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Recensione: Palm Treo 680

Il Treo 680 è una evoluzione del modello 650, riveduto e migliorato nelle forme ed in molte funzioni.

Palm definisce questo terminale come "economico", adatto anche a chi voglia sperimentare per la prima volta le funzionalità e le possibilità offerte da uno smartphone nei confronti di un telefono tradizionale.

Valutiamone assieme le caratteristiche e le reali potenzialità:

confezioneContenuto della confezione
La confezione del Treo 680 e il suo contenuto.


Introduzione e caratteristiche 1 2 Design 
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
5 6 Punti da migliorare e Conclusioni



Caratteristiche:


Sistema Operativo:
  • Palm OS Garnet 5.4.9
Funzionalità telefoniche:
  • GSM quadribanda 850/900/1800/1900 MHz
  • GPRS/EDGE classe 10
Display e tastiera:
  • Schermo touchscreen TFT 320x320 pixel a 65.000 colori
  • Tastiera QWERTY completa e retroilluminata. Tastierino numerico integrato
Processore e memoria:
  • Intel® PXA270 312 MHz
  • 64 MB di memoria flash non volatile
  • Slot MMC/SD I/O
Fotocamera integrata:
  • VGA
  • Bilanciamento automatico della luce
  • Zoom digitale 2x
  • Specchio per autoritratti integrato
  • Acquisizione video con risoluzione 352x288 pixel
Connettività:
  • Bluetooth® 1.2
  • Infrarossi
Funzioni aggiuntive:
  • Funzione blocco tasti
  • Vivavoce
  • Compatibilità TTY/TDD
  • Chiamata multiparty
  • Presa auricolare 2,5mm
  • Suonerie WAV e MIDI polifoniche
  • Interruttore per l'attivazione/disattivazione della suoneria esterna con la modalità di vibrazione
Batteria:
  • Rimovibile e ricaricabile agli ioni di litio da 1200 mAh
  • 4 ore in conversazione
  • Fino a 300 ore in stand-by
Dimensioni e peso:
  • 113mm (H) x 59mm (L) x 21mm (P)
  • 157 grammi








Introduzione e caratteristiche 1 2 Design 
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
5 6 Punti da migliorare e Conclusioni



Design:

Il design del Treo 680 è davvero accattivante. Palm ha lavorato sui particolari, rendendo questo modello molto più sagomato ed elegante rispetto al predecessore.

Lo spessore si è ridotto di alcuni millimetri, ed anche questo contribuisce a dare armonia alle forme.

Ottima, come da tradizione, la qualità delle plastiche e dell'assemblaggio.

Il frontale è dominato dall'ampio schermo quadrato touchscreen da 320x320 pixel.
Sopra lo schermo trovano posto il led di stato e l'altoparlante per le telefonate.

Contrariamente ai modelli precedenti, il led non lampeggia più per indicare il funzionamento del modulo telefonico ma viene utilizzato unicamente per segnalare la carica della batteria.

Sotto lo schermo sono posizionati i tasti telefonici (verde e rosso) che servono anche, rispettivamente, per accedere all'elenco delle chiamate ed accendere/spegnere il terminale.

Il pad direzionale a 5 vie, posizionato al centro del dispositivo, è di tipo standard e risulta molto funzionale e preciso.

Completano la sezione altri quattro tasti azzurri programmabili adibiti al lancio veloce delle applicazioni.

FronteRetro
Ecco le linee smussate ed accattivanti del nuovo Treo 680.


L'ampia e completa tastiera QWERTY, che da sempre caratterizza gli smartphone Treo, domina la parte inferiore del frontale.

Rispetto ai modelli precedenti i tasti sono più voluminosi e consentono una pressione più sicura e precisa.
Nell'uso prolungato abbiamo notato una decisa diminuzione degli errori di battitura.

Il ridotto volume ed il minor peso contribuiscono a rendere un filo meno stabile la presa, sbilanciando leggermente il telefono verso la parte superiore.

Basteranno comunque poche ore di utilizzo per abituarsi alla nuova distribuzione dei pesi.

TastieraSlot SD
Particolari della tastiera e dello slot SDIO laterale.


Il lato destro presenta i controlli del volume ed un tasto programmabile adibito, di default, al registratore vocale.

Sul lato sinistro non ci sono pulsanti ma uno sportellino che nasconde lo slot di espansione per schede SD/MMC. 

Lato destroLato sinistro
Il Treo 680 visto di lato. Finalmente Palm ha previsto uno sportellino per lo slot SDIO.


Il lato superiore è libero dall'ingombrante antenna esterna che caratterizzava i modelli precedenti.
Sono rimaste invece la porta infrarossi e il pulsante (davvero comodo) di attivazione e disattivazione dei suoni.

Il lato inferiore è rimasto invariato, con la presa per le cuffie da 2,5", il multiconnettore e il piccolo microfono.

Purtroppo il multiconnettore del Treo 680 non è più elettricamente compatibile con il cradle (la basetta) del 650.
La stessa Palm ha diramato un comunicato in cui ne sconsiglia l'utilizzo, che potrebbe portare a problemi di autonomia piuttosto importanti.

Lato superioreLato inferiore
Il lato superiore, senza l'antenna, è ora molto armonioso, mentre quello inferiore non ha subito praticamente modifiche se non negli angoli smussati e nel minor spessore.


Sul retro sono distinguibili lo stilo (nella posizione tradizionale) e, in un inserto di colore più chiaro, l'occhio della fotocamera e l'altoparlante per il vivavoce e le suonerie.

Tutta la parte sottostante è dedicata al vano batteria, che racchiude anche l'alloggiamento della SIM.

Batteria 1Batteria 2
Il vano batteria e l'alloggiamento della SIM.

650 vs 680
Il Treo 650 e il 680 a confronto.








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Accendiamolo:

Alla prima accensione viene chiesto di selezionare la lingua (disponibili Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo, Portoghese e, ovviamente, l'Italiano) e calibrare lo schermo. Segue una brevissima guida sull'utilizzo delle funzioni di base.

Luminosità e nitidezza del display sono decisamente buone, tanto da renderlo visibile anche in presenza di luce solare diretta.
La notevole risoluzione poi permette di visionare, con una certa accuratezza, anche le immagini più impegnative.

Schermo al soleSchermo al buio
Il Treo 680 alla luce diretta del sole e in una stanza con scarsa illuminazione.


Il sistema operativo è rimasto pressoché invariato rispetto al modello 650 (si passa dalla versione 5.4.8 alla 5.4.9).
Chi ha un minimo di dimestichezza con Palm OS si troverà da subito a proprio agio.

Gli utenti alle prime armi invece trarranno grande beneficio dalle ottime guide in formato elettronico disponibili direttamente sullo schermo.

Guida 1Guida 2
Le guide interattive preinstallate in memoria. Per accedere alla Demo introduttiva basta premere la barra spaziatrice quando si è nella visuale "Home".


Sebbene il processore sia rimasto lo stesso, notiamo una maggiore reattività di tutto il comparto software.
Le applicazioni si aprono immediatamente e il passaggio da un programma ad un altro è velocissimo.

La memoria di sistema è stata decisamente potenziata. Dai 24 MB disponibili per l'utente sul Treo 650, si è passati a ben 69 MB.

Inoltre, 11 MB di heap e quasi 25 di DBCache contribuiscono a rendere più veloce ed affidabile il terminale, tanto da permettere ai tecnici Palm di togliere il tasto di reset (evidentemente non più considerato necessario).

Per resettare il terminale bisognerà rimuovere la batteria.

InformazioniProprietà
La schermata Informazioni mostra la memoria libera e i programmi installati.
Da Preferenze, invece, si può accedere a tutti i settaggi del dispositivo.

MemoTasti
La tastiera permette di scrivere molto velocemente e di gestire al meglio anche i caratteri accentati senza ricorrere allo stilo.
I tasti dedicati al lancio delle applicazioni sono completamente personalizzabili.


Le prestazioni del telefono sono davvero buone. La qualità del segnale è sempre elevata, l'audio (sia in ricezione che in trasmissione) sempre nitido, il vivavoce produce qualche lieve distorsione solo al massimo volume.

Ottimizzata anche la connettività EDGE (più veloce e stabile) e quella Bluetooth (che ora supporta fino a otto connessioni parallele).


La fotocamera integrata è di tipo VGA da 0,3 megapixel con bilanciamento automatico della luce e zoom digitale 2X.

Foto 1Foto 2
Due foto scattate con il Treo 680.

La fotocamera in azione.

Inutile sottolineare come le prestazioni fotografiche di questo terminale siano nettamente al di sotto della media.

Di certo chi acquisterà questo smartphone non lo farà per le sue doti fotografiche.

Comunque, in caso di necessità, la fotocamera c'è e funziona.







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Software a corredo:

È stata completamente riscritta l'applicazione che comanda il modulo telefonico.

I menù risultano più immediati (ma meno personalizzabili) e più curati graficamente, chiaramente pensati per facilitare l'approccio degli utenti alle prime armi.

La schermata principale e quella dei contatti.

L'elenco (personalizzabile) delle applicazioni preferite e il tastierino utilizzabile premendo direttamente sullo schermo.


Per quanto riguarda la produttività personale, il Treo 680 viene fornito con la dotazione classica dei sitemi Palm OS.

Calendario, Contatti, Memo e Attività sono ancora, nonostante l'età, applicazioni insuperate per funzionalità e immediatezza.

Applicazioni installateCalendario
La schermata classica delle Applicazioni e una delle schermate del Calendario.


La suite Documents To Go (Documenti) di Dataviz è pre caricata in ROM.
Tramite questa utilissima raccolta di applicazioni potremo gestire agevolmente qualsiasi tipo di documento.

Doc To Go 8Word To Go
L'elenco davvero completo dei documenti supportati e un esempio di visualizzazione di un file in formato Word.


Il browser Web di sistema è il classico Blazer, ulteriormente migliorato e giunto alla versione 4.5.

Blazer 1Blazer 2
Il sito ottimizzato di Palm USA e una pagina di AgeMobile.


La gestione dei file multimediali è demandata alle applicazioni Pocket Tunes e Foto&video.

Pocket Tunes è un ottimo lettore musicale, molto famoso ed apprezzato dagli utenti Palm OS di tutto il mondo.
Nel telefono è pre caricata la versione 3.09 Bundle, che gestisce i soli file MP3.

È possibile, pagando 29,95 dollari, upgradare il programma alla versione Deluxe, che supporta un maggior numero di file musicali, l'ascolto di trasmissioni radiofoniche via internet, e l'accesso diretto a tutti i Music Shop che utilizzino la tecnologia Janos di Microsoft.

Foto&video è un classico visualizzatore di fotografie (fino alla risoluzione di 5 megapixel) e piccoli video multimediali.

Pocket TunesMultimedia
Pocket Tunes e Foto&video in azione.


Degni di nota sono infine le applicazioni: File (per gestire al meglio le schede di memoria), Memo vocale (per la registrazione di brevi appunti vocali), eReader (per la visualizzazione di libri in formato elettronico) e MondOra (utilissimo per chi viaggia e che trasforma il Treo 680 in una precisa sveglia).

FileMemo vocale
I programmi File e Memo vocale in azione.
eReaderMondOra
eReader e MondOra.








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Funzioni particolari:

Messaggistica:
Il Treo 680 è uno smartphone fortemente votato alla messaggistica.

Il client di posta VersaMail e il programma Messaggi (per SMS e MMS) sono stati appositamente sviluppati per eccellere in queste funzioni.

VersaMail è una applicazione storica di Palm, costantemente aggiornata e dotata di sempre maggiori funzionalità.

L'applicazione ha memorizzati i settaggi per un numero incredibile di fornitori di posta elettronica, dai classici ed internazionali Gmail e Yahoo!, agli operatori di telefonia presenti nei singoli paesi (l'elenco è davvero impressionante).

Abbiamo impostato un account Gmail ed uno Yahoo! in pochi secondi e senza alcun problema.
Se ne possono impostare sino ad 8 sullo stesso terminale.

VersaMail 1VersaMail 2
Impostare un account Gmail è stato velocissimo.

VersaMail accede senza problemi all'account di posta tramite POP, IMAP, o un Client VPN.
Pieno supporto anche a Microsoft Exchange (per la sincronizzazione di agenda, contatti e posta elettronica in modalità wireless), ed alla tecnologia Microsoft Direct Push.


Messaggi è un programma utilissimo per chi fa largo uso di SMS e MMS.

Grazie a questa applicazione unica nel suo genere, è possibile trattare i messaggini come se fossero parte di una chat, mantenendo la cronologia delle conversazioni per ogni singolo contatto o numero telefonico.

Messaggi 1Messaggi 2

Il risultato è effettivamente del tutto simile ad una chat, e permette di godersi a pieno lo scambio di messaggi con amici o collaboratori.


Connettività EDGE e Bluetooth:
Il protocollo di comunicazione EDGE è pienamente supportato. Le connessioni sono senza tentennamenti e consentono una discreta velocità.

È stato potenziato lo stack Bluetooth.
Anche se è ancora fermo allo standard 1.2, il trasferimento dati appare sensibilmente più veloce ed ora supporta fino ad otto sessioni in contemporanea.


Autonomia:
L'autonomia del Treo 680 raggiunge comodamente i due giorni di uso normale, che scendono ad uno per un uso intenso.

Abbiamo sottoposto il terminale ad un test che cronometra la durata della carica sino al primo avviso di batteria scarica:
I risultati del benchmark sono stati soddisfacenti: 4 ore e 5 minuti con schermo, CPU e slot SD sempre attivi.
Considerato che, dopo il primo avviso, abbiamo ancora un residuo 10% di carica, possiamo promuovere a pieni voti l'autonomia del Treo 680.

Benchmark

Attenzione:
I terminali in commercio alla data della recensione sono tutti affetti da un bug software che continua ad alimentare la fotocamera anche quando questa non è in uso determinando un sensibile calo dell'autonomia.

Per ovviare a tale inconveniente è sufficiente installare un piccolo aggiornamento scaricabile a questo indirizzo.

I nuovi terminali in commercio saranno esenti da tale bug.

I test e le valutazioni sull'autonomia sono state fatte con l'aggiornamento installato.


È opportuno segnalare inoltre una incompatibilità elettrica del Treo 680 con le basette di alimentazione utilizzate per il vecchio modello 650.

Palm stessa ha diramato un comunicato in cui ne sconsiglia l'utilizzo, che potrebbe causare malfunzionamenti alla batteria in dotazione.







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Punti da migliorare:

Dopo 3 settimane di uso intenso ci sentiamo di segnalare solo tre punti:
  • Mancanza di connettività UMTS: l'EDGE va abbastanza bene e, di norma, consuma meno la batteria, ma è poco supportato nel nostro paese (praticamente solo TIM lo adotta) ed è comunque meno veloce di una connessione di terza generazione.
  • Mancanza di connettività Wi-Fi: Palm continua a non implementare il Wi-Fi sui suoi smartphone, nonostante abbia dimostrato, in passato, di saperlo gestire alla perfezione su parecchi PDA prodotti.
  • Fotocamera integrata: le prestazioni della fotocamera lasciano davvero l'amaro in bocca.
    Ormai anche il terminale più economico è dotato di una fotocamera da almeno 1,3 megapixel.
    Quella integrata di soli 0,3 megapixel non è assolutamente concorrenziale.


Treo 680
Il Treo 680 nelle colorazioni di lancio.



Scheda Riassuntiva:


Punti a favore
  • Design elegante e compatto
  • Si usa perfettamente con una mano sola
  • Qualità dei materiali e assemblaggio eccellenti
  • Ricezione e trasmissione dei dati senza esitazioni
  • Ottima stabilità del sistema
  • Dotazione software completa

Punti a sfavore
  • Fotocamera da soli 0,3 megapixel
  • Mancanza di connettività UMTS
  • Mancanza di connettività Wi-Fi


Giudizio complessivo
:

Abbiamo testato il Treo 680 per oltre tre settimane, durante le quali non abbiamo registrato il minimo malfunzionamento.
Il telefono ha sempre risposto in maniera ottimale, senza incappare in blocchi o reset forzati.

Il design compatto, l'ottima qualità dei materiali e la completa dotazione software ne fanno un perfetto compagno di lavoro, pronto ad ogni eventualità.

Manca forse qualcosa a livello multimediale (sopratutto a causa della fotocamera sottodimensionata), ma su questo punto non ci sentiamo di criticare più di tanto un terminale destinato, per bocca della stessa Palm, alla fascia economica del mercato.

Ringraziamo Palm Inc. per aver fornito il dispositivo in prova.

Per ulteriori approfondimenti ti invitiamo a partecipare alla discussione sul Forum.




Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: HTC S620

Il modello S620 è il primo smartphone di HTC ad ispirarsi al design tipico dei prodotti BlackBerry, caratterizzato dallo schermo posto orizzontalmente e dalla presenza di una completa tastiera QWERTY.



Ricordiamo che HTC ha abbandonato da alcuni mesi il ruolo di mero produttore per conto terzi (tra tutti ricordiamo gli smartphone di Qtek e i-mate) per presentarsi sul mercato mondiale con un proprio brand diventato, in poco tempo, molto popolare.

Il modello in prova è un terminale regolarmente commercializzato in Europa con sistema operativo in lingua inglese.


La confezione si presenta in un elegante colore nero con in risalto la foto del terminale ed il logo HTC.

scatola_2
La confezione, elegante e compatta, del nuovo HTC S620.

La dotazione del dispositivo è di tipo standard e comprende i soliti manuali (completo e quick start), il CD con il software di connessione ActiveSync, l'auricolare stereo ed il cavo USB per la connessione al PC.


scatola_3
L'HTC S620 appena tolto dalla confezione.


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Caratteristiche:

Sistema Operativo:
  • Microsoft Windows Mobile 5.0 Smartphone
Funzionalità telefoniche:
  • Radio GSM/GPRS/EDGE: 850, 900, 1800, 1900
Display e tastiera:
  • TFT da 2,4 pollici a colori con risoluzione 320x240 pixel (oltre 65.000 colori)
  • Tastiera QWERTY completa
  • Tastiera numerica integrata
Processore e Memoria:
  • Processore TI OMAP 850 a 201 MHz
  • 128MB ROM; 64MB RAM DDR
  • Slot microSD per espansioni di memoria
Fotocamera integrata:
  • 1,3 megapixel
Connettività:
  • Bluetooth 2.0
  • Wi-Fi: IEEE 802.11 b/g
  • HTC ExtUSB (mini USB e presa per auricolare in un unico connettore)
Funzioni aggiuntive:
  • Uso ad una sola mano con nuovo sensore HTC JOGGR
Batteria:
  • Rimovibile agli ioni di litio da 960 mAh
  • Autonomia conversazione: fino a 220 ore in stand-by e 5 ore di conversazione
Dimensioni e peso:
  • 111,5 mm x 62,5 mm x 12,8 mm
  • 130 grammi








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Design:

La prima cosa che salta agli occhi, una volta aperta la scatola, sono le dimensioni davvero contenute.
L'S620 è sottilissimo, per nulla ingombrante, ben bilanciato e con tutti i pulsanti a portata di mano.
Si può riporre tranquillamente nella tasca della giacca o dei pantaloni senza sentirne l'ingombro o il peso.

La qualità costruttiva, come da tradizione, è ottima.
Il terminale è composto da un mix di alluminio e plastica. Quest'ultima, leggermente gommata, è simile a quella già apprezzata su molti degli ultimi modelli del produttore asiatico e su terminali fabbricati dalla stessa HTC per conto terzi quali il Treo 750v o il Jamin.

Sul frontale trovano posto lo schermo TFT da 320x240 pixel con orientamento orizzontale, i softkey, i tasti di gestione delle chiamate (verde e rosso), un joypad direzionale a 5 funzioni e i tasti tipici legati all'uso di Windows Mobile Smartphone (Indietro ed Home).

Tutti i led di stato (Bluetooth, Wi-Fi, stato della carica) sono incastonati nella piccola fessura che funge (anche) da auricolare per l'ascolto delle chiamate.

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Il nuovo HTC S620 con il suo layout davvero sottile ed elegante.


Poco più sotto è posizionata la tastiera QWERTY, sempre più spesso richiesta dagli utenti, artefice dei successi di mercato del BlackBerry di RIM e del Treo di Palm che ne fanno da sempre un solido cavallo di battaglia.
Integrato nella tastiera trova posto il pad numerico.

Tutti i pulsanti sono illuminati da una luce blu che ne rende agevole la lettura anche in presenza di scarsa illuminazione.
I tasti, anche se molto ravvicinati tra loro, garantiscono una buona precisione e, dopo pochi minuti, ci si trova a proprio agio nella digitazione di SMS, e-mail e piccoli testi.

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Particolari del joypad centrale a 5 vie e della tastiera QWERTY.


L'uso del telefono è estremamente confortevole con una mano sola.
HTC ha inserito in questo modello il JOGGR: una sorta di sensore laterale sensibile al tatto che, nelle intenzioni, dovrebbe facilitarne e velocizzarne l'utilizzo.

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L'S620 visto di profilo e con in evidenza il JOGGR: il nuovo sensore al tatto di HTC.


Sul lato opposto è posizionato un unico pulsante adibito a più funzioni: accensione, spegnimento, scelta del profilo audio da adottare (normale, silenzioso) e blocco tastiera.


Sul retro, che per due terzi è occupato dal coperchio del vano batteria, trovano posto l'occhio della fotocamera da 1.3 megapixel, uno specchio per gli autoscatti e l'altoparlante del vivavoce.

retro_1retro_2
Particolare della fotocamera.


Il vano batteria è ben disegnato e permette una rimozione del coperchio sempre agevole.
L'inserimento della SIM, invece, non è proprio dei più felici. Chi è abituato a cambiare spesso la scheda telefonica troverà l'S620 piuttosto scomodo.

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Il vano sul retro con lo slot della SIM e un particolare della batteria in dotazione.


Sul fondo trova posto il connettore HTC ExtUSB, che altro non è che un connettore mini USB standard unito ad un connettore audio in un'unica porta.
Oltre a non rendere agevole l'uso dell'auricolare durante una ricarica del terminale, il connettore audio è proprietario ed impone di utilizzare esclusivamente le cuffiette in dotazione, oppure a ricorrere ad adattatori appositi.

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In sequenza: un particolare del connettore HTC ExtUSB e l'alloggiamento della scheda microSD. Quest'ultimo è ospitato nel vano batteria ma, a differenza di altri dispositivi, non è necessaria la rimozione della stessa per l'accesso allo slot.


Infine mostriamo il terminale a confronto con uno dei principali antagonisti nel mercato europeo: il Palm Treo 750v.

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L'HTC S620 a confronto con il Palm Treo 750v.








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Accendiamolo:

Appena acceso notiamo subito le ottime qualità del display: molto grande, ottimamente illuminato (anche negli angoli) e sempre ben contrastato.

Lo schermo è in formato panoramico; disposizione che agevola molto la lettura di testi e la navigazione web, ma potrebbe creare qualche problema con applicazioni datate pensate esclusivamente per l'orientamento verticale.

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Il processore TI OMAP 850 a 201 MHz svolge egregiamente il suo compito, garantendo sempre un'ottima velocità di esecuzione anche delle funzioni telefoniche.

Il merito delle prestazioni è però anche da attribuire alla buona dotazione di memoria di cui è equipaggiato il terminale (128MB di Flash ROM e 64MB di RAM DDR).

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Sembra incredibile visti i pochi MHz che spingono il processore TI OMAP 850, ma anche applicazioni particolarmente esose di risorse girano senza il minimo tentennamento.
(1)


Per contenere le dimensioni i tecnici HTC hanno ridotto al minimo la tastiera QWERTY al punto che potrebbe risultare scomoda ad utenti con dita particolarmente grosse.
Nonostante questo i tasti risultano ben separati tra loro e con una corsa molto precisa, facilitando la digitazione.

Non è presente alcun software di completamento automatico delle parole durante la creazione dei messaggi.
Ovviamente, avendo la tastiera completa, non se ne sente eccessivamente la mancanza, ma avremmo gradito comunque la sua presenza, magari con dizionari in più lingue attivabili contemporaneamente per velocizzare la composizione dei messaggi.


L'altoparlante del terminale restituisce un audio forte e chiaro nella totalità delle situazioni. Buona anche la qualità del vivavoce, che presenta solo qualche distorsione al massimo volume.


Il terminale incorpora una fotocamera digitale con un sensore CMOS da 1,3 megapixel, la cui qualità è allineata alla media di quelle montate sugli altri terminali della stessa fascia di mercato.
La stessa fotocamera consente anche di catturare video con risoluzione massima di 176 x 144 pixel.

Foto 1Foto 2
Due fotografie scattate con l'S620.

La resa è accettabile in presenza di luce diurna e appena accettabile in caso di scatti con scarsa luce, inoltre la qualità dei colori non sempre resta fedele.

fotocamerafotocamera 2
Il software di gestione della fotocamera in azione.

Buona infine risulta l'autonomia.
Nonostante una batteria di soli 960mAh di capacità, l'HTC S620 è riuscito a tagliare il traguardo dei due giorni di utilizzo, anche  con un uso abbastanza intenso comprendente e-mail push e navigazione Wi-Fi.



(1) TCPMP e Skype non fanno parte della dotazione standard, ma sono liberamente scaricabili ed utilizzabili.







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Software a corredo:

Il cuore software dell'HTC S620 è il nuovo Windows Mobile Smartphone 5.0 con AKU 3.0 che apporta parecchie novità e migliorie rispetto alla versione precedente.

Schermata Oggi
La schermata Oggi dell'S620.

CalendarioMSN
Il calendario e Pocket MSN: due applicazioni standard fornite con WM Smartphone.

Programmi 1Programmi 2
Due schermate della sezione Programmi.

Settaggi 1Programmi 3
Le schermate relative ai settaggi.


Oltre alla dotazione standard, l'S620 include alcune applicazioni che facilitano l'uso giornaliero del dispositivo.
Tra queste annoveriamo l'interfaccia della fotocamera (diversa da quella usata normalmente su Windows Mobile Smartphone), la Suite di Clearvue (che permette la visualizzazione dei documenti Office e comprende: Clearvue Document, Clearvue Worksheet, Clearvue Presentation e Clearvue PDF), il software per il comando vocale Voice Speed Dial.

Da notare anche che la gestione degli MMS non è delegata a software esterni ma integrata nelle funzioni di Outlook Mobile.

Programmi 4
La Suite Clearvue.
Messaggi 1Gestione wireless
La gestione della messaggistica e quella delle connessioni wireless (Comm Manager).


Il browser installato è il classico Internet  Explorer per dispositivi mobili:

Sito AgeMobile 1Sito AgeMobile 2
Sito PagineBiancheSito HTC
Internet Explorer visualizza discretamente le pagine Web grazie all'orientamento orizzontale e alla buona qualità del display.








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Funzioni particolari:

JOGGR:
L'S620 è il primo smartphone HTC a proporre questa innovazione hardware.

Si tratta, come abbiamo accennato nella sezione dedicata al design, di un sensore a cui possono venire trasferite molte funzioni: dal controllo del volume, allo scorrimento delle pagine, al lancio di applicazioni.

È presente una utile guida all'uso che parte automaticamente nel caso di click ripetuto 3 volte in rapida successione (evidenza di un utente probabilmente poco esperto).

guida
La guida introduttiva all'uso del JOGGR.

In realtà il JOGGR si rivela ben presto quasi del tutto inutile, vista anche la presenza del joypad centrale che svolge praticamente le stesse funzioni.
Inoltre, nel normale utilizzo dello smartphone, spesso si incappa, inavvertitamente, nel tocco del JOGGR che produce quindi azioni non volute.

Da segnalare infine che il sensore è stato pensato per essere utilizzato prevalentemente con il pollice della mano destra, cosa che probabilmente ne limiterà l'uso degli utenti mancini.

Fortunatamente, se proprio non vi abituerete ad usarlo, sarà possibile disabilitarlo tramite un apposito menù.

Forse sarebbe stato meglio inserire una classica rotellina (più semplice e decisamente più efficace), ma apprezziamo lo stesso il tentativo di innovazione.


Novità introdotte dall'AKU 3.0 (Adaption Kit Update):

Tra le novità apportate dall'AKU 3.0 (Adaption Kit Update) troviamo tante piccole correzioni a bug delle precedenti versioni e numerose nuove funzioni:
  • Una delle principali novità è sicuramente la gestione dei servizi di e-mail Push.
  • Altra novità è la funzionalità A2DP, ovvero la possibilità di veicolare l'audio stereo attraverso la connessione Bluetooth.
  • I contatti memorizzati su SIM compaiono ora insieme a quelli memorizzati nella memoria del telefono.
  • È stato aggiunto il profilo Internet Sharing; che permette di condividere, attraverso un qualsiasi collegamento dati (anche Bluetooth), la connessione ad Internet del terminale con il PC, rendendo di fatto il telefono una sorta di access point wireless.
  • È stato aggiunto un wizard iniziale per la configurazione automatica della propria e-mail. Il terminale provvederà, in automatico, a scaricarne le impostazioni del gestore di posta elettronica, rendendo davvero semplice e rapida la configurazione (lo abbiamo testato felicemente con un account Gmail).
  • Nella configurazione del Wi-Fi ora è possibile criptare la connessione con chiavi di sicurezza WPA2 e sono stati aggiunti, più in generale, numerosi miglioramenti per la qualità della connessione.
    Purtroppo non è ancora possibile settare i parametri di IP manualmente, rendendo impossibile il collegamento a reti che non prevedano l'uso del DHCP.
  • È ora possibile associare audio MP3 a qualsiasi evento, compresi messaggi SMS ed MMS.








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Punti da migliorare:
  • Manca il supporto alle reti di terza generazione (UMTS o HSDPA), che avrebbe reso il terminale davvero imbattibile nella sua categoria.
    L'ottima connettività Wi-Fi e il supporto alle connessioni dati EDGE sopperiscono solo in parte a tale mancanza.
  • La fotocamera da 1,3 megapixel resta nella media della dotazione dei terminali Windows Mobile Smartphone in commercio, ma è almeno una generazione indietro rispetto agli ultimi terminali di Nokia e Sony Ericsson.
  • Windows Mobile Smartphone, grazie alle migliorie dell'AKU 3.0, ha fatto sicuramente passi da gigante, purtroppo però ha ancora alcuni limiti che ne minano l'usabilità e qualche volta mettono addirittura a dura prova i nervi degli utilizzatori.



Scheda Riassuntiva:


Punti a favore
  • Dimensioni e peso contenuti, spessore davvero ridotto
  • Buone prestazioni generali
  • Ottima connettività (Bluetooth 2.0, Wi-Fi, EDGE)
  • Buona tastiera QWERTY

Punti a sfavore
  • Manca una connessione di terza generazione (UMTS o HSDPA)
  • Il sensore JOGGR è scomodo nell'uso
  • Fotocamera un tantino deludente


Conclusioni:

Windows Mobile Smartphone è un sistema operativo dalle indubbie qualità, ma che non riesce ancora ad essere intuitivo come i sistemi concorrenti (Symbian in testa).
Sono quindi necessarie alcune giornate di utilizzo per comprenderne tutte le potenzialità.

In Europa l'HTC S620 è sicuramente il miglior smartphone equipaggiato con questo sistema operativo, grazie ad un design indovinato, alle dimensioni contenute, alla tastiera QWERTY ed alla completa connettività.

Ci sentiamo di consigliarlo ad una utenza con forte propensione alla messaggistica, attenta alla qualità dei materiali, dell'assemblaggio e che non abbia particolari necessità multimediali.


Per ulteriori approfondimenti ti invitiamo a partecipare alla discussione sul Forum.



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Recensione: HTC P4350

L'HTC P4350 (annunciato con il nome in codice "Herald") è la naturale evoluzione del modello "Wizard" (meglio conosciuto come Qtek 9100, o I-Mate K-Jam) da cui eredita il design con tastiera scorrevole e gran parte della componentistica interna.
HTC sembra quindi voler affiancare un terminale solido e collaudato agli innovativi modelli usciti negli ultimi mesi.

La scatola, di colore nero con scritte bianche e verdi, trasmette subito un senso di professionalità e sobrietà nelle intenzioni.
Nella parte frontale troviamo per altro una scritta a prima vista enigmatica: "pro".
Benché non ci risulti ufficialmente che HTC stia settorializzando i suoi dispositivi, l'imballaggio ci suggerisce che il P4350 sia uno smartphone pensato per un'utenza business.

Il contenuto della confezione.


Un particolare della batteria in dotazione e degli auricolari stereo con microfono.


Il contenuto della confezione è piuttosto completo, come HTC ci ha ben abituato, e comprende cuffie (stereo) con microfono, alimentatore, cavo di sincronizzazione USB, manualistica, una custodia in pelle con gancio per cintura e clip magnetica, batteria agli ioni di litio da 1130 mAh, palmare, e due CD-ROM contenenti il pacchetto base di Windows Mobile (ActiveSync + Pocket Outlook 2002) e software aggiuntivi (Spb GPRS Monitor e Sprite Backup).

Il modello in prova è un esemplare regolarmente commercializzato in Italia, e la versione della Rom è la 1.8.408.2 ITA.


Introduzione e caratteristiche 1 2 Design 
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
5 6 Punti da migliorare e Conclusioni



Caratteristiche:


Sistema Operativo:
  • Microsoft Windows Mobile 5.0 Pocket PC Phone Edition
Funzionalità telefoniche:
  • GSM/GPRS/EDGE: 850, 900, 1800, 1900
Display e tastiera:
  • TFT 2,8", 65,536 colori, QVGA (320x240), touch-screen
  • Pulsantiera frontale con controllo navigazione a 5 direzioni, tasti di chiamata e fine chiamata, softkey destro e sinistro, e due tasti ulteriori (funzioni di default "start" e "Ok/chiudi")
  • Tasti laterali:  tasto fotocamera, tasto d'accensione, pulsanti con collegamento al menù di connettività e alla composizione vocale, slider del volume e pulsante incassato di reset
  • Tastiera scorrevole QWERTY
Processore e memoria:
  • TI OMAP 850 201 MHz
  • 128 MB ROM, 64 MB RAM
Fotocamera integrata:
  • Fotocamera da 2 MP
GPS integrato:
  • No
Connettività:
  • WLAN IEEE 802.11b/g
  • Bluetooth 2.0
  • Mini USB (solo client)
Batteria:
  • 1130 mAh Li-Ion
Dimensioni e peso:
  • 109 mm x 59 mm x 17 mm
  • 168g con batteria








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5 6 Punti da migliorare e Conclusioni



Design:

Il colore dominante nell'aspetto del P4350 è indubbiamente il nero: l'intera scocca è infatti nera, con uniche eccezioni i pulsanti frontali e le finiture intorno alla fotocamera sul lato posteriore.

Il lato frontale è dominato dal display TFT da 2,8''.
Sopra di esso troviamo l'altoparlante per le chiamate (con finiture interne argentate) e due led bicolore che indicano stato di connessione alla rete GSM, messaggi non letti e stato della carica l'uno, e connettività bluetooth/WLAN attive l'altro.

Lo spazio vuoto presente sotto il display è riempito dal logo del produttore, subito sotto si trovano i 7 tasti frontali color argento.

Sul retro non sono presenti pulsanti ma troviamo (partendo dall'alto) l'altoparlante esterno viva voce, "l'occhio" della fotocamera con accanto lo specchietto per autoritratti e, in fondo, ancora il logo di HTC.


Vedute frontali e posteriori del palmare con e senza retroilluminazione dei tasti.


Sul lato sinistro, vicino alla sommità del display, sono presenti due ulteriori tasti programmabili con funzioni di default associate al programma di composizione vocale e al menù proprietario di connettività.

Sul lato opposto è presente il tasto della fotocamera (con il quale è possibile attivarla e scattare materialmente le foto), uno slider a due direzioni per la regolazione del volume, il tasto circolare incassato di reset e lo slot MicroSD.
Lato sx e dx del palmare.


Sul lato superiore è presente solo il tasto di accensione / spegnimento / standby, mentre su quello inferiore troviamo il blocco per il vano batteria, la porta Mini USB per la sincronizzazione e il collegamento degli auricolari, il vano per lo stilo e il microfono.

Particolare dei lati superiore e inferiore del palmare.


Disattivando il blocco del vano posteriore è possibile accedere alla batteria (da 1130 mAh) e, rimuovendo questa, allo slot per la SIM card.
Quest'ultimo è dotato di un sistema di bloccaggio appositamente studiato che permette di rimuovere o inserire la scheda con facilità e senza pericolo di movimenti accidentali.

Il device una volta rimosso lo sportelletto della batteria.


Facendo leggermente pressione sulla parte frontale dello smartphone, questa scorre quasi spontaneamente sulla parte sottostante (aiutata dal meccanismo di apertura automatico) rivelando una comoda tastiera estesa.
I caratteri principali sono scritti in bianco su sfondo nero, quindi di facile riconoscimento.


Oltre ai pulsanti standard che ci aspetteremmo di trovare su una tastiera, troviamo l'utile tasto "Start" di Windows, il tasto "Ok", e due piccoli tasti corrispondenti ai softkey per un totale di 41.

Ogni tasto ha una seconda funzione, indicata in blu, attivabile previa pressione dell'apposito tasto "Fn" rappresentato da un pallino blu nell'angolo in basso a sinistra.
Proprio tramite questo pulsante è possibile utilizzare il tastierino numerico, ben evidenziato sulle lettere al centro della tastiera.

Direttamente sopra i tasti, nell'angolo in alto a sinistra, sono presenti due led blu che indicano quando sono attive le funzioni "Maiuscole" e "Fn".

Il P4350 una volta aperta la tastiera con e senza retroilluminazione dei tasti.


La prima sensazione che si ha nel prendere in mano l'HTC P4350 è di solidità e robustezza, complice il peso non bassissimo (ma perfettamente in linea con gli altri dispositivi dotati di tastiera estesa a scorrimento) e la scelta dei materiali.

Bisogna infatti sottolineare che parte della scocca è realizzata in metallo, in particolare il bordo del corpo centrale, il pannello frontale ed il meccanismo di apertura a slitta.
Il resto del dispositivo è fatto di plastiche di buona qualità.

L'assemblaggio è completamente esente da scricchiolii.
Applicando una certa pressione sui lati anteriore e posteriore, il meccanismo di apertura automatica, posto nella fenditura tra tastiera e resto del palmare, risponde elasticamente. Questa è una conseguenza insita nel meccanismo di apertura, quindi non risulta affatto un problema.

Le dimensioni sono realmente compatte.
Ci sembra opportuno sottolineare questo aspetto come uno dei principali punti di forza del P4350, perché il feeling che restituiscono le sue dimensioni e proporzioni è veramente al limite tra smartphone e cellulare.

Le forme tondeggianti e lo spessore ridotto lo fanno sembrare molto più simile all'HTC Prophet (noto anche come Qtek S200) che non al Wizard o al TyTn.
Unico "indizio" della presenza della tastiera a scomparsa è il peso.


La custodia in dotazione, pensata per essere portata alla cintura, è realizzata in materiale sintetico e pelle.
Benché sia ormai parte della dotazione standard di molti smartphone, fa sempre piacere trovare una custodia direttamente nel box.
La qualità è a ottimi livelli, e il meccanismo di chiusura con clip magnetica rende l'operazione di estrazione sicura e veloce.

La custodia in dotazione.








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Accendiamolo:

L'accensione non è istantanea (il processore Texas Instruments da 201 Mhz ci mette un poco a mettere in moto il tutto), ma neppure esageratamente lunga.
Il device impiega infatti circa 40 secondi a caricare completamente il software e l'interfaccia grafica.
Sicuramente accettabili tenendo conto che, nella maggior parte dei casi, l'operazione verrà effettuata una sola volta al giorno.

Il P4350 "in mano"!

Una volta completati i passaggi standard di primo utilizzo di Windows Mobile quali la calibrazione dello schermo e l'esecuzione del breve tutorial introduttivo, siamo pronti a metter mano alle funzionalità del nostro P4350.

La prima impressione è buona, il dispositivo risponde con sufficiente reattività. Scorrere i menù, come lanciare le applicazioni preinstallate, non risulta un problema.



Il processore funziona perfettamente per tutti gli applicativi (da cui sono esclusi i giochi più impegnativi e i video ad elevato bitrate) quando usato in single-tasking (ovvero con un'unica applicazione attiva che accede alla ram, non importa quante operazioni inattive minimizzate ci siano).
Come ben sa chi ha utilizzato il Qtek 9100 o l'S200 il TI OMAP può essere più che sufficiente in molti ambiti, ma non nel multitasking.


La schermata "Oggi" è particolarmente sgombra: sono infatti attivi di default solo i plug-in standard di Pocket Outlook e una barra di collegamenti rapidi che mostra lo stato della batteria, il tasto di rotazione dello schermo, il collegamento al programma proprietario "Comm Manager" per gestire la connettività del dispositivo e le impostazioni di luminosità del display.

Un aspetto che emerge immediatamente è proprio quest'ultima, la luminosità del display, e la sua ottima resa cromatica.
Benché le caratteristiche siano comuni alla maggior parte degli smartphone in circolazione (risoluzione QVGA su display TFT da 2,8''), la realizzazione è pregevole (come da tradizione HTC), consentendo un ampio angolo di visuale (specialmente visto dall'alto e da sinistra, angolazioni che non invertono le tonalità) ed una buona leggibilità sotto la luce diretta del sole.


Come già accennato, il meccanismo di scorrimento assistito della tastiera funziona egregiamente e le operazioni di apertura/chiusura della stessa provocano nel sistema operativo un adattamento automatico dell'orientamento dello schermo, passando in pochi istanti dalla modalità verticale a quella orizzontale e viceversa.

Tali elementi, uniti al suono automatico che il palmare riproduce ad apertura/chiusura della tastiera (eventualmente modificabile o eliminabile), danno a questa semplice operazione quel tocco di spontaneità e di classe che mancava al suo predecessore, l'HTC Wizard.

Altra novità rispetto al suo antenato è ancora nella tastiera, la cui disposizione dei tasti ed ergonomia è stata del tutto rivista e realizzata sulla base di quella del TyTn, con la quale condivide forma e disposizione dei tasti, ma ne amplia leggermente le dimensioni a tutto vantaggio dell'usabilità.


Grazie alla bassa frequenza del processore e alle ottimizzazioni operate da HTC, la batteria apparentemente poco capiente (1130mAh) regala un'autonomia sorprendentemente elevata.

Non abbiamo effettuato test di laboratorio dedicati, ma le estrapolazioni dai nostri test dicono che il palmare riesce a "tenere" per più di 5 ore con connettività wireless attiva e utilizzo leggero, che si traduce in un'autonomia in media di 3 giorni se utilizzato con 30 minuti di chiamate, una decina di foto, più di 30 messaggi e almeno mezz'ora di utilizzo intenso delle funzionalità PDA.

Ovviamente, per chi utilizzasse pesantemente la connessione wireless a lungo e con il processore a massimo carico, l'autonomia si ridurrà sempre alla fatidica giornata, però questi risultati sono quasi alla pari con il Qtek 9100 che vantava una batteria più capiente del 10%!







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Software a corredo:

L'HTC P4350, come tutti gli smartphone dotati di Windows Mobile 5.0, è equipaggiato con un set di applicativi standard ormai ben noti a tutti.
Pocket  Outlook, Pocket Word, Pocket Excel, Windows Media Player, Immagini, Pocket Internet Explorer e tutte le altre applicazioni classiche di WM 5 sono ovviamente presenti e non ci soffermeremo oltre a descriverle.


Il P4350 è però dotato anche di numerose applicazioni aggiuntive atte a colmare le carenze nella dotazione software del sistema operativo.

Esaminiamone le funzioni in breve:
  • Audio Manager: un semplice lettore di brani musicali, programmato da HTC, del tutto simile a Windows Media Player Mobile ma ottimizzato per l'uso "senza stilo", cioè con una mano sola;
  • Adobe Reader LE: programma per la lettura di file pdf;
  • Composizione Veloce Vocale: utilità che permette di registrare brevi suoni da associare ai contatti per comporre i numeri con l'ausilio della voce;
  • MIDlet Manager: una "java virtual machine" per utilizzare applicativi e giochi java (la compatibilità non è totale e soprattutto manca il supporto per le librerie Java 3D);
  • Videoregistr: questo software sviluppato da HTC è un semplice registratore audio con funzioni di base estremamente semplice da usare;
  • Zip: programma proprietario di HTC per la gestione dei file Zip;
Occorre poi segnalare la presenza di un particolare tool chiamato "Task Manager" che permette di chiudere realmente le applicazioni quando si preme la "X".


Infine la dotazione software è ulteriormente arricchita da due programmi commerciali presenti in un un CD aggiuntivo fornito in bundle nella confezione.

Tale disco contiene:
  • Spb GPRS Monitor: tool utilissimo che mostra, in tempo reale, la quantità di dati scaricati e la velocità di download, permettendo, impostando il proprio piano tariffario, di tenere sotto controllo i consumi.
  • Sprite Backup: celebre programma di salvataggio di copie di backup dei dati.
Per maggiori informazioni riguardo a questi software consigliamo di consultare i siti dei relativi sviluppatori (SPB Gprs Monitor, Sprite Backup).







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Funzioni particolari:

Connettività:
Negli smartphone di ultima generazione siamo ormai abituati, per così dire, a trovare tutta una serie di caratteristiche e funzioni di base.
Il P4350 non fa eccezione: abbiamo il modulo Bluetooth (versione 2.0), connettività WLAN con standard b/g, GPRS di classe 10, supporto di SMS, MMS, e-mail, Java e una fotocamera da 2 megapixel.

Il protocollo IRDa (infrarossi) è assente, ma è uno standard che sta pian piano scomparendo in favore di dimensioni più compatte e connettività con bandwidth superiore.

Nessun problema riscontrato né con la connessione Wi-Fi (sempre di ottimo livello), né con il modulo Bluetooth (testato collegando sia auricolari senza fili che antenne GPS).


Fotocamera:
Per quanto riguarda la fotocamera, questa è sprovvista di autofocus o di modalità macro e le foto prodotte sono nella media dei dispositivi Windows Mobile powered.

Le risoluzioni selezionabili sono: 1600x1200, 1280x960, 640x480, 320x240, 160x120.
Quattro sono invece i livelli di compressione per i file JPEG generati: super fine, fine, normale, basilare.

Il bilanciamento del bianco può essere impostato su "automatico" o selezionato tra 4 modalità differenti: luce diurna, notte, incandescente, fluorescente.
Curiosamente è presente un bilanciamento del bianco "notturno" (opzione insolita) e non una modalità di scatto notturna con esposizioni allungate (la fotocamera sembra gestire il timing da sola in base alla luminosità globale).

Sono poi selezionabili vari effetti e modalità di scatto: tra i primi troviamo ad esempio la modalità seppia o bianco e nero, mentre tra le modalità annoveriamo lo scatto continuo e la modalità ritratto per i contatti.

La fotocamera è infine in grado di girare video in formato MPEG4, Motion-JPEG, e H.263 a risoluzione M (176x144 pixel) e S (128x96 pixel).

Alcune foto dimostrative della fotocamera del P4350.
In generale la resa cromatica è sufficientemente accurata, tranne nei casi di luce del sole diretta o in interni (nell'ultima foto ad esempio è evidente come il bilanciamento del bianco incandescente - sulla destra - sia molto più efficace di quello automatico - sulla sinistra - nel restituire un'immagine realistica).








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5 6 Punti da migliorare e Conclusioni




Punti da migliorare:

Connettività:
Il vero "grande assente" nel P4350 è il modulo UMTS per la connessione alle reti 3G, le videochiamate e la navigazione ad alta velocità.
Per contro il modulo GSM è molto buono e ci ha permesso di utilizzare il terminale anche in zone con poco campo senza mai riscontrare problemi.
Inoltre il supporto per le reti EDGE consente, se sfruttato, di avere un bandwidth adeguato per la gestione delle e-mail e accettabile anche per la navigazione internet.

Ergonomia:
Abbiamo riscontrato qualche neo nell'ergonomia del dispositivo.
Benché il senso di sicurezza tattile e la compattezza lo rendano un oggetto estremamente portatile e maneggevole, esso risulta moderatamente impegnativo da utilizzare con una sola mano.
La pulsantiera frontale è infatti troppo in basso per garantire un'impugnatura sicura e bilanciata, e il peso equamente distribuito non facilita il compito.

Un ulteriore problema occasionale è legato all'uso dei tasti durante una chiamata o, più in generale, non guardando dove si preme.
I tasti sono infatti del tutto "piani" e le fenditure che li separano sono molto sottili e difficili da percepire al tatto.

Speaker:
Per quanto il volume sia più che sufficiente, il suono dell'altoparlante interno in chiamata risulta un tantino "ovattato", rendendo difficile apprezzare tonalità basse in ambienti rumorosi.
L'altoparlante esterno, invece, riproduce un suono squillante e nitido, ma a volumi elevati tende a gracchiare e a produrre spesso distorsioni.

Software SMS:
Abbiamo infine riscontrato qualche problema occasionale con la composizione di SMS utilizzando la tastiera integrata. La scrittura di ripetuti simboli e lettere maiuscole a volte ha fatto letteralmente "impazzire" il software!
Riteniamo che sia un bug minore, che verrà sicuramente corretto con le prossime release del firmware (e anche in caso contrario, come abbiamo detto, si manifesta solo occasionalmente).


Scheda Riassuntiva:

Punti a favore
  • Design sobrio e professionale
  • Dimensioni compatte
  • Ottimo assemblaggio e qualità dei materiali
  • Tastiera scorrevole completa (QWERTY) e confortevole
  • Buona connettività e presenza del supporto alle reti EDGE

Punti a sfavore
  • Qualche carenza nell'ergonomia per uso con una mano sola
  • Gli altoparlanti potrebbero avere una resa più fedele
  • Assenza di connettività UMTS

Conclusioni

Nelle due settimane in cui è stato utilizzato come unico dispositivo cellulare/palmare, l'HTC P4350 ha dimostrato di essere un valido connubio tra le due "anime", che integra nella sua unica forma compatta.

Le dimensioni sono il vero "plus" di questo modello, pensato per chi antepone la maneggevolezza e la praticità d'uso alla potenza di calcolo e alle tecnologie di ultimissima generazione.
Benché l'ergonomia del dispositivo non sia risultata completamente esente da difetti, è giusto far notare che pochi concorrenti possono vantarne una superiore, e spesso a discapito proprio delle dimensioni.

Rispetto al suo predecessore (il Wizard), i miglioramenti sono evidenti: si è ridotto notevolmente in spessore, ha acquisito una maggiore eleganza, ha ora un corpo parzialmente in metallo, ha ottenuto una tastiera più comoda e meglio retroilluminata ed è passato ad una fotocamera con sensore da 2 megapixel.

Per ulteriori approfondimenti ti invitiamo a partecipare alla discussione sul Forum.


Si ringrazia l'azienda UNLIMITED per aver fornito il dispositivo in prova.




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Recensione: Hamlet BT Solar GPS

Una delle problematiche maggiori per i dispositivi mobili è da sempre quella di garantire una adeguata durata della batteria.

Il BT  SOLAR GPS propone di risolvere il problema montando delle celle fotovoltaiche sul dorso del dispositivo, che sfruttano l'energia solare per prolungare la durata della batteria in dotazione.

foto 1foto 2
Foto delle confezione e del suo contenuto.

All'interno della confezione troviamo:
  • Antenna GPS
  • Guida rapida (Italiano e Inglese)
  • CD-ROM con utility e manuale
  • Cavo USB
  • Batteria ricaricabile Li-Ion
  • Alimentatore esterno (5V-500mA)
  • Alimentatore da macchina

Da sottolineare il fatto che i due terminali di alimentazione presentano una porta USB e consentono di utilizzare il medesimo cavo per caricare il dispositivo.

foto 3


Caratteristiche:
  • Protocollo: NMEA0183 GGA, GSA, GSV, RMC
  • Baud Rate: 9600, N, 8, 1
  • Max. Update Rate: 1 Hz
  • Datum:  WGS84
  • Canali: 8
  • Frequenza: L1, 1575.42 MHz
  • Hot Start: 8-12 sec.
  • Warm Start: <42 sec.
  • Cold Start: 120 sec.
  • Riacquisizione: 100 ms
  • Posizione: < 5M CEP (50%), 7M CEP (95%) W/O SA
  • Alimentazione: DC 6V
  • Consumo: 45 mA continuous mode
  • Autonomia: 20 ore (in modalità normale) 30 ore (con uso del pannello solare)
  • Interfaccia per antenna esterna: MMCX
  • Bluetooth: Classe 2, fino a 10 metri
  • Dimensioni: 103 x 55 x 22 mm








Design:

Il BT Solar GPS è caratterizzato da una linea molto semplice e da dimensioni leggermente superiori ai dispositivi tradizionali, giustificate dalla presenza del pannello solare.

La qualità costruttiva è decisamente buona. Il prodotto appare molto solido, quasi indistruttibile, andrà prestata ovviamente attenzione alle celle fotovoltaiche poste sul dorso.

Sulla parte superiore il pannello solare occupa la maggior parte dello spazio. Appena sotto è posto bene in evidenza il logo Hamlet ed il nome del prodotto.

In alto, due led permettono di controllare il funzionamento del dispositivo:
Quello a sinistra segnala la carica della batteria con una luce verde, e il funzionamento del ricevitore con una luce rossa.
Il led di destra, con una luce blu, segnala il funzionamento della connessione Bluetooth (in attesa o connesso) mediante diverse velocità di lampeggiamento.

foto 4foto 5
Fronte e retro del ricevitore GPS. Da notare le celle fotovoltaiche che occupano la maggior parte della scocca frontale e le gomme antiscivolo poste sul retro (la più grande delle quali nasconde una potente calamita).

Sul retro, oltre al consueto vano batteria, sono presenti tre gommini antiscivolo, il più grande dei quali si rivela essere una calamita utilizzabile per cercare un aggancio ancora più sicuro.

In testa è presente il connettore del cavo alimentazione/dati USB (protetto da un gommino grigio piuttosto voluminoso) ed il pulsante di accensione.

altobasso
fianco destrofianco sinistro

Sul fianco destro è posizionato (anch'esso nascosto da un gommino protettivo) il connettore per l'eventuale antenna esterna.

vano batteria
Particolare del vano posteriore con la batteria da 900 mAh in primo piano.








In Azione:

Il ricevitore è stato testato con un Palm Tungsten E2 fornito di software ViaMichelin Navigation versione 3.3.
Durante le prove non abbiamo rilevato alcun problema di accoppiamento, che anzi si è sempre svolto molto velocemente.

Evidenziamo anche che durante i giorni di test non è mai stato necessario ricaricare il dispositivo, questo grazie alle giornate di sole quasi primaverili del pazzo inverno di quest'anno.

Vista la particolarità del dispositivo, abbiamo deciso di concentrarci sulla prova su strada, sottoponendo il BT Solar GPS ad un vero e proprio "tour de force".

Non abbiamo tralasciato alcun tipo di percorso, da quello cittadino con alti palazzi ai fianchi, a quello autostradale.

Il GPS si è sempre comportato egregiamente, con tempi di FIX inferiori di alcuni secondi a quelli segnalati dal costruttore anche in caso di partenza a freddo.

Nelle giornate soleggiate e sgombre di nubi il ricevitore è stato sempre in grado di impegnare tutti gli otto canali a disposizione, mentre, nelle giornate nuvolose, il numero di satelliti agganciati non è mai stato inferiore a sei, garantendo un ottimo rilevamento della posizione in ogni condizione di utilizzo.



Conclusioni:

Valutando i prodotti presenti sul mercato in questo momento, l'Hamlet BT Solar GPS si distingue dai concorrenti per la sua caratteristica principale - le celle fotovoltaiche - che gli permettono di raggiungere un'autonomia, per un uso continuato, di circa 30 ore.

Siamo sicuri che molti lettori apprezzeranno la maggiore libertà garantita da questo prodotto rispetto ai GPS di ultima generazione, che offrono fino a 32 canali ma un'autonomia notevolmente ridotta.

Uniche note stonate sono dimensioni e peso, che potrebbero far propendere per prodotti più "portatili", soprattutto se l'utilizzo principale è per spostamenti a piedi o in bicicletta.


Scheda riassuntiva:

Punti a favore
  • Prestazioni di tutto rispetto per un ricevitore a 8 canali
  • Autonomia ai massimi livelli
  • Buona qualità dei materiali e dell'assemblaggio

Punti a sfavore
  • Dimensioni e peso non trascurabili rispetto ai concorrenti




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Recensione: Nokia 770 Internet Tablet OS 2006 edition

miniatura_770Abbiamo già avuto modo di parlare del Nokia 770, l'alternativa  agli UMPC "Origami" di Microsoft basata sul Sistema Operativo Linux.
Nel corso dei mesi la piattaforma si è sempre più arricchita di feature e aggiornamenti software; torniamo quindi a parlarne, provando la nuova versione con Internet Tablet OS 2006 edition.

Diciamo subito che chi fosse in possesso della versione Internet Tablet OS 2005 ha la possibilità di effettuare l'upgrade gratuitamente, scaricando gli strumenti necessari direttamente dalla pagina ufficiale di Nokia.

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Con l'uscita della nuova versione del sistema operativo, Nokia ha colto l'occasione per rinnovare il package.


Caratteristiche del software (per la versione Internet Tablet OS 2006 edition):
  • Web browser Opera in versione 8 (con Flash player)
  • Chiamate internet (tramite Google Talk o Gizmo)
  • Instant messaging
  • Client di posta elettronica
  • Internet radio
  • Lettore di feed RSS
  • Audio e video player
  • Media Streamer
  • Visualizzatore di immagini
  • Visualizzatore di file PDF
  • Application manager
  • File manager
  • Orologio
  • Ricerca con Google
  • Calcolatrice
  • Blocco note ed appunti
  • Rubrica
  • Giochi (Scacchi, Mahjong, Marbles)

Presentazione:

Oltre all'aggiornamento del sistema operativo alla versione 2006, anche il package si presenta rinnovato nella grafica (che ora riporta i riferimenti a Google Talk ed alla versione del sistema operativo Linux Internet Tablet 2006) e nella dotazione standard alla quale è stata aggiunta un paio di auricolari stereo utili per effettuare le chiamate internet. Per tutte le altre caratteristiche dell'hardware, che restano invariate rispetto alla versione 2005, vi rimandiamo alla nostra prova qui

scatola3scatola4
L'interno della confezione ed i riferimenti alla nuova versione del sistema operativo ed a Google Talk.

cuffiefoglio
Le cuffiette stereo incluse nel nuovo package ed il flyer con le istruzioni per la prima connessione ad internet.


Internet Tablet OS 2006 edition:

Le novità del nuovo sistema operativo in versione 2006 sono numerose e tutte molto interessanti. La creazione guidata della connessione ad internet tramite il  Wi-Fi o la connessione bluetooth al nostro cellulare è, come sempre, semplice e veloce e permette in pochi minuti di navigare sul Web.

Il già ottimo browser di serie si è arricchito di nuove funzionalità come il completamento automatico degli indirizzi web e la possibilità di memorizzare login e password delle pagine (ad esempio la prima volta che ci si connette a Google Mail ci viene chiesto se vogliamo memorizzare login e password per le connessioni future). L'impostazione dell'interfaccia non è cambiata, sono solo state apportate alcune migliorie che la rendono graficamente più accattivante.

Nokia consiglia di integrare le applicazioni "di serie" con i plug-in ed il software presente sul portale dedicato al tablet, al fine di completarne le funzioni.
Tra i sofware disponibili, segnaliamo Gizmo (programma per le chiamate VoIP in grado di effettuare anche chiamate su rete fissa), il plug-in per l'utilizzo del bluetooth con antenne GPS e tastiere wireless ed il Media Streamer che permette la condivisione di librerie multimediali tramite WiFi.

Con la nuova versione del sistema operativo la memory card può essere usata come memoria virtuale per permettere l'apertura di più applicazioni contemporaneamente (impostazione settabile dal pannello di controllo) e - feature tanto attesa -  si possono effettuare chiamate internet con il client Google Talk (o tramite Gizmo).

versioneconnessione
La versione del s.o. testata è l'ultima disponibile al momento della prova. La connessione ad Internet è sempre semplice e del tutto automatizzata.

operalogin
Il collaudato browser Opera si arricchisce di nuove funzionalità tra le quali il completamento automatico degli indirizzi. Inoltre, ogni login e password può essere memorizzato per evitare la richiesta nei successivi collegamenti.

feedportale_nokia
Il desktop non subisce grossi cambiamenti. Il lettore di feed visualizza un sunto della notizia semplicemente selezionandola ed è stato aggiunto l'applet che si occupa dei contatti e visualizza il loro stato. Il portale creato appositamente da Nokia per il suo Tablet permette il download di plug-in e programmi aggiuntivi.

gestore applicazionitastiera_a_schermo
Il nuovo sistema operativo integra un Gestore di Applicazioni che permette l'installazione dei software direttamente dal catalogo (gratuito) online . Se desideriamo usare le dita anziché il pennino per scrivere, il Tablet mette a disposizione una tastiera a tutto schermo con tasti molto più grandi.

memory_cardinstant_messaging
La memory card ora può essere usata per estendere la memoria virtuale in modo da aprire molte più applicazioni contemporaneamente. Per le funzioni di Instant Messaging è possibile selezionare il proprio stato all'atto del collegamento (online, offline, occupato etc..).

bluetooth1bluetooth2
Il nuovo plug-in bluetooth permette la connessione a tastiere wireless (abbiamo provato l'uso della Nokia SU-8W con esito positivo) e ad antenne GPS.

googlegoogle_mail
La partnership con Google ha permesso di integrare praticamente tutti i servizi del noto motore di ricerca come, ad esempio, il sempre più apprezzato Google Mail.

contattigoogle_talk
Un'altra novità riguarda l'introduzione di una versione più completa della rubrica per memorizzare i propri contatti. A destra, la rubrica con gli indirizzi per Google Talk per le chiamate internet.

google_talk_2voip_google_talk
L'instant messaging di Google Talk e la schermata iniziale per effettuare una chiamata VoIP con Google Talk.

test_chiamatatest_chiamata_1
Le chiamate con Google Talk sono sempre chiare e stabili, con pochissimi rumori di fondo. Come si vede abbiamo testato la chiamata VoIP con Google Talk per  quasi 30 minuti senza riscontrare mai cadute di linea nè disturbi.

gizmochiamate_verso_fissi
Gizmo è uno dei programmi che si possono scaricare dal Gestore di Applicazioni. Il software è in grado di effettuare chiamate, sempre stabili e con pochi disturbi, anche verso numeri di rete fissa.

mediastreamerhome_media_server
Altro interessante software scaricabile dal Gestore di Applicazioni: il Media Streamer. Installando l'Home Media Server sul PC è possibile condividere tutta la libreria multimediale (musica, immagini, filmati, podcast) sul Tablet, tramite la connessione WiFi. Riprodurre gli MP3 per casa, avendo a disposizione tutta la libreria del  PC, regala non poche soddisfazioni.


Scheda riassuntiva


Punti a favore
  • I punti a favore del Nokia 770 restano quelli indicati nella prima review del prodotto, a partire dall'ottimo schermo, che viene sfruttato al meglio dal browser integrato Opera. Le migliorie apportate a tutto il sistema operativo, dai ritocchi grafici dell'interfaccia alle nuove applicazioni aggiuntive (basti pensare solo alle chiamate VoIP), fanno del Tablet Nokia in versione Internet Tablet OS 2006 un mini PC davvero interessante. L'interfaccia, sempre semplice ed intuitiva, ora integrata con tutti i servizi di Google, rende adatto il Tablet Nokia anche a chi cerca un dispositivo leggero e pratico per navigare e controllare la posta elettronica. Il prezzo, aggressivo quanto basta e decisamente inferiore a qualunque UMPC in commercio, completa il quadro positivo.

Punti a sfavore
  • Ci sentiamo di poter attribuire al Tablet di Nokia qualche piccola limitazione  nell' hardware (processore e RAM), forse un po' sottodimensionato.
  • A volte la mancanza di una tastiera integrata (magari slide ed a scomparsa) si fa sentire.

Giudizio complessivo

Il Tablet Nokia resta un'ottima alternativa agli UMPC di Microsoft, economico quanto basta e con un parco software che va via via ampliandosi. È di questi giorni l'annuncio di Nokia della disponibilità del software di navigazione satellitare di Navicore in versione specifica per il Tablet 770. Navigazione web, client email, chiamate VoIP ed ora anche navigazione satellitare (in accoppiata con una antenna GPS bluetooth esterna) ne fanno uno strumento interessante anche per un eventuale impiego in automobile. L'unica alternativa al Tablet di Nokia restano gli UMPC che, oltre ad essere più ingombranti, vengono proposti ad un prezzo decisamente superiore.
Sistema Operativo: 
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Recensione: ASUS P525

L'ASUS P525 rientra nella categoria dei cosiddetti "single handed keyboard device".

Con questa definizione, molto in voga negli ultimi tempi, si fa riferimento a dispositivi convergenti, in grado di essere controllati, all'occorrenza, esclusivamente con una sola mano.

Gli strumenti utilizzati a tal fine prevedono l'integrazione di tastiere, touch-pad e mini joystick e l'impiego di soluzioni software più o meno complesse, quali i programmi che consentono di impartire comandi vocali o che facilitano l'immissione di testi, come il sistema T9.

Il controllo "single-handed" non è un inutile esercizio di stile realizzato dai produttori di smartphone quanto, piuttosto, un passo fondamentale se si vuole ragionevolmente ritenere che uno smartphone, con un sistema operativo complesso come Windows Mobile, possa sostituire un comune cellulare.

Senza indugiare oltre, passiamo ad esaminare l'ASUS P525, a partire dal contenuto della confezione che comprende la custodia in pelle, il caricabatteria da rete, l'auricolare ed il cavetto per il collegamento al PC via USB.

Buona la dotazione di software fornita insieme allo smartphone: oltre all'immancabile ActiveSync 4.1 ed ad Outlook 2002, è presente anche una copia di Skype e di Spb Backup.

L'esemplare in prova è quello regolarmente commercializzato in Italia e la versione della ROM è la 3.30.0.

Contenuto scatolaAuricolare
Visione di insieme del contenuto e particolare della cuffia.

CavetteriaCD applicazioni
Il caricabatteria da rete, il cavetto per il collegamento al PC (che consente anche la ricarica via USB) ed il software in dotazione.


Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari e benchmark 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni



Caratteristiche:


Sistema Operativo:
  • Microsoft Windows Mobile 5.0 Pocket PC Phone Edition

Funzionalità telefoniche:
  • GSM 850 MHz
  • GSM 900 MHz
  • GSM 1800 MHz
  • GSM 1900 MHz
  • GPRS classe 10

Display e tastiera:
  • TFT 2,8", 65,536 colori, QVGA (320x240), touch-screen
  • Tastierino numerico

Processore e memoria:
  • Intel XScale 416 MHz
  • 128 MB ROM, 64 MB RAM

Fotocamera integrata:
  • Fotocamera da 2 MP con autofocus

GPS integrato:
  • No

Connettività:
  • WLAN IEEE 802.11b
  • Bluetooth 2.0
  • IrDA
Batteria:
  • 1300 mAh Li-Ion

Dimensioni e peso:
  • 116,8 mm x 59 mm x 19 mm
  • 160g con batteria







Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari e benchmark 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni


Design:

L'ASUS P525 è un dispositivo in formato candy-bar caratterizzato dal look sobrio e dall'impiego di materiali in grado di coniugare robustezza a finiture di buon livello.

Il frontale è dominato per due terzi dal display da 2,8" touch-screen e, per la restante parte, dal tastierino numerico che integra anche un piccolo joystick, utile per controllare il dispositivo senza ricorrere allo stilo.

Sempre a tal fine il layout della tastiera prevede l'integrazione di due tasti, collocati agli angoli superiori, che consentono di attivare le funzioni di volta in volta visualizzate nella parte bassa dello schermo, e quelli preposti all'esecuzione dei comandi più comuni del s.o. (tasto start, ok, cancella e modalità/attività).

La qualità dell'assemblaggio è in linea con la recente produzione di ASUS ed il senso di solidità, che il dispositivo era stato in grado di trasmetterci appena estratto dalla confezione, ci ha accompagnato durante tutte le nostre prove.

La scocca in materiale plastico non ha mostrato alcuna debolezza nel corso delle tre settimane che abbiamo passato in compagnia dello smartphone, eccettuato qualche lieve scricchiolio del pannellino del vano batteria.

Vista frontaleTastiera
Il P525 ed il tastierino numerico con il joystick inserito tra i tasti "2" e "5".


La parte posteriore ripropone il tema che contraddistingue il look del dispositivo, giocato sulla combinazione di superfici completamente lisce alternate ad altre che richiamano l'alluminio satinato.
Caratteristica dominante è il gruppo di elementi che racchiude il flash, l'obiettivo della fotocamera da 2MP e, celato da una griglia, il piccolo altoparlante.

Vista posterioreParticolare fotocamera
La parte posteriore ed il particolare del gruppo flash, obiettivo ed altoparlante.


Il lato destro mette in evidenza l'inserto in materiale plastico di colore scuro che corre lungo i bordi del P525, racchiudendo i pulsanti per l'accesso diretto alla fotocamera, al registratore vocale, ed al controllo del volume. Poco sotto, verso il bordo inferiore dello smartphone, è collocato il pulsante per effettuare il reset.

Lato destroPulsanti lato destro
Lato destro e particolare dei pulsanti di fotocamera, Voice Commander/registratore vocale e volume.


Sul lato sinistro sono collocati il pulsante di accensione, quello preposto al blocco dello smartphone e, nell'angolo superiore, l'alloggiamento dello stilo, che lascia intuire la possibilità di controllare il P525 tramite il touch-screen.

I vantaggi di una soluzione ibrida, che prevede sia il controllo tramite tastiera e joystick che tramite stilo, sono facilmente intuibili.

A differenza dei PDA-phone sprovvisti di tastiera, effettuare operazioni quali chiamate telefoniche o l'invio di SMS ed e-mail diventa, in tal modo, un'operazione comoda ed intuitiva e del tutto simile a quella che si compie con un comune cellulare.

Al tempo stesso, quando si ha necessità di eseguire funzioni più complesse o di usare lo smartphone come un vero e proprio taccuino, si può ricorrere allo stilo.

Lato sinistroPulsanti lato sinistro
Il lato sinistro e l'alloggiamento dello stilo.


Il lato superiore ospita esclusivamente lo slot per le schede di memoria MiniSD. Nella parte inferiore si trovano il jack per le cuffie, il connettore per l'alimentatore ed il cavo di collegamento al PC.

Lato superioreLato inferiore
Il lato superiore con lo slot MiniSD ed il "parco" connessioni sul quello inferiore.


Rimuovendo lo sportellino posteriore si può accedere alla batteria da 1300 mAh; sotto di essa è situata la sede per l'alloggiamento della scheda telefonica.

Vano batteria (1)Vano batteria (2)
L'accesso al vano batteria è estremamente rapido.

Batteria
La batteria agli Ioni di litio da 1300mAh.


Le dimensioni del P525 non costituiscono un problema anche per chi è alla ricerca di un dispositivo poco ingombrante. Confrontato con uno smartphone molto diffuso, come il Nokia 6630 e col nostro solito peso massimo della categoria PDA "puri" (l'iPAQ hx4700), lo smartphone di casa ASUS si difende bene. In tasca il maggior ingombro rispetto al Nokia 6630 un po' si sente, ma non bisogna dimenticare che la dotazione di serie è ben diversa (schermo da 2.8", processore a 400 MHz, Wi-Fi, etc).

Confronto (1)Confronto (2)
Le dimensioni del P525 confrontate con quelle del Nokia 6630 e dell'iPAQ hx4700.


La custodia da cintura, inclusa nella dotazione di serie, facilita il trasporto e protegge il dispositivo; le finiture, come tradizione, sono sempre di ottimo livello.

Custodia (1)Custodia (2)
La custodia in pelle ed il P525 al suo interno.







Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari e benchmark 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni


Accendiamolo:

Espletati, come di consueto, i tradizionali adempimenti di rito, quali la calibrazione dello schermo e l'esecuzione del breve tutorial introduttivo, siamo pronti ad esplorare il sistema operativo che è Windows Mobile 5.0 Phone Edition e non la versione destinata agli smartphone.

La prima impressione è stata decisamente buona. Il dispositivo è risultato particolarmente reattivo, la navigazione tra i menù ed il lancio delle applicazioni principali sempre rapido.

La schermata "Oggi" contiene tutte le principali informazioni; il calendario, le interfacce wireless, gli SMS ricevuti ed i profili telefonici impostati sono immediatamente accessibili.

OggiInformazioni
La schermata "Oggi" e la sezione relativa alle informazioni sul sistema operativo.


Lo schermo da 2,8", unito alla risoluzione QVGA, garantisce un'elevata densità di pixel, a tutto vantaggio della nitidezza e della buona definizione dei caratteri e delle immagini. La scala di luminosità è molto elevata, ed il display, anche se illuminato direttamente dalla luce solare, conserva una buona leggibilità.

Le dimensioni del display, che possono sembrare ridotte se confrontate con quelle di un PDA tradizionale, non penalizzano la fruibilità dei contenuti e, solo in determinate situazioni, come ad esempio durante la navigazione Web, si potrebbe sentire l'esigenza di uno schermo più ampio.

Foto al display
Una foto del display che rivela il buon livello di luminosità e contrasto.


L'ASUS P525 rinuncia alla connettività UMTS, ma la prestazione telefonica resta ugualmente apprezzabile anche se confrontata con quella di un comune smartphone 3G.
Nessun problema in ricezione anche in luoghi che conosciamo bene essere non particolarmente generosi sotto il profilo della qualità del segnale.

L'accesso alle funzioni telefoniche è estremamente rapido. La tastiera virtuale si attiva automaticamente alla pressione di un qualsiasi tasto numerico o tramite il pulsante specifico di "cornetta sollevata".

Il piccolo altoparlante interno offre un livello sonoro adeguato per effettuare conversazioni telefoniche anche in ambienti rumorosi, mentre la possibilità di attivare il vivavoce con un paio di click e di regolare il volume tramite i tasti collocati sul lato del telefono completano un quadro complessivamente positivo.

Tastierino virtuale Chiamata in arrivo
Il tastierino numerico e la finestra di chiamata in arrivo.


Per facilitare la composizione degli SMS si può far uso del T9. La funzione risulta particolarmente comoda per chi non ama essere costretto ad estrarre lo stilo per comporre i messaggi

T9Gestione SMS
Il sistema T9 e la sezione relativa alla gestione degli SMS.


La presenza del Wi-Fi e del Bluetooth fa ormai parte della dotazione di serie di un gran numero di PDA e smartphone di fascia medio-alta ed il P525 non fa eccezione.
I collaudati applet che gestiscono le interfacce wireless del dispositivo hanno reso immediato il collegamento al router wireless redazionale e l'accoppiamento di un buon numero di periferiche Bluetooth, prontamente riconosciute.

Per saggiare la bontà del Wi-Fi abbiamo attivato Internet Explorer e navigato sul Web sino a constatare la perdita del segnale, avvenuta a circa 7 metri dal router. Tenuto conto della velocità di riacquisizione del segnale e del fatto che nello spazio che ci divideva dal router erano presenti tre pareti, possiamo ritenerci soddisfatti della prestazione.

Un auricolare Bluetooth ci ha aiutato a saggiare la bontà dell'altra interfaccia wireless. Dopo il riconoscimento, l'auricolare ha sostituito in tutto e per tutto l'altoparlante di sistema, veicolando l'audio delle chiamate, della musica, e consentendoci di impartire comandi vocali a distanza.

Pannello Wi-FiAccoppiamenti BT
Il pannello di gestione del Wi-Fi e le varie periferiche Bluetooth accoppiate.


L'ASUS P525 integra una fotocamera da 2MP, in grado di scattare foto alla risoluzione massima di 1600x1200 pixel e video in formato 3GP ed MP4.
La presenza del flash, dell'auto-focus e della modalità macro, facilita la realizzazione degli scatti in numerose situazioni.

I risultati possono essere considerati soddisfacenti ed allineati alla media dei prodotti di questa categoria. I colori sono saturi e brillanti, le immagini discretamente nitide, ed anche gli scatti in condizioni luminose non ottimali restano fruibili, grazie al rumore video piuttosto contenuto.

Foto (1)Foto (2)
La foto a sinistra è stata realizzata in presenza di luce diurna e, come le restanti foto della prova, non è stata soggetta ad alcun tipo di trattamento in post-produzione. Il dettaglio è buono, i colori particolarmente accesi ed il contrasto si attesta su livelli medio-alti.
Per eseguire la foto a destra, è stata attivata la modalità macro, che ci ha consentito di scattare a pochi centimetri di distanza dal contagiri della moto.


Foto (3)Foto (4)
Anche in presenza di luce artificiale la fotocamera si difende bene. Nella foto a sinistra, eseguita utilizzando come fonte luminosa un'unica lampadina da 60W, il livello di rumore video è contenuto e l'immagine conserva ancora un buon dettaglio.
Anche in situazioni difficili, come una foto scattata in controluce al tramonto, la fotocamera produce risultati apprezzabili.






Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari e benchmark 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni


Software a corredo:

L'ASUS P525 ripropone la dotazione software standard dei dispositivi Windows Mobile 5.0.

Panoramica programmiAgenda
Una sintetica panoramica dei programmi ed il tradizionale calendario che tiene traccia degli appuntamenti.


Chi non ha grosse esigenze, per svolgere i comuni task di produttività personale, potrà far uso del consueto trittico "Word, Excel e Powepoint Mobile" ed utilizzare "Immagini e video" e "Windows Media Player 10" per la gestione delle foto e dei filmati.

WMP 10Immagini
Windows Media Player 10 e l'interfaccia per la gestione delle immagini e dei video.


Per la navigazione sul Web ci si può affidare ad Internet Explorer che abbiamo usato proficuamente, privilegiando la modalità landscape.

IE (1) IE (2)
Internet Explorer in modalità landscape.


Oltre alla consueta dotazione standard di Windows Mobile 5.0, con l'ASUS P525 vengono forniti un discreto numero di applicazioni di terze parti.
Per eseguire il backup di dati e programmi, si può utilizzare Spb Backup. Il software non è preinstallato, ma può essere scaricato gratuitamente grazie al buono d'acquisto presente nel CD allegato.

Spb Backup (1)Spb Backup (2)
Spb Backup rappresenta un gradito "omaggio" fornito assieme allo smartphone.


Altra presenza degna di nota è costituita da Skype, il celebre software di VoIP, che permette di effettuare chiamate telefoniche gratuite fra dispositivi mobili e PC connessi ad internet.
Grazie alla notevole capacità di calcolo del P525 abbiamo potuto chiamare la nostra redazione, riuscendo a dialogare con una qualità audio indistinguibile da quella di una tradizionale chiamata via GSM.
È stato sufficiente attivare l'interfaccia Wi-Fi, entrare nel raggio di azione del router wireless ed impostare il client con i dati del nostro account Skype.

Skype (1)Skype (2)
La pagina principale di Skype e la finestra della chat.


Per garantire la sicurezza dei dati memorizzati, si può far ricorso al programma "Segreti" che crea una cartella, accessibile dalla schermata "Oggi", al cui interno i dati vengono criptati ed alla quale si può accedere solo mediante l'inserimento di una password.

Segreti (1)Segreti (2)
Dati riservati al sicuro grazie al programma "Segreti".







Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari e benchmark 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni


Funzioni Particolari:


Comandi Vocali:
Il software Voice Commander consente di impartire comandi vocali al P525. Il motore di riconoscimento vocale si è dimostrato decisamente efficiente ed anche senza particolari training siamo stati in grado di chiamare i contatti in rubrica, avviare i programmi più usati o semplicemente controllare l'orario, senza ricorrere né alla tastiera né allo stilo.

L'unico intervento sul PDA è quello che consiste nella pressione del tasto collocato sul lato sinistro dello smartphone, fatto ciò non resta che pronunciare i comandi vocali; quelli preimpostati sono già molto numerosi ed ogni nuovo programma o contatto viene aggiunto automaticamente alla lista.

Abbiamo trovato molto comodo poter "chiedere" al PDA di controllare e leggerci i nuovi SMS o gli appuntamenti del giorno, e siamo sicuri che non saremo i soli ad apprezzare l'utilità di questa funzione.

Comandi vocali (1)Comandi vocali (2)
La lista dei comandi è molto lunga e permette di eseguire le operazioni più comuni.


Scanner di biglietti da visita:
"Biz Card Recognition" è in grado di acquisire le informazioni contenute su di un comune biglietto da visita cartaceo, registrandole automaticamente nei contatti.
Dopo aver scattato una foto al bigliettino, è sufficiente avviare il software e scegliere l'immagine corrispondente, presente nella sezione "Immagini e Video". Il riconoscimento è sufficientemente preciso a patto di scattare la foto in condizioni di luminosità ottimale.

Riproduttore di MIDlet Java:
L'ASUS P525 consente anche di utilizzare i numerosissimi programmi scritti in Java, molti dei quali freeware, grazie al software preinstallato realizzato da Esmertec. Abbiamo provato a trasferire nello smartphone alcuni freeware in formato Jar e Jad che sono stati puntualmente riprodotti.

Java (1)Java (2)
L'esecuzione di un freeware in formato JAR è andata subito a buon fine.



Prestazioni ed autonomia:

Della buona impressione di reattività avevamo accennato nella sezione relativa alla fase di accensione; nel corso del periodo di prova il P525 ha confermato quanto era emerso all'inizio.
Il dispositivo è risultato sempre pronto in ogni situazione, grazie alla velocità della CPU e della memoria ROM.

La potenza a disposizione consente di svolgere, in agilità, compiti gravosi come, ad esempio, le chiamate VoIP con Skype. Il trasferimento dei dati via ActiveSync, attivando la modalità di trasferimento ad alta velocità, avviene in tempi molto ridotti.

Pur essendo uno dei primi esemplari commercializzati, il modello che abbiamo avuto modo di provare non ha manifestato particolari instabilità o gravi bug.

Come già visto in altri modelli dell'azienda, anche il P525, prevede la possibilità di intervenire sulla frequenza di funzionamento della CPU al fine di contenere i consumi o massimizzare le prestazioni.

Impostazioni (1)Impostazioni (2)
È possibile determinare le modalità di funzionamento della CPU, attivare la modalità di trasferimento dei dati ad alta velocità e usare lo smartphone come una comune lettore di schede di memoria connesso al PC.


Abbiamo utilizzato il software Spb Benchmark per ottenere un indice di prestazioni del dispositivo e per valutarne l'autonomia. La doverosa premessa è che tale benchmark, allo stato attuale, non è ottimizzato per i dispositivi che utilizzano Windows Mobile 5.0; risultati incongruenti con quelli di dispositivi con Windows Mobile 2003 e 2002 non sono infrequenti, ma ciò non significa che nell'uso reale il PDA sia più lento dei precedenti modelli.

Per saggiare l'autonomia abbiamo scelto il test, particolarmente severo, che misura la durata della batteria con la retroilluminazione del display al massimo e l'interfaccia Wi-Fi sempre attiva. In tali condizioni l'ASUS P525 ha fatto arrestare il cronometro dopo 4 ore e 10 minuti, facendo registrare una prestazione sicuramente degna di nota.

Al di là dei test, nell'uso reale, il pensiero di ricaricare lo smartphone non diventa mai assillante: con un utilizzo moderato e la luminosità del display a metà della scala, non è stato infrequente lasciar passare anche tre o quattro giorni prima di procedere alla ricarica.

Benchmark (1)Benchmark (2)
Il prospetto sintetico delle prestazioni ed il grafico dell'autonomia.







Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari e benchmark 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni


Punti da migliorare:


Layout:
Il P525 paga il prezzo di una soluzione compromissoria sotto il profilo del design.

Il principale punto debole è la tastiera, le cui dimensioni, determinate dalla necessità di integrare uno schermo da 2,8" e di contenere gli ingombri, condizionano negativamente l'ergonomia di utilizzo.
Specie all'inizio, si potrebbero incontrare un po' di difficoltà a maneggiare lo smartphone con una sola mano mentre si utilizza la tastiera.

Il piccolo joystick centrale è di buona fattura, tuttavia le ridotte dimensioni, la conformazione e l'elevata sensibilità, possono comprometterne, in alcuni casi, l'efficienza. La sua collocazione tra i tasti "2" e "5", poi, incide negativamente sull'utilizzo degli stessi: a volte si usa il joystick e si "inciampa" involontariamente nel "2" e viceversa.

Sia chiaro che si tratta di problemi risolvibili con un po' di allenamento.

Altro piccolo appunto per la collocazione posteriore dell'altoparlante, che in determinati casi (es. dispositivo appoggiato sul sedile dell'auto) può attenuare il livello della suoneria.

Assenza di connettività 3G:
Come già evidenziato in precedenza, il dispositivo rinuncia alla compatibilità con la rete UMTS.
Anche se la sezione telefonica non ha manifestato incertezze, l'assenza è di un certo peso, se si considera il fatto che tale caratteristica rientra ormai nella dotazione standard dei terminali di fascia medio-alta di nuova introduzione.



Scheda riassuntiva:


Punti a favore
  • Sottosistema CPU-memoria veloce
  • Controllabile con una sola mano
  • Buona qualità dei materiali
  • Buona dotazione di software
Punti a sfavore
  • Assenza di connettività UMTS
  • Layout della tastiera migliorabile

P525 acceso


Conclusioni

Abbiamo esordito evidenziando il fatto che l'ASUS P525 è un dispositivo pensato per essere utilizzato con una sola mano, pur essendo dotato di un sistema operativo complesso come Windows Mobile.
Alla domanda che in seguito ci siamo posti sull'attitudine del P525 a sostituirsi ad un comune cellulare ci sentiamo di rispondere positivamente.

Il P525 è un terminale caratterizzato dalla sapiente combinazione di peso ed ingombri, ergonomia di utilizzo e prestazioni.

Come in ogni compromesso, qualche aspetto resta migliorabile, ma anche quando si è in grado di individuare un apparente limite del dispositivo, subito si riflette sul fatto che un'altra feature riesce a compensarlo.

Il joystick ha i difetti evidenziati, ma la presenza dello stilo e l'efficienza del programma di riconoscimento vocale assicurano in ogni caso molteplici possibilità di controllo; la tastiera è un po' sacrificata, ma l'integrazione dei tasti di attivazione delle principali funzioni del sistema operativo aiuta non poco; la connettività UMTS manca, ma la potenza a disposizione e l'interfaccia Wi-Fi consentono di effettuare chiamate VoIP in tutta tranquillità.

Se a tutte queste considerazioni si aggiungono quelle relative all'ottima reattività del terminale, alla buona qualità costruttiva ed alla dotazione di software molto ricca, si comprenderà come il dispositivo di casa ASUS abbia tutte le carte in regola per proporsi come uno degli smartphone più interessanti sul mercato.

Insomma, ogni compromesso ha un costo, ma quello che ci propone il P525, personalmente, siamo disposti a pagarlo.


Nota: Ringraziamo Windows Mobile Point per averci fornito il dispositivo in prova.



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Recensione: Palm Treo 750v

Finalmente l'attesa è terminata. Erede del Treo 650 (il terminale più venduto al mondo della sua categoria), si affaccia sul mercato italiano il nuovo Treo 750v, il primo smartphone Palm di terza generazione a sbarcare in Europa.


Distribuito da Vodafone in esclusiva assoluta per i primi tre mesi, il Treo 750v rappresenta, per molti motivi, un punto di svolta epocale. È infatti il primo terminale commercializzato da Palm al di fuori degli Stati Uniti, a dotarsi del sistema operativo Windows Mobile e della connettività UMTS.

La confezione è piccola e riporta, in primo piano, l'immagine del nuovo terminale. Ci accorgiamo che qualcosa è cambiato solo girandola, quando, sul retro, notiamo le schermate del nuovo OS che equipaggia il dispositivo.

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La confezione del nuovo Treo 750v. Da notare il retro della scatola con gli screenshot del nuovo OS Windows Mobile.

La dotazione, oltre al terminale, è composta da un caricabatteria di rete dotato di prese multistandard, il cavo di sincronizzazione USB (con attacco proprietario), la batteria (da 1200 mAh), le cuffiette stereo.

Concludono la dotazione un bel manuale di istruzioni e il CD che contiene la presentazione del telefono in formato elettronico, il software di sincronizzazione (ActiveSync) e il programma Outlook 2002.

Per finire una gradita sorpresa: nel package dei manuali è inserito uno Screen Protector universale da applicare allo schermo del Treo 750v.

scatola_3
La dotazione di serie del Palm Treo 750v


Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
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Funzioni particolari 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni



Caratteristiche:

Sistema Operativo:
  • Windows Mobile 5.2
Funzionalità telefoniche:
  • Radio GSM/GPRS/EDGE/UMTS
  • Bande GSM: 850/900/1800/1900
  • Bande UMTS: 850/1900/2100
Display e tastiera:
  • TFT a colori con risoluzione 240x240 pixel (oltre 65.000 colori)
  • Tastiera QWERTY completa
  • Tastiera numerica integrata
Processore e Memoria:
  • Processore Samsung a 300 MHz
  • 128 MB di memoria flash non volatile, di cui 60 MB disponibili per l'utente
  • Slot miniSD per espansioni di memoria
Fotocamera integrata:
  • 1,3 megapixel con zoom digitale 2x
  • Supporto per acquisizioni video
Connettività:
  • Infrarossi
  • Bluetooth 1.2 con supporto per cuffie stereo
Funzioni aggiuntive:
  • Vivavoce personale
  • Compatibilità TTY/TDD (supporto speciale per persone affette da sordità o difficoltà di comunicazione)
  • Conversazione a 6 conferenze
Batteria:
  • Rimovibile agli ioni di litio da 1200 mAh
  • Autonomia conversazione: fino a 4,5 ore sulle reti GSM/2,5 ore sulle reti UMTS
  • Autonomia standby: 10 giorni
Dimensioni e peso:
  • 111 mm x 58 mm x 22 mm
  • 154 grammi







Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni


Design:

La prima cosa che colpisce è la qualità costruttiva e l'assemblaggio dei suoi componenti.

Il terminale in mano risulta leggero, ma allo stesso tempo lascia trasparire robustezza. La plastica usata, di colore blu scuro, è al tocco "morbida", non scivolosa, e garantisce una presa sicura.

Rispetto al Treo 650, è migliorato sia in dimensioni (grazie agli angoli smussati e alla scomparsa dell'antenna), che in peso (merito sopratutto della batteria più piccola da 1200 mAh rispetto a quella da 1900 mAh del predecessore).

Sul frontale trovano posto lo schermo TFT da 240x240 pixel, i softkey, i tasti di gestione delle chiamate, un joypad direzionale a 5 funzioni e i tasti tipici legati all'uso di Windows Mobile.
È presente anche un led di stato, a dire il vero poco utilizzato, in quanto lampeggia esclusivamente quando manca il campo oppure a batteria quasi scarica.

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Il Palm Treo 750v e un primo piano del logo Vodafone, che ha in esclusiva il terminale per i primi 3 mesi della distribuzione.


Poco più sotto è posizionata l'inconfondibile tastiera, di tipo QWERTY, che caratterizza da sempre gli smartphone della linea Treo, contribuendo in maniera inequivocabile al loro successo.
Tutti i tasti sono retroilluminati da una luce bianca, che ne rende agevole la digitazione anche di notte.

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Particolari del joypad centrale a 5 vie e della tastiera QWERTY.

Estremamente semplice l'utilizzo del terminale con una mano sola. Tutte le funzioni risultano a portata di pollice.


Sul lato destro trovano posto i tasti di regolazione del volume e un tasto programmabile a seconda delle esigenze dell'utente.

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Il Treo 750v visto di profilo. La linea filante lo rende comodo anche da portare in tasca.

Sul lato sinistro sono posizionati la porta a infrarossi e, nascosti da uno sportellino in plastica, lo slot di espansione per schede miniSD (inedite per la serie Treo) e il tasto di reset.

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L'alloggiamento delle schede miniSD ospita anche il tasto di reset.


Sul retro, per due terzi occupato dal coperchio del vano batteria, trovano posto l'obbiettivo della fotocamera da 1.3 megapixel, uno specchio per gli autoscatti e l'altoparlante.

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Particolari della fotocamera e dell'alloggiamento del pennino.

Sempre sul retro, ma spostato in alto a sinistra, è visibile l'alloggiamento dello stilo.


Il vano batteria è ben disegnato e permette una rimozione del coperchio sempre agevole. Inserite la batteria e la SIM nei loro alloggiamenti risulta così molto facile.

vano batteriabatteria
Il vano sul retro con la SIM inserita e un particolare della batteria in dotazione.


In testa al dispositivo, è presente l'interruttore per disabilitare completamente i suoni, veloce da selezionare e utilissimo in molte occasioni.

lato_uplato_down
Primi piani del selettore per attivare/disattivare i suoni e delle prese sul fondo.

Sul fondo, in sequenza, sono dislocati il microfono, il multiconnettore Palm e la presa per le cuffie.


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Il Palm Treo 750v con il suo elegante pennino e a confronto con il Nokia E61.







Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni


Accendiamolo:

Inserite SIM e batteria, e caricata quest'ultima, siamo pronti a testare sul campo il nuovo Treo 750v.
Farà piacere sapere che il telefono, sebbene marchiato Vodafone, è "sbloccato", utilizzabile cioè anche con SIM di altri operatori.

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Fa un certo effetto veder partire Windows Mobile su un dispositivo Palm.

Rispetto ad altri terminali, equipaggiati con lo stesso OS, il Treo risulta molto veloce sia nell'aprire i programmi (anche i più pesanti), che nel passare da una applicazione ad un'altra. Immediata, inoltre, la risposta alla pressione dei tasti.

Il merito delle ottime prestazioni va sicuramente diviso tra la nuova versione del sistema operativo (la 5.2) e l'ottima componentistica del terminale, che conta il veloce processore Samsung a 300 MHz, 128MB di Flash ROM (di cui 60 disponibili per l'utente) e 64MB di RAM.

Il display è quadrato e presenta una risoluzione di 240x240 pixel.
La qualità è elevata, è molto luminoso e risulta visibile anche in esterni, alla luce diretta del sole.
È stato comunque fatto un passo indietro rispetto alla risoluzione degli schermi Palm OS di 320x320 pixel, che si farà sicuramente sentire nella navigazione in Internet e nella gestione di testi o fogli elettronici.

La tastiera è una delle migliori sin qui provate, con tasti della giusta dimensione e perfettamente distanziati. Quasi ogni pulsante ha impresso un secondo carattere, selezionabile tramite l'apposito tasto funzione. Le lettere accentate sono digitabili grazie alla pressione del tasto Alt, immediatamente prima di selezionare il carattere corrispondente.
Infine è possibile assegnare ai tasti il richiamo di un contatto specifico, in modo da velocizzare l'inoltro delle chiamate.

Utilizzato come telefono, il Treo 750v si comporta decisamente bene. Accedere a funzioni quotidiane come elenco dei contatti, delle chiamate ricevute e alla messaggistica è semplice e immediato.
Utilizzando il collegamento UMTS, è possibile scaricare la posta elettronica e navigare in Internet con estrema velocità.

L'audio, sia in ricezione che in trasmissione, risulta sempre chiaro e privo di rumori di fondo. Anche in ambienti particolarmente rumorosi, riusciremo a non perdere nessuna parola della conversazione.
Elevata anche la qualità del vivavoce, che presenta qualche distorsione solo ai massimi livelli di volume.
Apprezzabile la possibilità di veicolare l'audio stereo su delle cuffie bluetooth abilitate.

Il terminale incorpora una fotocamera digitale da 1,3 megapixel, la cui qualità è allineata alla media di quelle montate sugli altri terminali della stessa fascia di mercato.
Foto 1Foto 2
Buona la resa in presenza di luce diurna, appena accettabile la qualità degli scatti con scarsa luce.
Mancano sia la funzione macro, che l'autofocus.

Buona la durata della batteria che raggiunge, con uso intenso e connessione bluetooth attiva, il traguardo dei due giorni (tenendo conto che il terminale di notte non viene spento completamente ma solo disattivato nel suo modulo telefonico).






Introduzione e caratteristiche 1 2 Design
Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni


Software a corredo:

Chi è abituato a Windows Mobile non troverà sorprese. Tutto il software base a corredo dell'OS di casa Microsoft è installato e correttamente funzionante.

Agenda, suite Office (Word Mobile, Excel Mobile, PowerPoint Mobile) il visualizzatore di PDF Pixel Viewer e Windows Media Player (che si occupa anche della gestione della fotocamera) sono tutti al loro posto e pronti all'uso.

Programmi 1Programmi 2
Due schermate della sezione Programmi.
Nota: alcune applicazioni sono state installate durante la prova.


Tra le impostazioni segnaliamo tre icone particolari:
  • la prima gestisce il blocco dei tasti del terminale (bloccabili automaticmente anche dopo un tempo predefinito)
  • la seconda serve a comandare il kit vivavoce per auto
  • la terza dedicata alle impostazioni di un eventuale GPS collegato al terminale (porte COM da utilizzare ecc...).
Impostazioni 1Impostazioni 2
Le schermate dedicate ai settaggi del dispositivo.
Gestione wireless
E quella espressamente dedicata alla gestione delle connessioni wireless.


Il browser installato è il classico Internet Explorer:

Sito AgeMobile 1Sito AgeMobile 2
Internet Explorer visualizza dignitosamente le pagine web nonostante il display non proprio generoso
Sito Repubblica


È presente anche una utile guida introduttiva che illustra, tramite schermate animate, tutte le principali funzioni del dispositivo.

guidaguida 2
Guida 3Guida 4
Guida 5
Alcune schermate della guida introduttiva.







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Funzioni particolari 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni


Funzioni particolari:

Per aumentare l'usabilità del sistema, i tecnici Palm hanno apportato alcune migliorie al software base del sistema operativo.
Scopriamo insieme quali.

moduloradio


Personalizzazioni della schermata Oggi:

Palm ha lavorato sodo per semplificare operazioni quotidiane quali la ricerca e la gestione dei contatti, oppure la ricerca in Internet di un determinato argomento.

Il risultato sono alcuni plugin della schermata Oggi molto discreti ma altrettanto funzionali:

Oggi 1Oggi 2
Grazie alla piccola finestrella in alto, è possibile digitare direttamente nella schermata Oggi il nominativo da contattare.

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Effettuare ricerche in Internet non sarà più un problema. Direttamente dalla videata oggi infatti è possibile avviare una ricerca con Google.

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Ecco il menù legato al tasto verde delle chiamate, e quello legato al softkey di destra.

Infine un altro accorgimento che da l'idea del lavoro svolto dai tecnici Palm:
today6
All'interno di un contatto è possibile:
- Assegnare un tasto, sul tastierino alfanumerico, per la chiamata rapida (Selez. rapida testo).
- Far comparire l'immagine del contatto sulla schermata Oggi, permettendo la chiamata veloce con un semplice tap (Selez. rapida imm.).
In entrambi i casi, la pressione prolungata attiverà l'invio di un SMS.


Chat via SMS

Gli SMS scambiati con un unico contatto vengono raccolti in forma di chat (stile Messenger per intenderci), riportando anche le emoticon e con la possibilità di inviare suoni, foto e filmati (via MMS) sempre mantenendo lo stile di instant messaging.

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chatsms3
La funzione di Chat via SMS del Treo 750v che include anche messaggi standard già pronti.







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Accendiamolo 3 4 Software a corredo
Funzioni particolari 5 6 Punti da migliorare e Conclusioni


Punti da migliorare:
  • Abbiamo notato qualche problema in occasione dei passaggi dalla rete GSM alla rete UMTS e viceversa. Il terminale impiega alcuni secondi per effettuare il cambio, facendo cadere le telefonate in corso e lasciandoci temporaneamente privi di copertura.
    Per ovviare a tale inconveniente, siamo stati costretti a forzare il telefono a mantenersi su rete GSM, abilitando l'UMTS solo in occasione di trasferimento dati.
  • La fotocamera, da 1,3 megapixel, manca di funzioni macro e di autofocus. La tecnologia moderna, probabilmente, avrebbe permesso di installarne una migliore. A parziale discolpa va detto che molti smartphone della stessa fascia di mercato montano ottiche simili.
  • La mancanza del Wi-Fi, su un terminale di ultima generazione, si sente parecchio. Palm ha recentemente dichiarato di non averlo incluso per privilegiare la durata della batteria. Siamo dell'idea che più di un professionista, prima o poi, ne sentirà la mancanza.


Scheda Riassuntiva:


Punti a favore
  • Assemblaggio perfetto e buoni i materiali usati per la costruzione
  • Processore Samsung molto performante
  • Si usa perfettamente con una sola mano
  • Ottima qualità dell'audio in ascolto
  • Utili e gradite le personalizzazioni software realizzate da Palm

Punti a sfavore
  • Passaggio da GSM a UMTS e viceversa non proprio impeccabile
  • Risoluzione dello schermo
  • Fotocamera senza le funzioni autofocus e macro
  • Manca il Wi-Fi


Conclusioni:

Il Treo 750v mette insieme il meglio di due aziende leader nel settore.
Da una parte Microsoft con il suo Windows Mobile 5, dall'altra Palm con la sua esperienza pluriennale nel campo dei dispositivi mobili.
Ne nasce un prodotto unico, dotato di caratteristiche ineguagliate dalla concorrenza, il primo smartphone Windows Mobile realmente utilizzabile con una mano sola, capace di fondere la praticità di un telefono cellulare con la potenza di un computer palmare.


Nota: Ringraziamo Windows Mobile Point per aver procurato il terminale in prova.



Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: Recensione: Reportage SMAU 2006

Milano - 7 ottobre - la Redazione di AgeMobile si è recata allo SMAU, il noto evento fieristico milanese, che da quest'anno ha cambiato faccia e obiettivi, bandendo il pubblico indistinto e privilegiando gli operatori professionali.


Distributori, rivenditori, decision makers del mondo aziendale (Piccole, Medie e Grandi Imprese nei settori dell’Industria, dell’Artigianato, del Commercio e dei Servizi), funzionari della Pubblica Amministrazione Centrale e Locale, professionisti, tecnici e specialisti, operatori della comunicazione.

Sono queste le figure a cui il rinnovato SMAU si rivolge. Niente più orde di curiosi in cerca di gadget o spettacoli di intrattenimento con musiche assordanti, ma gli affari come primo obbiettivo degli espositori.

Il primo impatto è stato insolito (chi scrive visita regolarmente la manifestazione dai primi anni 90, e vi ha partecipato sia come visitatore che come operatore) ma piacevole: nessuna coda all'entrata e da subito la possibilità di pianificare la visita senza essere trasportati dalla marea umana che invadeva le passate edizioni.

Abbiamo quindi potuto immediatamente concentrarci sulla ricerca di ogni traccia di "mobile" presente alla rassegna. Ecco cosa abbiamo trovato:


Dangaard Telecom

Dangaard Telecom è un'azienda specializzata nella distribuzione di prodotti e servizi per la telefonia mobile.

Molti i marchi distribuiti: HTC, Qtek, HP Mobile Messenger, Palm Treo, tutti presenti nell'ampio stand dedicato.

Palm Treo 650HP iPAQ 6515
Gli intramontabili Palm Treo 650 e HP iPAQ 6515

Qtek 8500 e HTC TyTNHTC MTeoR
Qtek 8500, HTC TyTN e HTC MTeoR

HTC S620Qtek 9000, HTC P3600 e HTC S310
HTC S620, Qtek 9000, HTC P3600 e HTC S310

HTC P3600 (Trinity)HTC P3300 (Artemis)
HTC 3600 (Trinity) e HTC P3300 (Artemis)

Particolare interesse hanno suscitato i nuovi device HTC Oxigen, Trinity e Artemis, la cui commercializzazione è prevista per le prossime settimane.


INFOVI

Infovi è un distributore specializzato in software e dispositivi per la navigazione satellitare e, sopratutto, in accessori per Smartphone e PDA.
Tra i marchi trattati segnaliamo: MyMOD, Brodit, Leadtek, Fortuna, Haicom, Pielframa, Krusell, TomTom e Destinator.

Presso lo stand abbiamo potuto osservare da vicino il nuovo navigatore super compatto Fujitsu Siemens N100, qui sotto fotografato tra due noti smartphone per sottolinearne le dimensioni davvero tascabili.
Fujitsu Siemens N100

Particolare risalto merita la presentazione del marchio MyMOD (di proprietà di Infovi), avvenuta proprio a SMAU.
MyMOD
Si tratta del primo (e ad oggi unico) marchio italiano di accessori per PDA e Smartphone. Impressionanti sia la varietà dei prodotti disponibili che il numero dei device supportati (praticamente tutti i dispositivi delle principali marche).


Infine ci siamo soffermati sulle soluzioni Brodit, altro marchio distribuito da Infovi, specializzato in supporti per auto di smartphone e PDA.
Brodit
Brodit studia soluzioni specifiche per ogni automobile ed ogni smartphone. Grazie ad esse è possibile agganciare saldamente il dispositivo al cruscotto, senza dover utilizzare scomode ed ingombranti ventose e senza rovinare le plastiche della plancia dell'autovettura.
brodit 1Brodit 2
Anche in questo caso la gamma dei dispositivi supportati è vastissima, potete farvene un'idea consultando il sito internet (che presto avrà una versione interamente nazionalizzata).



FARES

Si tratta di un distributore molto attivo nelle tecnologie mobili.

FARES ha scelto SMAU 2006 per presentare ufficialmente Evobook light, un Ultra Mobile PC (UMPC) compatto, leggero, e dal look raffinato.
Evobook light
Dotato di sistema operativo Windows XP, schermo touchscreen da 7" con risoluzione 800 x 480, processore VIA Eden NaNo da 1GHz, hard disk da 40GB, memoria da 512MB, processore video VIA VN800, e completa connettività USB, Bluetooth e Wi-Fi, rappresenta una soluzione ideale per chi, pur essendo sempre in movimento abbia bisogno della potenza di un vero personal computer.

FARES è anche distributore dei marchi E-Ten e OQO.
E-TEN M600+ e OQO model 01OQO model 01 e E-TEN G500+

Presso lo stand abbiamo potuto vedere all'opera gli smartphone E-TEN M600+ e G500+...
E-TEN

... oltre al tablet OQO model 01.
OQO model 01
Questo piccolo tablet, può quasi essere considerato un palmare con Windows XP.
È dotato di schermo touchscreen TFT da 5" e risoluzione di 800 x 400, memoria DDR RAM da 512MB, HD da 30 GB e tastiera QWERTY a scomparsa. Ovviamente non mancano le connessioni Bluetooth, Wi-Fi e USB.


PalmoSoft

Nel nostro girovagare abbiamo fatto tappa allo stand PalmoSoft, azienda specializzata nella realizzazione di applicativi per palmari e smartphone.

Davvero elevato il numero dei programmi a catalogo, che coprono praticamente ogni settore di interesse aziendale, dalla gestione del magazzino, al potenziamento della forza vendita, alla formazione del personale.

Le soluzioni PalmoSoft sono disponibili per tutti i sistemi operativi mobili: Palm OS, Symbian e Windows Mobile.
PalmoSoft

PalmoSoft ospitava anche TomTom Italia che presentava il nuovo software di navigazione satellitare TomTom Navigator 6.



Hamlet

Lo stand Hamlet riservava parecchio spazio ai ricevitori satellitari Bluetooth.

Tre i prodotti presentati:

Hamlet GPS SiRF III
Il ricevitore HBTGPS20, dotato dell'ormai onnipresente chipset SiRF III e in grado di ricevere il segnale da 20 satelliti contemporaneamente:

Hamlet GPS
Il ricevitore HBTGPS, meno potente del precedente e in grado di gestire 8 canali GPS

Hamlet GPS Solar
E infine il ricevitore HBTGPSOL, in grado di gestire 8 canali ma dotato di doppia alimentazione: ad energia solare grazie ai mini pannelli posizionati sulla scocca, e tramite una normale batteria ricaricabile Li-Ion.


Windows Mobile

In un paio di punti della fiera erano presenti due vetrinette, gestite da Microsoft, con esposti alcuni smartphone di prossima commercializzazione motorizzati dal sistema operativo Windows Mobile.
Samsung i320NSamsung i750
I modelli Samsung SGH i320N e SGH i750.

i-mate JAQHTC MTeoR e S310
L'i-mate JAQ e gli HTC MTeoR e S310.



Conclusioni:

Termina qui il nostro piccolo reportage dedicato a SMAU 2006.

Fa piacere constatare come quella dei dispositivi mobili sia diventata una realtà ben conosciuta e presente in varie fasi delle attività produttive e distributive delle nostre aziende.
Molti erano infatti gli stand proponenti soluzioni basate su PDA ad uso industriale, dotati di lettori per codici a barre ed altre funzioni, che per ovvi motivi non sono stati oggetto delle nostre attenzioni.

L'offerta di dispositivi ed accessori sta diventando sempre più varia anche nel nostro paese, e sempre più operatori si affacciano a questo mercato con professionalità e competenza.

Ringraziamo tutte le aziende citate per la disponibilità e la cortesia dimostrate, abbiamo conosciuto veri professionisti che condividono la stessa nostra passione, e questa è stata la gratificazione maggiore.

L'ultima considerazione è per la nuova formula della fiera, ora destinata ai soli operatori professionali.
Ci sentiamo di promuovere la scelta coraggiosa degli organizzatori; l'impressione è che l'assenza della moltitudine di curiosi, che affollava le ultime edizioni della manifestazione, abbia permesso di vivere più intensamente l'evento, creando la giusta atmosfera per chiudere affari importanti.
Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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