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Recensione: Nokia Lumia 710

L'azienda finlandese è ben decisa a riconquistare il suo posto ai vertici della top five del  mercato degli smartphone. E per riuscire ha deciso di puntare tutto su Windows Phone, il sistema operativo mobile di Microsoft, attraverso una serie di terminali in grado di sedurre un'ampia fascia di pubblico. AgeMobile ha provato il Nokia Lumia 710, uno dei modelli più promettenti

Video: 

Hardware - Piccolo ma senza compromessi
Caratterizzato da una scocca realizzata in materiali plastici, il Nokia Lumia 710 è leggero (126 grammi) ed al tempo stesso solido, esente da quei fastidiosi scricchiolìi che alcuni terminali presentano una volta presi in mano. Complici le dimensioni relativamente contenute (119 x 62,4 x 12.5 mm), lo smartphone si impugna e si utilizza comodamente anche con una sola mano, a patto di fare un po’ di attenzione alla sua cover posteriore, lievemente scivolosa.

Il display da 3,7 pollici del Nokia Lumia 710 può contare sulla classica risoluzione WVGA (800 x 480 pixel) e si rivela molto luminoso, caratteristica che garantisce una visibilità ottimale anche in esterni sotto la luce diretta del sole.

La tecnologia touchscreen del Nokia Lumia 710 si è dimostrata decisamente convincente: mai un errore di digitazione o un’esitazione del device di fronte ad un nostro comando.

Windows Phone 7.5, il processore da 1,4GHz ed i 512MB di RAM del Nokia Lumia 710 garantiscono prestazioni velocistiche degne di un qualsiasi top di gamma. Da questo punto di vista il terminale non ha nulla da invidiare a modelli ben più costosi.

Unico limite hardware del Nokia Lumia 710 potrebbe essere rappresentato dalla sua batteria da 1.300 mAh, che rischia di non garantire all’utente di arrivare fino a sera con lo smartphone ancora acceso qualora non riesca a darsi una regolata per quanto riguarda la navigazione sul Web sotto copertura di rete dati e, ovviamente, i giochi. Problema che dovrebbe essere in parte risolvibile attraverso un aggiornamento software.

Frontalmente il Nokia Lumia 710 presenta il display da 3,7 pollici ed i tre tasti fisici Indietro, Home e Ricerca
In alto troviamo i sensori di luminosità e prossimità
I tre tasti fisici del Nokia Lumia 710 si sono rivelati precisi e sensibili
Il lato sinistro della scocca del Nokia Lumia 710 è libero da tasti
A desta i tasti volume e quello dedicato alla fotocamera
Posteriormente il Nokia Lumia 710 presenta la fotocamera da 5 megapixel supportata dal flash LED e l'altoparlante integrato
La colorazione bianca regala al Nokia Lumia 710 un aspetto fashion
Una volta rimossa la cover posteriore troviamo una batteria da 1.300 mAh
La batteria da 1.300 mAh del Nokia Lumia 710. Una capacità maggiore non ci sarebbe dispiaciuta
Buona la visibilità del display del Nokia Lumia 710 in interni
Le dimensioni contenute del suo schermo rendono il Nokia Lumia 710 maneggevole. Occhio alla scocca posteriore, un po' scivolosa
Anche sotto il sole il display del Nokia Lumia 710 resta tranquillamente visibile

Software – Una piacevole sorpresa
Il Nokia Lumia 710 è basato su Windows Phone 7.5, sistema operativo che ormai conosciamo piuttosto bene. Caratterizzato da un’interfaccia utente minimal, l’OS si rivela semplice ed estremamente reattivo. Ed il Nokia Lumia 710 non fa eccezione: lo scorrimento dei menu è fluido, così come l’interazione con il terminale e l’inserimento del testo.

Il principale limite di Windows Phone e, di conseguenza, degli smartphone che su di esso sono basati, è rappresentato dalla quasi inesistente possibilità di personalizzazione. A prescindere dal device, infatti, la sostanza resta invariata.

E’ per questo motivo che i vari produttori provano a personalizzare i propri terminali con software esclusivi e quelli implementati da Nokia hanno realmente una marcia in più. Ci riferiamo, in particolare, a Nokia Mappe e Drive per quanto riguarda l’aspetto della geolocalizzazione e della navigazione satellitare (di cui ci occuperemo nella prossima sezione) ed a Nokia Musica per il comparto multimediale.

A tal riguardo, il Nokia Lumia 710 offre all’utente la possibilità di acquistare brani da una libreria musicale enorme o persino i biglietti dei concerti organizzati nelle proprie vicinanze. E grazie a Mix Radio non manca la possibilità di ascoltare in streaming playlist musicali pre-impostate. Una vera comodità per chi non ha canzoni nel device.

Il Nokia Lumia 710 vanta, ovviamente, il pacchetto software di default di cui è dotato ogni smartphone Windows Phone, dalla suite Office ai giochi Xbox Live, dalle classiche utility (calendario, calcolatrice, sveglia, ecc.) all'ormai noto client email, quasi insuperabile.

Capitolo Marketplace. Nel corso dei mesi abbiamo assistito ad una crescita costante dello store di applicazioni di Microsoft, non ancora al livello dei suoi agguerriti rivali (App Store e Google Play Store) ma sulla giusta strada. La navigazione tra le varie app e l'acquisto delle stesse avviene rapidamente e senza problemi di sorta, rendendo possibile all'utente ampliare le potenzialità dello smartphone.

La classica home con i Live Tiles di Windows Phone
Il Menu
La gestione del Multitasking
Grande spazio è dato anche alla parte ludica con il supporto a Xbox Live ed un crescente numero di titoli
La tastiera del Nokia Lumia 710
Mix Radio, una delle feature più interessanti del comparto musicale
Grazie alla suite Office il Nokia Lumia 710 garantisce all'utente di avere con sé uno strumento di produttività a 360°
Il Marketplace è sempre più ricco di titoli e la ricerca dell'app desiderata diviene ogni giorno più semplice
La sezione con le app esclusive Nokia

Connettività – Tutto a portata di social network
Il Nokia Lumia 710 offre all’utente diverse soluzioni per condividere i propri contenuti multimediali o per navigare sul Web, partendo dai moduli HSDPA (fino a 14,4 Mbps) e WiFi 802.11 b/g/n. In entrambi i casi abbiamo apprezzato la velocità offerta e la capacità di caricamento anche delle pagine più pesanti senza esitazioni.

Ed a proposito della navigazione sul Web sotto copertura HSDPA vogliamo precisare (o meglio correggere) quanto riportato alcuni giorni fa, quando abbiamo espresso qualche dubbio sul suo corretto funzionamento. Ripetendo più volte i nostri test, abbiamo potuto constatare che anche con connessione dati il Nokia Lumia 710 è capace di garantire un’esperienza Web di sicuro interesse. Si tratta, del resto, di una peculiarità di Windows Phone. Manca il tethering WiFi ma, a dire del produttore, presto arriverà.

Interessante, inoltre, il sistema di integrazione con i principali social network: cambiare il proprio stato o scattare una foto e condividerla con gli amici è questione di pochi secondi. Tutto avviene con fluidità ed anche l’utente meno esperto riesce a trovarsi a proprio agio.

Nella media le funzioni prettamente telefoniche (ricezione segnale e qualità audio) così come quelle relative alla messaggistica, con un acuto per quanto riguarda il client email, che si conferma uno dei migliori sul panorama mobile.

Altro punto di forza del Nokia Lumia 710 è quello relativo al GPS ed alla geolocalizzazione: siamo rimasti colpiti dalla velocità con cui lo smartphone è capace di agganciare il segnale dei satelliti e mantenerlo anche in movimento.

A tal riguardo entrano in gioco due dei software esclusivi del produttore finlandese: Nokia Mappe e Drive. Il primo, in sostanza, porta sulla piattaforma Windows Phone il servizio cartografico che abbiamo imparato ad apprezzare con gli smartphone Symbian. Con Nokia Drive ci si spinge oltre: si tratta, infatti, di un vero e proprio navigatore satellitare, capace di fornire istruzioni vocali passo passo. Unica pecca è rappresentata dal fatto che i due servizi non siano integrati tra loro.

C'è anche una nota negativa ed è relativa a Zune, il software necessario per mettere in collegamento il Nokia Lumia 710 con un PC (attraverso il cavo MicroUSB): ancora una volta si dimostra un sistema scomodo e soggetto a troppi vincoli. Una soluzione simile a quella adottata su piattaforma Android sarebbe decisamente più gradita.

Il browser Internet del Nokia Lumia 710 si è rivelato piacevole da utilizzare e piuttosto fluido
Il pinch-to-zoom del browser è preciso e sensibile
Nokia Mappe riesce ad effettuare il fix a freddo in pochi secondi
Con Nokia Drive è come avere un navigatore satellitare sempre in tasca
Il menu dedicato al comparto connettività
Molto performante il browser del Nokia Lumia 710
Nokia Drive, uno dei software esclusivi della gamma Lumia

Fotocamera – Ogni scatto una garanzia
Il comparto fotografico è uno degli aspetti che il produttore finlandese cura con maggiore attenzione ed anche il Nokia Lumia 710 non fa eccezione, rivelandosi uno dei punti di forza dello smartphone.

Il Nokia Lumia 710 può contare su una fotocamera da 5 megapixel supportata da flash LED ed autofocus e, per quanto riguarda l’aspetto software, l’interfaccia che abbiamo già avuto modo di provare sugli altri smartphone Windows Phone.

I risultati sono interessanti, soprattutto in condizioni ottimali di luce. Molto rapidi la messa a fuoco ed il salvataggio della foto, tanto che in pochi secondi è possibile effettuare più scatti consecutivi, ciò grazie anche all’apposito tasto fisico dedicato.

Diverse le opzioni offerte all’utente per personalizzare gli scatti, dalle Scene al Bilanciamento del bianco, dall’Esposizione all’ISO, dagli Effetti al Contrasto.

L’aspetto che più ci ha colpito del comparto fotografico è sicuramente la qualità degli scatti in Modalità Macro, decisamente superiore alla media sia in condizioni ottimali di luce che in interni. Salvare un documento o un particolare di un oggetto non sarà un problema.

Capitolo video. Il Nokia Lumia 710 è capace di registrare video in qualità HD (a 720p) ed offre la possibilità di personalizzare i filmati settando le Scene, il Bilanciamento del bianco, gli Effetti, il Contrasto e la Saturazione. Non ci possiamo lamentare.

In sede di riproduzione i video girano senza scatti e con una qualità audio buona. Non si tratta, ad ogni modo, di una sorpresa considerato che abbiamo tra le mani uno smartphone Nokia.

Il software che gestisce la fotocamera del Nokia Lumia 710
Primo test impegnativo per la fotocamera del Nokia Lumia 710, con il sole di fronte
Un altro scatto in esterno
Foto in modalità macro con flash
Foto Macro in interni con luce discreta
Foto in interno con flash
Foto in interni con condizione di luce discreta
Foto in notturna
Foto in notturna
Video: 

Pro e Contro

Il giudizio sul Nokia Lumia 710 non può prescindere da quello su Windows Phone 7, un sistema operativo che si ama o si odia. Semplice da utilizzare e fluido in ogni sua funzionalità, l’OS mobile di Microsoft ha forse una sola grande pecca: una possibilità di personalizzazione ridotta ai minimi termini.

Dal punto di vista hardware il Nokia Lumia 710 presenta i punti di forza a cui il produttore finlandese ci ha abituati in questi ultimi anni: parte telefonica, fotocamera e geolocalizzazione con pochi rivali.

Quest’ultimo aspetto è quello che ci ha stupito: il sistema di cartografia e di navigazione satellitare con istruzioni vocali di Nokia, forte di un’antenna GPS sensibile e molto veloce nell'agganciare il segnale, rappresentano un valore aggiunto per i possessori del Lumia 710. Al momento un’esclusiva dei terminali della gamma Lumia.

Anche il comparto fotografico del Nokia Lumia 710 ha superato l’esame con buoni voti: pur trattandosi di un terminale di fascia media, la sua fotocamera è capace di garantire scatti di qualità più che discreta e video che girano fluidamente e con un buon audio. Da questo punto di vista Nokia è una garanzia.

Gli aspetti che ci sono piaciuti di meno sono da ricollegare a Windows Phone più che al Lumia 710. Ci riferiamo, in particolare, alla quasi totale assenza di possibilità di personalizzare la homescreen, che nel giro di qualche mese potrebbe annoiare gli utenti, soprattutto quelli più smaliziati. Ed ancora, la dipendenza da Zune per poter trasferire su PC video, foto o brani musicali.

A chi ci sentiamo di consigliare il Nokia Lumia 710? Sicuramente a coloro che vogliono provare ad assaggiare l’OS mobile di Microsoft, usufruendo delle garanzie che pochi altri produttori come Nokia sanno dare quando parliamo di uno smartphone. Si tratta, inoltre, di un terminale ideale per chi è alla ricerca di qualcosa di semplice da utilizzare ma allo stesso tempo completo e veloce. Ed infine, come non suggerirlo agli amanti dei social network? Un telefono che in pochi tocchi è capace di metterci in contatto con tutti i nostri amici.

 

Pregi

  • Interfaccia fluida
  • Servizi esclusivi Nokia (Musica, Mappe e Drive)
  • Integrazione social network
  • GPS
  • Scatti modalità Macro

Difetti

  • Scocca posteriore leggermente scivolosa
  • Poca possibilità di personalizzazione
  • Batteria non troppo performante

 

Voto di AgeMobile: 8,0

  • Costruzione: 8,2
  • Display: 7,7
  • Prestazioni: 8,3
  • Ergonomia: 8,8
  • Connettività: 7,7
  • Multimedia: 8,0
  • Fotocamera: 7,7
  • Autonomia: 7,5
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Recensione: iPod Touch 4G

Definito da molti un must have, abbiamo provato l’iPod Touch di quarta generazione, l’ultimo  modello del player nato dalla mente del compianto Steve Jobs. Anche se, a dirla tutta,  definirlo player è un po’ come confrontare una vecchia 500 con una Ferrari full optional

iPod Touch 4G

 

Hardware – Tutto il meglio (o quasi!)
Grazie all’introduzione di alcune piccole ma essenziali caratteristiche come la fotocamera (frontale e posteriore) ed alcune migliorie in fatto di hardware, la nuova versione dell’iPod Touch è la degna erede del suo predecessore di terza generazione.
iPod Touch è dotato di un display Retina da 3.5 pollici che permette, grazie alla sua risoluzione di 960x640 pixel,  con una densità di 326 pixel per pollice, di visualizzare fotografie ad altissima risoluzione e vedere filmati rimanendo scioccati dalla qualità delle immagini.
Le sue dimensioni davvero ridotte (111 x 58,9 x 7,2 mm) sono racchiuse nei 101 grammi di peso e lo rendono un device davvero comodo da portare sempre con sé, e in certi casi si rischia di scordarselo in tasca.

La qualità costruttiva dell’iPod Touch non è in discussione, tuttavia la scocca posteriore in acciaio lucido è una sorta di calamita per i graffi e per le impronte digitali.

Come anche il suo predecessore, anche l’iPod Touch di quarta generazione è dotato di due pulsanti sul lato sinistro dedicati alla regolazione del volume; immancabili il tasto Home ed il tasto standby/riattiva posto sul lato superiore del player.
Dotato di una batteria ricaricabile integrata agli ioni di litio, iPod Touch ha un’autonomia per la riproduzione audio di 40 ore e fino a 7 ore di autonomia per la riproduzione video. Il tempo di ricarica è di 2 ore per l’80% mentre per ottenere il 100% di carica sono necessarie 4 ore.

iPod Touch 4G
iPod Touch 4G
iPod Touch 4G
iPod Touch 4G
iPod Touch 4G

 

Software – Massima personalizzazione
Il nuovo iPod Touch è dotato di serie del sistema operativo sviluppato da Apple: iOS 5.0.1 aggiornabile alla versione 5.1.

Come è noto iOS consente di poter personalizzare al massimo il proprio dispositivo grazie all’utilizzo di varie applicazioni sviluppate anche da terzi. Nella parte superiore è presente una piccola barra dove, oltre l’ora e il livello della batteria appariranno le icone dei servizi attivi come WiFi ed il sistema di localizzazione.
 La Home è divisa in due sezioni: nella parte superiore sono raccolte 16 icone per pagina delle App installate di default più quelle che possiamo scaricare dall’App Store, mentre nella sezione inferiore è possibile impostare le App di maggiore utilizzo così da averle sempre a portata di touch.

La presenza di Safari rende la navigazione davvero confortevole ed è possibile zoomare sulle pagine semplicemente allargando le dita sullo schermo così da poter leggere anche le scritte più piccole. Mail dal canto suo, permette di scaricare le e-mail di tutti gli account di posta elettronica, mentre per quanto riguarda la Musica è possibile accedere al player e godersi tutta la musica che vogliamo semplicemente collegando l’iPod Touch al nostro PC e sincronizzandolo con la nostra raccolta di iTunes.

Altro elemento davvero interessante di questa nuova versione di iPod Touch è di FaceTime: permette di videochiamare tutti gli amici direttamente dal dispositivo.

Attenzione però: l’utilizzo di più app contemporaneamente mette in crisi l’iPod Touch, provocando rallentamenti e un riscaldamento eccessivo nella parte superiore della scocca posteriore.

iPod Touch 4G
iPod Touch 4G

 

Connettività – Mai isolato!
La presenza del WiFi 802.11b/g/n (802.11n solo a 2,4GHz) consente all’iPod Touch di non essere isolato dal mondo, infatti, grazie al wireless è possibile navigare in internet, scaricare la posta, accedere ad App Store o giocare in rete con i propri amici.
Oltre al WiFi troviamo anche il Bluetooth 2.1 + EDR ed il supporto integrato per Nike+ che consente di sincronizzare l’iPod Touch con gli accessori Nike (a tal proposito vedi le ultime novità, cliccando qui).

iPod Touch 4G

 

Fotocamera – Belle immagini, video splendidi e una pecca
Dotato di due fotocamere, il nuovo iPod di quarta generazione consente di poter effettuare videochiamate scegliendo quale videocamera utilizzare. Le sorprese,però, non finiscono qui: la fotocamera posteriore consente di registrare video in formato HD (720p) fino a 30 fps con la possibilità di registrare l’audio grazie al microfono integrato.

Con la fotocamera posteriore è possibile scattare fotografie alla risoluzione massima di 960x720 pixel, mentre la frontale, dedicata principalmente alle videochiamate, ha una qualità VGA.

Grande pecca dell’iPod Touch rispetto al suo fratello maggiore, l’iPhone 4, è certamente la mancanza del flash che rende impossibile scattare fotografie in interno, invece in esterno o in presenza di una buona fonte di luce la fotocamera posteriore risulta valida consentendo di scattare foto di buona qualità.

iPod Touch 4G
iPod Touch 4G
iPod Touch 4G
iPod Touch 4G

 

Pro e Contro
L’iPod Touch ha un rapporto qualità/prezzo davvero interessante. La possibilità di effettuare videochiamate sfruttando la connessione WiFi lo rende una sorta di smartphone economico, inoltre, grazie alla presenza di un’infinità di App, è possibile personalizzarlo come piace di più. Peccato per l’assenza di una radio FM.  

Pregi: Versatilità, Dimensioni ridotte, Retina display, Durata della batteria
Difetti: Facile surriscaldamento, Assenza del flash, Assenza della radio 

Voto di AgeMobile: 7.3

  • Costruzione: 8,0
  • Display: 9,0
  • Prestazioni: 7,0
  • Ergonomia: 8,0
  • Connettività: 6,0
  • Multimedia: 8,0
  • Fotocamera: 5,0
  • Autonomia: 7,5
Sistema Operativo: 
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Recensione: Blackberry Curve 9380

In un mondo prevalentemente popolato da piccoli robot verdi e mele morsicate, RIM tenta di conquistare maggiore spazio con nuovi modelli di Blackberry . Per esempio con il Curve 9380. L'abbiamo messo sotto la lente d'ingrandimento e vi raccontiamo come è andata

 

Video: 

Hardware - A tutto touch!
Il Blackberry Curve 9380 rappresenta il primo smartphone all-touch di RIM, grossa novità per un'azienda da sempre abituata a dotare i propri telefoni di tastiera fisica.

Lo spazio "liberato" dall'assenza di tastiera è stato quindi sfruttato per equipaggiare il Curve 9380 con un display TFT LCD da 3.2 pollici con risoluzione HVGA (360 x 480). Le dimensioni ragionevoli dello schermo portano ad avere un dispositivo poco ingombrante (109 x 60 x 11.2 mm per 98  grammi di peso), facile da dimenticare nella tasca.

Buona la qualità costruttiva del Curve 9380, prevalentemente composto da materiali plastici: nessun accenno di scricchiolii o incertezze nelle parti in movimento e, finalmente, riusciamo a vedere un meccanismo di chiusura scomparto batteria che si rispetti. Qualche dubbio sui pulsanti per il volume e per l'attivazione della fotocamera che non restituiscono un feedback adeguato. Da segnalare la presenza di una trackball ottica, controllo che più di una volta si rivelerà utile.

Il design piacevole del telefono è reso anche elegante dalla combinazione di colori nero-argento, nonostante la lucidità delle plastiche sia terreno ideale per le impronte digitali.

Il Curve 9380 è animato da un processore Marvel Tavor MG1 a 806 Mhz con 512 MB di RAM e mosso da una batteria a 1230 Mah.

Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380

 

Software - Configurabilità ai massimi livelli

Il Curve 9380 è equipaggiato con la versione 7 del Blackberry OS, release che, tra le altre novità, dovrebbe adeguare il sistema operativo ai dispositivi all-touch.

La Home screen, oltre a contenere le classiche informazioni come data, ora, operatore e connettività, presenta un link al menu principale dal quale possono essere richiamate le varie applicazioni. Nella parte alta troviamo una barra di notifica utile per gestire le connessioni e la configurazione del sistema.

La qualità complessiva del software non sempre si mantiene allo stesso livello: qualche criticità di troppo si manifesta, inoltre, in componenti fondamentali come ad esempio il browser, non responsivo come ci si aspettava, o la tastiera virtuale, un po' spartana e utilizzabile ai livelli di un tastierino fisico soltanto se posta in modalità landscape. Da segnalare qualche impuntamento di troppo nell'uso giornaliero del telefono.

L'impostazione del sistema operativo, tuttavia, risente della sua provenienza originale, non orientata ai touchscreen (come i molti pulsanti fisici indicano): spesso, ad esempio, il sistema è più semplicemente navigabile con la trackball ottica che con le dita stesse (in particolare in alcuni dei pannelli di opzioni). Il risultato finale è un'usabilità non perfettamente in linea con quanto offerto dalla concorrenza, già completamente transitata verso un sistema all-touch.

Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380

 

Connettività - NFC, una piacevole sorpresa

Le reti telefoniche supportate dal Blackberry Curve 9380 sono GSM/GPRS a 850 / 900 / 1800 / 1900 MHz e UMTS (800 / 850) / 1900 / 2100 MHz o 900 / 1700 / 2100 MHz UMTS. Le modalità di trasmissione dati supportate sono HSDPA a 14.4Mbps e HSUPA a 5.76Mbps.

Ottima la ricezione del segnale e buona la qualità audio delle chiamate a entrambi i capi della comunicazione.

Per quanto riguarda le altre tipologie di reti senza fili supportate abbiamo WiFi 802.11 b/g/n, Bluetooth 2.1 con una moltitudine di profili supportati (tra gli altri SAP, DUN. PBAP e MAP) e, piacevole sorpresa, NFC.

Il telefono è dotato di antenna GPS con supporto all'A-GPS: i fix si mantengono solitamente in tempi accettabili (primo fix attorno al mezzo minuto).

 

Fotocamera - Scene per tutti i gusti

Il Blackberry Curve 9380 è dotato di una fotocamera con risoluzione 5 Mpixel, flash led e fuoco fisso. Tra le caratteristiche software troviamo invece zoom digitale 4x, stabilizzatore, meccanismo di riconoscimento facciale, geo-tagging e una nutrita serie di scene tali da adattare i parametri della fotocamera a differenti situazioni ambientali.

Il software per la cattura degli scatti si dimostra eccessivamente spartano, limitando la configurabilità della fotocamera unicamente alle opzioni principali. Da segnalare la possibilità di usare uno dei pulsanti fisici per scattare la foto, utile in parecchie situazioni.

La qualità delle fotografie ottenute è variabile: se, infatti, gli scatti in esterno risultano generalmente accettabili con una buona riproduzione dei colori, corretta esposizione e un discreto livello di dettaglio, è sufficiente che la quantità di luce cali perchè si manifesti una fastidiosa dose di rumore (come si può notare negli scatti con luce artificiale e in quelli notturni). Gli scatti ravvicinati sono limitati dalla mancanza del meccanismo di autofocus, costringendo a fare attenzione alla corretta focalizzazione del soggetto.

Il Curve 9380 può anche registrare video alla risoluzione massima di 640 x 480.

Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380
Blackberry Curve 9380

 

 

 

Pro e Contro

Tra i pro annoveriamo sicuramente la qualità costruttiva del dispositivo, i servizi per i professionisti, la connettività e la durata della batteria che permette di avere una certa fiducia sulla "disponibilità" del telefono. Abbiamo invece qualche dubbio relativamente al sistema operativo nel suo complesso e all'intero ecosistema software su cui si poggia la piattaforma.

 

Conclusioni

Il Blackberry Curve risente della sua origine "professionale" e, nonostante siano stati fatti diversi passi avanti per ammodernare il software e renderlo adatto ad un tipo di utenza diversa, non riesce ancora a raggiungere completamente l'usabilità e la versatilità dei concorrenti che attualmente dominano il mercato, anche a causa di carenza in alcuni componenti critici (come, ad esempio, il browser).

Tenendo conto anche delle specifiche hardware non è quindi un telefono che si può consigliare a chi desidera il massimo per quanto riguarda le attività multimediali e quelle su Internet oppure semplicemente a chi è già abituato a una piattaforma più "amichevole".

Al contrario il professionista troverà tutto quello che ha sempre caratterizzato questo tipo di telefoni: potenti strumenti per organizzare il proprio lavoro e renderlo più efficiente.

Chi conosce, quindi, il marchio Blackberry e usufruisce dei servizi ad esso collegati potrebbe gradire quest'evoluzione del sistema tenendo a mente che la transizione a un telefono all-touch ha rimosso il tastierino fisico, da sempre uno degli elementi più cari agli utilizzatori della piattaforma.

 

Pregi:

  • Portabilità
  • Strumenti di lavoro
  • Servizi Blackberry

Difetti:

  • Usabilità complessiva del sistema
  • Qualche impuntamento di troppo
  • Ecosistema meno vivace rispetto ai concorrenti

 

Voto di AgeMobile: 7.6

  • Costruzione: 8,0
  • Display: 7,6
  • Prestazioni: 7,4
  • Ergonomia: 7,7
  • Connettività: 8,0
  • Multimedia: 7,6
  • Fotocamera: 7,4
  • Autonomia: 7,6
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Recensione BlackBerry Torch 9860

Discendente della serie Storm, BlackBerry Torch 9860 è un Blackberry atipico per l'assenza della tastiera. Considerato uno dei top di gamma della casa canadese, RIM ha fortemente puntato su questo modello dotandolo di una eccellente componentistica hardware e di un buon design.

Video: 

 

Hardware - Bello fuori ed efficiente dentro

Il confronto con la serie Storm porta alla luce alcuni dati molto interessanti circa la grande evoluzione che RIM è riuscita ad imprimere ai propri modelli. Partiamo dalle dimensioni di 120X62 X11.5 mm che lo rendono uno smartphone molto più sottile dei suoi 'fratelli' maggiori.

Dal punto di vista del peso il Torch si presenta "dimagrito" di ben 30 grammi per un totale complessivo di 135 grammi.Il materiale utilizzato è un misto di plastiche e metallo: complessivamente l'impressione restituita è quella di avere davanti un terminale robusto, ma anche molto maneggevole. L'impugnatura è  ben bilanciata dalla contraddizione tra lo spessore dello smartphone e la sua altezza.

Il design è caratterizzato dalla presenza di cinque tasti nella parte frontale (compreso l'utile trackpad) e presenta i tasti laterali di volume e quello di accesso diretto, inseriti come “lamella” tra il bazel posteriore e quello anteriore. In tal modo il bilanciere risulta notevolmente assottigliato. Il risultato finale è davvero interessante ed anche adatto ad un pubblico femminile.

Il BlackBerry Torch 9860 monta un processore Qualcomm MSM8655 a 1.2 Ghz, 768 MB di memoria RAM e 4 GB di memoria interna espandibile tramite slot SD. Queste caratteristiche fanno capire perché il Torch 9860 sia considerato uno dei modelli top di gamma di RIM. Oltre alle ottime caratteristiche tecniche, il dispositivo si avvale anche dell'ottimizzazione delle risorse, grazie al sistema operativo di cui la casa canadese è proprietaria e sviluppatrice.

Lo schermo ha un'ottima resa, essendo un TFT touchscreen capacitivo a 16M color-480x800 px di 3.7 pollici.

BlackBerry Torch 9860
BlackBerry Torch 9860
BlackBerry Torch 9860
BlackBerry Torch 9860
BlackBerry Torch 9860
BlackBerry Torch 9860

 

Software - Parola d'ordine: versatilità

Torch 9860 è uno dei sei smartphone BlackBerry a supportare il nuovo OS 7 che, nonostante sia molto simile al 6, introduce nuove funzionalità e si dimostra più  veloce e reattivo.

La combinazione hardware-software porta a un risultato di qualità molto elevata: un sistema operativo senza fronzoli ma improntato alla grande facilità di utilizzo, combinata alla estrema adattabilità alle esigenze lavorative più disparate. Inoltre è stato migliorato sensibilmente il browser che già aveva fatto grandi passi avanti con l'Os 6.

Il lato negativo è la durata della batteria che, seppur superiore ai suoi competitor, si assesta sulla giornata scarsa in caso di uso intensivo. L'autonomia, però, potrebbe tornare a buoni livelli con l'aggiornamento del firmware 7.1.

L'Os 7 è inoltre progredito dal punto di vista della stabilità e restituisce una "user-experience" di altissimo livello. Il feedback della tastiera virtuale è molto buono ma si adatta più a dita sottili viste le dimensioni dello schermo in larghezza. Per mani più grosse potrebbe essere necessario ruotare il dispositivo in orizzontale, ma questo è un difetto congenito in tutti i terminali che abbiano tastiere only-touch.

Il dispositivo è dotato del Supporto NFC che lo rende all'avanguardia e che si aprirà a molte integrazioni in futuro, nonché di bussola digitale e di un ottimo pacchetto per la visualizzazione documenti (Word, Excel, PowerPoint).

Connettività - Ricezione sempre e ovunque
Il BlackBerry Torch 9860 supporta le reti GSM (a 850, 900, 1800, 1900 MHz), UMTS (a 850, 900, 1700, 1900, 2100 MHz) e, per quanto riguarda i dati, HSPA+ con velocità fino a 21 Mbit/s in download e HSUPA con velocità fino a 5.76 Mbit/s in upload.

La ricezione del segnale telefonico è uno dei punti di forza del terminale. D'altra parte i terminali Blackberry si sono sempre distinti per la capacità di ricevere anche in condizioni critiche. La qualità del suono è eccezionale e migliorata rispetto ai precedenti modelli.

La parte telefonica è pressoché immutata rispetto ai terminali che supportano Os6, ma resta al top nel mercato della telefonia. Non a caso BlackBerry continua ad essere considerato il migliore per un uso riservato al business.

Gli standard WiFi supportati sono 802.11 b,g ed n. Non abbiamo riscontrato alcun problema, né una ricezione altalenante.

 

Fotocamera - La personalizzazione prima di tutto

Blackberry Torch 9860 è dotato di una fotocamera posteriore di 5 Mpx dotata di Geo-tagging, auto-focus continuo, stabilizzatore di immagini, e face detection.
Manca la fotocamera frontale, quindi sono impossibili le videochiamate in VoIP.

La fotocamera offre buone possibilità di personalizzazione e regolazione degli effetti, facendo un notevole passo in avanti rispetto ai precedenti modelli.

E' migliorata la velocità di scatto ed i colori restituiti sono abbastanza fedeli. Il miglioramento più evidente viene riscontrato nelle foto da interno che nei precedenti modelli non erano abbastanza nitide e dettagliate. Buono anche il meccanismo di messa a fuoco.

Il Flash è abbastanza potente e questo giova soprattutto alle foto notturne in condizione critiche di luce. Il risultato non è ovviamente lontanamente vicino ad una macchina fotografica professionale ma nella rincorsa ai concorrenti il passo in avanti è evidente.

Per quanto riguarda la parte video si trovano i migliori progressi rispetto ai precedenti dispositivi: i filmati girati in HD 720p anche grazie al focus continuo permettono una buona qualità di registrazione. L'autofocus funziona in generale bene, ma ogni tanto ha qualche ritardo in condizioni di luce scarsa o artificiale.

 

Pro e contro

Quello che subito colpisce di questo smartphone è la leggerezza e la grande velocità. Un touch molto buono ed un sistema operativo eccellente lo rendono un dispositivo molto appetibile. Di contro bisognerebbe trovare una soluzione per rendere più grande la tastiera in portrait e, al contempo, migliorare la durata della batteria che non è in linea con gli standard BlackBerry.

 

Conclusioni

Gli amanti del mondo BlackBerry potrebbero storcere il naso verso questo modello vista la mancanza della tastiera fisica. Una mancanza che si sente specialmente in ambito professionale e non solo. Certo è, però, che RIM ha fatto passi da gigante sul touch che restituisce una sensazione davvero piacevole.

La velocità del processore combinata a quella del sistema operativo garantiscono un'esperienza quotidiana davvero eccezionale, spesso superiore a quella dei più quotati concorrenti. Se a questo si aggiungono le caratteristiche tipiche dei sistemi BlackBerry si ha il risultato di un dispositivo molto ben bilanciato e prestazionalmente evoluto.

La linea è molto elegante e curata e i materiali sono ottimi. Un BlackBerry valido anche per le donne, visto il peso tutto sommato contenuto e la linea molto sottile.

La durata della batteria è il vero tallone d'Achille di questo modello che, come gli altri dispositivi Os7, non conferma quanto di buono aveva fatto vedere RIM nelle precedenti serie. E' vero che uno schermo così grande assorbe molta energia, ma è realistico supporre che con il 7.1 l'autonomia migliorerà considerevolmente.

Per completezza di informazione aggiungiamo che non è comunque inferiore a quella dei suoi concorrenti.

Pregi

  • Schermo
  • Velocità di utilizzo
  • Dotazione telefonica

Difetti

  • Tastiera touch un po' piccola
  • Durata della batteria
  • Alloggiamento Micro SD scomodo

Voto di AgeMobile: 8,1

  • Costruzione: 9
  • Display: 7,8
  • Prestazioni: 8,5
  • Ergonomia: 8.8
  • Connettività: 8,2
  • Multimedia: 8,3
  • Fotocamera: 7,4
  • Autonomia: 6,5

 

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Recensione: Samsung Galaxy Note

Un maxi smartphone o un mini-tablet? E' la domanda che viene naturale porsi quando si impugna per la prima volta il Samsung Galaxy Note. Pochi secondi, però, e ci si accorge di avere a che fare con un dispositivo che lascia il segno.

Video: 

Hardware - Quando grande vuol dire potente!

Le dimensioni 146,85 x 82,95 x 9,65 mm sono il tratto distintivo del Samsung Galaxy Note.
Misure così notevoli sono dovute allo schermo Super AMOLED Plus da 5,3 pollici, con risoluzione WXVGA 1280 x 800 che, insieme agli ottimi valori di contrasto e alla saturazione dei colori, costituiscono una comodità per chi ama il multimediale.

Il Samsung Galaxy Note sembra avere potenza da vendere grazie al processore dual-core Exynos a 1.4Ghz supportato da 1GB di RAM e 16GB di storage. Tutta questa capacità computazionale è  necessaria per garantire la responsività del sistema, soprattutto quando si usa lo stilo in dotazione.

Da notare la batteria da 2500mAh: considerato l'uso che si può fare di un dispositivo del genere e le generose dimensioni dello schermo, poter terminare un'intera giornata in scioltezza sembra è un buon risultato.

Di norma Samsung utilizza prevalentemente materiali plastici anche per i suoi dispositivi di fascia alta e il Galaxy Note non fa eccezione. In questo caso si tratta di una scelta dovuta alla necessità di contenere il peso del dispositivo che, già così, arriva a 178 grammi.

La qualità complessiva è comunque alta, grazie alla struttura compatta, al vetro dello schermo e alle plastiche che robuste.
Unico neo a nostro giudizio è il coperchio del vano batteria: è molto sottile quindi, se non volete romperlo, fate attenzione quando lo maneggiate.

Quanto al design ci piace: non è eccessivamente innovativo ma lo troviamo elegante e semplice da riconoscere.

Samsung Galaxy Note
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Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note

 

Software – Usabilità a due mani

Il Galaxy Note è dotato di uno speciale stilo che permette l’interazione col display touchschreen, funzionalità da cui deriva anche il nome del dispositivo.

In base a questa dotazione, vi diciamo subito che se pensate di poter gestire lo smartphone con una sola mano, è meglio lasciate stare. Cercare di interagire con il pollice è complicato e costringe a una serie di acrobazie pericolose e da evitare quando si ha a che fare con un dispositivo dal costo non certo trascurabile come il Galaxy Note. 

La presenza dello stilo influenza la dotazione software del telefono, a partire da componenti base come il sistema di immissione input (sostituendo la classica tastiera virtuale con un meccanismo di riconoscimento calligrafico) fino ad arrivare ad applicazioni di alto livello come S-Memo, che ci permette di prendere facilmente appunti visuali. Se  però in alcuni casi lo stilo è comodo (creazione disegni, appunti grafici..) in altri è ormai superato in usabilità da sistemi come la tastiera virtuale per l'inserimento testo o il touch.

Il Galaxy Note ha un’evidente vocazione alla multimedialità e alla produttività personale. Oltre a quanto messo a disposizione dalla versione di Android 2.3.5, Samsung supporta i punti forti del suo hardware con una nutrita serie di interessanti applicazioni (come l'editor grafico e quello video o Polaris Office, per la lettura e manipolazione di documenti), tali da permettere all'utente di sfruttare il potenziale del Galaxy Note sin dalla sua prima accensione.

Da notare la presenza di TouchWiz, la personale interpretazione dell'interfaccia utente di Android realizzata da Samsung.

 

Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
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Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
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Samsung Galaxy Note

 

Connettività

Il Samsung Galaxy Note supporta le reti GSM (a 850, 900, 1800, 1900 MHz), UMTS (a 850, 900, 1900, 2100 MHz) e, per quanto riguarda i dati, HSPA+ con velocità fino a 21 Mbit/s in download.

La ricezione del segnale GSM/3G si è dimostrata soddisfacente come, in generale, tutto quanto ruota attorno alla comunicazione telefonica vera e propria.
L'unica nota negativa del Galaxy Note sono le dimensioni che suggeriscono l'uso di un auricolare o del vivavoce durante le chiamate.
 

Gli altri standard wireless supportati sono WiFi 802.11 b,g,n, WiFi Direct e Bluetooth 3.0. Non abbiamo riscontrato nessun particolare problema nel loro utilizzo.

Il Galaxy Note può essere usato per il tethering tramite connessione USB o WiFi.

Le prestazioni del chipset GPS sono analoghe a quelle degli ultimi modelli di fascia alta Samsung: fix rapidissimo utilizzando l'A-GPS ed eccellente stabilità della connessione.
 

L'interfacciamento con PC Windows e Mac è realizzato mediante il software Kies che permette, tra le altre cose, la gestione remota del dispositivo e l'aggiornamento del firmware.

Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note

 

Fotocamera - Sorridi sei in videochat!

La fotocamera frontale del Samsung Galaxy Note è dotata di un sensore da 2 Mpixel, più che sufficiente per effettuare soddisfacenti videochiamate.

La fotocamera principale raggiunge la risoluzione di 8 Mpixel, con autofocus, flash led e numerose interessanti caratteristiche software (come le differenti modalità di scatto, il meccanismo antivibrazione, il sistema di rilevamento degli occhi chiusi, il sistema di rilevamento della luce...).
 

Analizzando gli scatti effettuati con il Galaxy Note si notano forti somiglianze con quanto ottenuto dalla fotocamera presente nel Galaxy SII, dispositivo che, probabilmente, condivide con il Note buona parte delle soluzioni hardware.

Si ottengono quindi scatti in esterno decisamente buoni, con una corretta saturazione dei colori, l'esposizione generalmente azzeccata e un valido bilanciamento del bianco. Quest'ultima caratteristica non resta sempre valida negli scatti in interno con luce artificiale, situazione in cui si nota un leggero aumento del rumore, nonostante la qualità delle immagini rimanga sempre nella fascia alta della categoria.
Il flash viene in aiuto in situazioni di scarsa luce e il software sembra essere sufficientemente intelligente da garantire la corretta esposizione. In modalità macro l'autofocus ha mostrato, talvolta, qualche incertezza: fortunatamente l'ampia diagonale dello schermo garantisce una semplice verifica della messa a fuoco, limitando decisamente il problema.

A parte, quindi, questi piccoli problemi, il giudizio sul comparto fotografico è fortemente positivo.
 

Per quanto riguarda la registrazione video, il Galaxy Note supporta filmati sino alla risoluzione 1920 x 1080p a 30 FPS, cioè Full HD. La qualità è notevole, sebbene il meccanismo di autofocus continuo porti, di tanto in tanto, a qualche sfocamento di troppo, specialmente se si transita in zone con situazioni di luce differenti. Nel complesso, anche in questo caso, i risultati si sono rivelati soddisfacenti.

Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Samsung Galaxy Note
Video: 

 

Pro e contro
 

C'è poco da fare: il giudizio definitivo sul Samsung Galaxy Note dipende principalmente dall'essere disposti o meno ad avere uno smartphone di queste dimensioni.

Non si discutono, infatti, le indubbie qualità del telefono, come il fantastico display, le ottime capacità telefoniche, la responsività complessiva del sistema, la fotocamera e potremmo continuare ancora... Tecnologicamente parlando, il Galaxy Note è un telefono degno di stare nei primi posti della categoria.
 

Ciò che si deve soggettivamente considerare è, tuttavia, se l'uso che si fa del proprio telefono richiede un dispositivo di queste dimensioni, con tutti i piccoli fastidi che si porta dietro. Chiunque consideri il proprio smartphone un oggetto per la produttività personale da usare come estensione dell'ufficio (mail, documenti, browsing...) verrà esaltato dalle potenzialità del Note, a nostro parere telefono ideale per il professionista. In quest'ottica anche la presenza del pennino trova la sua ragione d'essere che, al contrario, per altri utenti potrebbe non rappresentare un vero valore aggiunto.
 

In misura leggermente minore, un'altra categoria di utenti che potrebbe trovare nel Note il dispositivo ideale è rappresentata da coloro orientati a sfruttare l'aspetto ludico/multimediale del dispositivo, cosi efficacemente valorizzato dal display Super AMOLED.

Tuttavia, mai come in questo caso è suggerita fortemente la prova prima dell'acquisto in modo da capire se il Samsung Galaxy Note lascerà davvero anche su di voi il segno.

 

Pregi

  • Schermo
  • Reattività e usabilità complessiva del sistema
  • Fotocamera

Difetti

  • Dimensioni per quanto riguarda il trasporto e le chiamate
  • Qualche dubbio sull'effettiva utilità del pennino

Voto di AgeMobile: 8,4

  • Costruzione: 8,2
  • Display: 9,5
  • Prestazioni: 8,5
  • Ergonomia: 7,2
  • Connettività: 8,6
  • Multimedia: 8,8
  • Fotocamera: 8,8
  • Autonomia: 7,8

 

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Recensione: Samsung Galaxy Nexus

Tra i tanti smartphone Android in circolazione si distinguono in modo particolare i cosiddetti Google phone, telefoni di riferimento realizzati da un determinato produttore hardware in stretta collaborazione con l'azienda di Mountain View: siamo andati a recensire il Samsung Galaxy Nexus, l'ultimo nato di questi dispositivi...

Video: 

 

Costruzione:

Colpiscono subito le generose dimensioni del Samsung Galaxy Nexus (67.94 X 135.5 X 8.94 mm.), dovute allo schermo Super AMOLED da ben 4.65 pollici, vero tratto distintivo del telefono grazie anche all'impressionante risoluzione adottata (1280 x 720).

Il materiale utilizzato è vetro per lo schermo e plastiche per tutto il resto del telefono: complessivamente l'impressione restituita è quella di avere davanti un terminale robusto, soprattutto grazie al blocco unico frontale, ma la qualità scende per quanto riguarda il meccanismo di chiusura del vano batteria, che si rivela poco usabile nelle normali operazioni di apertura/chiusura e non esente da scricchiolii.

Da sottolineare l'eleganza del design, caratterizzato dall'assenza di qualsiasi pulsante nella parte frontale, dallo schermo leggermente curvato, da uno spessore trascurabile e da tinte scure satinate nelle parti laterali.

Come già accennato le dimensioni del Samsung Galaxy Nexus non lo rendono un telefono adatto a chi ha mani piccole e a chi non gradisce avere oggetti troppo grandi nelle proprie tasche. Il peso (135 g.), tuttavia, non è eccessivo e contribuisce a restituire una sensazione di solidità.

Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus

 

Utilizzo:

Il Samsung Galaxy Nexus è animato da un processore TI OMAP 4460 dual-core a 1.2 Ghz e da 1GB di memoria RAM. Se a queste caratteristiche aggiungiamo i 16 GB di storage (purtroppo non espandibili, dal momento che manca lo slot SD) e il già citato schermo, si capisce come il Galaxy Nexus possa essere considerato uno degli smartphone al top per quanto riguarda le specifiche hardware.

Per aumentare il fascino del dispositivo, il Galaxy Nexus è il primo smartphone che possa vantare la presenza di Android 4.0 (Ice Cream Sandwich), nuova major version della piattaforma creata a Mountain View.

La combinazione hardware-software porta a un risultato di qualità elevatissima: il look complessivo del sistema è stato rivisto in modo da aumentare l'intuitività (ad esempio eccellenti, in quanto a leggibilità, i nuovi font oppure significativa per l'uniformità la presenza di soli pulsanti software) e nuove funzionalità sono state aggiunte (una fra tutte lo sblocco del telefono con il riconoscimento del viso). Come se non bastasse le applicazioni Google sono state ulteriormente migliorate in modo da garantire un'eccellente Google Experience.

Il lato negativo della medaglia è che, parlando di un vanilla phone, non è presente il software che viene generalmente aggiunto dai produttori hardware per migliorare la dotazione, limitazione, tuttavia, facilmente superabile grazie alla ricchezza del Market.

I rallentamenti e le incertezze del sistema sono ridotti ai minimi termini. Occasionalmente si ha la presenza di qualche sporadico bug, ma tutto sommato può essere considerato normale per una nuova major release che ha portato Android alla piena maturità.

Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus

 

Connettività:

Il Samsung Galaxy Nexus supporta le reti GSM (a 850, 900, 1800, 1900 MHz), UMTS (a 850, 900, 1700, 1900, 2100 MHz) e, per quanto riguarda i dati, HSPA+ con velocità fino a 21 Mbit/s in download e HSUPA con velocità fino a 5.76 Mbit/s in upload.

La ricezione del segnale telefonico non ha mostrato pecche. Una volta risolto il famigerato bug relativo al volume della chiamata in GSM, la qualità del suono risulta estremamente soddisfacente, sia in condizioni normali che in vivavoce. Ulteriore nota positiva è data dalla presenza di auricolari in-ear di discreto livello.

Il tutto è supportato da applicazioni telefoniche ridisegnate nel look e nelle funzionalità, migliorando notevolmente l'esperienza prettamente telefonica su Android.

Gli standard WiFi supportati sono 802.11 b,g ed n: anche in questo caso la ricezione del segnale è ottimale. Da segnalare la presenza del WiFi Direct che da la possibilità di connettere punto a punto due device senza bisogno di un access point.

Tra le altre caratteristiche hardware più interessanti ricordiamo, inoltre, il sistema NFC, che permette, tra le altre cose, di condividere dati tra due dispositivi abilitati semplicemente avvicinandoli (Android Beam), l'uscita video in standard MHL tramite micro-USB e il Bluetooth 3.0.

Da primato le prestazioni del chipset GPS: non soltanto il fix si ottiene in una manciata di secondi (utilizzando l'A-GPS), ma il segnale viene mantenuto anche in condizioni di copertura complicata. La combinazione di diverse fonti da cui trarre le informazioni di posizionamento e il costante miglioramento di Google Maps e Navigatore garantiscono un processo di localizzazione senza intoppi.

L'interfacciamento con PC Windows è indolore (tramite Media Transfer Protocol o Picture Transfer Protocol), ma gli utenti Linux e Mac dovranno faticare un po' di più, data l'assenza di SD card e, di conseguenza, del protocollo USB Mass Storage.

Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus

 

Fotocamera:

Luci e ombre nel comparto fotocamera per il Samsung Galaxy Nexus.

La prima nota positiva è la presenza di una fotocamera frontale da 1.3 Mpixel; i test effettuati utilizzando l'ultima versione Skype hanno dato risultati decisamente positivi, con tutti gli interlocutori che, ignari del dispositivo utilizzato per la videochiamata, riscontravano una qualità visiva ottima.

Sulla carta, invece, le specifiche della fotocamera principale non stupiscono se consideriamo la classe del dispositivo: sensore da 5Mpixel, autofocus continuo, riconoscimento del volto, ma nessun'altra reale caratteristica o funzionalità che faccia gridare al miracolo.

Durante l'uso, tuttavia, si capisce il reale punto di forza: la velocità di scatto, quasi simultaneo al tocco dello schermo grazie al sistema di messa a fuoco continuo.

Gli scatti in esterno restituiscono colori fedeli, un discreto livello di dettaglio, ma possono presentare qualche problema nell'esposizione, che sembra eccessivamente dipendere dal punto di messa a fuoco.

Di qualità variabile gli scatti in interni: nonostante si abbia una naturale perdita di dettaglio, la maggior parte delle foto risultano correttamente messe a fuoco anche in condizioni di luce non ottimale. Tuttavia, occasionalmente il meccanismo di bilanciamento del bianco non riesce a trovare la soluzione migliore.

Nessuna scena specifica per le macro, ma grazie al buon meccanismo di messa a fuoco si ottengono in genere scatti adeguati.

Le foto notturne presentano, come era immaginabile, una maggiore dose di rumore e perdita di dettaglio, ma risultano ancora utilizzabili: da segnalare il flash a led, sufficientemente potente.

Nonostante il software di Ice Cream Sandwich per gestire la fotocamera abbia subito miglioramenti visibili rispetto a quanto presente nelle versioni precedenti, possiamo dire che c'è ancora da fare, in particolare per quanto riguarda le opzioni disponibili, tutto sommato poche.

Per quanto riguarda la parte video i risultati sono ottimi: i filmati catturati in Full HD sono esenti da scatti e con un buon livello di dettaglio. L'autofocus funziona in generale bene, nonostante si manifesti sempre un minimo di adattamento del fuoco per soggetti su piani diversi.

Simpatica l'idea di aggiungere effetti particolari applicati in real-time sul video (come, ad esempio, la deformazione di certe parti del viso).

Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Samsung Galaxy Nexus
Video: 

 

Conclusioni:

Difficile non farsi trasportare dall'entusiasmo mentre si recensisce uno smartphone come il Galaxy Nexus.

Recuperando l'oggettività, si notano alcuni punti deboli come la fotocamera, non all'altezza del dispositivo, la durata della batteria, da caricare necessariamente a fine giornata e una serie di bug che affliggono questa nuova release, inevitabili per una major release di una piattaforma complessa come Android. Nonostante la qualità costruttiva sia più che buona, in un telefono di questa fascia sarebbe stato lecito aspettarsi l'uso di materiali diversi dalla plastica.

A controbilanciare questi lati negativi troviamo uno schermo spettacolare accoppiato a una dotazione hardware/software tale da garantire reattività in ogni situazione, rendendolo adattissimo a chi desidera un dispositivo che dà il meglio di se nelle attività multimediali. Tutto questo da aggiungere a capacità telefoniche e di connettività di altissimo livello.

Da non dimenticare la presenza di Ice Cream Sandwich, con tutti i suoi miglioramenti, vantaggio che andrà a scemare con il passare del tempo, ma attualmente un punto di forza. Senza contare che con il nuovo smartphone di bandiera Google si hanno garantiti i successivi aggiornamenti della piattaforma più di quanto, in genere, gli altri produttori offrano per i propri telefoni. La semplicità di hacking del dispositivo lo rende, inoltre, ideale per chi vuole affacciarsi sull'affascinante mondo delle rom non ufficiali.

In conclusione un telefono che, se si accettano le dimensioni non trascurabili, non può che essere caldamente consigliato, piazzandosi ai primi posti degli smartphone attualmente in commercio.

 

Pregi

  • Schermo
  • Reattività e usabilità complessiva del sistema
  • Dotazione telefonica

Difetti

  • Fotocamera
  • Durata della batteria
  • Qualche bug occasionale

 

Voto di AgeMobile: 8,4

  • Costruzione: 8,2
  • Display: 9,0
  • Prestazioni: 8,8
  • Ergonomia: 7,8
  • Connettività: 9,0
  • Multimedia: 8,7
  • Fotocamera: 7,8
  • Autonomia: 7,5
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Recensione: Sony Ericsson Xperia Ray

Mentre i concorrenti presentano terminali sempre più ingombranti, Sony Ericsson va in controtendenza proponendo l'Xperia Ray, nuovo smartphone Android dalle dimensioni compatte e dal design molto curato.

Video: 

 

Costruzione:

Il Sony Ericsson Xperia Ray si presenta come un terminale molto compatto. I materiali utilizzati sono plastica e inserti in alluminio per la scocca e vetro minerale antiurto per lo schermo.
Le dimensioni limitate consentono una presa sicura che rende agevole governare il telefono con una mano sola.

Il display da 3.3 pollici offre una risoluzione di 854x480 pixel e può vantare la tecnologia Mobile Bravia Engine di Sony. La combinazione di queste caratteristiche fornisce una densità di pixel superiore alla media, una buona resa dei colori e una notevole visibilità in esterno.

Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray

 

Utilizzo:

Il processore da 1 GHz e una buona ottimizzazione software contribuiscono a rendere il Sony Ericsson Xperia Ray decisamente reattivo, come dimostrano anche le schermate di benchmark.

Anche sul Sony Ericsson Xperia Ray viene proposta l'interfaccia Timescape UI, molto fluida e dal grande impatto visivo che ormai può rivaleggiare senza sfigurare con altre interfacce grafiche ben più blasonate.

Le prestazioni multimediali sono di tutto rispetto e l'autonomia si attesta su ottimi valori, permettendo di concludere i due giorni continuativi d'uso.

Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray

 

Connettività:

Il Sony Ericsson Xperia Ray supporta le reti GSM/GPRS/EDGE Quadband a 850/900/1800/1900 MHz, UMTS/HSPA a 800/900/1900/2100 MHz e, per quanto riguarda la connettività dati, HSDPA 7.2 Mbit/s, UMTS, HSUPA 5.76 Mbit/s.

Abbiamo poi il Bluetooth e il WiFi nello standard 802.11b/g (nota dolente l'assenza del n).
Il telefono può essere usato come hotspot e come modem tramite tethering, raggiungendo velocità in linea con i dispositivi concorrenti.

Di buon livello la qualità audio complessiva del telefono, sia durante le chiamate che nella riproduzione di musica.
In quest'ultimo campo, solitamente punto di forza dei telefoni Sony Ericsson, ci saremmo tuttavia aspettati qualche attenzione in più sia per le possibilità di equalizzazione (assenti) sia per gli auricolari forniti in dotazione (non di elevatissima qualità). Buona la resa dello speaker vivavoce.

Niente da segnalare sotto il profilo hardware per quanto riguarda il GPS: il primo fix è, in genere, sotto il minuto. Il segnale viene mantenuto senza problemi anche in situazioni di canyon urbano.
Oltre alle classiche applicazioni Google per la gestione delle mappe, Sony Ericsson propone un software chiamato Wisepilot, navigatore turn-by-turn con funzionalità aggiuntive come la ricerca di punti d'interesse e la segnalazione di autovelox.

Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray

 

Fotocamera:

Il Sony Ericsson Xperia Ray presenta due fotocamere: una frontale dedicata alle video chiamate con risoluzione VGA, e una posteriore con sensore CMOS Exmor R da 8.1 mega pixel ad elevata sensibilità, stabilizzatore d'immagini, rilevatore di volti e sorriso, obiettivo con apertura fino a f/2.4, autofocus rapido, illuminatore.

Il software dimostra di avere interessanti funzionalità: da sottolineare la possibilità di passare a scatti con proporzione 16:9, le classiche scene di ripresa, la possibilità di zoomare utilizzando il tasto a bilanciere del volume e le varie tipologie di autofocus (tra cui quello multiplo). Degna di nota, inoltre, la capacità di riprodurre a schermo quanto ripreso dall'obiettivo, rendendo semplice la composizione dell'inquadratura. Messa fuoco e scatto vengono fatti utilizzando il touchscreen.

Le impressionanti specifiche si traducono, effettivamente, in scatti generalmente migliori di quanto offerto dalla media degli smartphone.

La prima cosa che salta all'occhio è la velocità di autofocus e scatto, degna di macchine fotografiche stand-alone: per ottenere tutto questo non si lesina certo sulla qualità dal momento che le immagini risultano la maggior parte delle volte correttamente messe a fuoco.

Gli scatti in esterno danno, chiaramente, il meglio di sè, con un buon livello di dettaglio, sebbene potrebbero non piacere particolarmente a chi gradisce colori saturi.

Negli interni la fotocamera dell'Xperia Ray riesce in situazioni in cui altri smartphone si perdono: analizzando gli scatti con un occhio più critico notiamo comunque presenza di rumore. L'uso dell'illuminatore (che non è un flash, cioè rimane o sempre acceso o sempre spento) può aiutare, sebbene non riesca a coprire ambienti grandi, mentre per soggetti vicini si deve stare attenti all'introduzione di riflessi e artefatti.

Buone le macro, modalità che si attiva automaticamente: anche in questa situazione notiamo, in particolare, le capacità del sensore in scarse condizioni di luce, sempre in genere soddisfacenti, e la validità dell'autofocus.

Per ultimo osserviamo come con l'Xperia Ray si possano finalmente fare fotografie notturne in situazioni dove altri telefoni restituirebbero un'immagine praticamente buia: con, ovviamente, tutti i problemi del caso (colori falsati, rumore, appiattimento dell'immagine dovuto ad eventuale illuminatore), ma almeno esiste la possibilità di avere uno scatto su cui lavorare.

Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Sony Ericsson Xperia Ray
Video: 

 

Conclusioni:

Il Sony Ericsson Xperia Ray porta una ventata di aria fresca nel panorama degli smartphone Android.

Parliamo di un telefono che coniuga funzionalità ed estetica in una combinazione che non si era ancora vista su dispositivi animati dalla piattaforma made in Google.

Un hardware con caratteristiche buone, ma non al top, presta la propria potenza a un'implementazione software interessante, con piccoli tocchi di classe (come l'animazione di stand-by), ma ancora qualche segnale di immaturità. Tuttavia, quello che fa davvero la differenza, è il mix che Sony Ericsson è riuscita a confezionare, un classico caso di totale maggiore della somma delle parti.

Se state cercando un telefono principalmente per navigare su Internet o visualizzare filmati, allora meglio orientarsi su altri dispositivi con schermi più adatti a tali compiti, ma se desiderate uno smartphone buono per tutte le situazioni, con un autonomia degna di questo nome e un non trascurabile occhio verso l'estetica, allora con il Sony Ericsson Xperia Ray si va sul sicuro.

 

Pregi

  • Qualità costruttiva e look complessivo
  • Display
  • Fotocamera
  • Autonomia

 

Difetti

  • Dimensioni non adatte a tutte le mani
  • Ci si aspettava qualcosa in più nel comparto audio

 

Voto di AgeMobile: 8,2

  • Costruzione: 8,3
  • Display: 8,2
  • Prestazioni: 7,9
  • Ergonomia: 8,0
  • Connettività: 7,8
  • Multimedia: 8,0
  • Fotocamera: 8,4
  • Autonomia: 8,5
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Oggetto: 
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