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iPhone 6: Dalle prime review tutti lo amano

Nonostante l’iPhone 6 e l’iPhone 6 Plus entreranno ufficialmente in commercio a partire da Venerdì 19 Settembre in USA e in altri paesi (in Italia lo vedremo solo il 26 Settembre), diverse recensioni sono già state pubblicate in rete e sino ad ora tutti ne sono entusiasti: andiamo a scoprire perchè. 

 L’iPhone 6 è il melafonino più grande di sempre grazie al suo display da 4,7 pollici; e il suo “fratello maggiore” lo è ancora di più grazie ad un pannello da ben 5,5 pollici. Entrambi i modelli sono stati equipaggiati con un nuovo Display Retina HD che migliora i contrasti, i colori, la polarizzazione del display e la luminosità. Anche il processore è stato aggiornato: troviamo il nuovo chip Apple A8 a 64 bit di seconda generazione che offrirà il 25% di performance in più nel reparto di calcolo e il 50% di potenza in più sul reparto grafico.

iPhone 6: Dalle prime review tutti lo amano

Come detto in apertura, nelle ultime ore stanno iniziando a comparire le prime recensioni dei nuovi iPhone 6, e sono tutte decisamente positive: ecco a voi alcuni “estratti” delle review americane tradotti completamente in italiano:

Wait Mossberg & Lauren Groode – Re/Code: Il display di iPhone 6

Il display di iPhone 6 è davvero ben fatto: ha la stessa densità di 326ppi che già trovavamo sul 5S, grazie alla risoluzione maggiore che ora supera i 720p. Nel test, infatti, video, foto e video sono apparsi molto chiari, nitidi e vividi, con bellissimi colori che evitano la sovra-saturazione che ho trovato in alcuni modelli Samsung.
E nonostante lo schermo più grande tutte le mie applicazioni, sia di Apple che di terze parti, hanno sempre funzionato a schermo intero: nessuna app che ho provato sembrava distorta o sfocata. Lo schermo di iPhone 6 risulta comunque più piccolo di quello da 5,1 pollici presente sul Galaxy S5; ma il melafonino è più stretto, più sottile e leggero anche se costruito in metallo, che piace sicuramente di più rispetto alla plastica utilizzata da Samsung.

Wait Mossberg & Lauren Groode – Re/Code: Il display di iPhone 6 Plus

Il display dell’iPhone 6 Plus non è sicuramente il più risoluto del mercato, ma risulta chiaro, luminoso e ben leggibile: sono convinto che l’occhio umano non riesca a scorgere differenze di PPI da una certa soglia in su. Il nuovo melafonino non sta proprio bene in tasta, ed è anche troppo grande da tenere in mano o da indossare sul braccio durante l’attività sportiva: di certo non fa per me. Apple ha progettato un telefono gigante che offre alcune caratteristiche chiave che sicuramente piaceranno agli amanti di questa categoria, e la fotocamera è davvero ottima.

Tim Stevens & Scott Stein – CNET: La batteria di iPhone 6

Nel tentativo di creare un iPhone super-sottile, forse Apple avrebbe dovuto preferire uno smartphone leggermente più spesso ma con una migliore durata della batteria. Il nostro test per la batteria che riproduce in modo continuo un video con il telefono in modalità aereo con il display a metà luminosità ha permesso di raggiungere 10 ore e 38 minuti all’iPhone 6: l’iPhone 5S si spense invece dopo 11 ore. Ripeteremo nuovamente il test un paio di volte, quindi rimanete sintonizzati per il risultato finale. Durante il mio utilizzo quotidiano, che è composto da download di file, navigazione web, social network, scatto di foto e video in streaming, la batteria di iPhone 6 si è scaricata allo stesso modo in cui si scaricava quella dell’iPhone 5S. Avrei preferito un risultato migliore.

Tim Stevens & Scott Stein – CNET: La batteria di iPhone 6 Plus

Una grande differenza che noterete passando dall’iPhone 5S all’iPhone 6 Plus, oltre le dimensioni, sarà sicuramente la durata della batteria. L’iPhone 6 Plus ha raggiunto 13 ore e 16 minuti di riproduzione continua di video nel nostro test, e vi porterà facilmente a fine giornata anche con un utilizzo intenso del device: con un utilizzo intenso del browser, giochi, visione di video in streaming e navigazione GPS ho sempre avuto della carica residua a fine giornata.

David Pierce – The Verge: La fotocamera di iPhone 6

C’è una caratteristica distintiva che rende l’iPhone 6 il miglior smartphone sul pianeta: la fotocamera. Il sensore fotografico ha ancora i soliti 8 Megapixel, ma il sensore è totalmente nuovo: utilizza una nuova tecnologia chiamata da Apple “Focus Pixel” che permette una messa a fuoco delle immagini in tempi mai visti prima su uno smartphone. C’è anche qualche controllo manuale, come il blocco dell’esposizione, e alcune volte ho dovuto comunque toccare lo schermo per selezionare il soggetto corretto da mettere a fuoco, ma non è mai stato così veloce estrarre il telefono dalla tasca ed effettuare una foto con i giusti settaggi.
L’iPhone 6 ora cattura foto panoramiche a maggiore risoluzione ma in generale scatta la migliori fotografie che io abbia mai visto su uno smartphone. Ma è il comparto il video ad essere stato migliorato maggiormente: è possibile registrare video a 1080p a 60 fps ma la ripresa in slow-motion a 240 fps è qualcosa di fenomenale.
Tutto sembra essere ancora meglio grazie alla nuova “Cinematic Stabilization”, che fa un ottimo lavoro stabilizzando a dovere ogni video: posso filmare mentre cammino o registrare un video con l’iPhone fuori dal finestrino mentre sono in taxi. Questo nuovo sistema di stabilizzazione rende tutto più bello: ho già stabilizzato e condiviso più video dal nuovo iPhone 6 che da qualunque altro smartphone che abbia mai usato.

Nilay Patel – The Verge: La fotocamera di iPhone 6

La fotocamera di iPhone 6 Plus è la migliore che io abbia mai usato su uno smartphone. Il sensore è ancora di 8 Megapixel, in controcorrente a tutta la concorrenza che cerca di alzare il numero di megapixel per esaltare la scheda tecnica, ma non si sente la necessità di foto più risolute: il 6 Plus si concentra su autofocus velocissimo, funziona meglio in condizioni di scarsa luce e in generale produce le migliori fotografie che io abbia mai visto su uno smartphone. Il 6 Plus ha lo stesso sensore dell’iPhone 6, ma in più aggiunge una stabilizzazione ottica dell’immagine, che permette di ottenere risultati ancora migliori in condizioni di scarsa luminosità. Non vi permetterà di certo di ottenere scatti perfetti e nitidi quando il soggetto fotografato è in movimento, ma fondamentalmente permetterà alla fotocamera di mantenere l’otturatore aperto più a lungo, in modo da far entrare più luce nella foto.
Se siete come me e vi ritrovate spesso a scattare foto al tramonto e in stanze buie, vi ritroverete scatti decisamente migliori. La fotocamera su iOS 8 è poi molto migliorata: amo la funzione che permette di regolare l’esposizione in tempo reale semplicemente facendo uno swipe sul display. Anche la nuova funzione di Slow-motion a 240 fps è veramente bella mentre la funzione di Timelapse non può ancora competere con l’app “Hyperlapse” di Intagram. C’è anche una nuova funzione denominata “Cinematic Stabilization” che fa un lavoro fenomenale per quanto riguarda la riduzione di movimento indesiderato nei video.

 Stuart Miles – Pocket-lint: Il design di iPhone 6

l’iPhone 6 dimostra che è possibile creare un dispositivo che faccia sembrare qualsiasi altro smartphone più brutto: concordano i fan di Apple, ma abbiamo messo l’iPhone 6 in mano ad alcuni utenti Android e anch’essi sono perfettamente d’accordo. L’iPhone 6 stabilisce un nuovo standard per il design degli smartphone. Il tasto di accensione/spegnimento è stato spostato sul lato destro in modo da favorirne l’usabilità a tutti gli utenti che non hanno delle mani grosse, e in generale possiamo dire di essere molto impressionati sul design e sulla costruzione del nuovo iPhone 6. E’ uno smartphone che vi consigliamo di andare a toccare con mano, e siamo sicuri che la concorrenza metterà mano alla propria linea di top di gamma.

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