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LG G Flex: MKBHD ci mette le mani, non riesce a romperlo

L'utilissima sveglia per Windows Mobile è stata aggiornata alla versione 1.2.1.

G-Alarm

G-Alarm è un'affidabile e molto potente sveglia con, probabilmente, più caratteristiche di qualunque altro software d'allarme: è possibile definire un numero illimitato di allarmi di diversi tipi, è possibile impostare il proprio file musicale (MP3, WMA, WAV, OGG, MP4, AAC), personalizzare l'aspetto e scegliere tra due speciali meccanismi di sveglia. Se si desidera, è possibile impostare G-Alarm per rilevare la presenza di luce (se si accende la luce la sveglia si arresta, altrimenti continua a suonare) o per permettere lo stop della sveglia girando semplicemente il proprio cellulare (per i terminali che hanno il G-sensor).

Le nuove modifiche apportate dall'update comportano una grafica più accattivante e una velocità maggiore. Unica pecca è però la non compatibilità con le vecchie skin!

G-Alarm 1.2.1 è scaricabile qui.

Fonte: AGEye.de

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Abbiamo parlato già varie volte del G Flex di LG, evidenziando le sue inaspettate doti di flessibilità che si tramuta in resistenza e la sua cover posteriore “autoriparante”. Un noto YouTuber, ospite occasionale di Android Police, di nome MKBHD (Marques Brownlee), ci ha messo le mani, ripetendo i test amatoriali di stabilità già visti e facendo un test nel mondo reale per la cover.

g flex

LG ha già dal canto suo rilasciato dei suoi video dimostrativi riguardanti queste proprietà del G Flex (ve ne è uno unico sia sulla flessibilità che sulla cover, accessibile qui), oltre a quelli già presenti sempre sul tubo, prodotti anche prima di quest’ ultimo.

Il suo video sulla cover è comunque, come ha giustamente fatto notare MKBHD, ripreso in condizioni ideali: la spazzola usata produce graffi fitti, ma molto leggeri e quindi facilmente riparabili: probabilmente non sarà lo stesso se il danno proviene, ad esempio. dalle chiavi che solitamente si usa tenere in tasca. Inoltre la prova è stata effettuata in una stanza riscaldata: è risaputo che, se l’ ambiente è freddo, l’ azione del rivestimento è più lenta.

Di certo il rivestimento autoriparante di G Flex fa visibilmente effetto fino ad un certo punto: per fare esempi, non si può pretendere di vedere un graffio da coltello (anche se tale ipotesi di trattamento è un po’ remota) andare completamente via, cosa che comunque LG ha dichiarato fin dall’ inizio, dichiarando che ciò riusciva a riparare i graffi leggeri.

Nel video di MKBHD, lo smartphone è stato appunto maltrattato con delle chiavi ed un coltello: i graffi procurati dalle chiavi sono stati riparati abbastanza bene, mentre quelli procurati dal coltello ovviamente non hanno avuto la stessa sorte e non sono stati completamente riparati.

Niente da dire invece nella parte del test flessibilità: come nelle altre prove, il telefono è stato praticamente appiattito, e non ha riportato comunque danni.

Per ora il G Flex è distribuito nella sola Corea del Sud, ma pare che presto la disponibilità sarà estesa a livello globale ad inizio anno nuovo. Sicuramente è un dispositivo molto avanzato, vista la cover autoriparante e visto che, per sopportare gli eventi di flessione accidentale, nulla all’ interno è stato lasciato al caso.

Vi lasciamo al video effettuato dallo YouTuber: buona visione!