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Motorola Xoom

L'HTC HD2 vuole stabilire nuovi record, bissando il successo del precedessorre l'HTC Touch HD, affidando ad un immenso display capacitivo da 4.3 pollici buona parte dei suoi propositi.

Non nascondiamolo, l'HTC HD2 appartiene alla categoria dei fuoriclasse e come tale verrà trattato nel corso della recensione. Ad un fuoriclasse si chiede la perfezione ed a leggere la scheda tecnica dell'HD2 sembra che la punta di diamante della line-up HTC abbia le carte in regola per aspirare a tale traguardo.

L'HTC HD2 è uno smartphone, infatti, che già sulla carta stabilisce dei record. È il primo smartphone in assoluto basato su Windows Mobile a supportare un display capacitivo. È il primo smartphone Windows Mobile ad avere un display che supera i 4" di diagonale (ci aveva provato il Toshiba TG01 ma si era fermato a 4,1"). Già questi primi dati aiutano a comprendere il posizionamento dell'HTC HD2 nel catalogo del produttore: l'HD2 è rivolto a chi cerca un dispositivo adatto per navigare in rete e per la multimedialità in genere.

Il sample in prova è destinato alla stampa e quindi sorvoleremo sul contenuto della confezione.


L'HD2 colpisce immediatamente per la sua mole. Capita raramente di trovarsi di fronte ad un dispositivo con un display così ampio racchiuso in una scocca che fa di tutto per assecondarlo, senza far lievitare ancor di più dimensioni.
Il frontale, inutile dirlo, è dominato dal display. La cornicetta intorno è veramente ridotta e si concede solo l'integrazione di cinque pulsanti fisici nella parte bassa e l'integrazione dei sensori di prossimità  e dell'auricolare sotto la cui griglia si trova anche un comodo indicatore di stato
a led.

Il design del frontale è minimalista ma, a nostro avviso, di classe. Vero è che lo spazio per i "fronzoli" per renderlo ancora più ricercato non c'erano proprio perchè i 4,3" dello schermo assorbono quasi tutte le risorse a disposizione, ma quanto è stato fatto per renderlo gradevole, pur con i vincoli sopra esposti, ci sembra più che accettabile.


Il lavoro di sfruttamento degli spazi a disposizione è stato notevole, come anticipato. I tasti fisici scelti sono in grado di rendere l'utilizzo di Windows Mobile molto più immediato. Avere un pulsante a disposizione per richiamare la Home, uno per il menu ed uno per tornare alla schermata precedentemente caricata, è un particolare in alcuni casi trascurato dai produttori, ma fondamentale per utilizzare comodamente il S.O.


La parte posteriore della scocca mette inn luce la qualità dei materiali già ad un primo esame superficiale. La finitura satinata del coperchio in metallo del vano batterie soddisfa sin da subito l'occhio. Nella parte superiore si trovano l'altoparlante, la camera principale da 5MP ed il doppio flash a LED. 


Una considerazione a parte la merita proprio l'integrazione della fotocamera. Il gruppo fotocamera è la parte più sporgente della superfice posteriore. La scelta sembrerebbe azzardata proprio perchè è quella che andrà a poggiare sempre sul piano rischiando di graffiare il vetro che protegge l'ottica. HTC perde colpi ? niente affatto.

A guardare meglio l'elemento in rilievo si noterà che la piccola cornice argentata che lo circonda è sollevata rispetto alla superfice del vetro della fotocamera di un paio di millimetri. Quando si poggia l'HD2 quindi la zona della fotocamera è sempre più arretrata rispetto al piano. Al tempo stesso la sporgenza del gruppo fotocamera tiene a distanza del piano l'elemento più importante ovvero l'altoparlante che può  così essere libero di esprimersi senza ostacoli. Particolari che denotano la classe del prodotto.


Inutile cercare particolari e controlli aggiuntivi lungo tutto il perimetro della scocca. Anche in questo caso è il minimalismo a prevalere. Sul lato sinistro troviamo il bilancere del volume integrato alla perfezione. Sul bordo inferiore il connettore per la cuffia in formato standard, il connettore per la sincronizzazione ed il trasferimento dei dati ed il forellino del microfono.

Altri tasti non ne troviamo nè superioremente, nè lungo il lato destro.


Una nota di merito per il coperchio del vano batteria. Il meccanismo ad incastro adottato rende l'aggancio molto solido ed al tempo stesso il coperchio facile da rimuovere. Una volta tolto si può procedere all'alloggiamento della SIM (dopo aver prima estratto la batteria) e della microSD.


Veniamo all'aspetto su cui molti si sono interrogati, ovvero le dimensioni. Non nascondiamo che in più di qualche occasione abbiamo sentito persone che si chiedevano: "ma non sarà troppo grosso ?". Beh le immagini parlano da sole. Nella foto a sinistra abbiamo messo a confronto l'HD2 (al centro) con l'iPhone 3GS (a sinistra) e il Motorola Milestone (a destra).

Il risultato non appaia subito scontato. Di certo l'HD2 è innegabilmente quello più largo e alto, ma delle note positive vengono dallo spessore che è seppur di poco inferiore a quello dell'iPhone. Il peso si colloca a metà strada tra l'iPhone e il Milestone.


È inutile negarlo, l'ergonomia, a causa delle dimensioni sopra la media, non è certo uno dei punti di forza dell'HTC HD2. L'utilizzo con una sola mano è estremamente difficile . C'è da dire che i bordi arrotondati e la finitura piacevole al tatto invogliano ad usarlo anche con una sola mano, ma la larghezza rende  irraggiunbili alcuni punti dello schermo

Chi vi scrive ha mani di grandezza media e, tenendo lo smartphone con la sinistra, è impossibile raggiungere l'angolo in alto a destra (che tra l'altro racchiude il pulsante "x" per chiudere le applicazioni) - vedi foto -

Per quanto riguarda la trasportabilità, a meno di non avere tasche molto ampie, è bene ricorrere per comodità ad una custodia esterna.

 

Scheda Tecnica

Categoria:

  • Smartphone - GPS

Sistema Operativo:

  • Windows Mobile 6.5 Professional

Funzionalità telefoniche:

  • GSM Quad-Band 850/900/1800/1900 MHz
  • HSUPA/WCDMA 900/2100 MHz
  • GPRS/EDGE multislot Classe 12

Display e tastiera:

  • Schermo  WVGA (480 x 800 pixel) a 65 mila colori touchscreen capacitivo 4.3"

Processore e memoria:

  • Processore Qualcomm Snapdragon QSD8250 a 1024 MHz
  • RAM 448 MB
  • ROM 512 MB
  • Espandibilità con microSD/SDHC, TransFlash, supporto per SDIO fino a 32 GB.

Fotocamera integrata:

  • Fotocamera da 5 MPX, autofocus
  • Sensore CMOS, flash LED
  • Registrazione video VGA (640x480 pixels)

GPS integrato:

  • Si, NMEA 0183

Connettività:

  • Bluetooth 2.1 + EDR
  • USB 2.0
  • Wi-Fi 802.11b/g

Batteria:

  • Ai polimeri di litio da 1230 mAh
  • Autonomia in standby GSM fino a 490 ore e in UMTS fino a 390 ore
  • Autonomia in conversazione GSM fino a 380 minuti, UMTS fino a 320 minuti

Dimensioni e peso:

  • 120.5 x 67 x 11 mm
  • 157 grammi

Link:

 

Utilizzo

Costruzione

L'HD2 si dimostra da subito un dispositivo realizzato senza compromessi. I materiali impiegati sono di qualità molto alta: plastiche robuste con una finitura gommata piacevole al tatto ma al tempo stesso resistente, la copertura dello schermo capacitivo per nulla cedevole ed un inserto in metallo satinato che copre il vano batteria.

L'assemblaggio è quanto di meglio si possa trovare in circolazione. Pur essendo dotato di un coperchio batteria rimovibile non c'è traccia di scricchiolio. Il merito va sia al meccanismo di ancoraggio molto solido, sia al fatto che il coperchio occupa solo una parte del retro dello smartphone incastonandosi nella scocca. Per dare un'idea della solidità ricordiamo che riesce ad eguagliare quella dell'iPhone che però rinuncia alla batteria rimovibile.

Da sottolineare anche la cura per i particolari, come i bordi smussati, la conformazione del gruppo della fotocamera (ved. sopra), il bilancere del volume perfettamente integrato nella scocca.

L'HTC HD2 si meriterebbe il massimo dei voti per la costruzione se non fosse per un piccolo pelo nell'uovo che su altri terminali sarebbe passato in secondo piano, ma che sull'HD2, visto lo standard costruttivo elevato stona un po'. Ci riferiamo ai tasti fisici integrati sul frontale, che sono racchiusi in un unico blocco di plastica rivelatosi un po' ballerino. Peccato veniale che non inficia il giudizio complessivo.


Metallo satinato e plastiche con finiture gommate di alta qualità. Questo il biglietto da visita dell'HTC HD2 che si presenta all'utilizzatore come un dispositivo costruito senza compromessi e non rinuncia al vezzo di mettere in evidenza la presenza di "Sense", l'interfaccia utente personalizzata da HTC.

 

Display

Il display si illumina sotto i nostri occhi lasciandoci subito molto impressionati. Inutile sottolineare che 4,3 pollici sono un dato da record per uno smartphone Windows Mobile. Il display dell'HD2 però vuole stravincere e per fare questo aggiunge una risoluzione elevata (480 x 800 pixel) e, unico dispositivo al mondo sino ad ora, la tecnologia capacitiva su uno smartphone Windows Mobile.

Il merito della presenza dello schermo capacitivo è tutto di HTC che ha provveduto ad integrare le librerie necessarie in Windows Mobile, che nativamente non supporta display capacitivi. Lavoro lodevole i cui effetti si sono visti immediatamente. Provare un capacitivo con WM è stata un'esperienza molto diversa che ci ha fatto comprendere le potenzialità di WM 7 che lo utilizzerà ufficialmente.

Nell'uso pratico la sensibilità del display touch si è rivelata molto alta, di fatto allineata a quella del riferimento nel settore dei display capacitivi, ovvero l'iPhone, risultando solo leggermente meno preciso quando si tratta di selezionare una porzione piccolissima dello schermo, come può accadere durante la navigazione web.

Per quanto riguarda il supporto al multitouch, dobbiamo precisare che nella ROM in prova è solo parzialemente integrato. La ROM beta 2 lo aveva abilitato, ma successivamente tale funzione è stata rimossa. Dal punto di vista tecnico il multitouch è possibile ed in rete circolano diversi esempi e software che lo permettono (ved. ad esempio Zoomer), ma ufficialmente la funzionalità può essere impiegata solo in alcune applicazioni come le foto.

Il display è luminoso, ben contrastato, con colori naturali che risultano ben equilibrati. Quando si inizia a visualizzare una foto in alta risoluzione anche un redattore navigato non può fare a meno di restare a bocca aperta per l'elevata qualità. Navigare in internet e consultare le mappe del navigatore sono attività che si svolgono agevolemente sull'enorme schermo dell'HD2.

Grazie al display capacitivo finalmente vediamo risplendere l'interfaccia di Windows Mobile anche in pieno giorno e sotto la luce diretta del sole. Tutto merito del gran lavoro di HTC.

 
Enorme, capacitivo, sensibile, con una risoluzione elevata e leggibile anche in piena luce. Altro da aggiungere? 

 

Reattività

L'HTC HD2, abbiamo detto in apertura, vuole infrangere diversi record, quindi i progettisti hanno pensato bene di non lesinare nemmeno sulla dotazione di serie di processore e memoria. Lo smartphone utilizza il processore per dispositivi mobili più veloce del mercato, ovvero lo Snapdragon da 1Ghz ed una dotazione di memoria di tutto rispetto ( 448 MB di RAM e 512 MB di ROM ). Questo unitamente alla già rilevata sensibilità dello schermo touch ci permette di controllare l'interfaccia Sense in maniera rapidissima.

Fa un certo effetto veder scorrere velocemente le foto della galleria multimediale, semplicemente sfiorando lo schermo senza esercitare alcuna pressione. Lo switch tra le varie schede è molto fluido, l'attivazione degli effetti grafici, anche più complessi (come quelli del Widget Meteo), è un'operazione eseguita in scioltezza dall'HD2.
Non poteva mancare il conforto della riproduzione dei video che viene superata brillantemente anch'essa.
Dove l'HD2 fa rimpiangere la "concorrenza" è ancora la navigazione Web che, più per deficit software che hardware come diremo meglio più avanti, è un po' meno performante di quella offerta dall'iPhone o dagli Android Phone.


Specifiche tecniche di primo livello per l'HD2.

 

Interfaccia utente

Fiore all'occhiello di HTC, l'interfaccia Sense è stata ulteriormente raffinata sull'HD2 e fa sfoggio di effetti grafici veramente accattivanti. Tuttavia chi ancora non la conosce, sbaglia a considerare Sense un semplice esercizio estetico. La sostituzione dell'interfaccia di Windows Mobile 6.5 è molto gradita, perchè Sense rende sufficiente un semplice dito per compiere tutte le operazioni più comuni, senza passare per i menu di Windows Mobile 6.5.


Intuitva, colorata, accattivante esteticamente, pratica. HTC Sense è un valore aggiunto non da poco per uno smartphone Windows Mobile. Con pochi click è possibile raggiungere tutte le sezioni dello smartphone e sfiorando il display verso l'alto si apre la sezione dei collegamenti alle nove applicazioni più utilizzati. L'immancabile Widget delle previsioni meteo è sempre l'indiscusso protagonista della home.


Altra sezione che arricchisce e rende particolarmente immediato l'uso dell'interfaccia Sense è la dock-bar collocata nella parte in basso dello schermo. È sufficiente scorrere con il dito lo schermo per passare da un'applicazone all'altra. In questa versione di Sense sono state aggiunte anche le sezioni di Twitter e Footprints, due strumenti di social networking che analizzeremo successivamente.


La sostituzione dell'interfaccia standard di Windows Mobile 6.5 è davvero completa. Nella prima immagine vedete le impostazioni di sistema. Le possibilità di personalizzare l'interfaccia sono numerose.

Quello che ci preme sottolineare è la rapidità con cui ci si sposta tra le varie sezioni dell'interfaccia senza alcun rallentamento. Abbiamo avuto modo di provare recentemente il Touch Pro 2 che propone la versione precedente di Sense e per quanto buona la prestazione dello smartphone, quella dell'HD2 è ancora migliore. Inutile dire che la velocità del processore si fa sentire.

 

Strumenti di input

L'HD2 è il primo smartphone Windows Mobile che proviamo senza fare ricorso allo stilo. L'uso dello smartphone è interamente demandato alle dita che controllano l'ampio display capacitivo. Riconosciamo che l'impatto inziale è stato per certi versi soprendente, visto che raramente abbiamo provato display resistivi in grado di dare quella marcia in più in termini di velocità per controllare Windows Mobile. Ma le considerazioni da fare in merito sono anche altre e riguardano gli effetti dell'integrazione di un display così ampio con Windows Mobile.


Quali sono gli effetti dell'integrazione di un display capacitivo da 4,3" con Windows Mobile è presto detto osservando la proporzione tra il dito ed l'icona "x", una delle più ostiche sezioni da clicckare dell'interfaccia utente senza ricorrere allo stilo. Le dimensioni dello schermo, che ad alcuni potrebbero apparire anche eccessive, sono indispensabili per fare a meno dello stilo (come il capacitivo impone) nell'ambito di un sistema operativo nato e pensato per essere usato proprio tramite quello strumento. Come dire: se non fosse stato così grande Windows Mobile sarebbe stato molto più scomodo.
Scelta quindi indovinata per noi l'accoppiata 4.3" - capacitivo.


L'elevata sensibilità del display capacitivo, le generose dimensioni dello schermo ed il sistema di suggerimenti delle parole XT9 non fanno rimpiangere in alcun modo una tastiera QWERTY fisica. Inserire testi anche lunghi è un'operazione comoda e rapida.


Se ancora non bastassero le dimensioni messe a disposizione dalla tastiera in verticale si può passare al layout in modalità landscape semplicemente orientando in orizzontale lo smartphone.


Due ulteriori layout sono a disposizione per rendere ancora più agevole l'immissione dei testi. La Semi-Qwerty a sinistra ed il comodo tastierino numerico a destra. Tutti i layout  sono facilmente selezionabili tramite il menu che si attiva clicckando sulla freccia accanto all'icona della tastiera.

 

Prestazioni telefoniche e connettività

L'HTC HD2 ci ha convinto per la qualità dell'audio durante le chiamate che, seppur povero di toni bassi, ha un volume elevato e assenza di rumori di fondo.
Segnaliamo solo una piccola perdita di qualità se reindirizzato all'altoparlante esterno. A riguardo dobbiamo sottolineare che, se l'altoparlante collocato posterioremente offre prestazioni sufficienti per la chiamata in vivavoce, ci appare un po' sottotono nell'ambito di un dispositivo votato alla multimedialità, mettendo in evidenza l'assenza di toni bassi e il suo carattere monofonico.
La ricezione invece non ha creato particolari problemi riuscendo ad eguagliare, nelle stesse zone, quelle offerte dagli smartphone che utilizziamo di solito.


La tastierina telefonica è, come sempre, molto chiara e semplice da utilizzare. Tutte le opzioni più comuni, come l'attivizioione del vivavoce o la disattivazione del microfono, sono a portata di dito.


Alla gestione dei contatti è dedicata una scheda dell'interfaccia Sense. In un paio di click è possibile chiamare, inviare messaggi o e-mail e anche associare il contatto ad un profilo di Facebook. 

Lodevole il parco connessioni che offre la compatibilità anche con il protocollo HSUPA per l'invio veloce dei dati ed annovera anche la possibilità di trasfromare l'HD2 in un router Wi-Fi per condividere la connessione ad internet con più dispositivi.


L'HD2 supera l'esame della connettività con il massimo dei voti. Tutte le interfacce wireless sono presenti e le possibilità di connessione e di sincronizzazione dell'HD2 con il PC complete e facili da realizzare. Anche nel caso dell'HD2 per sfruttare il tethering è sufficiente clicckare su "condivisione Internet" quando si collega lo smartphone al PC.


Pochi smartphone che abbiamo provato mettono a disposizione questa utile funzione senza ricorrere a soluzioni software esterne. L'HD2 può trasformarsi in un rotuer Wi-Fi in pochi passaggi e condividere la connessione ad Internet con tutti i dispositivi connessi.

 

Software preinstallato

Inutile dire che gran parte della scena nella dotazione software viene rubata proprio dalle applicazioni racchiuse nell'interfaccia Sense. A queste si sommano quelle presenti in Windows Mobile 6.5 e alcune altre applicazioni fornite da HTC. Nel complesso la dotazione è più che completa.


Il Widget del Meto è stato reso ancora più accattivante graficamente, gli effetti sono tanti, molto curati e vengono riprodotti con una fluidità impeccabile. Il calendario integra anche le informazioni meteo e permette di inserire al volo nuovi appuntamenti.

Grande spazio è stato riservato all'ottimizzazione delle applicazioni progettate per sfruttare al meglio le doti multimediali dello smartphone. Non ci resta che approfondire l'argomento inziando dal visualizzatore di foto, ricco di opzioni e come sempre molto curato graficamente.


Il primo layout delle foto (a sinistra) è quello che si attiva clicckando l'icona sulla dock-bar. Si possono far scorrere le foto semplicemente sfiorandole. Il secondo layout prevede la classica visualizzazione ad album (foto a destra).


Ruotando lo smartphone in orizzontale è possibile sfogliare le foto in perfetto stile iPhone.


E con altri due click sulla foto è possibile visualizzare le opzioni che permettono, tra l'altro di condividere  lo scatto nelle reti di social network.


Stessa struttura per accedere alla musica. Scheda musica della home, visualizzazione del catalogo a destra e ...


... visualizzazione in landscape così come avviene anche per le foto.


Per restare in tema di multimedialità non si può non menzionare il client YouTube. Per sfruttare al meglio il display dell'HD2 è consigliabile selezionare la qualità elevata dei video quando si è connessi in Wi-Fi o lasciarlo fare automaticamente allo smartphone. Vi assicuriamo che vedere un video in alta definizione sull'HTC HD2 è un'esperienza unica nell'odierno panorama degli smartphone. La diagonale di 4.3" permette la visione di  interi film senza affaticare la vista.


Footprints è un altro software che abbiamo trovato presente nella dock-bar. Il programma permette di scattare una foto, geotaggarla inserendo le coordinate (rilevate in autormatico ovviamente), il luogo di scatto ed altre utili informazioni, come ad esempio una nota vocale. Da questo taccuino virtuale, poi, sarà facile ricarvare automaticamete le informazioni per giungere a destinazione tramite il navigatore dell'HD2 .. è sufficiente un click sulla località.


Ormai non si può fare a meno di sfruttare le reti di social network anche quando si è in giro con lo smartphone e l'HTC asseconda questa necessità mettendo sin da subito a disposizione dell'utente il client di Twitter integrato nell'interfaccia Sense e quello per Facebook, da lanciare separatamente ma preinstallato.
  Scorrere la lista dei twetts o dei nuovi messaggi di Facebook è questione di un attimo grazie alla sensibilità del display capacitivo.


Una volta tanto troviamo un gioco differente in Windows Mobile al posto dell'onnipresente Bubble Breaker.
Teeter sfrutta l'accelerometro dell'HD2 per pilotare una biglia nel labirinto.


Immancabile la suite di Office Mobile. Le dimensioni dello schermo aiutano non poco anche con queste applicazioni


WorldCard e Acrobat Reader LE sono altri due utili software che troviamo preinstallati e che arrichiscono gli strumenti office a disposizione. Il primo è un lettore di biglietti da visita che ha funzionato senza incertezze sin da subito, il secondo è il popolare lettore di documenti PDF

 

Internet e messaggistica

Il Web è un altro terreno in cui l'HD2 aspira a lasciare il segno sempre grazie all'accoppiata capacitivo - dimensioni dello schermo. HTC ha affiancato a Internet Mobile (l'applicazione standard di Windows Mobile) il browser Opera Mobile, che offre prestazioni mediamente superiori. Non nascondiamo che ci siamo avvicinati con molto entusiasmo al primo browser usato su Windows Mobile potendo sfruttare un display capacitivo e nell'entusiasmo ci siamo aspettati di ritrovare anche sull'HD2 prestazioni simili a quelle offerte dai migliori browser in circolazione. Dopo un po', tuttavia, l'entusiasmo si è smorzato.

Il nostro metro di paragone resta la prestazione  offerta da Safari con il display capacitivo dell'iPhone e Dolphin utilizzato sul capacitivo del Milestone. Ebbene, dal confronto l'HD2 esce purtroppo sconfitto. La velocità di caricamento delle pagine si attesta su un livello alto, ma la  precisione del touch in presenza di link di piccole dimensioni (scenario tipico quando si carica una pagina a tutto schermo senza zoomare) lascia a desiderare. L'alternativa è quella di zoomare la pagina, per avere un link più grande, ma in questo caso biosogna constatare che la velocità di rendering è inferiore alla concorrenza. Alla fine abbiamo concluso che la colpa non è tanto dell'HD2, che offre un hardware di prim'ordine, quanto piuttosto della piattaforma software di cui è dotato. Sia chiaro, lo smartphone è comunque adatto alla navigazione ed è tra i migliori nell'universo WM ma, almento in questo test, deve rinunciare al primo posto assoluto.


Alcune operazioni di rendering non sono rapide come quelle offerte da altre piattaforme, però la quantità delle informazioni che si è in grado di visualizzare è comunque impressionante. Molti siti non richiedono nemmeno lo scroll in laterale della pagina perchè entrano perfettamente nell'enorme display dell'HD2.

La sezione messaggistica è molto convincete. L'interfaccia Sense offre tutto quanto è necessario per rispondere immediatamente alle e-mail e agli SMS. Il client delle e-mail, in grado di gestire account multipli, offre la compatibilità con lo standarda HTML ed è possibile godere in ogni istante degli effetti grafici e della possibilità di scorrimento di e-mail e messaggi in modalità simile a quanto avveniva con le foto e la musica. Il ricorso a percorsi differenti per gestire i messaggi, passando tra i menu di Windows Mobile è ridotta al minimo.


Il client delle e-mail può essere attivato dalla barra delle applicazioni e ripropone lo stile grafico delle altre applicazioni di Sense. È possibile la gestione di account multipli e la loro gestione direttamente dalla finestra dell'anteprima.


Stessa praticità d'uso riscontriamo anche nella gestione degli SMS, anch'essi visualizzabili direttamente nella schermata di Sense. Gli SMS vengono organizzati in conversazioni per facilitare la lettura.

 

Fotocamera

Le caratteristiche della fotocamera dell'HD2 parlano di un modello destinato ad un pubblico esigente. Con i 5MP del sensore, il doppio flash a LED e l'auofocus, il modulo fotografico dell'HD2 è indubbiamente adatto, sulla carta, ad uno smartphone votato alla multimedialtà.


Le funzionalità nel software di gestione non mancano.

A livello hardware quello che non ci è piaciuto è l'assenza di un pulsante dedicato all'attivazione immediata della fotocamera. Particolare accettabile su un terminale business, ma non in linea con gli standard di un device multimediale di fascia alta. La possibilità di gestire le operazioni di focheggiatura, quindi, sono limitate alla scelta del punto di fuoco tramite il touch-screen, non essendo presente un pulsante fisico a doppia corsa.

Al di là di questo la fotocamera dell'HD2 è riuscita ad allungare la lista dei record dello smartphone. La velocità che l'HD2 impiega a registrare la foto infatti è tra quelle più veloci, se non la più veloce in assoluto, che abbiamo registrato in un terminale Windows Mobile. I tempi per la messa a fuoco sono buoni, ma la scrittura della foto nella memoria è veramente fulminea.

Da segnalare anche il software di gestione molto completo e ricco di funzionalità extra come, ad esempio, la modalità panorama per assemblare più foto in un'unica visione panoramica della scena ripresa. Il doppio flash a LED ha fatto un buon lavoro riuscendo ad illuminare ambienti di medie dimensioni

Prima di passare ad esaminare i risultati ottenuti dalla fotocamera, precisiamo che il test è stato inzialmente eseguito senza installare l'hotfix di HTC che mira a correggere il difetto della dominante rosa al centro delle foto. Consigliamo a tutti di scaricare tale patch per migliorare le prestazioni della fotocamera (lo trovate QUI)


Il primo scatto in esterna mette in evidenza il problema che affligge la fotocamera dell'HD2, ovvero l'alone rosato che troviamo al centro della foto. Il difetto è più evidente su uno sfondo chiaro e tende a mimetizzarsi negli altri scatti, ma è comunque fastidioso. Per il resto il livello di dettaglio è nella media, basso il rumore.


Siamo ritornati a distanza di un giorno nello stesso posto pressappoco allo stesso orario anche se con condizioni meteo diverse, dopo aver installato l'hotfix per la fotocamera. L'effetto a prima vista sembra essere scomparso, anche se ad un'analisi più dettagliata è comunque presente  pur attenuato. L'anello debole della catena sembra essere il bilanciamento del bianco che tende ad introdurre delle dominanti fredde.


Per ovviare ai problemi del bilanciamento del bianco e dell'esposizione in fase di scatto, abbiamo corretto i livelli con Photoshop al PC. Come si può notare l'alone al centro delle foto emerge un po' di più.


In modalità macro aprrezziamo il buon lavoro dell'autofocus, il bilanciamento del bianco, pur non perfetto, permette di ottenere colori fedeli al reale ed il contrasto e la saturazione si attestano su di un buon livello. Alla massima qualità disponibile, ovvero quella "SuperFine", la foto supera il test anche analizzando il crop al 100%. Sconsigliamo invece la modalità "Fine" per le macro, perchè l'algoritmo di compressione tende a seghettare i bordi.


La seconda macro realizzata in interni riconferma il buon contrasto e la saturazione degli scatti prodotti dall'HD2 e ci permette di fare delle ulteriori considerazioni sul rumore digitale. In questo scatto abbiamo aumentato manualmente gli ISO per evitare di usare il flash che è sconsigliato nelle riprese macro, visto che non può essere dosato adeguatamente e rischia di bruciare la foto. Ebbene aumentando gli ISO (l'HD2 permette di impostarli sino a 800) il rapporto tra rumore e conservazione dei dettagli ci ha convinto.


La resa in interni è buona grazie all'ausilio del doppio flash a LED che si è rivelato molto potente, per certi versi anche troppo se non ci si piazza alla distanza giusta (le macro col flash come detto sono molto difficili da realizzare). Lo scatto qui mostrato è stato eseguito praticamente in penombra. In tale condizione l'HD2 utilizza il flash per illuminare l'ambiente, prima ancora di mettere a fuoco e scattare. La portata del flash riesce ad illuminare ambienti di dimensioni medie senza alcun problema. Dall'analisi del crop si può notare che il rumore, che ci si aspetterebbe viste le difficili condizioni di scatto, è inferiore alle aspettative. Una prova quindi superata bene.

Per quanto riguarda i video sottolineamo il dato di targa che fa riferimento ad una risoluzione massima di 640x480; la prova sul campo ha dimostrato che l'acquisizione e la riproduzione avviene in scioltezza (a nostro avviso, vista la potenza del processore si sarebbe potuta azzardare anche l'acquisizone dei video a risoluzione ancora più elevata).

 

GPS

Anche la sezione GPS è caratterizzata dalla tendenza dell'HD2 a voler primeggiare in ogni ambito. Questa volta lo smartphone ricorre ad una nuova "arma" per segnare la differenza con altri suoi "fratelli" di OS. L'HTC HD2 è infatti dotato, oltre che del ricevitore GPS integrato, anche di una vera e propria bussola digitale.

Nell'uso pratico il GPS dell'HD2 si è rivelato affidabile e pronto. Coadiuvati dal software GPSRapido che accelera il fixing, l'HD2 è stato in grado di ricevere il segnale a freddo in pochi istanti (ben al di sotto del minuto) mentre eravamo in movimento a bordo dell'auto. Google Maps sul display dell'HD2 è in grado di esprimersi al meglio e sicuramente l'HD2 è uno degli smartphone più consgiliati se lo si vuole utilizzare per la navigazione proprio per la quantità di informazioni che si possono visualizzare sul display.


Il software GPS rapido (preinstallato nello smartphone) è sempre consigliato per accelerare le operazioni di fixing. La visualizzazione satellitare delle mappe di google riesce a sfruttare al meglio la risoluzione messa a disposizione dallo schermo dell'HD2 e la consultazione è sempre molto comoda.


La bussola digitale è un ulteriore strumento messo a disposizione per aiutare a trovare la retta via.

 

Radio FM

La radio FM ha dimostrato di essere all'altezza della situazione anche in spazi chiusi, a patto di avere l'accortezza di stendere bene il cavo degli auricolari che fungono da antenna. Inutile dire che la presenza della radio in un dispositivo votato alla multimedialità non può che essere gradita, specie quando funziona adeguatamente. Quello che sembra un po' sottotono è solo l'aspetto estetico, un po' minimalista se confrontato a quello che caratterizza le altre applicazioni di Sense.


Interfaccia senza fronzoli, ma sintonizzatore efficiente anche in spazi chiusi.

 

Batteria

La dotazione di serie dell'HD2 lo fa entrare nella cerchia dei dispositivi particolarmente affamati di energia. Il display da 4,3" indubbiamente incide sulla durata della batteria e richiede qualche accortezza per far far tagliare il traguardo della fine della giornata. Il dato nominale della batteria è buono anche se forse in luogo dei 1230 mAh si poteva ricorrere ad una batteria ancora più potente.
Nella nostra prova sul campo abbiamo scollegato dal caricabatterie l'HD2 alle 13.00 e, per metterlo alla frusta, abbiamo lasciato il Wi-Fi sempre attivo e la luminosità al massimo. Nel corso del pomeriggio abbiamo fatto un paio di telefonate di una diecina di minuti, utilizzato per un quarto d'ora Google Maps con il GPS attivato, navigato sul Web per una mezz'ora, risposto ad una diecina di messaggi ricevuti e scattato alcune foto anche con il flash. In questo scenario il cronometro della durata si è arrestato alle 21.00, dopo 8 ore di funzionamento. . Con qualche ottimizzazione, quindi, è possibile arrivare al traguardo delle 12 ore.

 

Conclusioni

Avevamo presentato l'HD2 come lo smartphone dei record ed abbiamo constatato nel corso della prova che molti ne ha stabiliti. L'HD2 è un dispositivo per certi versi estremo: estremo per prestazioni, estremo per la possibilità di sfruttare uno dei display più grandi del mercato, estremo perchè porta al limite le potenzialità di Window Mobile 6.5 rivoluzionandone l'interfaccia grazie a Sense e alla tecnologia capacitivia.

L'HTC HD2, esattamente come le persone con una forte personalità, tuttavia non riesce, proprio per il suo essere "estremo", a soddisfare tutti.

I primi insoddisfatti saranno coloro che cercano un dispositivo che fa dell'ergonomia e della comodità d'uso uno dei suoi punti di forza. Dopo una giornata in giro con l'HD2 nella (ampia) tasca del giubbotto, chi è abituato ad un dispositivo più compatto potrebbe rimpiangerlo.
Altra categoria di insoddisfatti potrebbe essere quella alla ricerca di uno smartphone dotato di una fotocamera ai massimi livelli. Abbiamo notato che dopo l'hotfix un miglioramento nelle prestazioni in effetti c'è stato, ma da un fuoriclasse come l'HD2 ci saremmo aspettati la perfezione o quasi. La fotocamera riesce a distinguersi per la velocità di scrittura delle foto, per il potente flash e per un buon contrasto e saturazione dei colori, ma la non perfetta gestione del bilanciamento del bianco, possibile causa dell'alone rosato, potrebbe non essere gradita a tutti.

La categoria dei soddisfatti tuttavia è altrettanto ben rappresentata, se non di più: l'HD2 sarà in grado di soddisfare coloro che cercano un dispositivo costruito senza compromessi. Lo smartphone nel corso del periodo di prova si è dimostrato solidissimo ed anche piacevole da maneggiare grazie alla finitura molto curata.
Saranno soddisfatti ovviamente anche coloro che sono alla ricerca di un dispositivo per navigare sul web senza accettare compromessi nella visualizzazione delle pagine e chi si dedica alla lettura di PDF, alla visualizzazione di foto e film o alla navigazione assistita.
L'aspetto multimediale dello smartphone è stato realizzato senza compromessi, se si esclude la scelta di integrare un altoparlante esterno monofonico non al top (scelta alla quale si può ovviare facilmente grazie alla presenza di un jack standard da 3,5" per le cuffie) e la già citata fotocamera.

Tutte le attività appena descritte si riescono a svolgere sull'HD2 come su pochi altri dispositivi grazie al potente motore che lo spinge ed al display capacitivo che ha saputo, in ogni occasione, dare un'iniezione di energia a Windows Mobile 6.5.

Molte luci e poche ombre quindi per l'HTC HD2, ma per una personalità così estrema è normale.


 

Pregi:

  • Costruzione senza compromessi
  • Display da 4,3"capacitivo ad elevata risoluzione
  • Sottosistema CPU-RAM molto performante
  • Interfaccia utente personalizzata
  • Connettività wireless al top

Difetti:

  • Dimensioni sopra la media
  • Prestazioni della fotocamera non del tutto convincenti

 

Voto AgeMobile: 8,1

  • Costruzione: 8,7
  • Display: 9,7
  • Prestazioni: 8,8
  • Ergonomia: 6,8
  • Connettività: 8,7
  • Multimedia:   7,5
  • Fotocamera:  7,3
  • Autonomia:    7,5

 

N.B. Da questa recensione abbiamo scelto di adottare un nuovo meccanismo di valutazione per rendere ancora più accurato il giudizio.
Il voto finale è il frutto dei voti conseguiti nelle singole sezioni a lor

Altro: 

motorola xoomScheda Tecnica – Motorola Xoom
Tablet
Android 3.0 Honeycomb

 

Categoria:

  • Tablet

Sistema Operativo:

  • Android 3.0 Honeycomb

Funzionalità telefoniche:

  • Solo dati (modello WiFi + 3G)
  • HSUPA/HSDPA 10.1/UMTS/EDGE/GPRS

Display e tastiera:

  • Display 10.1” TFT Multi Touch
  • Risoluzione di 1280×800 pixel (150 pixel/inch)

Processore e memoria:

  • Processore dual-core Nvidia Tegra 2 da 1GHz
  • RAM 1GB
  • ROM 32 GB

Fotocamera integrata:

  • Videocamera posteriore da 5 MP con doppio flash a LED, autofocus e zoom digitale
  • Videocamera frontale da 2 MP

GPS integrato:

  • Si con a-GPS e bussola digitale

Connettività:

  • Bluetooth 2.1+EDR e HID
  • Wi-Fi 802.11 a/b/g/n
  • HDMI
  • micro USB
  • Jack audio da 3,5 mm
  • Microfono

Funzioni aggiuntive:

  • Altoparlanti stereo
  • Microfono integrato
  • Sensore di luce ambientale, giroscopio, accelerometro e barometro
  • Supporto al multitasking e ad Adobe Flash Player 10.2
  • Formati supportati: AAC, H.263, H.264, MP3, MPEG-4, ACC+ Enhanced, OGG, MIDI, AMR NB, AAC+
  • Registrazione e riproduzione video in 720p
  • Applicazioni: Browser, Email, Instant Messaging, Multimedia, Application Store Android Market

Batteria:

  • Non removibile e ricaricabile ai polimeri di litio da 24.4 Whr
  • Fino a 14 giorni in standby
  • Fino a 10 ore in navigazione WiFi
  • Fino a 3.3 giorni in riproduzione MP3
  • Fino a 10 ore in riproduzione video

Dimensioni e peso:

  • 249x168x13 mm 
  • Peso di 708 grammi per la versione WiFi
  • Peso di 730 grammi per la versione 3G

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Immagini:

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