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Moto X Google Edition: probabile nei prossimi mesi

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Tra le diverse novità apparse all’evento del nuovo Motorola Moto X, una su tutte ha destato maggiormente l’attenzione di esperti ed operatori del settore, e riguarda la dotazione Android del device, distribuito da Motorola con la release 4.2 nonostante fosse stato recentemente ufficializzato dalla stessa Google Android 4.3.

Più che una questione di tempi, il tutto sembrerebbe far parte di un disegno più ampio che, come svelato da alcuni dipendenti proprio della società statunitense dal marchio alato, dovrebbe finalizzarsi con la commercializzazione di un Moto X Google Edition, un modello quindi dotato di Android stock e curato, negli update, direttamente dallo stesso colosso di Mountain View, come accade per l’HTC One ed il Samsung Galaxy S4, anch’essi facenti parte  di questa ristretta cerchia di device Google Experience.

L’idea d’altronde perseguirebbe un ragionamento logico molto valido, trasformando un dispositivo, prodotto dalla stessa Google, sebbene l’utilizzo di una società satellite come Motorola, per iniziare a sondare il terreno e magari segnando il futuro degli smartphone Nexus per i quali si è vociferato da tempo un’interesse di BigG di sospendere le partnership con le altre aziende del settore per produrlo, in termini di harware, direttamente in casa propria. IL futuro Moto X Google Edition dovrebbe esser ufficializzato tra qualche mese, non è stato fornito alcun dettaglio specifico per gli effettivi tempi, ed allo stesso modo per il prezzo si viaggia su supposizioni che lo vedrebbero decisamente ridotto rispetto a quello della versione standard, risultato non molto contenuto, e che quindi Google potrebbe calare a 299 euro, cercando d’imitare, e magari bissare, il successo del Nexus 4.

Come anche il Moto X standard, anche la versione Google Edition sarà disponibile sul solo suolo americano, direttamente da Play Store Device, nonostante dall’Europa si stia lentamente alzando un coro di richiesta, da parte degli utenti, per non essere esclusi e poter anch’essi acquistare un device che sta riscuotendo, già con la sola attenzione mediatica, un discreto successo.