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HTC pronta a lanciare un serie di dispositivi indossabili

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Secondo le ultimi indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, le strategie future per l’espansione del colosso taiwanese HTC propenderebbero verso il settore dei dispositivi indossabili, un panorama avviato da Google col celebre progetto Glass in realtà estensione più famosa di un principio che da tempo vedrebbe i futuri device adeguarsi alla vita quotidiana in senso letterario, trasformandosi in accessori, dalle diverse funzionalità, da portare sempre con se come un normale vestito.

Ad affermare quanto sostenuto è stato Digitimes, illustrando chiaramente come in questo mercato, in netta crescita e col suo picco previsto dagli analisti di settore per il 2014, oltre alla già note Apple, Epson, Acer, Sony e Samsung, aziende da tempo impegnate coi loro relativi settori di sviluppo nella produzione di nuovi device accessori, come il caso del colosso coreano pronto presentare nell’evento IFA di Settembre il suo smartwatch ovvero la nuova frontiera degli orologi, anche HTC si stia organizzando per non restare indietro.

Secondo questo piano, si spiegherebbe la recente riorganizzazione umanistica, all’interno della società, che ha dato vita ad uno specifico reparto denominato “Device Emergenti“, per il quale in un primo momento si era pensato potesse esser indirizzato alla creazione di smartphone per specifici mercati quali quelli orientali, seguendo un trend che li vede in grande crescita, invece avrebbe lo scopo di sviluppare nuovi device indossabili da lanciare in una vera e propria famiglia di dispositivi a marchio HTC.

Oltre a queste informazioni riguardo gli intenti, sarebbe stato svelato anche il prossimo prodotto che il colosso taiwanese starebbe sviluppando in gran segreto, cercando di tenere lontana l’attenzione ed i conseguenti possibili rumors, ovvero uno smartwatch, ritenuto tecnicamente più fattibile da costruire e lanciare per una fase di startup, questo in modo da sondare il terreno e succesivamente valutare se estendere la produzione o meno, una scelta opzionata seguendo il medesimo pensiero proprio da Samsung, e che porterebbe quindi ad un nuovo scontro in un settore nuovo sempre tra le due principali protagoniste dell’hi-tech.