Home > News > Motorola DROID 4

Motorola DROID 4

htc sensationHTC Sensation segna l'esordio del produttore taiwanese nel settore degli smartphone dual-core e rappresenta il nuovo top di gamma della line-up 2011.

L'HTC Sensation si colloca al vertice del catalogo del produttore taiwanese, ponendosi al di sopra dell'HTC Incredible S e del Desire HD che restano i single core più potenti di HTC. Il mercato degli smartphone Android negli scorsi mesi ha progressivamente spostato il suo asse verso i dispositivi dotati di piattaforme dual-core dopo l'esordio di LG con il Dual in tale settore.

Tutti i maggiori produttori hanno seguito l'esempio di LG rilasciando, entro la prima metà dell'anno, i nuovi top di gamma bi-processore, ciascuno scegliendo un differente fornitore del sistema SoC. HTC si è rivolta a Qualcomm, consolidando la partnership che dura da diversi anni, ed ha scelto la nuova piattaforma MSM8260 con cpu da 1.2 Ghz per l'HTC Sensation.

Nel realizzare l'HTC Sensation la casa taiwanese ha associato all'innovazione legata all'utilizzo della nuova piattaforma dual-core alcune feature che hanno reso molto popolari i suoi smartphone a partire dalla nuova versione dell'interfaccia utente personalizzata Sense, che nella versione 3.0 appare rinnovata esteticamente e ancor più ricca di funzioni.

Abbiamo avuto modo di provare a lungo l'HTC Sensation e nel corso del nostro periodo di test abbiamo ricevuto il primo aggiornamento firmware (versione 1.305.401). La nostra recensione si basa, quindi, su tale ultima release del sistema operativo.

 

Immagini:

htc sensationhtc sensation
Il design dell'HTC Sensation ricorda molto da vicino quello del recente HTC Desire S, ma le novità non mancano soprattutto quanto si passa a esaminare la superficie dell'ampio display da 4.3" che presenta una superfice concava. Nella parte alta del frontale troviamo il sensore di luminosità, la griglia dell'altoparlante, molto ben rifinita e la videocamera frontale da 1.3 MP. Non è da trascurare la presenza di un LED di notifica inglobato nella griglia che risulta molto utile nell'utilizzo quotidiano.

htc sensationhtc sensation
Nella parte bassa del frontale troviamo i pulsanti capacitivi, home, menu, indietro e ricerca. Tali pulsanti si trovano nel pressi della zona del display che presenta una curvatura che migliora, a nostro avviso, l'ergonomia. La dotazione di serie include gli auricolari, il cavo dati, il caricabatterie e la manualistica. HTC ha correttamente deciso di espandere sin da subito la memoria interna da 1GB fornendo in dotazione anche una scheda miniSD da 8GB.

htc sensationhtc sensation
Il lato destro è privo di pulsanti, mentre quello sinistro ospita il bilanciere del volume e il connettore microUSB

htc sensationhtc sensation
Nella parte superiore troviamo il jack da 3.5" e il pulsante di accensione. Lungo il bordo inferiore il piccolo forellino del microfono e il pulsante di sblocco della cover.

htc sensationhtc sensation
L'analisi della parte posteriore dell'HTC Sensation mette in evidenza la particolare cover. Si tratta di un elemento realizzato con una struttura portante in allumino all'interno della quale sono "incastonati" elementi in plastica gommata. Al di là dei risvolti di tale soluzione tecnica valutabili sotto il profilo estetico, la scocca "unibody" contribuisce a rendere il dispositivo molto solido.

Sempre nella parte posteriore troviamo l' obiettivo della fotocamera da 8MP con doppio flash a LED e l'altoparlante esterno.

htc sensation
Sganciata la scocca che "avvolge" l'HTC Sensation anche nella parte superiore del frontale, si può accedere al vano batteria e agli slot della SIM e della scheda di memoria

 

Scheda Tecnica 

Potete visionare la scheda tecnica dell'HTC Sensation a questo link.

 

Utilizzo:

Costruzione

L'HTC Sensation è un terminale costruito secondo i criteri tipici dei terminali top di gamma: materiali di ottima qualità, design curato, assemblaggio impeccabile. Il tratto più caratteristico dello smartphone è rappresentato indubbiamente dalla scocca "unibody" che avvolge il terminale in maniera molto più efficiente di quanto non avviene normalmente con le classiche cover. Abbiamo utilizzato le virgolette perchè, in realtà, la scocca è di tipo unibody in un senso un po' differente dal solito.

La parte posteriore si separa dal resto dello smartphone ed è realizzata con un unico pezzo di alluminio all'interno del quale sono "incastonati" degli elementi in plastica gommata. La soluzione complessivamente è ben riuscita e contribuisce a rafforzare il senso di solidità. Nel corso del nostro lungo periodo di test non abbiamo registrato alcun tipo di scricchiolio o cedimento. Il vetro a protezione dello schermo è di tipo Gorilla Glass ed assicura una buona resistenza a graffi e urti.

htc sensation
L'aspetto costruttivo dell'HTC Sensation non presta il fianco a critiche e sarà in grado di soddisfare anche gli utenti più esigenti

Anche le valutazioni sull'ergonomia sono molto positive. Benchè lo smartphone abbia un peso non del tutto trascurabile (148 grammi) ed integri un display di ampia dimensione, alcune scelte tecniche consentono di  migliorare la maneggevolezza. E' in particolar modo il formato dello schermo, che di fatto è un 16:9, a migliorare l'aspetto dell'ergonomia, consentendo di contenere la larghezza del dispositivo. Ci troviamo di fronte ad un display che, in sostanza, è più stretto e più lungo degli altri 4.3" con risoluzione WVGA. Altro elemento che incide positivamente sull'ergonomia è la finitura gommata degli elementi inseriti nella cover posteriore. Da ultimo la leggera curvatura dei bordi dello schermo rende più gradevoli alcune operazioni di swipe e l'attivazione dei quattro pulsanti soft-touch collocati sul bordo inferiore.

 

Display

L'HTC Sensation  è uno dei primi smartphone Android dotato di un display LCD con risoluzione qHD ovvero pari a 540x960 pixel. Tale soluzione ha consentito di ottenere uno schermo in formato 16:9 particolarmente nitido e dall'ottima resa di contrasto e colori. I risvolti dell'integrazione di uno schermo con tali specifiche tecniche sono molteplici: quelli sull'ergonomia li abbiamo accennati nel paragrafo precedente, ma il display qHD risulta molto utile nell'utilizzo quotidiano perchè è in grado di visualizzare un maggior numero di informazioni rispetto ad un tradizionale schermo XVGA. Tali doti si apprezzano soprattutto nella navigazione internet, nella messaggistica e in tutte le circostanze in cui bisogna scorrere lunghi elenchi.  La compatibilità con le varie applicazioni è apparsa altalenante: molte scalano senza difficoltà alla nuova risoluzione, alcune occupano solo una porzione dello schermo.

Tornando alla qualità del display possiamo affermare di trovarci di fronte ad uno dei migliori schermi mai prodotti da HTC che ha un'unica pecca, ovvero un angolo di visione non molto ampio. Al di là di questo aspetto lo schermo ottiene il massimo dei voti: i colori sono ben saturi, ma non innaturali, il contrasto è molto buono e soprattutto la nitidezza di caratteri e immagini lo colloca ai vertici degli smartphone Android ora in commercio.

La leggibilità del display non è mai compromessa del tutto nemmeno in esterna grazie al livello di luminosità adeguato.

htc sensation
Lo schermo resta leggibile anche in esterna

L'interfaccia tattile capacitiva è stata in grado di riconoscere sino a 4 tocchi nei nostri test, un valore che non è in grado di eguagliare quello dei migliori schermi del mercato che arrivano anche a 10 tocchi contemporanei, ma che nell'utilizzo reale non rappresenta in alcun modo un tratto penalizzante, considerata sia la precisione che l'immediatezza nella risposta (per non citare il fatto che difficilmente nell'utilizzo quotidiano si sentirà l'esigenza di attivare più di quattro sezioni del touchscreen contemporaneamente).

 

Reattività

L'HTC Sensation è il primo smartphone del produttore taiwanese ad integrare un processore dual-core, più nello specifico il Qualcomm MSM8260 con due core che lavorano alla frequenza di 1.2 GHz in modalità asincrona, ovvero regolando indipendemente uno dell'altro al frequenza di funzionamento a seconda del carico di lavoro. Non siamo in grado di stabilire con esattezza quanto tale feature abbia inciso sull'autonomia, ma dobbiamo sottolineare sin da ora che l'HTC Sensation è il dual-core con schermo da 4.3" che nei nostri test ha esibito l'autonomia migliore.

La restante dotazione hardware fa riferimento ad un quantitativo di RAM pari a 768 MB e ad 1 GB di ROM. Putroppo quando si passa ad esaminare quella effettivamente disponibile, l'interfaccia utente Sense 3.0 inizia a far sentire la sua presenza. Nell'utilizzo quotidiano la RAM libera dopo aver lanciato tre o quattro applicazione si attesta intorno ai 100 MB. Un po' poco per un top di gamma, anche se nell'utilizzo reale le ipotesi di rallentamenti non rappresentano un'ipotesi così frequente.

Per quanto riguarda le prestazioni velocistiche pure sottolineiamo che il nostro primo incontro con l'HTC Sensation non è stato dei più positivi. Con il primo firmware, infatti, Sense manifestava la sua pesantezza in diverse circostanze sotto forma di lag e lievi impuntamenti. Fortunatamente il recente firmware 1.305.401 ha migliorato non poco la situazione e Sense scorre molto più fluidamente rispetto alla prima release della ROM. Superata la "barriera" dell'interfaccia utente, Il dual core di Qualcomm manifesta la sua prestanza in fase di lancio e di gestione delle applicazioni:  senza ritardi la prima, senza rallentamenti la seconda.

Nei benchmark l'HTC Sensation non brilla come ci si aspetterebbe da uno smartphone dual-core, non discostandosi in diverse occasioni dalle prestazioni dei migliori smartphone single core del mercato. Tale osservazione, in ogni caso abbastanza ininfluente nell'utilizzo quotidiano dello smartphone, in parte è legata alla relativa giovinezza della piattaforma dual-core di Qualcomm, in parte alla risoluzione del display più elevata della media che assegna al  processore un carico di un lavoro "extra".

 

htc sensationhtc sensation
Il risultato di Quadrant (2163 punti)  è più che dignitoso in sè, anche se non si discosta eccessivamente da quello fatto segnare dai migliori single core del mercato. In Nenamark 2, il benchmark che valuta esclusivamente le prestazioni del comparto grafico, la GPU Adreno 205 riesce ad ottenere  un risultato dignitoso anche se al di sotto della soglia dei 30 FPS

La capacità di gestire più applicazioni contemporaneamente non rappresenta un problema salvo quando si è in prossimità dell'esaurimento della memoria RAM che, come detto, non è molto ampia. In casi limite potrebbe essere necessario terminare alcune applicazioni per continuare a lavorare agevolmente in multitasking. Sempre pronta è apparsa la risposta dell'accelerometro e del sensore di luminosità ambientale.

 

Interfaccia utente

Veniamo all'interfaccia utente personalizzata Sense 3.0, croce e delizia di molti utenti che da tempo ne seguono l'evoluzione. La croce è rappresentata dall'impatto sulle risorse di sistema. Sense, è inutile negarlo, è particolarmente affamata di RAM. Gli utenti che accettano il prezzo da pagare però possono contare su quella che, personalmente, riteniamo l'interfaccia utente più completa, ricca di funzioni e curata esteticamente attualmente realizzata dai produttori di smartphone Android (ovviamente ci riferiamo alle UI "out-of-box" sorvolando sulle modifiche che possono essere apportate al sistema operativo tramite i numerosi launcher presenti nel Market).

Sense 3.0 migliora ulteriormente le funzionalità e l'aspetto estetico delle precedenti edizioni e verrà sicuramente apprezzata da chi già utilizzava una di tali release. Le novità che colpiscono immediatamente l'utente si sostanziano in primo luogo nella nuova lock-screen che può essere personalizzata con le animazioni del meteo, con gli aggiornamenti dei social network, le quotazioni azionarie e la galleria immagini. La nuova lock-screen accelera poi operazioni molto comuni come l'avvio di una telefonata, la gestione di messagi ed e-mail o l'attivazione della fotocamera grazie alle quattro scorciatoie personalizzabili dall'utente.

Sense 3.0 ha ricevuto inoltre un rinnovamento estetico che ha reso i widget "tridimensionali". L'effetto è molto gradevole e lo si percepisce non appena si iniziano a scorrere le sette schermate della home. HTC ha poi migliorato ulteriormente il set di widget disponibili e introdotto nuove animazioni meteo. Diverse modifiche sono state apportate anche barra delle notifiche che, una volta aperta, appare articolata in tre sezioni differenti che contengono ulteriori shortcuts. Non manca la possibilità, come avveniva nelle edizioni precedenti, di personalizzare ulteriormente l'interfaccia con skin e profili differenti.

Al di là dei gusti e delle preferenze personali, possiamo affermare che Sense 3.0 appare non solo esteticamente molto curata, ma decisamente funzionale nell'utilizzo quotidiano.

htc sensationhtc sensation
La schermata principale e la nuova lock-screen personalizzabile. Per attivare immediatamente una delle  quattro funzioni selezionabili dall'utente è sufficiente trascinare l'icona corrispondente sull'anello in basso che serve anche per sbloccare lo schermo

htc sensationhtc sensation
La schermata di selezione di una delle sette home è attivabile con uno zoom-out. La barra delle notifiche (a destra) una volta fatta scorrere verso il basso mostra le sue tre sezioni: quella vera e propria delle notifiche, la scheda delle impostazioni rapide e, nella parte alta, la sezione di selezione rapida delle applicazioni aperte di recente

htc sensationhtc sensation
Il menu principale è articolato in sezioni (tutte le applicazioni, quelle frequenti e quelle scaricate). Rispetto agli smartphone con risoluzione WVGA l'HTC Sensation è in grado di mostrare un'ulteriore riga di icone. La schermata di blocco può essere personalizzata con diversi contenuti come il meteo, la galleria immagini e gli aggiornamenti di stato dei social network

htc sensationhtc sensation
HTC ha rinnovato la consueta dotazione di widget. Tra le novità segnaliamo "Watch" che consente di accedere al nuovo servizio per l'acquisto e il noleggio di film e la "Griglia foto" che dispone tutte le foto della galleria sotto forma di mosaico

htc sensationhtc sensation
Le novità di Sense 3.0 comprendono anche la "tridimensionalità" dei widget. Scorrendo le pagine si noterà che HTC ha aggiunto una terza dimensione ai suoi widget. In alcuni casi l'effetto estetico ha dei marginali risvolti anche sulla funzionalità dello smartphone: ad esempio è possibile vedere, utilizzando appositi widget, la foto o il messaggio che si trova immediatamente dietro al primo della lista (ved screenshot a sinistra)

 

Strumenti di input

Come accennato in precedenza, il touch-screen dell'HTC Sensation è apparso sempre pronto ad assecondare l'input dell'utente. Alla bontà dell'hardware, HTC somma una sezione software dedicata agli strumenti di input del testo collaudata ed efficiente. Ci riferiamo ai tradizionali layout delle tastiere virtuali di HTC Sense che comprendono anche uno che consente di immettere i testi in stile Swype. Al tocco dello schermo può essere associata anche la vibrazione che restituisce un feedback tattile. Da non trascurare il fatto che l'attivazione della vibrazione può ridurre la durata della batteria.

Si riconfermano poi i punti di forza dell'apprezzata tastiera HTC IME: correzione automatica del testo, suggerimento delle parole, supporto al T9, funzioni di copia-incolla con icone dedicate e lente di ingrandimento per agevolare lo spostamento nel testo. L'input, anche grazie alla reattività dell'HTC Sensation, avviene speditamente e senza alcun tipo di lag.

htc sensationhtc sensation
La tastiera QWERTY in portrait e l'intramontabile tastierino alfanumerico con supporto al T9

htc sensationhtc sensation
La tastiera Semi-QWERTY a sinistra e lo strumento di immissione del testo simile a Swype (per la composizione della parola si traccia un'unica linea che unisce tutte le lettere che la formano)

htc sensation
La tastiera QWERTY in landscape sfrutta l'ampia superficie dello schermo da 4.3"

I pulsanti fisici dell'HTC Sensation sono ridotti al minimo: troviamo esclusivamente il bilanciere del volume e il pulsante di sblocco e accensione nella parte superiore. Menzioniamo ancora una volta la particolare curvatura dello schermo che rende più agevole l'attivazione dei quattro pulsanti capacitivi collocati nella parte bassa del frontale. Registriamo anche nel caso dell'HTC Sensation quella che sembra essere ormai una tendenza sempre più diffusa che porta i produttori a rimuovere il pulsante dedicato alla fotocamera. Noi ribadiamo la sua comodità oltre che la capacità di migliorare nettamente le operazioni messa a fuoco e di scatto rispetto al pulsante virtuale collocato nell'interfaccia utente.

htc sensationhtc sensation
Particolare del bilanciere del volume e (a destra) dello schermo concavo che rende più comoda l'attivazione dei quattro tasti capacitivi

 

Connettività

Le specifiche medie dei terminali top di gamma stanno ulteriormente migliorando ed è sempre più frequente riscontrare l'integrazione di nuove feature che arricchiscono la sezione connettività. L'HTC Sensation non fa eccezione ed ai collaudati strumenti del sistema operativo Android (Hotspot WiFi, unità disco, possibilità di utilizzo dello smartphone come modem, interfaccia Bluetooth 3.0) unisce delle feature nuove ed aggiornate.

Il riferimento in primo luogo è al connettore microUSB compatibile con lo standard MHL che è in grado di veicolare, quindi, non solo dati ma anche flussi video in alta definizione tramite l'apposito cavo microUSB-HDMI ( che non viene fornito in dotazione ). L'altra feature che abbiamo trovato molto utile riguarda il supporto alle stampanti WiFi. L'HTC Sensation supporta un ampio numero di dispositivi ed abbiamo testato personalmente l'efficienza del'applicazione che consente di controllare la stampa, interfacciando lo smartphone alla nostra stampante WiFi senza alcuna particolare complicazione.

La prestazione complessiva è di ottimo livello e sarebbe stata eccellente se l'HTC Sensation avesse supportato anche l'USB OTG.

htc sensationhtc sensation
Il pannello di controllo delle modalità di connessione  parte automaticamente appena si collega l'HTC Sensation alla porta USB del PC. Lo screenshot a destra mostra l'applicazione che consente di effettuare la stampa di email, foto, documenti  tramite stampanti WiFi

Una nota finale la spendiamo per il molto chiacchierato problema del cosiddetto "death grip" ovvero della caduta della connessione WiFI quando si impugna il terminale in landscape con entrambe le mani andando a coprire la parte posteriore. Il problema sarebbe determinato dalla collocazione delle antenne WiFi che si trovano integrate nella scocca removibile dello smartphone.

Dobbiamo riconoscere che in situazioni limite (quando il segnale WiFi già di per se non è molto forte a causa della distanza che separa dall'hotspot) si può assistere ad un'interruzione della connettività WIFi che risulta in effetti anomala. Al tempo stesso, superata la fase "test" ed evitando di impugnare il terminale in una posizione che, almeno per noi, risulta abbastanza innaturale, nell'utilizzo quotidiano non abbiamo mai percepito questo "difetto progettuale" come un elemento realmente penalizzante e abbiamo continuato a navigare connessi al nostro hotspot WiFi anche in modalità landscape senza particolari difficoltà.

 

Funzioni telefoniche e messaggistica

La sezione telefonica presenta delle note di segno opposto. Da una parte registriamo una prestazione in ricezione di buon livello, dall'altra una qualità della conversazione telefonica non eccelsa, soprattutto quando si sente la necessità di aumentare il volume in ambienti rumorosi. La voce è povera di corpo e tende in alcuni frangenti a diventare un po' gracchiante a volume alto. HTC ci ha abituato a prestazioni altalenanti dal punto di vista della qualità della conversazione telefonica e purtroppo dobbiamo annoverare l'HTC Sensation non tra le sue migliori creazioni.

Discorso in parte analogo deve essere fatto per quanto riguarda l'altoparlante esterno che pecca per quanto riguarda il volume massimo non sempre adeguato a consentire una fruizione ottimale dell'audio in ambienti rumorosi. Apprezzabile in ogni caso il lavoro di HTC che ha cercato di migliorare le prestazioni dell'altoparlante esterno integrando la funzione SRS che arricchisce di toni il messaggio sonoro.

Nota di merito invece per quanto riguarda gli aspetti software dedicati alla gestione dei contatti e alla messaggistica. Il livello di integrazione tra i contatti e i social network ha raggiunto, grazie a Sense, livelli ineguagliati dalle altre interfaccie utente di altri produttori. Basta dare uno sguardo alla ricchezza di informazioni contenute nella scheda del singolo contatto per rendersi conto della qualità di tale sezione.

htc sensationhtc sensation
La schermata che appare durante la chiamata telefonica mostra l'aggiornamento di stato di Facebook del nostro contatto. La scheda del singolo contatto è a dir poco ricca di informazioni Molto interessante la possibilità ad esempio, di lanciare immediatamente una conversazione tramite instant messaging direttamente dalla scheda del contatto.

Anche la sezione dedicata ad SMS ed e-mail è quanto di meglio si possa attualmente trovare in ambito Android. La sezione dedicata agli SMS è stata ridisegnata in Sense 3.0 pur mantenendo inalterata la struttura dei messaggi organizzati in conversazioni. Il client di posta si discosta da quello standard di Android ed appare molto curato graficamente, oltre a consentire la gestione aggregata di tutti gli account di posta elettronica. Sia la sezione SMS che quella dedicata alle e-mail traggono beneficio dalla risoluzione qHD dello schermo che permette di visualizzare numerose informazioni contemporaneamente.

htc sensationhtc sensation
La schermata dei messaggi organizzati in conversazione fa sfoggio di un nuovo stile grafico. A destra il client di posta elettronica ricco di opzioni

 

Browser

L'HTC Sensation inizia a mostrare i muscoli quando si avvia il browser preinstallato, anch'esso personalizzato dal produttore taiwanese. Le prestazioni velocistiche del caricamento e del rendering collocano il dispositivo ai vertici della categoria. Le operazioni di zooming e panning sono molto fluide e la leggera incertezza nello scrolling della pagina visualizzata allo zoom minimo (ovvero a pagina completa) scompare non appena si effettua un leggero zoom, raggiungendo una fluidità eguagliata solo dall'attuale leader della categoria, ovvero il Samsung Galaxy S II. Molto buone appaiono le prestazioni anche quando si attivano i contenuti in Flash.

Il browser dell'HTC Sensation dimostra di avere una marcia in più rispetto ad altre soluzioni concorrenti non solo per le prestazioni velocistiche. In primo luogo la maggiore risoluzione dello schermo dell'HTC Sensation consente di visualizzare un maggior numero di informazioni e di evitare lo zoom della pagina grazie alla migliore leggibilità dei caratteri resa possibile dall'elevata densità di pixel. In secondo luogo il numero di informazioni visibili contemporaneamente aumenta ulteriormente grazie alla visualizzazione che passa automaticamente a tutto schermo non appena si fa scorrere verso l'alto la barra degli indirizzi.

Altre feature che rendono il browser dell'HTC Sensation una delle migliori soluzioni adatte alla navigazione internet riguarda l'integrazione di un meccanismo automatico di riformattazione del testo al livello di zoom  e la possibilità di attivare la modalità di navigazione desktop che consente di bypassare i i limiti legati alla visualizzazione dei siti in versione mobile.

htc sensationhtc sensation
Il browser in modalità portrait e la sezione dedicata alla navigazione a schede

htc sensation
Uno dei punti di forza del browser dell'HTC Sensation è la visualizzazione della pagina a tutto schermo che si avvia automaticamente dopo aver fatto scorrere vero l'alto la barra degli indirizzi

 

Software preinstallato

Gli smartphone HTC dotati dell'interfaccia utente Sense sono normalmente ricchi di software preinstallato e l'HTC Sensation non è da meno. Le Gapps non mancano ovviamente, ma sono soprattutto i numerosi software personalizzati da HTC a differenziare lo smartphone dai numerosi dispositivi Android dotati di ROM stock o in ogni caso poco personalizzate dal produttore.

htc sensationhtc sensation
La galleria che raccoglie le immagini e i video ha un look differente da quella di default del sistema operativo Android e presenta un'organizzazione delle foto in cartelle (molto curate esteticamente) e una visualizzazione a mosaico delle foto in esse contenute

htc sensationhtc sensation
Il player musicale e l'applicazione dedicata al riconoscimento dei brani musicali tramite il microfono dello smartphone, ovvero Soundhound

htc sensationhtc sensation
Altre due applicazioni dedicate alla musica e al multimedia sono la Radio FM e il registratore di note vocali

htc sensationhtc sensation
Tra i nuovi software di Sense 3.0 figura anche "Watch" l'applicazione che consente di acquistare e noleggiare film. I titoli non sono molto numerosi e mediamente costosi. Sarà interessante continuare a seguire nei prossimi mesi l'evoluzione di questo nuovo canale di distribuzione di contenuti multimediali. Non manca ovviamente il client di YouTube

htc sensationhtc sensation
l'HTC Sensation utilizza la suite Polaris Office che consente non solo la visualizzazione ma anche l'editing dei documenti office. Dedicata alle reti di social network è poi Friendstream che racchiude gli aggiornamenti degli account di Twitter e Facebook

htc sensationhtc sensation
I software personalizzati da HTC comprendono HTC Likes che è una sorta di Market secondario in cui il produttore elenca le applicazioni raccomandate e (visibile nello screenshot a destra) Locations, l'applicazione dedicata alla navigazione GPS che consente anche lo scaricamento gratuito delle mappe e l'utilizzo delle stesse in modalità offline ( le opzioni per la guida vocale devono essere acquistate separatamente ).

htc sensationhtc sensation
Per ampliare ulteriormente la dotazione di serie dell'HTC Sensation si può ricorrere ad HTC HUB che consente il download gratuito di applicazioni, widget, profili, n skin e suonerie ed infine al ricco catalogo di applicazioni dell'Android Market

 

 

Fotocamera

La fotocamera dell'HTC Sensation si articola in un modulo da 8MP assistito da autofocus e doppio flash a LED e sulla carta è indubbiamente di fascia alta. Abbiamo constatato nel corso degli anni che le fotocamere degli smartphone HTC sono state caratterizzate da un livello qualitativo non sempre eccelso, ma a partire dai modelli 2011 abbiamo notato un progressivo miglioramento delle performance. La fotocamera dell'HTC Sensation conferma questo positivo trend e può essere sicuramente annoverata tra le migliori mai realizzate da HTC. 

Il software di gestione è come sempre molto completo e include anche delle funzioni di photo-editing tramite le quali si possono applicare diversi effetti alle immagini acquisite. Una delle novità più pubblicizzate della nuova fotocamera dell'HTC Sensation riguarda i tempi di avvio che sono estremamente ridotti. Lungi dall'essere una semplice trovata pubblicitaria, abbiamo constatato effettivamente che il tempo di caricamento della fotocamera si aggira nell'ordine di 1-2 secondi e se si tiene conto del fatto che la scorciatoia all'applicazione fotocamera può essere collocata anche nella lock screen, si converrà che difficilmente l'HTC Sensation farà perdere il cosiddetto "attimo irripetibile".

htc sensation
Il mirino della fotocamera

La prestazione complessiva della fotocamera dell'HTC Sensation convince anche nella prova sul campo: il sistema di autofocus  si è rivelato tra i più rapidi che abbiamo avuto modo di provare di recente, mentre il  bilanciamento del bianco automatico non sempre è coerente (la luce della stessa scena ripresa a pochi secondi di distanza dallo scatto precedente viene letta diversamente), ma complessivamente considerata la prestazione appare convincente. Molto buona è apparsa poi la gamma dinamica e la rapidità dell'esposimetro nel leggere le differenze di luce; anche tale ultimo aspetto rappresenta un netto passo in avanti rispetto ai modelli precedenti di HTC che non sempre hanno brillato da questo punto vista.

In esterna  il contrasto è molto buono, i colori sono decisi e le tonalità corrette. In presenza di poca luce il software di gestione riduce il dettaglio e previene l'insorgere del rumore (anche se resta visibile un po' rumore di crominanza). Il flash è apparso molto ben controllato anche quando si effettuano riprese a distanza ravvicinata. Proprio le riprese macro rappresentano a nostro avviso la vera "killer application" della fotocamera dell'HTC Sensation. La distanza minima di messa a fuoco è da record, l'autofocus sempre pronto ed il livello di dettaglio si attesta su livelli molto alti.

htc sensationhtc sensation
Foto in esterno

htc sensationhtc sensation
Foto in interno (foto a destra con flash)

htc sensationhtc sensation
Foto macro

htc sensationhtc sensation
Foto notturna

Convincente anche la prestazione in ambito video. L'HTC Sensation è in grado di registrare video in 1080p con audio stereofonico. Il frame rate di 30 fotogrammi al secondo e l'ottima qualità dell'audio contribuiscono non poco a convincerci dell'idoneità dell'HTC Sensation ad essere un buon sostituto della nostra videocamera. Una nota un po' meno positiva è rappresentata dal formato 3gp utilizzato per registrare i video che non è tra i migliori quando si prende in considerazione il fattore di compressione. Per quanto riguarda il meccanismo di autofocus, preciso e rapido anche nei video, segnaliamo che può essere controllato dall'utente tramite tap-to-focus.


 Prova registrazione video in 1080p

 

GPS

Il modulo GPS dell'HTC Sensation si è dimostrato abbastanza rapido ad effettuare il fix anche quando la prova si è svolta all'interno di un centro abitato. Nella prova del fix a freddo il ricevitore ha utilizzato agganciato tutti e sei i satelliti visibili con una discreta qualità del segnale. Il segnale è apparso stabile durante tutta la durata del nostro consueto itinerario di test.

Segnaliamo la ricca dotazione software preinstallata nell'HTC Sensation: al software tipico del sistema operativo Android (Google Maps e Navigatore) si somma quello disponibile esclusivamente per gli smartphone HTC dotati delle più recenti versioni dell'interfaccia Sense, ovvero Locations.

htc sensationhtc sensation
L'HTC Sensation aggancia tutti e 6 i satelliti visibili effettuando il fix a freddo in tempi inferiori al minuto

 

Autonomia

Abbiamo utilizzato quotidianamente l'HTC Sensation continuando a mantenere inalterate le abitudini che avevamo con i nostri precedenti smartphone Android single-core. Siamo abituati a restare sempre connessi al web o tramite WiFI oppure tramite rete mobile. In entrambi i casi lo smartphone è sempre impostato per ricevere aggiornamenti periodici da Facebook e Twitter, dal widget delle previsioni meteo (con GPS sempre attivo per il rilevamento della posizione), e dalle nostre due caselle di posta elettronica. Nel corso della giornata siamo poi soliti inviare un consistente numero di SMS, effettuare diverse connessioni al web per controllare il nostro sito e non meno di una paio di chiamate telefoniche. Soprattutto nel periodo di test non mancano poi sessioni di prova della fotocamera abbastanza intense. In tale scenario d'uso l'HTC Sensation è stato in grado di farci arrivare senza troppe difficoltà a fine giornata, a volte superandola ed raggiungendo la mattina successiva (disabilitando la connessione dati nelle ore notturne, ma lasciando lo smartphone collegato alla rete telefonica).

La prestazione che al momento rappresenta la migliore fatta registrare da uno smartphone dual-core con schermo da 4.3" è stata resa possibile dalla batteria da 1520 mAh, ma crediamo che anche la piattaforma dual-core di Qualcomm abbia contribuito a mantenere i consumi a livelli più che accettabili.

htc sensation
La batteria da 1520 mAh ha contribuito alla buona prestazione fatta segnare dell'HTC Sensation dal punto di vista dell'autonomia

 

Conclusioni

Alla fine della nostra prova ci sentiamo di promuovere quasi a pieni voti l'HTC Sensation che ha dimostrato di essere uno smartphone dual-core molto solido in tutti i sensi. La costruzione è impeccabile, le prestazioni da top di gamma, l'interfaccia utente Sense 3.0 in forma smagliante e il nuovo display qHD rappresenta una gradita novità che migliora sotto diversi aspetti l'esperienza d'uso.

Non nascondiamo che ci sarebbero ancora alcuni punti del progetto da migliorare a partire dalla qualità della conversazione telefonica e dell'altoparlante esterno  per arrivare alla quantità di RAM libera che ammonta a poco più di 100 MB nell'utilizzo reale. Per quanto riguarda le prestazioni, l'HTC Sensation in ogni caso non delude gli utenti più esigenti e nell'utilizzo quotidiano si colloca nella ristretta rosa dei più prestanti smartphone Android dual-core, entrando in competizione diretta con il Samsung Galaxy S II.

Valutare se l'HTC Sensation è lo smartphone adatto alle proprie esigenze non può però prescindere dall'attitudine dell'utente ad utilizzare HTC Sense 3.0. Immaginare il Sensation senza Sense è un'ipotesi possibile e verosimilmente accadrà non appena verranno rilasciate sempre più ROM custom, ma a nostro avviso l'interfaccia utente di HTC è ancora imbattuta per quanto riguarda la ricchezza di funzioni e la cura grafica. Sense 3.0 continua a rappresentare, secondo noi, un valore aggiunto dello smartphone nonostante le richieste hardware abbastanza impegnative.

Le categorie di utenti a cui consigliamo l'HTC Sensation comprendono quelli particolarmente attenti agli aspetti della qualità costruttiva e dell'ergonomia che non vogliono rinunciare ad uno smartphone con schermo di ampie dimensioni, coloro che fanno un intenso uso della messaggistica (SMS, mail, social network) e della navigazione web ed infine, a nostro avviso, anche alcuni utenti  business interessati ad alcune feature dell'HTC Sensation a loro indirizzate (basti pensare al supporto alle stampanti WiFi, alla gestione dei contatti o alle ottime doti macro della fotocamera che risulteranno utili per acquisire al volo documenti e biglietti da visita).

 

Pregi

  • Costruzione impeccabile
  • Display da 4.3 qHD
  • Sense 3.0
  • Prestazioni della fotocamera
  • Buona ergonomia nonostante le dimensioni
  • Autonomia

 

Difetti

  • Audio della conversazione telefonica e in vivavoce migliorabile
  • Ridotto quantitativo di RAM libera

 

Voto di AgeMobile: 8.2

  • Costruzione: 8.7
  • Display: 8.7
  • Prestazioni: 8.3
  • Ergonomia: 8.5
  • Connettività: 7.7
  • Multimedia: 7.3
  • Fotocamera: 8.3
  • Autonomia: 8.5
Sistema Operativo: 
Contenuto: 
Produttori: 

Scheda tecnica – Motorola DROID 4
Smartphone
Android 2.3 Gingerbread

Motorola DROID 4
Sistema Operativo: 
  • Android 2.3.5 Gingerbread
Processore: 
  • Processore TI OMAP dual-core da 1.2GHz
Memoria: 
  • 1GB di RAM
  • 16GB di ROM
  • Supporto MicroSD fino a 32GB
Display: 
  • Schermo con touchscreen capacitivo da 4"
  • Risoluzione qHD (540×960 pixel)
  • Supporto fino a 16 milioni di colori
Connettività: 
  • CDMA800, CDMA1900, LTE B13
  • WiFi 802.11 b/g/n
  • Bluetooth
  • DLNA
  • USB 2.0
  • Micro HDMI
  • Jack audio da 3,5mm
Fotocamera: 
  • Fotocamera principale da 8 megapixel con flash
  • Zoom digitale 8x
  • Registrazione video in qualità Full HD
  • Fotocamera anteriore da 1,3 megapixel
  • registrazione video in qualità HD
GPS: 
  • Si, con AGPS
Batteria: 
  • Batteria removibile agli Ioni di Litio da 1785 mAh
  • Autnomia in conversazione fino a 750 minuti
  • Autonomia in stand-by fino a 205 ore
Dimensioni e Peso: 
  • Dimensioni: 69,9 x 126,7 x 12,9 mm
  • Peso: 179 grammi
Altro: 
  • Tastiera Full QWERTY a scorrimento laterale
  • Interfaccia utente MOTOBLUR
  • Sensori di prossimità e luminosità, accelerometro, bussola digitale
  • Quickoffice, GoToMeeting, MOTOPRINT
  • Swype
  • Netflix, Blockbuster, Amazon Kindle
  • Let's Golf 2, Madden NFL 12, NFL Mobile, Slacker
  • Smart Actions, MOTOACTV
  • MOTOCAST
  • Formati audio supportati: AMR, MP3, MIDI, AAC, AAC+, eAAC+, WAV, WMA
  • Formati video supportati: MPEG4, H.263, H.264
  • Effetti Stereo 3D
Immagini: 
Motorola DROID 4
Motorola DROID 4
Motorola DROID 4
Sistema Operativo: 
Tipologia: 
Soggetto: 
Produttori: