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Microsoft Mobile non è un brand: parola di Stephen Elop

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Dopo l’acquisizione della divisione Dispositivi e Servizi di Nokia da parte dell’azienda di Redmond che si è conclusa lo scorso 25 Aprile, molti molti utenti sono in attesa del nuovo brand che verrà utilizzato sui prossimi dispositivi e, in tanti hanno ipotizzato che potesse essere Microsoft Mobile.

Ricordando che l’accordo consenta di usare il marchio Nokia per altri 10 anni, molto probabilmente il Microsoft sceglierà un altro brand prima di questo lasso di tempo e, a dare risposta ai tanti dubbi a riguardo ci ha pensato lo stesso Stephen Elop durante una breve sessione Ask Me Anything tenutasi nella giornata odierna, nella quale ha fornito alcuni chiarimenti a riguardo di diversi argomenti, tra cui Windows Phone, Nokia X e Android, senza però fornire anticipazioni sui progetti futuri.

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Stephen Elop risponde ad alcune domande su Microsoft Mobile, Windows Phone, Android e Nokia X

Innanzitutto, Stephen Elop, adesso nuovo Vice Presidente della divisione Devices Group dell’azienda di Redmond ha voluto sottolineare che Microsoft Mobile non è un brand, ma solo un costrutto legale creato identificare la fusione tra i due gruppi, quindi gli utenti non vedranno questa dicitura sui futuri dispositivi mobili.

Stephen Elop ha inoltre specificato che Microsoft potrà usare il marchio Nokia per un determinato periodo di tempo, ma è già iniziata la ricerca di un nuovo brand per i prossimi smartphone e tablet, sebbene ancora non si sia arrivati ad una scelta, tant’è che alla domanda di un utente che ha chiesto a quando l’arrivo del primo terminale marchiato con la nuova griffe, l’ex presidente dell’azienda finlandese non ha saputo dare risposta.

Un altro utente ha chiesto informazioni sul futuro dei Nokia X, i nuovi smartphone animati dal sistema operativo del robottino verde Android e, a riguardo, Stephen Elop ha evidenziato il fatto che i dispositivi integrano i servizi Microsoft, non Google, quindi continueranno a rappresentare un’importante opportunità al fine di incrementare la diffusione di OneDrive, Outlook e Skype.

Insomma, per adesso, a parte per questioni burocratiche e organizzative all’interno delle due aziende, nulla sembra essere cambiato per gli utenti che, a quanto pare, non vedranno mai dispositivi con il marchio Microsoft Mobile.

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