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iCloud: nuove indiscrezioni sul servizio streaming di Apple

Manca ormai poco all'inzio del WWDC 2011 che si terra lunedì prossimo a Los Angeles. Se è ormai certo che uno dei temi trattati riguarderà iCloud, sono ancora pochi i dettagli che si conoscono a riguardo. A far luce sul servizio in streaming di Apple intervengono le rivelazioni del Los Angeles Times.

icloud

Mentre al Moscone Center i preparativi continuano, non senza consentire a qualche fortunato spettatore di intravedere e fotografare il logo del servizio iCloud, sono le fonti del Los Angeles Times a diffondere dei dettagli pià precisi sul servizio.

Grazie ad iCloud sarà possibile effettuare l'upload di brani musicali sui server di Apple e successivamente riprodurli in streaming con dispositivi mobili o tramite browser web. Il servizio sarebbe inizialmente gratuito per gli utenti che hanno acquistato musica tramite iTunes e successivamente essere sottoposto ad un canone annuo di circa 25 dollari.

Apple avrebbe già stipulato accordi con quattro importanti case discografiche per consentire l'upload di brani musicali: Warner, EMI, Universal e Sony. iCloud riguarderebbe principalmente lo streaming di musica, ma non è da escludere che successivamente l'upload potrebbe riguardare anche film, programmi televisivi e altri contenuti digitali. Sulla base delle informazion diffuse dalla nota testata, iCloud non dovrebbe differire eccessivamente da Amazon Cloud Player e da Music Beta di Google.

Le informazioni appena riportate dovranno essere confermate lunedì prossimo nel corso del WWDC 2011.

Fonte: Los Angeles Times via GSM Arena, foto Apple Insider

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Manca ormai poco all’inzio del WWDC 2011 che si terra lunedì prossimo a Los Angeles. Se è ormai certo che uno dei temi trattati riguarderà iCloud, sono ancora pochi i dettagli che si conoscono a riguardo. A far luce sul servizio in streaming di Apple intervengono le rivelazioni del Los Angeles Times.

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Mentre al Moscone Center i preparativi continuano, non senza consentire a qualche fortunato spettatore di intravedere e fotografare il logo del servizio iCloud, sono le fonti del Los Angeles Times a diffondere dei dettagli pià precisi sul servizio.

Grazie ad iCloud sarà possibile effettuare l’upload di brani musicali sui server di Apple e successivamente riprodurli in streaming con dispositivi mobili o tramite browser web. Il servizio sarebbe inizialmente gratuito per gli utenti che hanno acquistato musica tramite iTunes e successivamente essere sottoposto ad un canone annuo di circa 25 dollari.

Apple avrebbe già stipulato accordi con quattro importanti case discografiche per consentire l’upload di brani musicali: Warner, EMI, Universal e Sony. iCloud riguarderebbe principalmente lo streaming di musica, ma non è da escludere che successivamente l’upload potrebbe riguardare anche film, programmi televisivi e altri contenuti digitali. Sulla base delle informazion diffuse dalla nota testata, iCloud non dovrebbe differire eccessivamente da Amazon Cloud Player e da Music Beta di Google.

Le informazioni appena riportate dovranno essere confermate lunedì prossimo nel corso del WWDC 2011.

Fonte: Los Angeles Times via GSM Arena, foto Apple Insider

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