Home > Apple > In futuro le Animoji degli iPhone e iPad potrebbero essere ancora più personali

In futuro le Animoji degli iPhone e iPad potrebbero essere ancora più personali

Apple Animoji Memoji

Lanciate insieme all’iPhone X come dimostrazione di ciò che le persone possono fare con il sistema di fotocamere TrueDepth (e poi portate su iPad Pro), le Animoji sono diventate rapidamente un’apprezzata aggiunta a iOS che ha generato ogni sorta di apprezzamento. Mentre Apple ha aggiunto più interattività alle creazioni, tra cui il riconoscimento della lingua e le Memoji create dall’utente, sembra che Apple abbia più idee su cosa le Animoji possono fare.

Una domanda di brevetto depositata il 28 febbraio e pubblicata dall’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti il ​​22 novembre relativa a “Effetti vocali basati sulle espressioni facciali” ci fa pensare che in futuro le Animoji, oltre a creare una clip video di un avatar virtuale, potranno usare anche degli effetti speciali legati alla voce. In breve, le Animoji attuali ma con funzionalità extra aggiuntive.

Durante la fase di registrazione del messaggio Animoji, il software acquisisce i movimenti del viso e l’audio dal soggetto. Di solito, il tracciamento del volto viene mappato direttamente sul personaggio, con i movimenti dell’utente rispecchiati il ​​più fedelmente possibile, mentre la traccia audio è solamente la registrazione proveniente dal microfono. In base alla domanda di brevetto, sia gli elementi visivi che quelli audio saranno digitalizzati in maniera fedele, fornendo un’accuratezza elevata non solo per il video ma anche per l’audio.

Fra i miglioramenti al video potremo trovare espressioni facciali come l’alzare e l’abbassare delle sopracciglia o persino hotword che potrebbero innescare un effetto. Una volta attivato, l’espressione crea un effetto che viene applicato alla grafica del personaggio o alla sezione audio. Il personaggio potrebbe passare attraverso un’animazione predefinita o essere alterato in determinati modi mentre viene eseguita l’espressione, mentre l’audio potrebbe essere spostato o sostituito completamente.

Insomma, il brevetto non spiega molto ma le nostre menti stanno già viaggiando. Purtroppo non sappiamo quando queste migliorie verranno apportate alle Animoji che tutti conosciamo.

VIA