Vodafone-Wayfinder subisce gli effetti dei servizi GPS gratuiti
L'investimento di Vodafone nel settore della fornitura di servizi di navigazione assistita effettuato poco più di un anno fa con l'acquisizione dell'azienda Wayfinder è a rischio a causa del moltiplicarsi di servizi gratuiti.

Le parole dei dirigenti Vodafone sono chiare: "Non possiamo continuare a far pagare qualcosa che gli altri offrono gratuitamente". Il riferimento ovviamente va in primo luogo a Nokia che con il servizio di navigazione GPS assistita Ovi Maps, diventato completamente a partire dallo scorso 21 gennaio, ha dato una svolta ad un mercato, quello dei dispositivi di navigazione stand-alone, già non più in forma come un tempo.
Il caso di Vodafone, che ha in progetto la chiusura di Wayfinder, è abbastanza indicativo. Vodafone aveva creduto molto nelle potenzialità del mercato della fornitura di servizi GPS da utilizzare con gli smartphone, tanto che agli inizi del 2009 aveva proceduto all'acquisizione di Wayfinder, azienda svedese che sviluppava software adatto allo scopo, per la cifra di 30 milioni di dollari.
La diffusione di Google Maps prima e Ovi Maps completamente gratuito dopo deve aver compromesso irrimediabilmente il business su cui ha puntato il gruppo Vodafone se, come si legge in queste ore, sono già in previsione tagli del personale che riguarderanno 90 posti di lavoro di Wayfinder.
Il futuro dei servizi di localizzazione e di navigazione satellitare per dispositivi mobili sembra essere roseo per i consumatori grazie alla tendenza del mercato ad offrire servizi gratuiti, un po' meno per le aziende che avevano investito budget importanti nel settore.
Fonte: Sydsvenskan.se via Engadget
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