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iPhone 5S, all’NSA piacciono le nostre impronte digitali

iPhone 5S

iPhone 5SCome molti di voi sapranno non si parla d’altro che di privacy ultimamente, e iPhone 5S con la sua integrazione alla lettura di impronte digitali mette molto in discussione la pericolosità che altre parti della nostra personalità sbarcano sui dispositivi elettronici, gli Anonymous ci confessano che l’NSA, agenzia del governo americano, avrà a disposizione l’utilizzo dei nostri dati biometrici che vengono raccolti dai dispositivi Apple.

Certamente non una notizia poco scandalosa, e comunque non inaspettata visto l’andamento dello stato Americano, una fonte molto nota, ovvero i famosissimi Anonymous, ci svelano che le impronte digitali che vengono scansionate dai nostri iPhone 5S non saranno salvati solo all’interno del dispositivo, ma saranno anche rese disponibili all’NSA.

Come vi avevamo detto in precedenza però le impronte digitali secondo Apple non uscivano al di fuori del terminale, cosa alquanto strana ed inaspettata da un’azienda di questo calibro, ma si è scoperto che all’interno degli sviluppi del chip costruito per Apple c’è una persona che potrebbe avere altri piani per i nostri dati sensibili:

Apple ha acquistato Authentec per sviluppare il lettore di impronte digitali. A capo dell’azienda c’era Robert E. Grady, il quale era un’importante figura all’interno dell’amministrazione di George Bush. Egli aveva anche a che fare con The Carlyle Group e, sempre secondo Anonymous, era anche un azionista di maggioranza di Booz Allen Hamilton, ovvero l’appaltatore dell’NSA.