sinistra è quello Multipressione: per comporre le varie parole è sufficiente clicckare più volte i 9 tasti sino a scegliere le lettere desiderate (in pratica è una sorta di tastierino virtuale senza un sistema di input simil-T9). Il layout a destra è quello SureType:  uno strumento di input basato sul sistema di suggerimenti forniti dall'OS e su tasti virtuali che raggruppano un minor numero di lettere rispetto al layout precedente (e quindi richiedono un minor numero di pressioni per comporre la lettera desiderata).


Non poteva mancare la QWERTY completa, utilizzabile sia in modalità portrait, sia in landscape (il passaggio è automatico, basta tenere lo smartphone in orizzontale)


Per quanto lo Storm2 non abbia la possibilità di sfruttare la tecnologia multitouch, per selezionare il testo con precisione è stato introdotto un sistema che ricorda un po' quello già visto sull'iPhone. I due cursori a destra e a sinisitra del testo possono essere spostati a piacimento sino a comprendere tutte le parole che si intende selezionare per poi successivamente copiarle, tagliarle e reincollarle. Dobbiamo dire che, almeno nelle pagine web, il sistema si è rivelato un po' macchinoso e non sempre accurato; resta il fatto che con un po' di pratica si riesce a padroneggiare uno strumento in più per la selezione e la gestione dei testi.

A chiudere il quadro degli strumenti di input ci pensano i vari pulsanti fisici presenti sul dispositivo. Quello della fotocamera è a doppia corsa e permette quindi anche di mettere a fuoco oltre che scattare. Quello sul lato sinistro per default viene demandato all'attivazione dei comodi comandi vocali. Entrambi possono essere programmati a seconda delle necessità per lanciare applicazioni differenti.

 

Prestazioni telefoniche e connettività

Partiamo subito dallla grossa novità dello Storm2, ovvero il Wi-FI. Novità non in senso assoluto, ma relativamente alla dotazione di serie che aveva caratterizzato lo Storm 9500. Una delle critiche mosse al precedente modello, infatti, era stata l'assenza del Wi-Fi, un po' ingiustificata su di un modello appartenente a quella fascia di prodotto. Lo Storm2 sana questo punto e si presenta con una dotazione di serie al di sopra di ogni sospetto. Wi-Fi, connettività HSDPA e Bluetooth 2.1 soddisfano le richieste degli utenti più esigenti.

Quando passiamo ad esaminare le prestazioni telefoniche pure non restiamo delusi. Il comportamento ci appare molto simile a quello fatto registrare di recente da un altro modello di fascia alta di RIM, ovvero il Bold 9700. Ricezione sempre di buon livello, qualità dell'altoparlante interno buona e di quello esterno molto buona. A tal riguardo ci sembra che il riposizionamento dell'altoparlante abbia giovato all'audio, rendendo adatto il dispositivo sia alla riproduzione di file musicali, sia all'ascolto delle conversazioni in vivavoce.


Il tastierino virtuale oltre ad avere tasti grandi e facilmente individuabili, racchiude anche degli short-cuts per accedere al registro chiamate e alla rubrica. Esaminando la scheda delle connessioni wirless, questa volta non restiamo delusi. Non manca più la connettività Wi-Fi.

Sempre per quanto riguarda la sezione connettività, spendiamo qualche parola sul software di gestione del dispositivo da PC. La suite di versione in versione è diventata sempre più affidabile e ricca di funzioni. Viene incontro a diverse esigenze concrete dell'utente in maniera molto semplice. Dall'utilizzo del terminale come modem per la condivisione dell'accesso internet con il PC al trasferimento dei dati da un dispositivo BlackBerry ad un altro, tutto è molto intuitivo e rapido da realizzare.


Per la nostra prova abbiamo utilizzato la  scheda SIM con i servizi BIS (BlakcBerry Internet Service) attivi, SIM che utilizziamo normalmente con il Bold 9700. Grazie alla suite BlackBerry Desktop Manager abbiamo utilizzato una replica esatta dell'immagine del sistema operativo del Bold 9700 sullo Storm2. Le nostre caselle di posta hanno inziato a ricevere nuove mail in modalità push dopo aver proceduto alla convalida delle stesse (operazione molto rapida). Al termine della prova abbiamo fatto l'operazione inversa ritrovandoci tutte le mail, gli appuntamenti, le informazioni raccolte con il 9520 durante il periodo di test. Per farlo il numero di click è stato veramente minimo.

 

Software preinstallato

In un mercato in cui gran parte della dotazione software viene ad essere fornita all'utente dagli shop ufficiali (come l'App World) o indipendenti (come ad esempio il nostro AgeMobile App Store) il problema dell'insufficienza di un parco software precaricato diventa un problema marginale. Abbiamo di recente avuto modo di conoscere tramite fonti dirette il pensiero di RIM per quanto riguarda le applicazioni che popolano lo store ufficiale. Dobbiamo riconoscere che la filosofia dell'azienda incontra il nostro consenso; la massima "poche ma buone" riassume bene quello che è poi alla fine il comportamento medio dell'utente. Inutile sovraccaricare il dispositivo con una marea di applicazioni che dopo pochi istanti di utilizzo verranno cancellate, meglio focalizzare l'attenzione su poche applicazioni di qualità molto alta (le cosiddette Super-Apps per utilizzare un termine coniato da poco da RIM).


A sinistra la sezione delle applicazioni prenistallate che racchiude tutte le principali applicazioni per la produttività personale e le reti di social network come Facebook e Flickr. A destra la sezione dedicata ai nostri download rimpinguata tramite l'App World e l'AgeMobile App Store. Come si può notare espandere il sistema operativo con applicazioni di ottima qualità non è un problema.


Orologio, sveglia, cronometro e la completissima sezione dedicata ai profili audio sono a portata di mano già a partire dalla home: è sufficiente clicckare sulle aree sensibili in corrispondenza dell'indicazione dell'ora e dell'icona con il piccolo altoparlante.


Tra gli strumenti che non possono mancare in uno smartphone che  non rinuncia alla sua anima business figura la gestione del calendario con gli appuntamenti. Sottolineamo che quella integrata nell'OS BlackBerry è molto avanzata  grazie alle possiibilità di interazione e  sincronizzazione tra PC desktop e smartphone. Non trascuriamo inoltre che la sincronizzazione con il server aziendale Microsoft Exchange è possibile gratuitamente tramite il BlackBerry Entreprise Server Express, anche senza procedere all'attivazione dei servizi BES (BlackBerry Enterprise Service) essendo sufficienti i più economici servizi BIS che un qualsiasi operatore telefonico fornisce a prezzi vantaggiosi.


Un'applicazione che usiamo di solito sul nostro BlackBerry non manca nemmeno sullo Storm2 9520. La gestione delle attività è molto semplice da impostare e permette di gestire i task personali senza correre il rischio di lasciarne incompiuto qualcuno.


Comandi e note vocali arricchiscono le possibilità di gestire rapidamente lo smartphone e di prendere al volo degli appunti senza essere costretti a digitare del testo.


Gli strumenti di produttività personale continuano con la tradizionale calcolatrice e la suite di applicazioni per visualizzare i documenti in formato Word, Excel e Powerpoint. Utilizziamo il termine "visualizzare" perchè anche nel caso dello Storm2 9520 si è scelto di preinstallare la versione base di Documents to Go, lasciando la possibilità all'utente di scegliere se passare alla versione premium (a pagamento) che consente anche di modificare i documenti.


La sezione multimediale non resta indietro se confrontata con quella dedicata alla produttività personale. La gestione delle immagini in galleria è molto immediata,  anche grazie ai pulsanti collocati nella parte bassa dello schermo. Uno dei pulsanti è dedicato alla condivsione delle foto in rete. Le possibilità sono veramente numerose. Con pochi click è possibile inviare la foto a Flickr o a Facebook (in figura mostriamo anche il client di Twitter perfettamente integrato, ma si tratta ancora di una versione beta riservata alla stampa).


Lo Storm2 9520 si è rivelato un buon player musicale grazie alla bontà dell'altoparlante esterno, sia in virtù del fatto che è possibile utilizzare una qualsiasi cuffia con il jack standard da 3,5 mm senza trascurare il fatto che l'aumento di memoria interna permette di creare archivi di file musicali ben forniti. Il software di gestione è piuttosto essenziale, ma permette comunque di creare delle playlist personalizzate.


La potenza di calcolo dello Storm2 è più che sufficiente, lo schermo ampio e di qualità, la compatibilità con i formati video buona ... nulla ci ostacola nell'utilizzo dello smartphone come player video.


I due consueti giochini che abbiamo già visto su diversi smartphone RIM sono stati riprogettati per sfruttare al meglio il touch-screen.


Come abbiamo anticipato qualche paragrafo più in alto, le possibilità di espansione della piattaforma BlackBerry sono ottime. Si può fare ricorso allo shop ufficiale, il BlackBerry App World o provare shop indipendenti come l' AgeMobile App Store con l'applicazione dedicata. In entrambi i casi non mancheranno applicazioni, giochi e temi di qualità gratuiti e a pagamento.

 

Internet e messaggistica

Entriamo nel terreno in cui, come ogni buon smartphone RIM lo Storm2 9520 si prepara a dare il meglio di sè. Ormai il costo dei servizi BlackBerry è sceso a prezzi abbordabili. L'attivazione dei servizi BIS (BlackBerry Internet Service) consente a tutti gli utenti, non solo a quelli che operano in ambito aziendale, di gestire in mobilità e soprattutto in tempo reale la propria posta e di restare sempre connessi al web senza sopportare costi esagerati. Lo ribadiamo perchè forse nell'opera di divulgazione la stampa ha talvolta peccato di scarsa chiarezza. Il messaggio che deve passare dovrebbe essere semplice: la gestione della mail in modalità push non deve più essere considerata una prerogativa riservata a chi se ne serve per lavoro. Comunicare via mail rappresenta una valida alternativa alla comunicazione via SMS e permetteteci, anche più economica e dalle potenzialità ben più elevate (basta pensare alla possibilità di includere alllegati, collegamenti ipertestuali, etc.).

Lo Storm2 9520 si propone come uno strumento ideale per provare i servizi offerti da RIM. Il cuore dello smartphone, la versione 5.0 del BlackBerry OS mette a disposizione dell'utente una piattaforma in grado di gestire tutti i servizi offerti da RIM, sia quelli destinati all'utente consumer (BIS) sia quelli destinati alle grandi realtà aziendali (BES). Come abbiamo già avuto modo di sottolineare di recente, a trarre beneficio dalla nuova versione dell'OS è anche lo stesso browser internet che fa registrare un discreto salto di prestazioni rispetto al passato.


Il browser appare più reattivo rispetto al passato grazie alla release 5.0 dell'OS. Con lo Storm2 9520, inoltre, si può beneficiare dei vantaggi dell'ampio schermo e della barra dei pulsanti collocati nella parte bassa che permettono di effettuare le opzioni più comuni, come lo zoom della pagina, in maniera molto rapida.


Internet non è solo navigazione web ma anche utilizzo delle piattaforme di messaggistica istantanea e di social networking. Abbiamo scelto i due software che usiamo quotidianamente sul nostro BlackBerry. A sinistra Yahoo Messenger (scaricabile gratuitamente) a destra la beta di Twitter messaci gentilmente a disposizione da RIM e che mette in mostra già da ora un' ottima stabilità integrandosi in maniera nativa nell'OS. Inutile dire che anche con queste applicazioni la presenza di uno schermo di ampie dimensioni facilità molto la consultazione. Il bello della piattaforma RIM è che molte applicazioni pur girando in background incidono poco sulla batteria riuscendo a sfruttare le API che permettono la ricezione di dati in modalità push.


Massima flessibilità per quanto riguarda la gestione dei messaggi. La sezione "messaggi" li raccoglie tutti indistitamente (SMS, mail, etc.) organizzandoli esclusivamente in base all'orario di arrivo. Ovviamente disponiamo delle nostre caselle mail push gestibili separatamente ue della sezione "SMS ed MMS" che raccoglie solo quel tipo di messaggi. Sottolineamo la varietà di strumenti di comunicazione a disposizione (basta dare un'occhiata allo screenshot a destra) e la perfetta integrazione dei client come Facebook o Twitter nell'OS. A partire dalla sezione messaggi, ad esempio, è possibile creare un nuovo messaggio da postare sul proprio account di Facebook.

 

Fotocamera

Il modulo della fotocamera è formalmente invariato rispetto allo Storm 9500 (3.2 Mp con flash a LED ed autofocus), ma le differenze sostanziali sono quelle introdotte a livello software che ora sembra molto più maturo ed in grado di offrire prestazioni migliori di quello che controllava la fotocamera dello Storm 9500. Partiamo dal mirino che ora, finalmente, permette di inquadrare correttamente la scena. Non abbiamo mancato di rilevare nella recensione del precedente modello che la grossa banda nera in basso nel mirino ostacolava non poco l'inquadratura. Ora la barra è diventata trasparente e permette quindi di inquadrare senza alcuna difficoltà. Le differenza sostanziali però riguardano la serie di affinamenti che il software di gestione ha subito nel tempo e che fanno dimenticare la prestazione registrata all'epoca dallo Storm 9500 con i primi firmware.


La barra collocata nella parte bassa dello schermo non ostacola l'inquadratura essendo semi-trasparente. Le opzioni della fotocamera non sono numerose ma l'indispensabile è a portata di mano.


La prima foto mostra subito il buon livello di dettaglio del sensore. Anche il contrasto si attesta su buoni livelli e i colori appaiono naturali. L'algoritmo di riduzione del rumore digitale è molto "discreto" e non intacca i dettagli in maniera aggressiva.


Quando la luce si fa dura l'esposimetro soffre un po' ma non si arriva mai alla bruciatura delle alte luci. Si registra qualche incertezza del bilanciamento del bianco, ma è perfettamente fisiologico su questa tipologia di fotocamere. Sottolineameo ancora una volta la buona prestazione nella riproduzione dei dettagli anche ai bordi del fotogramma. L'ottimizzazione del software ha prodotto risultati molto validi.


Probabilmente l'utenza business non andrà in giro a fare foto ai fiori, ma la nostra terza foto dimostra l'abilità dello Storm2 9520 a gestire le macro che, come sappiamo, è una caratteristica molto utile proprio quando si devono acquisire documenti o biglietti da visita (questi si di sicuro interesse per i business man). L'autofocus non è velocissimo ma in compenso è preciso e la distanza minima di messa a fuoco adeguata per catturare la foto a pochi cm dal soggetto, avendolo perfettamente a fuoco. Sempre in questo scatto notiamo una leggera tendenza alla sovraesposizione che però non raggiunge mai livelli irrecuperabili.


L'ultimo scatto è stato realizzato in penombra, affidando le nostre speranze di portare a casa la foto al flash a LED. È proprio il flash che si accolla il compito di rischiarare la zona quanto basta per permettere le operazioni di messa a fuoco (impossibile focheggiare senza una fonte di luce adeguata) e successivamente la illumina durante il click. Il risultato è sicuramente degno di nota. Il flash è potente e ben controllato, nelle zone scure il rumore digitale è veramente ridotto e i dettagli anche ai bordi del fotogramma continuano ad essere presenti in quantità sufficiente.


Non male la prova video. La risoluzione massima di acquisizione dei video è pari a 480x352 in formato 3GP. Il frame rate si attesta su di un buon livello (come nota a margine chiariamo che abbiamo girato il video insieme ad un nostro collaboratore che ha provveduto a riprendere il tratto di strada mentre si trovava sul sedile del passeggero)

 

GPS

Nessuna sorpresa ci riserva il modulo GPS e il software Mappe incluso nella dotazione di serie. Lo abbiamo provato di recente sul Bold 9700 e ci ha colpito positivamente. Utilizzarlo sul 9520 però fa assumere alla navigazione assistita una nuova "dimensione". La navigazione GPS infatti è una di quelle applicazioni che trae particolare beneficio dalla presenza di un display di ampie dimensioni. La visualizzazione delle mappe è un'attività che si svolge molto più comodamente sullo Storm2 9520. Per zoomare le mappe sarebbe stato interessante poter utilizzare il multitouch ma tale tecnologia non è integrata nello Storm2 9520. Lo scrolling della mappa invece è operazione rapidissima, proprio grazie al touch, ancora più rapida di quanto non avviene sui BlackBerry non touch-screen. Non delude infine la prestazione pura del GPS che grazie all'A-GPS riesce a fixare il segnale in tempi molto brevi (sempre sotto al minuto). Ricordiamo che il software necessita di una connessione al web per scaricare i dati delle mappe.


L'ampio display dello Storm2 9520 si presta benissimo alla visualizzazione delle mappe. Si può scegliere di visualizzare in full screen o di ospitare nella parte bassa delle icone per accedere alle opzioni più utilizzate senza passare dai menu testuali. Per zoomare le mappe si può ricorrere alla barra collocata sulla parte sinistra dello schermo.

 

Autonomia

La durata della batteria è l'aspetto che ci ha convinto un po' meno degli altri. La capacità della batteria è rimasta invariata rispetto a quella dello Storm 9500 (1400 mAh anche in questo caso), tuttavia l'autonomia è un po' inferiore. Il maggior carico di lavoro lo addebitiamo in parte alla tecnologia SurePress del display che, avendo fatto ricorso alla soluzione elettromeccanica costituisce una nuova fonte di assorbimento. Dobbiamo dire in senso assoluto che la prestazione è allineata alla media degli smartphone touch-screen con un display di queste dimensioni ed una propensione a restare connessi alla rete 24 su 24.

Per effettuare dei test più attendibili non abbiamo fatto altro che utilizzare settaggi ed abitudini di utilizzo che giornalmente seguiamo con il nostro Bold 9700 (quindi stesso sistema operativo, configurazione, abitudini). Con il Bold 9700 raggiungiamo in media i 3 giorni di utilizzo tenendo quasi sempre attivi in contemporanea il client di Twitter e quello di Yahoo messenger con display settato alla massima luminosità e sensore di luce ambientale. Abbiamo provato ad utilizzare impostazioni simili con lo Storm2 9520, facendo fermare il cronometro poco prima delle 24 ore (in entrambe i casi abbiamo provveduto a spegnere il dispositivo durante sei ore notturne).


La capacità della batteria è rimasta invariata rispetto allo Storm 9500, ma le fonti di assorbimento aggiuntive ne accorciano la durata. Installare una batteria da 1500 mAh sarebbe stato auspicabile.

 

Conclusioni

Il motivo ricorrente della nostra prova è stato inevitabilmente il confronto con lo Storm 1 (9500). Giunti alla fine possiamo risolvere positivamente il dubbio sull'effettiva necessità di introdurre un nuovo modello che a prima vista non si discosta molto dal precedente. RIM con lo Storm 9520 ha deciso di non stravolgere quanto di buono era stato messo in evidenza dal suo primo smartphone touch-screen, quanto piuttosto di affinarlo e di cancellare i punti deboli.

Dobbiamo sottolineare come l'opera di RIM abbia prodotto i risultati sperati. Allo Storm 9500 avevamo criticato l'assenza del Wi-Fi, prestazioni velocistiche non al top, un display touch rivoluzionario si, ma che alla lunga affaticava, prestazioni della fotocamera un po' deludenti e dei piccoli dettagli di assemblaggio migliorabili.

L'erede è riuscito a sanare tutti i lati negativi del modello precedente: il Wi-Fi è presente, il raddoppio della memoria RAM ha inciso positivamente sulle prestazioni velocistiche, il sistema SurePress è stato rivisitato diventando molto più comodo, la qualità delle immagini della fotocamera è migliorata e il nuovo layout dei tasti integrato nel display appare molto più funzionale. L'unico piccolo, ma inevitabile, passo indietro rispetto allo Storm 9500 riguarda la durata della batteria che è un po' peggiorata (principalmente per il meccanismo elettromeccanico del display a nostro avviso).

Parliamo ora del target di riferimento. Sicuramente ci sentiamo di consigliarlo a chi aveva guardato con interesse lo Storm 1 ma era rimasto in dubbio per via dei difetti di gioventù. Adesso lo Storm2 9520 è un dispositivo molto più maturo rispetto al suo predecessore. Un'altra categoria di utenti a cui consigliamo lo smartphone è rappresentata da coloro che cercano un dispositivo touch-screen che si presta bene all'utilizzo multimediale (ottimo display, buono l'audio, potenza sufficiente per riprodurre fluidamente i video e prestazioni della fotocamera migliorate rispetto al passato) e alla navigazione web (anche il browser web è migliorato con la versione 5.0 del sistema operativo) senza rinunciare ai servizi internet che solo BlackBerry è in grado di offrire. Resta poi la fascia di utenti più difficile da convicere: gli utenti BlackBerry di lunga data affezionati ai dispositivi RIM non touch-screen. Non vogliamo farlo ad ogni costo, ci limitiamo ad esporre i dati nella maniera più oggettiva possibile. Ebbene, i vantaggi dello Storm2 9520 sono riassumibili nelle po

Altro: 

nokia 500Scheda tecnica – Nokia 500
Smartphone
Symbian Anna

 

Categoria:

  • Smartphone

Sistema Operativo:

  • Symbian Anna

Funzionalità telefoniche:

  • GSM Quadband 850/900/1800/1900 MHz
  • WCDMA Pentaband 850/900/1700/1900/2100 MHz fino a 14,4 Mbps in download e fino a 5.76 Mbps in upload
  • GPRS/EDGE class B, multislot class 33

Display e tastiera:

  • Schermo capacitivo touch screen 3.2" LCD TFT a 640×360 (nHD) pixel e 16,7 milioni di colori

Processore e memoria:

  • Processore ARM11 a 1 GHz
  • Memoria interna da 2 GB
  • Memoria espandibile con microSD sino a 32 GB

Fotocamera integrata:

  • 5 MPX con zoom digitale 4x, dual LED flash
  • Full focus
  • Registrazione video in 640 x 480 (VGA), 640 x 352 (nHD), 176 x 144 (QCIF) a 15 fps
  • Formati video di registrazione: MPEG4-es, H.263, H.264

GPS integrato:

  • Si, con A-GPS e bussola digitale
  • Nokia Maps con navigazione GPS veicolare e pedonale gratuita

Connettività:

  • WiFi 802.11 b/g
  • Bluetooth 2.1 +EDR
  • micro-USB 2.0
  • 3,5 mm jack audio/video

Funzioni aggiuntive:

  • Radio Stereo FM
  • Suonerie in formato mp3, SpMidi, AAC+, eAAC+, WMA
  • Profili personalizzabili
  • Tre home screen
  • Flash Lite 4 per la riproduzione dei contenuti Flash
  • Client mail con supporto ad allegati con immagini e video
  • Client push email unificato che supporta protocolli multipli
  • Widget mail per homescreen
  • Editor unificato SMS/MMS
  • SMS in stile conversazione
  • Accesso homescreen unificato a Facebook e Twitter tramite il client Social
  • Nokia Music Player
  • Sensori: accelerometro, bussola digitale, di prossimità e luce ambientale
  • Formati video riprodotti: MPEG4, H.263, H.264
  • Formati audio riprodotti: MP3, SpMidi, AAC, AAC+, eAAC+, WMA

Batteria:

  • Ricaricabile Li-ion 1110 mAh BL-4U
  • Autonomia in conversazione GSM fino a 7 ore, 3G fino a 5 ore
  • Autonomia in standby GSM fino a 500 ore, 3G fino a 455 ore
  • Autonomia in riproduzione video (VGA, 15 fps massima) 5 ore e 15 minuti
  • Autonomia in riproduzione audio ( massima) 35 ore

Dimensioni e peso:

  • 111,3 x 53,8 x 14,1 mm
  • 93 grammi

Link:

Immagini:

nokia 500nokia 500

 

Sistema Operativo: 
Tipologia: 
Produttori: