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Recensione: Orions: Legend of Wizards

Qualcuno ne è tuttora schiavo, molti ci hanno giocato sin da piccoli, e tutti gli altri per lo più ne hanno almeno sentito parlare. Stiamo parlando dei giochi di carte collezionabili (tecnicamente CCG: "Collectible Card Games").

I ragazzi della MoreGames Entertainment devono essersi chiesti: perché non sfruttare questo pubblico potenzialmente vastissimo e portare un CCG nuovo e appetibile su Pocket PC?

La risposta da qualche mese ha un nome: "Orions: Legend of Wizards".


Il mercato delle odierne carte da gioco e collezione è realmente vasto ed è un fatto che gli appassionati appartengano davvero a tutte le età e nazionalità.
I soggetti sono i più disparati: dal fantasy alla fantascienza, dall'esoterico agli anime giapponesi. Ce n'è davvero di tutti i gusti, per non parlare poi delle differenti meccaniche di gioco, in continuo cambiamento ed evoluzione.

I primi appassionati di questi passatempi apparentemente "di nicchia" sono stati probabilmente gli amanti dei giochi di ruolo, ma la diffusione si è estesa a macchia d'olio per via della praticità, semplicità e velocità che i giochi di carte offrono rispetto ai classici giochi di ruolo e di strategia.

L'organizzazione di tornei mondiali con premi milionari non ha fatto altro che incentivare i più giovani e gli appassionati ad ideare mazzi sempre più forti, inventare combinazioni che aumentassero l'efficienza delle proprie mosse e, in generale, aumentare il carisma del gioco stesso.

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Sebbene ci siano stati altri esperimenti di "porting" di giochi di carte da collezione su Pocket Pc, Orions si candida a fissare un nuovo standard alla categoria. Gli stessi sviluppatori lo definiscono un gioco di carte fantasy-strategico unico, mai visto prima su questo sistema operativo palmare.

I punti di forza dichiarati dalla MoreGames Entertainment sono:

  • Inedita strategia su vasta scala, mai vista nel mondo Pocket Pc: combattimenti basati su carte, costruzione di edifici, elementi di GDR, gestione economica;
  • Due modalità di gioco: Campagna e Duello (contro un avversario reale in locale o network, e contro l'IA);
  • Multiplayer basato sul protocollo TCP/IP, quindi possibilità di giocare tramite Bluetooth, Wi-Fi o perfino internet;
  • Sei scuole di magia, con almeno 12 carte diverse per ogni scuola;
  • 66 edifici differenti da costruire;
  • Potente motore grafico particellare che rende animata ogni abilità o magia delle carte;
  • Tutto quello che può rendere il gioco completo: musica ed effetti sonori, manuale dettagliato, tutorial interattivo, storia epica, e tantissima giocabilità.


Caratteristiche:

  • Categoria: giochi
  • Sistema operativo richiesto: qualsiasi SO Pocket Pc
  • Hardware richiesto: funziona su tutti i Pocket Pc
  • Schermi e risoluzioni supportate: QVGA (risoluzione nativa) e VGA
  • Memoria richiesta: 7 MB di memoria di archiviazione e 12 MB di RAM (fino a 15 mb per WM5.0)
  • Lingue supportate: inglese
  • Versione recensita: 1.02
  • Disponibilità aggiornamenti gratuiti: sì, fino alla 1.x
  • Licenza: commerciale
  • Prezzo: 19.95 $
  • Link produttore: MoreGames Entertainment
  • Link per il downoload: Link al download

 

Installazione:

L'installazione su desktop è guidata da un installer precompilato e non impiega più di qualche secondo. Leggermente più lunga è l'attesa per l'installazione nel device, in quanto il gioco occupa circa 7 MB di memoria.
Avviando il gioco lo schermo passa automaticamente nella modalità landscape (l'unica supportata). In pochi secondi ci troveremo nel menù principale del gioco.
L'immagine di sfondo cambia di volta in volta e rappresenta il Mago di un determinato elemento fronteggiare un mostro.

Due esempi della schermata iniziale


Difficile ignorare la dedizione e l'impegno dei programmatori nel rendere anche questo primo menù di impatto pur conservando una struttura semplice ed user-friendly.
Nella parte bassa dello schermo troviamo tutti i pulsanti principali per cominciare a giocare, modificare le opzioni di gioco, e altro ancora.


Navigazione dei menù:

La struttura essenziale e diretta dei menù di Orions permette al giocatore di sentirsi da subito a proprio agio. Gli 8 tasti presenti nella schermata principale fanno accedere a relativi sotto-menù con logica immediata:

  • New: permette di cominciare un nuovo gioco, che sia una Campagna single player o un Duello.
  • Load: permette di caricare il salvataggio di una Campagna cominciata in precedenza.
  • Instructions: apre una guida al gioco in forma di testo scorrevole.
  • Options: permette di modificare le opzioni di sistema come l'orientamento dello schermo e il volume dell'audio.
  • Credits: mostra in sequenza i crediti.
  • Scores e Items: mostrano i record conseguiti nelle campagne e gli oggetti accumulati (un oggetto per ogni campagna conclusa con successo dell'elemento scelto).

 

Utilizzo del software:

La cosa più importante in un gioco di carte è probabilmente la meccanica di gioco e Orions, in questo ambito, continua a stupirci positivamente.
Le istruzioni a cui si accede dal menù sono certamente utili a capire le regole, ma il modo migliore è cominciare a giocare selezionando l'opzione "mostra tutorial" che ci introdurrà sia all'uso delle carte che a quello della strategia.
La grande novità di Orions è infatti quella di incorporare due modalità di gioco in una, mantenendole legate indissolubilmente (questo per quanto riguarda la modalità campagna).

Tutorial strategico e tutorial del gioco di carte.



Le regole sono semplici ed intelligenti e permettono partite abbastanza varie fin dall'inizio.


Gioco di carte:

Nello scontro tra due Maghi, entrambi sono dotati di punti vita (mostrati nella schermata di battaglia accanto ai nomi) e lo scopo del gioco è azzerare i punti dell'altro giocatore.

Per raggiungere questo obiettivo ogni Mago è dotato di 4 o più carte per ogni elemento che egli può giocare, una per turno, in base al livello della carta e ai punti magici disponibili.

Le carte sono divise in Creature e Magie: le prime rimangono in gioco e turno dopo turno possono attaccare l'avversario (danneggiando le sue creature o i punti vita dello stesso), mentre le magie hanno un effetto immediato (come danneggiare o indebolire una creatura, aumentare i punti vita, ecc...).

Le creature sono contraddistinte da un livello, un valore di attacco e da un numero di punti vita.

 

Premendo sull'imagine della carta si possono avere ulteriori informazioni su effetti e abilità possedute.

 

Gioco di strategia:

Nella Campagna il nostro Mago viaggia di isola in isola (chiamate "Orions" per l'appunto) con la sua mongolfiera, ed ogni isola ha un castello che ospita un Mago avversario da fronteggiare.

Sconfitto l'avversario, il nostro personaggio acquista esperienza e può salire di livello (aumentando le sue caratteristiche). Allo stesso tempo si conquista l'isola, permettendo al giocatore di edificarla.

Tramite la costruzione di 4 miniere di cristalli differenti è possibile avere un budget giornaliero di risorse, le quali permettono di costruire edifici progressivamente più costosi grazie ai quali possiamo comprare nuove carte più potenti.

Gli Orions sono caratterizzati, come le carte, da un elemento, e possono edificare costruzioni legate solamente ad esso.

Nella mappa della Campagna si possono effettuare spostamenti.

 

Tappando due volte su un Orion conquistato si può accedere alla schermata di edificazione o acquistare nuove carte.


Le regole e le funzioni del gioco sono davvero innumerevoli, ma descriverle è sicuramente più difficile che giocarle.

Basti considerare, per fare un esempio, che ogni creatura ha caratteristiche proprie che la contraddistinguono. Oltre al livello e all'attacco, può avere a disposizione un'abilità speciale attivabile tramite il comando "cast".
Il fatto poi che nella campagna il giocatore sia dotato di caratteristiche che regolano, ad esempio, i punti vita e quelli magici iniziali, e che tali caratteristiche possano essere migliorate una volta sconfitti altri Maghi, aggiunge una dimensione da "gioco di ruolo" veramente interessante.

Orions: Leggend of Wizards è un gioco vasto, che può essere rigiocato più volte.
La Campagna può essere affrontata con diversi livelli di difficoltà, ed anche le dimensioni della mappa possono essere modificate a piacere.
Inoltre Orions non è affatto facile e, specialmente nelle prime partite, dovrete impegnarvi a fondo anche al livello easy.
Col tempo svilupperete la vostra tecnica di gioco, bisogna sottolineare infatti come vengano premiate la riflessione e la pianificazione strategica e quanto poco (diversamente da molti giochi di carte) venga lasciato al caso.


Grafica e Sonoro:

Passiamo ora ad esaminare grafica e sonoro.
Fortunatamente anche questi aspetti sono stati curati almeno quanto sono state curate interfaccia e meccanica di gioco.

Orions è infatti gradevolissimo da guardare e da ascoltare, con una colonna sonora perfettamente azzeccata ed effetti sonori che accompagnano ogni evento su schermo.

La grafica, seppur orientata a visualizzare un gioco di carte, è superlativa: menù ed eventi (dall'evocazione di una creatura all'esecuzione di una magia) sono perfettamente animati.
Il tutto risulta estremamente fluido, specialmente su device di ultima generazione. In particolare gli effetti di magie o abilità sono gestiti da un motore grafico particellare che le rende davvero convincenti.

Quando una creatura attacca "colpisce" fisicamente l'avversario!

Un esempio di abilità di una creatura attivata con il comando "cast".

 

Punti da migliorare:

Ci sono piccoli elementi qua e là che forse potrebbero essere migliorati, ma sono così pochi rispetto ai pregi di questo titolo che ci sentiamo veramente di definirli irrilevanti.

Le uniche cose che ci sentiamo di suggerire ai programmatori per future release del gioco sono:

  1. La possibilità di acquistare carte nella Campagna ovunque si trovi il nostro personaggio (attualmente la mongolfiera deve necessariamente transitare sull'isola perché la transazione possa avere successo).
  2. La possibilità di scegliere le carte da utilizzare in un duello singolo.

Per il resto, lo ripetiamo, il gioco è praticamente perfetto.



Scheda riassuntiva:

Punti a favore:

  • Ottima giocabilità e meccanica di gioco.
  • Dimensione della mappa e difficoltà di gioco personalizzabili.
  • Ottima interfaccia.
  • Superbi effetti grafici, grafica colorata e vivacemente animata.
  • Audio gradevole e appropriato.
  • Possibilità di gioco singolo e multiplayer.

Punti a sfavore:

  • La modalità duello fornisce necessariamente un mazzo casuale.


Giudizio complessivo

Orions: Legend of Wizards è stata una autentica rivelazione.
I programmatori di MoreGames Entertainment sono riusciti a fondere, in un unico prodotto, una meccanica originale ed avvincente, un gioco di carte, uno di strategia ed uno di ruolo. Il tutto condito da un'ottima grafica e da animazioni fluide e gradevoli.

Consigliato a tutti: un'occasione imperdibile per chi si volesse avvicinare al genere e un  vero "must" per gli appassionati.

Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: PaperAgenda 2.1

PaperAgenda, della softwarehouse italiana Wolftech, è una interessante utility per dispositivi Windows Mobile che permette, a chiunque si trovi in giro con il proprio terminale, di prendere veloci appunti giorno per giorno, senza timore di perderli e con la possibilità di portarli sul proprio PC in formato immagine.

 



Caratteristiche:

  • Categoria: Office/Utility
  • Sistema operativo richiesto: Windows Mobile 2003 o Windows Mobile 5 (entrambi con .net Compact Framework v.2 fornito con l'applicazione)
  • Hardware richiesto: Palmare o Smartphone dotato di sistema operativo Windows Mobile
  • Memoria richiesta: 2,1 MB
  • Lingue supportate: Inglese, ma la selezione dei comandi avviene esclusivamente tramite icone estremamente intuitive.
  • Versione recensita: 2.1
  • Disponibilità aggiornamenti gratuiti: Si.
  • Licenza: A pagamento.
  • Prezzo: Licenza completa € 14,99; Aggiornamento da v.1.x a v.2.x € 6,99.
  • Eventuali accessori richiesti: Nessuno
  • Link produttore: www.wolftech.it
  • Link per il download: www.wolftech.it



Installazione:

Il programma viene fornito con un unico setup da Windows che richiede obbligatoriamente ActiveSync per poter essere installato.


Come si può notare dall'immagine, le uniche personalizzazioni dell'installazione prevedono la scelta della versione del .net Compact Framework in base al sistema operativo presente sul dispositivo.

Per chi non fosse pratico di programmazione, il .net Compact Framework è un set di file necessari per poter eseguire le applicazioni create tramite questo particolare strumento.



 




Uso del software:

I semplici menù che PaperAgenda mette a disposizione dell'utente servono a personalizzare il testo inserito, a spostarlo (similmente al tipico copia/incolla), a visionare l'insieme di appunti creati e a cambiare il giorno dell'area di lavoro.

La schermata standard di PaperAgenda.


La schermata principale è divisa in tre sezioni: possiamo notare in centro l'area di scrittura (la parte nera nei nostri screenshot), sopra di essa abbiamo la barra dei pulsanti, ed in basso una barra che permette di scorrere le date in cui inserire gli appunti.

Cambiando giorno, PaperAgenda carica (se presente) l'appunto creato in precedenza, oppure una schermata vuota per prendere nuovi appunti.

Sempre in basso, lateralmente ai pulsanti dei giorni, vi sono delle freccette che permettono lo spostamento tra settimane e mesi.

Giorno in cui ci sono appunti, giorno senza appunti.
PaperAgenda evidenzia i giorni in cui abbiamo già inserito appunti in grassetto.



Cliccando su uno dei pulsanti in alto, si attiverà una sotto-barra contenente ulteriori funzioni correlate.

La barra di formattazione e selezione del testo.


Il primo pulsante che andremo ad analizzare è il pulsante "Selezione" che mette a disposizione diverse funzionalità:

  • Spostamento: questo comando permette di spostare il testo selezionato in un'altra area dello schermo.
  • Ridimensionamento linea: possiamo cambiare lo spessore di scrittura di ciò che abbiamo selezionato.
  • Eliminazione: permette di eliminare il testo selezionato.
  • Cambio colore: cambia il colore della porzione selezionata.
  • Taglia, copia ed incolla: similmente ai sistemi di video scrittura tradizionali, possiamo tagliare, copiare ed incollare il testo selezionato in altre aree dello schermo.

Di seguito un esempio delle funzionalità descritte:

Il cambiamento del colore ed il cambio di spessore del tratto.



Il pulsante "Matita" permette di scegliere il colore e lo stile di scrittura similmente a quanto accade con il pulsante Selezione. In questo caso però la scelta si applicherà non ad un testo selezionato ma al testo immesso da questo momento in poi.

Le finestre di selezione del colore e dello spessore di linea per il testo da inserire.

 

Il testo inserito in rosso a spessore 3 come selezionato nelle figure precedenti.

 


 

 




Il pulsante "Mano" mette a disposizione 5 funzionalità interessanti:

  • Undo: annulla l'ultima modifica effettuata (sia che si tratti di scrittura che di formattazione).
  • Redo: ripristina l'ultima azione annullata.
  • Griglia: permette di aumentare lo spazio a disposizione fino a nove volte la risoluzione dello schermo del terminale.
  • Elimina: elimina la nota presa nel giorno corrente
  • Salva: permette di esportare la nota in formato BMP, per poterla trasferire, in un secondo momento, su altri dispositivi o sul proprio PC.
Il menù "Mano".


La funzionalità di espansione dello schermo richiede all'utente la scelta della dimensione dello schermo virtuale (indicata in numero di schermate del palmare).

La selezione della dimensione dello schermo virtuale.

 

Il sistema di espansione dello schermo in azione.


Il sistema di espansione dello schermo permette di ampliare la dimensione della zona di scrittura.

Per capire meglio il funzionamento di questo schermo virtuale, vi mostriamo una nota con schermo 3x3 (quindi 9 zone di scrittura):

Ogni zona ha la grandezza della parte scrivibile su schermo.
In ogni zona abbiamo scritto a mano un numero.



Altra funzione molto utile è l'esportazione, in formato BMP, delle note prese, in modo da poterle facilmente condividere e/o stampare tramite il proprio PC.

A sinistra la nota presa sul terminale, a destra la versione esportata sul PC.



Abbiamo poi il pulsante "Calendario" che mostra gli elenchi delle note prese in diversi modi:

  • visualizzazione mensile
  • visualizzazione annuale ad albero
  • elenco dei giorni con note inserite
La visione mensile evidenzia in grassetto le giornate contenenti appunti.
Gli appunti possono essere elencati per anno e per mese.

 

Elenco dei soli giorni contenenti appunti.



Per ciascuna delle visualizzazioni mostrate abbiamo la possibilità di eliminare le note che non ci interessano più.


Infine segnaliamo la presenza di una "freccia" (all'estrema destra della barra superiore) che permette di nascondere o mostrare la barra degli strumenti in uso (facendo contemporaneamente comparire o scomparire la barra dei giorni in basso).

Menù formattazione aperto e lo stesso menù chiuso.

 



 




Configurazione del programma:

La configurazione di PaperAgenda è veramente semplice e si completa in pochi minuti. Per attivarla è sufficiente premere sul pulsante che mostra un "Ingranaggio".

Una volta premuto il tasto ingranaggio, potremo navigare in sei schermate differenti che permetteranno di configurare ogni aspetto dell'applicazione.


L'utente ha la facoltà di decidere dove salvare i dati creati, siano essi le note giornaliere che le esportazioni delle stesse in formato BMP.
Inoltre è possibile decidere se avviare il programma con una schermata vuota al giorno corrente, oppure se lanciarlo caricando l'ultima nota presa. (Fig. 1)

È possibile selezionare il profilo utente (l'insieme delle impostazioni di programma) con il quale lavorare. (Fig. 2)

Fig. 1: Selezione delle cartelle in cui il programma archivierà i dati.
Fig. 2: Selezione delle impostazioni del profilo utente.



È possibile selezionare il tipo di sfondo utilizzando un colore uniforme oppure una immagine. Il programma installa già alcune immagini che risultano subito utilizzabili, ma se ne possono aggiungere di nuove semplicemente inserendole nella cartella "Backgrounds". (Fig. 3)

Possiamo inoltre impostare il tratto base ed il colore del pennino, nonché la dimensione del foglio di lavoro. (Fig. 4)

Fig. 3: Colore dello sfondo di scrittura.
Fig. 4: Stile di default del pennino e dimensione dell'area disponibile.



Anche la visualizzazione della data sul foglio di lavoro è personalizzabile, variando font, colore, allineamento e stile del carattere. (Fig. 5)

Infine possiamo indicare a PaperAgenda quali giorni considerare lavorativi (di default dal lunedì al venerdì) e quali festivi. I primi verranno segnalati in blu, gli altri in rosso nella barra in fondo allo schermo. (Fig. 6)

Fig. 5: Selezione del testo e del formato della data visualizzato nell'area di scrittura.
Fig. 6: Selezione dei giorni lavorativi.

 

Due esempi di configurazioni personalizzate del programma.
Notare la colorazione delle caselline dei giorni in basso: rosso per i festivi, blu per i feriali.

 



 




Punti da migliorare:

Unico neo riscontrato durante l'uso del programma è la leggera lentezza nell'avvio dovuta probabilmente all'uso del Framework per lo sviluppo dell'applicazione.

Avremmo gradito la possibilità di poter inserire più di un appunto per giorno (un po' come avere tanti Post-It per capirci).
Sappiamo che i programmatori sono già al lavoro per implementare questa funzione nella prossima versione del programma.

Sarebbe bello poter inviare, via bluetooth o infrarossi, gli appunti presi ad un altro terminale dotato del medesimo programma senza doverli salvare come immagini.


Scheda Riassuntiva:


Punti a favore

  • Personalizzazione dell'interfaccia
  • Possibilità di esportare le note in formato immagine
  • Facilità d'uso
  • Possibilità di formattare ciò che si scrive


Punti a sfavore

  • Leggera lentezza nell'avvio


Giudizio complessivo

PaperAgenda è risultato essere un ottimo programma, molto più potente del normale "Notes" presente in tutti i terminali basati su Windows Mobile.

Nonostante la leggera lentezza in avvio rimane comunque perfettamente utilizzabile e ben presto diverrà una di quelle applicazioni di cui non potrete più fare a meno.

Ringraziamo Wolftech per aver fornito il software in prova.

 


 

Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: Spb Weather

Che tempo farà oggi? Quali saranno le previsioni per la settimana?
Grazie a Spb Weather saremo in grado di conoscere le previsioni del tempo della nostra città e di avere molte altre utili informazioni...



Caratteristiche:
  • Categoria: utility.
  • Sistema operativo richiesto: Pocket PC 2002, Windows Mobile 2003, Windows Mobile 5.0.
  • Hardware richiesto: Palmare o smartphone Pocket PC.
  • Schermi e risoluzioni supportate: QVGA (320x240), VGA (640x480).
  • Lingue supportate: diverse, tra le quali anche l'italiano.
  • Versione recensita: 1.6.2
  • Disponibilità aggiornamenti gratuiti: non segnalata
  • Licenza: commerciale (versione "full" in prova per 15 giorni)
  • Prezzo software completo: 10,32 €
  • Link per il download: Spb Weather

Presentazione:  

Spb Weather è un programma sviluppato dalla nota software house Spb, che permette di conoscere  le previsioni del tempo, le temperature, i valori di pressione e molte altre informazioni metereologiche di diverse città dislocate in tutto il mondo.

I punti di forza di questo software sono fondamentalmente tre:
  • Possibilità di inserire fonti differenti per le previsioni meteo (in modo tale da poter coprire anche quelle città che non sono implementate in modo nativo nel programma).
  • Piena compatibilità con i programmi Spb Pocket Plus e SPB Diary.
  • Perfetta integrazione nella schermata "Oggi" dei nostri device (la semplice accensione del dispositivo ci permetterà di conoscere direttamente le previsioni del tempo).








Installazione e configurazione:

La procedura d'installazione è piuttosto semplice.
Scaricato l'eseguibile dal sito del produttore (da cui è possibile scegliere la lingua del programma), il nostro intervento si limiterà ad un doppio click sullo stesso  ed alla scelta della destinazione del programma.

Visto l'esiguo spazio richiesto (Spb dichiara 2 MB), può risultare opportuno installare Spb Weather direttamente nella memoria principale, in modo da favorire la più completa compatibilità con la schermata Oggi.
Non è prevista l'installazione mediante file cab autoestraente.

Terminata questa fase, potremo lanciare l'applicazione ed accedere al pannello di configurazione.

Per prima cosa occorre selezionare le città di nostro interesse.

Il pannello di configurazione: selezionando "aggiungi"potremo aggiungere una città non ancora presente nella lista.

Nel nostro caso visualizzeremo le informazioni relative a Milano e Roma.

Se la città di vostro interesse non compare nel database preimpostato non disperate; successivamente approfondiremo la possibilità di gestire fonti meteo personalizzate e, quindi, altre località di nostro interesse.


Procedendo nella configurazione, selezioniamo il tab "visualizza":

Questa voce permette di modificare le impostazioni grafiche di Spb Weather.
È possibile scegliere tra 4 diversi periodi per le previsioni, a seconda delle esigenze e dei gusti personali:


È inoltre possibile selezionare il tema delle icone.
Preinstallati ve ne sono 5, ma dal sito del produttore è possibile scaricare altre 5 varianti.

Ecco un elenco dei vari temi disponibili.


Selezionando "unità", si accede alla configurazione delle unità di misurazione utilizzate dal software.


Una funzione molto utile, dato che non tutti i paesi adottano la stessa  unità di misura.


Accedendo invece al tab "sincronizza", si possono definire le regole per aggiornare le previsioni.


Esistono diverse modalità per l'aggiornamento, ma da preferire è sicuramente l'aggiornamento manuale, ovvero quando il device è collegato ad Activesync, per evitare inutili finestre pop-up che in alcuni casi possono risultare fastidiose.

Particolare importanza assumono poi i costi aggiuntivi del collegamento.

Infatti il programma necessita, per ottenere le previsione del tempo, di scaricare i dati da internet.

Nel caso in cui non si disponga di una connessione flat, bisogna tenere conto anche di questa spesa, sebbene la SPB software house sostiene che il traffico dati è ottimizzato (almeno per quanto riguarda la fonte server preinstallata dalla quale si scaricano le previsioni).


Selezionando "stato" si ha infine un'idea della quantità di dati scaricati per aggiornare le previsioni meteo (utile, ad esempio, conoscendo il costo per Kb scaricato, per calcolare la spesa sostenuta per l'aggiornamento delle previsioni).


È possibile selezionare il traffico dati della giornata odierna, degli ultimi sette giorni, oppure dell'ultimo mese.







Fonti meteo personalizzate:

E se la città di nostro interesse non fosse presente tra quelle selezionabili?

Spb Software House ha pensato anche a questo, permettendo di gestire fonti meteo personali, mediante lo sviluppo di file "template".

Naturalmente, quest'ultima opzione può risultare molto comoda per tutte quelle città non presenti nel database precaricato, ma si evince anche che necessiti di una certa esperienza nella programmazione.


Sul sito dedicato a Spb Weather, nella sezione template (link), sono forniti comunque dei collegamenti che permettono di ottenere template già pronti per l'utilizzo.

Come inserirli nel nostro programma?

Selezionando Strumenti -> Canali Meteo si accede alle fonti personalizzate, dalle quali potremo ottenere le informazioni per le città non coperte dal database precaricato.
Una volta raggiunta la schermata "Fonti Meteo", basterà tappare sul pulsante Aggiungi per selezionare il file template desiderato.


Ricordiamo che è necessario conoscere il codice della città per le previsioni del tempo ottenute dalle fonti personali.
Poiché ogni fonte gestisce in modo diverso le località, è opportuno riferirsi alle specifiche del template per ottenere il codice della città di interesse.


Plugin schermata Oggi:

Uno dei punti di forza di questo programma, è la possibilità di ottenere le previsioni del tempo direttamente sulla schermata principale del nostro dispositivo.
In questo modo, con la semplice accensione del terminale, saremo a conoscenza delle previsioni dei luoghi di nostro interesse.

Le previsioni per Milano e per Roma.
>
Cliccando su una qualsiasi icona giornaliera, saremo in grado di accedere ad un menù più specifico, nel quale troveremo informazioni metereologiche dettagliate, suddivise per notte, mattina, giorno e sera.
Da notare anche la presenza di altre informazioni aggiuntive, quali pressione, vento, umidità.

Mediante l'uso del pad direzionale sarà possibile selezionare giornate differenti.








Punti da migliorare:

Sicuramente la possibilità di poter gestire fonti meteo personalizzate è un punto a favore; peccato però che ciò richieda una certa esperienza informatica (soprattutto a livello di programmazione) che molti utenti non possono vantare.
È comunque data la possibilità di ottenere file template già pronti all'uso (link).

Il database precaricato delle città italiane è piuttosto scarno, non vengono riportati addirittura alcuni capoluoghi di provincia.
Per le città più piccole è necessario riferirsi ad una fonte meteo esterna.


Scheda riassuntiva:

Punti a favore:
  • Ottima integrazione con la schermata Oggi
  • Icone precaricate di vario tipo
  • Facilità d'utilizzo
  • Possibilità di gestire fonti meteo personalizzate
Punti a sfavore:
  • Database precaricato con poche città italiane
  • Difficoltà nel gestire le fonti meteo personalizzate

Giudizio complessivo:

Spb Weather è sicuramente un programma molto utile che permette di ottenere una grande quantità di informazioni metereologiche sulle località di nostro interesse.

Ottima la possibilità di gestire fonti meteo personalizzate, che compensano le non molte città italiane presenti nel database precaricato.

Avere informazioni sulla quantità di dati scaricati può risultare utile per tutti coloro che non posseggono una connessioni flat.

Cerchiamo comunque di ricordare che le previsioni, per quanto accurate, non sono certezze.


Ringraziamo Spb Software House per aver fornito il programma.



Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: PocketMusic 4.3.4

Se siete alla ricerca di un player audio semplice, leggero e con supporto a diverse skin grafiche, potete dare un'occhiata a Pocket Music, un programma di Pocket Mind Software, disponibile anche in versione freeware, che fa tutte queste cose ed altro ancora...



PocketMusic


Caratteristiche:

  • Categoria: Multimedia
  • Sistema operativo richiesto: Windows Mobile 2003 o Windows Mobile 5
  • Hardware richiesto: Palmare o Smartphone dotato di OS Windows Mobile Pocket PC
  • Memoria richiesta: 2.4 MB
  • Lingue supportate: Cinese (Semplificato e Tradizionale), Danese, Tedesco, Inglese, Spagnolo, Francese, Italiano, Norvegese, Polacco, Finlandese
  • Versione recensita: 4.3.4
  • Disponibilità aggiornamenti gratuiti: si
  • Licenza: Freeware, con Plugin a pagamento
  • Prezzo software completo: € 13,77 presso
  • Eventuali accessori richiesti: Nessuno se non un paio di cuffie
  • Link per il download: PocketMusic


Presentazione:

Questa simpatica applicazione mette a disposizione diverse interessanti funzionalità:
  • supporto per le skin di Winamp 2.x
  • equalizzatore a 10 bande con svariate impostazioni pre registrate
  • interfaccia personalizzabile
Purtroppo, senza i plugin a pagamento, è in grado di riprodurre solamente file in formato MP3 ed MP3pro.


Installazione:

L'installazione, semplicissima, è del tutto simile a quella della maggioranza dei programmi per Pocket PC; le uniche differenze si manifestano in due scelte: la lingua (limitata in questa fase ad inglese, spagnolo, francese e tedesco) e gli eventuali plugin (a pagamento) da aggiungere.

Una volta selezionate queste due informazioni il programma verrà installato sul dispositivo.

installazione
Ecco la finestra di installazione.








Navigazione dei menù:

PocketMusic mette a disposizione 2 modalità: nativa e WinAmp.

Analizzeremo nel dettaglio solamente la prima, poiché la versione WinAmp è identica in tutto e per tutto al noto player audio per sistemi Windows desktop.

La schermata principaleLa modalità WinAmp
La finestra principale di PocketMusic e la modalità WinAmp.

La semplicità del programma è indubbia, appena avviato troviamo i classici pulsanti "Play", "Stop", "Avanti" e "Indietro" bene in evidenza e proprio in centro allo schermo.

Vicino a questi vi sono altri otto tasti che controllano:
  • equalizzatore
  • bassi
  • blocco tasti
  • passaggio a modalità landscape e ritorno a normale
  • ripetizione canzone
  • scelta casuale della canzone
  • Playlist
  • Opzioni

In alto sono mostrate le informazioni sul brano in esecuzione (kbps, durata, artista ecc....), mentre in basso trova posto la regolazione del volume.

Tutti i tasti, volume compreso, sono abbastanza grandi e sufficientemente lontani gli uni dagli altri da poter essere premuti con le dita, senza utilizzare il pennino.



Utilizzo del software:

PocketMusic ci mette a disposizione alcune funzioni molto utili ed interessanti.

Segnalibri
Uno dei punti forti di questo programma è il sistema di segnalibri.

Questo "manager di punti di interesse" facilita la ricerca anche delle parti preferite all'interno dei brani MP3, dando la possibilità di ascoltare solo alcune strofe della canzone.

Inoltre, la gestione dei segnalibri in stile Preferiti del browser web, ne agevola ulteriormente l'utilizzo.

I segnalibriSegnalibri - scelta rapida
Ecco alcuni esempi della gestione dei segnalibri.


Device Key
Ecco un'altra funzione utile che permette di designare determinati tasti del nostro palmare per controllare il player quando è ridotto a icona.

Tasti rapidi
Assegnazione dei tasti rapidi all'applicazione


Equalizzatore
PocketMusic dispone di un comodo equalizzatore per bilanciare al meglio l'audio dei nostri brani.

Equalizzatore
L'equalizzatore di PocketMusic.


Opzioni:
Entrando nel menù Opzioni possiamo impostare parecchi parametri:
  • lingua
  • file cache
  • priorità di esecuzione del software
  • opzioni di utilizzo playlist (ripetizione automatica, randomizzazione delle canzoni, etc...)
  • blocco pulsanti player
  • gestione skin modalità Winamp e standard
  • associazione tipi di file
La schermata delle opzioni
Le opzioni del programma.








Punti da migliorare:

In realtà non abbiamo trovato grossi difetti in questo player musicale.
  • Il programma risulta leggermente lento in fase di avvio. Lo abbiamo testato sia su un i-mate Jam che su un HTC TyTN ottenendo, praticamente, gli stessi risultati.
  • Sottolineiamo il numero davvero elevato delle opzioni di configurazione che, se da una parte fornisce un valore aggiunto all'applicazione, potrebbero scoraggiare gli utenti alle prime armi in cerca di un player semplice e subito pronto all'uso.
  • Sarebbe bello vedere aumentare il numero di formati musicali supportati dalla versione freeware, ora limitato ai soli file MP3.
    Ma in questo caso si tratta di una scelta commerciale e non di una mancanza dell'applicazione.
    Ricordiamo infatti che la versione a pagamento include il supporto, oltre ai file MP3, anche ai formati WMA, OGG e AAC.
    Inoltre, sempre nella versione a pagamento, segnaliamo la presenza di un comodo plugin che inserisce i comandi del player direttamente nella schermata Oggi.

Il plugin per la schermata Oggi
Ecco il plugin (a pagamento) per la schermata Oggi in azione.



Scheda Riassuntiva:


Punti a favore
  • semplicità d'uso
  • supporto skin Winamp 2.0
  • sistema di segnalibri
  • freeware

Punti a sfavore
  • la versione freeware supporta il solo formato MP3
  • configurazione leggermente complessa

Giudizio complessivo


PocketMusic è diventato, dopo soli pochi giorni di utilizzo, il player audio di riferimento di chi scrive, soprattutto in virtù dell'ottimo sistema di segnalibri (adoro poter ascoltare, a ripetizione, alcune parti di canzoni senza dover perdere tempo per trovare il minuto giusto).


Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: Spb Brain Evolution

Spb Software House ha sicuramente sviluppato Brain Evolution sulla scia del successo riscosso dal famoso Brain Training per Nintendo DS.

Un ulteriore tentativo di fare impazzire gli utenti con noiosi quiz? Niente affatto! Il gioco si propone non solo di allenare la mente, ma soprattutto di divertire con tanti mini-giochi appassionanti!


Benché esistano già diverse variazioni sul tema, l'idea di fondo di Spb riesce comunque a differenziarsi.
Brain Evolution è infatti pensato per essere sia un gioco di abilità mentale, che un passatempo rapido e divertente adatto a svagarsi in quei minuti liberi che intercorrono tra un impegno e l'altro nell'arco della giornata.

Consapevoli del fatto che gli utenti di PocketPC sono prevalentemente persone che utilizzano il proprio device per lavoro, i programmatori di Spb hanno infatti ben pensato di sviluppare il gioco per un target più ampio, pensando proprio anche a coloro che hanno brevi pause durante il lavoro.



Caratteristiche:
  • Categoria: giochi
  • Sistema operativo richiesto: Windows Mobile 2003, Windows Mobile 2005
  • Hardware richiesto: non dichiarato
  • Schermi e risoluzioni supportate: QVGA, VGA e quadrata (240x240)
  • Memoria richiesta: file di installazione 3.2 MB, spazio sul device 3.4 MB
  • Lingue supportate: inglese, tedesco, italiano, francese, spagnolo, portoghese, russo, polacco, ceco, olandese
  • Versione recensita: 1.0
  • Licenza: commerciale
  • Prezzo software completo: 19,95 Dollari
  • Link per il download: download


Presentazione:

Come abbiamo già accennato (e si può facilmente evincere dal nome del titolo), Spb Brain Evolution è un gioco pensato per allenare le proprie facoltà mentali.
Per essere più specifici, esso mira ad affinare particolari attività cerebrali quali:
  • memoria a breve termine
  • ricerca di elementi ricorrenti
  • calcolo
  • logica
  • ricerca di un percorso

I punti di forza dichiarati da Spb sono i seguenti:
  • presenza di due modalità di gioco indipendenti: una di "valutazione" delle proprie facoltà, ed una di "allenamento"
  • 10 mini-giochi per allenarsi
  • guide essenziali ai mini-giochi sempre consultabili durante l'allenamento
  • possibilità di visionare le statistiche di gioco
  • supporto di profili utente multipli
  • supporto agli schermi QVGA, VGA e quadrati
Con il proposito di testare le nostre capacità mnemoniche e logiche e, ovviamente, di migliorarle, non ci resta che procedere con l'installazione di questa promettente applicazione.







Installazione:

L'installer ci permette direttamente di registrare il prodotto (qualora avessimo acquistato una licenza) o di installarlo in modalità di prova per 15 giorni.

Subito dopo aver selezionato l'opzione desiderata, ed eventualmente inserito il seriale, il gioco viene installato rapidamente nel dispositivo tramite sincronizzazione con ActiveSync.

Le dimensioni, vista l'assenza di grafica tridimensionale, non sono a prima vista ridottissime, ma va considerato che nello stesso pacchetto software sono contenute le librerie grafiche per tre diverse risoluzioni.


Avviando per la prima volta il programma, si è accolti da un messaggio introduttivo che illustra lo scopo del gioco, permette di creare un nuovo profilo utente, e avvia il giocatore al test preliminare delle capacità intellettive.

Il primo approccio è piuttosto brusco: benché i vari mini-giochi del test iniziale siano corredati da una breve spiegazione introduttiva, sarà inevitabile un piccolo senso di spaesatezza.
Non sarà quindi strano ritrovarsi ad avere un punteggio iniziale davvero basso.
D'altro canto questo genere di rompicapo aiuta sì ad acuire le proprie capacità, ma i risultati sono anche molto influenzati dall'esperienza ed abitudine con il gioco stesso.

Terminato il test si potrà iniziare l'allenamento vero e proprio.
Il menù principale è semplice ed intuitivo: saranno necessari solamente pochi minuti per familiarizzare con esso. 


Navigazione dei menù:

Il menù principale è diviso in schede riconoscibili dal colore che le caratterizza.
Ogni scheda (visibile sul fondo della schermata) è poi suddivisa in due ulteriori sotto schede.
Vediamole nel dettaglio:
  • Playground (colore azzurro): da qui è possibile accedere ai mini-giochi per l'allenamento, o al test di intelligenza per verificare quanto si è migliorati o peggiorati.
    Il programma ricorda automaticamente il numero di esercizi giornalieri che occorre svolgere ma, volendo, si possono eseguire più sessioni di allenamento di quelle previste.
    Per quanto riguarda invece il test d'intelligenza, il primo svolto nella giornata è l'unico conteggiato nella cronologia dei test.
    Tutti i successivi non verranno considerati (di default comunque la schermata mostra l'ultimo risultato conseguito e la valutazione).
  • My Diary (colore arancio): permette di visionare il nostro andamento nel test di Brain Marking nel tempo, tenendo il conto degli allenamenti svolti giorno per giorno e dei premi conquistati (12 in tutto: uno per ogni mini-gioco concluso, uno per averli conclusi tutti, e uno al raggiungimento del punteggio da premio nobel).
    Infine è possibile consultare una serie di curiosità e fatti interessanti che vengono sbloccati ogni qualvolta venga completato un allenamento giornaliero (22 in tutto).
  • Profiles (colore verde): in questa ultima scheda è possibile creare/modificare/cancellare i profili dei giocatori, come anche consultare i dettagli sulla versione del gioco e sul Copyright.


In aggiunta alle schede, nella barra superiore dell'applicazione, si possono notare quattro pulsanti contraddistinti dal colore azzurro quando attivi.

Il primo (da sinistra) permette di impostare alcuni settaggi legati al sonoro e alla retroilluminazione.
Questo pulsante è sempre attivo e utilizzabile in ogni momento. Sia da menù principale, che durante il gioco.

Il secondo è il tasto di "pausa" e, come è facile immaginare, è attivo solo durante il gioco.

Il terzo tasto, contraddistinto da un punto interrogativo, permette di accedere alla guida e di richiamare le istruzioni del gioco o le informazioni sulla scheda visualizzata.

Infine, l'ultimo tasto posizionato nell'angolo in alto a destra (caratterizzato da una croce), è intuitivamente il pulsante di chiusura dell'applicazione.









Utilizzo del software:

Spb Brain Evolution è sostanzialmente una raccolta di giochi pensati per allenare alcune capacità cognitive.
Ma con quali prove dovremo effettivamente misurarci?

Di seguito riportiamo un elenco con breve descrizione di tutti i mini-giochi presenti nel titolo:
  • Arithmetics: come suggerisce la parola, questo mini-gioco matematico consiste nello svolgere un certo numero di operazioni aritmetiche nel minor tempo possibile.
  • Quadronica: una sorta di puzzle composto da quadrati colorati, con lo scopo di individuare quattro quadrati dello stesso colore che formino un rettangolo.
    Si può sia toccare con lo stilo i quattro vertici del rettangolo oppure direttamente due vertici di una delle diagonali.
    Più grande è il rettangolo formato e più punti si prendono.
    In questo caso il tempo conta solo come countdown, al termine del quale si conteggiano i punti per i rettangoli individuati.
  • Memorics: un semplice gioco di memoria in cui compaiono, su uno schema quadrettato, delle figure di diversa forma, colore, e movimento.
    Il tempo per osservare la scena è limitato, dopo di che verrà chiesto di ricordare la posizione di determinati oggetti.
  • Sudoku: non ha bisogno di presentazioni, è il rompicapo orientale basato sul completamento di uno schema numerico in cui ogni riga e ogni quadrato 3x3 deve contenere tutti i numeri da 1 a 9 senza ripetizioni.
  • Numbers: bisogna affiancare un numero scelto dal software a quadrati numerati, la cui somma deve avere l'unità pari proprio a tale numero.
    Il concetto è più semplicemente illustrato con un esempio: il quadrato grigio con numero "0" va posizionato vicino a dei numeri la cui somma sia 0, 10, 20, 30, ecc... (nello screenshot seguente il quadrato non è posizionato correttamente perché la somma dei numeri adiacenti è 8+4+1+0=13 -> 3).
  • Minesweeper: noto a tutti come "campo minato", è il classico gioco in cui occorre individuare le bombe presenti nel campo a scacchiera senza farle esplodere.
  • Balltracker: un intricato gioco in cui occorre spostare una pallina facendole seguire il percorso adatto al raggiungimento dell'uscita.
    Detto così potrebbe sembrare una cosa banale, se non fosse che la pallina, quando viene spostata in una direzione, prosegue la sua corsa fino a che non incontra un ostacolo.
    Se la pallina, invece di incontrare un ostacolo, finisce contro i lati dello schermo, viene riposizionata nel punto iniziale e si subisce una penalizzazione di punteggio.
  • Guess Who: un semplice gioco in cui, dati due o più indizi, si deve identificare l'oggetto richiesto in mezzo ad una serie di oggetti simili.
    Tali oggetti sono forme geometriche (rombo, cerchio, quadrato, triangolo) con colori diversi, motivi di riempimento diversi, ed estremità diverse.
    Solo una possiede tutti gli elementi suggeriti, sbagliare costa una penalità.
  • Encyclopedia: gioco breve che consiste nel memorizzare alcuni numeri riguardanti fatti e curiosità.
    Il meccanismo è lo stesso di "Memorics": una volta lette le notizie, l'applicazione chiede infatti di rispondere a delle domande a risposta multipla sugli argomenti precedentemente elencati.
  • Matches: gioco di abilità logica che consiste nel posizionare correttamente dei fiammiferi in modo da soddisfare le richieste geometriche fornite dal programma.


Tutti questi mini-giochi, sapientemente studiati e realizzati impeccabilmente, forniscono una sfida di pochi minuti o, a volte, secondi, che riesce a catturare l'attenzione del giocatore e dà la possibilità di impegnare al massimo le proprie capacità.

I giochi sono semplici e intuitivi, ma forniscono sempre un appropriato grado di sfida. Raggiungendo infatti la difficoltà massima, diventano davvero ostici, senza però restituire mai una sensazione di sconforto al giocatore, il quale è portato passo passo a migliorare le sue facoltà mentali.

Il sistema di gioco è ben costruito: i profili permettono di avere diverse sessioni di addestramento in contemporanea, il meccanismo di premiazione con le curiosità (che vengono visualizzate al completamento dell'allenamento) è abbastanza gratificante, e la giocabilità sempre elevata.

Trattandosi di una raccolta di classici passatempi, la longevità del titolo risulta molto buona. Siamo certi che Brain Evolution non finirà nel dimenticatoio neanche una volta completato interamente.







Punti da migliorare:

Non abbiamo riscontrato nessun tipo di bug.

Ci sentiamo inoltre di dire con sicurezza che Spb Brain Evolution è privo di difetti rilevanti.

Due piccole annotazioni che possono essere fatte (e non costituiscono oggettivamente un problema) sono:
  • che il gioco deve essere per lo più giocato con l'ausilio dello stilo, quindi necessariamente con due mani
  • che poteva essere implementata una modalità "libera" in cui scegliere il livello di difficoltà dei giochi una volta raccolti tutti i premi e completato l'allenamento (in modo da trasformare Brain Evolution, una volta terminato, in una semplice raccolta di mini-giochi)


Scheda Riassuntiva:


Punti a favore
  • 10 mini-giochi per allenare la mente
  • interfaccia piacevole ed intuitiva
  • elevata giocabilità e longevità
  • presenza di passatempi classici quali "campo minato" e il Sudoku
  • possibilità di registrare più profili e monitorare l'andamento degli allenamenti
Punti a sfavore
  • niente da segnalare

Giudizio Complessivo

Spb riesce nuovamente a stupirci confezionando questo Brain Evolution, un gioco dallo schema estremamente semplice ed intuitivo, che riesce ad allenare il cervello con estrema naturalezza.

Non pensate di ritrovarvi con un professore che vi obblighi a tornare sui banchi di scuola: questo programma diverte ed intrattiene in primis, e lo fa tenendo sveglia la mente.
Dieci mini-giochi completi, comprendenti famosi rompicapo e nuovi passatempi altrettanto accattivanti, tutti in un'unica applicazione dalla realizzazione ineccepibile. Davvero niente male!

Ringraziamo Spb Software House per averci fornito il software in prova.



Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: Handy Clock 4.03

Handy Clock  è una utility per la gestione del tempo negli smartphone Symbian.
Aggiunge nuove e comode funzionalità come sveglie settimanali, cronometro, conto alla rovescia e altro ancora, ampliando le limitate possibilità dell'orologio integrato nel sistema.


Immagine animata


Caratteristiche:
  • Categoria: Utility
  • Sistema operativo richiesto: Symbian S60
  • Hardware richiesto: Smartphone Symbian S60
  • Memoria richiesta: 1007 KB
  • Lingue supportate: Italiano
  • Versione recensita: 4.03 
  • Licenza: Commerciale
  • Prezzo software: 19.95 $ (circa € 15.12)
  • Link produttore: Epocware
  • Link per il download: Link


Installazione:

L'installazione è veloce e semplice.
Visto l'impiego di memoria abbastanza elevato, è consigliabile installare l'applicativo nella memoria esterna.
Dopo il riavvio del telefono, richiesto dall'installazione, varie pagine testuali guideranno l'utente tra le funzionalità del programma e l'impostazione della città di base.







Navigazione dei menù:

Ogni pulsante del menù principale dà accesso ad una sezione differente: Orologio Mondiale, Giorno-Notte, Calendario, Allarmi, Timer, Cronometro, Nota Tempo.
La navigazione tra un menù e l'altro è sempre agevole.
Tutte le informazioni sono chiare ed evidenti rendendo veramente a portata di mano quello che si cerca.

Pagina Iniziale

Orologio Mondiale:
È possibile impostare una città base per poi confrontare l'orario con tutte le altre città del mondo.
È presente una voce nel menù interno che permette di calcolare la distanza tra due città in km e la differenza di fuso.

Orologio Mondiale

Giorno - Notte:
Questo menù per molti sarà più simpatico che utile: vi è rappresentato un planisfero dove è possibile vedere quali parti del globo sono illuminate dal sole e quali invece risultano in ombra.
Una croce individua la città base preconfigurata.

Giorno-Notte

Calendario:
Semplice datario che visualizza due mesi consecutivi.
Oltre ai giorni raggruppati per settimane, sulla destra si scorge anche il numero di queste ultime.
Comode le impostazioni che permettono di stabilire quali giornate considerare lavorative e con quale giorno cominci la settimana.

Calendario

Allarmi:
Nella sezione allarmi è possibile impostare svariati orari di "sveglia", al raggiungimento dei quali suonerà un allarme da scegliere tra le suonerie del telefono.
Risulta particolarmente comodo in quanto è possibile scegliere la modalità di ripetizione: una volta, prossime 24 ore, giornaliero, giorni lavorativi, settimanale.
Per ogni sveglia è possibile inserire un messaggio memo.

Allarmi

Timer:
Utility per programmare dei conteggi alla rovescia o scandire intervalli di tempo predeterminati al termine dei quali verrà emesso un suono (con la possibilità di differenziarlo da quello degli allarmi).
Ancora una volta è possibile specificare un messaggio ed in più compare la possibilità di mettere in ripetizione continua il conteggio.

Timer

Cronometro:
Classico cronometro con precisione 1/100 sec.
Permette di impostare la modalità "giro" con la quale visualizza, tra una pressione e l'altra, il tempo sul giro e la modalità "intertempo" con la quale, ad ogni pressione, visualizza il tempo totale trascorso.

Cronometro

Nota Tempo:
È forse la funzione più interessante.
Permette di memorizzare i vari progetti sui quali stiamo lavorando per poi attivare, di volta in volte, quello a cui ci stiamo effettivamente dedicando.
In questo modo potremo avere un resoconto dettagliato del tempo totale passato su un certo lavoro.

Nota Tempo








Utilizzo del software:

Gran parte delle funzioni di questa utility si interfacciano pienamente con gli applicativi interni del telefono: è possibile accedere, tramite menù, alle impostazioni dell'orologio di sistema, ma anche passare dal calendario di Handy Clock, nel quale è impossibile memorizzare appuntamenti o note per un certo giorno, all'agenda dello smartphone dove abbiamo salvato tutti i compleanni dei nostri contatti.

Ogni funzione è accessibile velocemente e non necessita di tempi lunghi per la memorizzazione-cancellazione delle impostazioni.


Punti da migliorare:

Non risultano evidenti malfunzionamenti.


Scheda Riassuntiva:

Punti a favore
  • Ottima integrazione con gli strumenti di sistema
  • Estrema semplicità d'uso

Punti a sfavore
  • L'occupazione di memoria è un po' elevata.

Giudizio complessivo


Sicuramente un software utile, in particolare a chi tende a dimenticare gli appuntamenti o non riesce a gestire tutte le attività che svolge.



Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: SPB Mobile DVD

logoBenché i dispositivi palmari siano nati dalla necessità di ampliare le possibilità offerte dalle comuni agende cartacee, integrando client di posta elettronica, editor di testo e visualizzatori di contenuti, i display attuali, ad alta definizione, ampi e con profondità di colore di 65k ed oltre, ci invitano ad utilizzarli anche per guardare film e video durante i momenti di pausa.

Grazie ad SPB Mobile DVD, questa operazione risulta facile ed alla portata di tutti.

Caratteristiche:

  • Categoria: multimedia
  • Hardware minimo richiesto: non dichiarato
  • Memoria minima richiesta: 8.2 MB (installer) / 9.6 MB (su disco)
  • Sistema operativo richiesto: Windows 98/2000/XP/Vista
  • Lingue supportate: Inglese, Tedesco, Italiano, Francese, Spagnolo, Portoghese, Russo, Cinese tradizionale e semplificato, Giapponese, Polacco, Ceco, Olandese
  • Schermi e risoluzioni supportate: QVGA, VGA, 240x240, 480x480
  • Versione recensita: 1.0
  • Disponibilità aggiornamenti gratuiti: non dichiarato
  • Licenza: commerciale
  • Prezzo software completo: 17,22 €
  • Link per il download: link

Presentazione:

Le potenzialità multimediali degli odierni palmari e smartphone sono indubbie. Schermi con risoluzione QVGA o VGA, da 2,8'' fino a oltre 3,5'', processori prestanti ed integrazione di chip grafici dedicati, schede di memoria sempre più capienti e dotazione di memoria ROM sempre maggiore.

Nonostante tutte queste possibilità, utilizzare il dispositivo come riproduttore video può risultare frustrante senza operare una conversione dei file prima della memorizzazione.
Non è infrequente avere filmati compressi con codec non supportati o poco compressi  o voler guardare un film in DVD su palmare.

SPB Mobile DVD si propone di risolvere questi problemi,  dando la possibilità di godere della propria collezione di DVD anche in mobilità.

Le principali caratteristiche del software sono:
  • Conversione veloce dei filmati;
  • Sviluppato appositamente per sfruttare anche le architetture Dual Core;
  • Possibilità di avere un'anteprima in tempo reale del risultato della conversione durante il settaggio delle impostazioni.
Le differenze sottolineate da SPB rispetto ad altri software dello stesso tipo sono:
  • Supporto delle CPU Dual Core;
  • Anteprima in tempo reale prima della conversione;
  • Interfaccia intuitiva ed immediata, strutturata in stile Windows "classico";
  • Supporto per l'autoplay;
  • Possibilità di inviare direttamente il file convertito al palmare via ActiveSync.

Installazione:

L'installazione sul PC viene effettuata con una classica finestra di Windows che guida nella selezione delle poche principali impostazioni di installazione. Il procedimento risulta molto rapido ed al termine viene fornita la possibilità di aggiungere un'icona di collegamento sul desktop e sulla barra di avvio veloce.

Avviando il software per la prima volta, viene richiesto il codice di registrazione,  che permetterà di attivare il software una volta eseguita la sincronizzazione con il server di SPB tramite Internet.

Ovviamente è disponibile anche una modalità di registrazione offline, per la quale occorre comunque connettersi al sito di SPB da un altro terminale per ottenere un codice di conferma per la registrazione.

screen1

Una volta terminata la procedura di registrazione, appare la finestra di benvenuto, che descrive in breve le funzionalità del programma: convertire DVD o filmati in un formato compatibile con il nostro dispositivo mobile, specificando linguaggio, sottotitoli, qualità video, dimensione dello schermo, adattamento/ingrandimento delle proporzioni del video ed altro.

Il primo impatto è esattamente come SPB lo descrive: il software risulta immediato e per nulla complicato da utilizzare. Vediamo più nel dettaglio il suo funzionamento, analizzando la procedura per la conversione di un film in DVD.







Navigazione dei menù:

screen2

L'interfaccia guida step-by-step alla selezione di ogni impostazione disponibile. Per prima cosa viene chiesto se si vuole convertire un DVD (nel qual caso è possibile decidere su quale periferica lavorare) o un file video (in quest'ultimo caso,  viene data la possibilità di cercarlo sul disco).

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Selezionando l'opzione DVD e cliccando su "Next", si accede ad una finestra nella quale è presente l'anteprima video del DVD. Atteso il caricamento del menù del DVD, si può utilizzare quest'ultimo per selezionare  le opzioni con cui si vuole che il video sia compresso (sottotitoli, lingua, ecc...). Effettuate queste scete iniziali, bisogna selezionare la traccia video che si desidera convertire e cliccare ancora su "Next".

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La successiva schermata permette semplicemente di decidere se convertire l'intero film, una porzione personalizzata o solo un capitolo. Fatta la  scelta, si può passare alla sezione "Formato del File e Risoluzione".

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A questo punto si può intervenitre sui parametri "fondamentali" per la compressione del filmato, a partire dalla tipologia di file video che vogliamo ottenere: WMV (file Windows Media Video, a 20 e 25 frames per secondo) o AVI (con codec Xvid, supportato da Beta Player ora conosciuto come CorePlayer).

Il secondo passo è selezionare la risoluzione del device (in altri termini la risoluzione finale del video): si può scegliere tra VGA (640x480), qVGA (320x240), e due risoluzioni per gli schermi quadrati (240x240 e 480x480).

È poi possibile scegliere l' "aspect ratio" del video tra i classici formati 4:3, 16:9 e 2.35:1 (nello screenshot l'opzione 4:3 non compare, ma questo non deve trarre in inganno: Mobile DVD rileva infatti la presenza di bande nere nel video e, quando non presenti, permette di selezionare anche la modalità intera a 4:3)
Con la funzione di zooming, inedita per la maggior parte dei tools concorrenti,viene data la possibilità di ingrandire una porzione più o meno ampia del video, per coprire una superficie maggiore dello schermo e permettere una visone più agevole dei contenuti (sacrificando però le bande laterali del video che vengono tagliate).

A destra è  presente la finestra d'anteprima del video, che mostra direttamente l'output con le opzioni di ritaglio e zooming selezionate. Sotto lo slider d'avanzamento del video è presente, inoltre, una comoda riga di testo informativa che riassume le impostazioni salienti della conversione (formato file, risoluzione, frame rate).

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Dopo aver selezionato tutti i parametri relativi al formato ed alla risoluzione del filmato/DVD, si passa alla scelta del il livello di compressione. Il menù, sempre intuitivo, permette di selezionare la compressione adeguata, agendo sulla qualità dell'immagine o sulla dimensione finale del file compresso. Nel primo caso si possono selezionare 3 schemi predefiniti di qualità (scarsa, normale, migliore) o selezionare un livello di qualità personalizzato. Nel secondo caso occorre semplicemente scegliere quanto si vuole che il file occupi in termini di megabytes.

È bene notare che la finestra d'anteprima in questa fase visualizza il video  elaborato con le impostazioni selezionate (tenendo conto anche della compressione), e che la riga di testo nella parte bassa della finestra contiene informazioni più dettagliate sulla grandezza prevista del file e sulla qualità.

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L'ultimo passo prima della conversione vera e propria consente di selezionare dove memorizzare il file video compresso: una cartella del disco rigido, una memory card, o direttamente nel dispositivo tramite ActiveSync. Premendo "Next" si avvia il processo di conversione.

scrren9

Durante la conversione, la finestra di anteprima mostra dei fotogrammi ad intervalli regolari, man mano che il video viene elaborato. Sotto di essa si trova un pulsante per mettere in pausa la conversione ed una barra d'avanzamento che fornisce un tempo stimato per il completamento del processo.

Anche durante questa fase è possibile modificare alcune opzioni del software, ovvero: aumentare la fluidità del video d'anteprima (opzione che, impegnando ulteriori risorse del PC, rallenta la conversione); impostare la conversione in background diminuendo la priorità del processo (questo permette di utilizzare il PC durante la conversione, ma può influire negativamente sulla velocità di quest'ultima); impostare lo spegnimento automatico del computer una volta terminata la conversione.

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A conversione ultimata viene visualizzata una finestra che riassume il tempo impiegato, la grandezza del file generato, il nome del file e permette, eventualmente, in chiusura, di aprire la cartella dove il file è stato salvato.







Utilizzo del software:

Uno dei pregi che emerge immediatamente utilizzando Mobile DVD è certamente la sua immediatezza e semplicità d'uso. I passaggi elementari che compongono il processo di conversione sono tutti rigorosamente guidati da istruzioni chiare, e le impostazioni, benché varie e flessibili, sono ben strutturate e semplici da gestire.

Non di poco conto sono anche le performance velocistiche di conversione che si ottengono con questo programma. Riportiamo di seguito delle statistiche dichiarate da SPB:

scree_bench
Tabella CPU/formato video/FPS/risoluzione/ingrandimento/qualità/grandezza file/tempo impiegato/velocità rispetto alla riproduzione normale

Purtroppo al momento della recensione non si disponeva di processori comparabili per effettuare un test velocistico di confronto. È tuttavia risultato evidente che Mobile DVD è un software dalle ottime prestazioni, molto veloce ed efficiente. Anche con CPU più obsolete si sono riscontrati risultati accettabilissimi (fino a x3.00 di velocità di conversione con AMD Athlon XP 3200+ e Intel Centrino M750).

Se comprimere un film non è quindi un problema, convertire filmati brevi richiede solo pochi minuti.
Non si è riscontrato alcun problema durante le conversioni di video o la riproduzione su dispositivo mobile. Ci pare invece il caso di sottolineare come la qualità video non sia assolutamente inficiata da processi di ottimizzazione grossolani che gli sviluppatori potevano aver integrato per rendere il software più rapido: i filmati sono ben definiti e, impostando la qualità "migliore", non mostrano praticamente mai artefatti, né nella riproduzione di video con riprese in rapido movimento, né nella resa dei colori, corposi ed uniformi.

Punti da migliorare:

Non si sono riscontrati bug o particolari difetti durante l'utilizzo di questo software. Ci permettiamo comunque di segnalare alcune caratteristiche che, a nostro avviso, potrebbero essere aggiunte in future release del software:
  • possibilità di installare plug-in per ampliare il supporto di codec per la compressione video;
  • possibilità di selezionare codec di compressione audio;
  • ampliare le possibilità di ritaglio e zooming;
  • affiancare alla modalità guidata una modalità "esperta" con una singola finestra dalla quale controllare tutte le impostazioni di conversione.
È bene notare, infine, che Mobile DVD non dispone di codec interni per la lettura e riproduzione interna di DVD-video, quindi è necessario avere preinstallato nel PC un DVD Player dotato di tali codec. In questa recensione si è utilizzato come DVD Player "Power DVD" di Cyberlink, ma SPB dichiara ad ogni modo che il software è stato ampiamente testato sulla gran parte dei riproduttori DVD in circolazione, tra cui anche InterVideo WinDVD.

Scheda riassuntiva:

Punti a favore:
  • Interfaccia semplice ed intuitiva
  • Velocità di conversione elevata
  • Pieno supporto dei processori Dual Core
  • Impostazioni di conversione personalizzabili e flessibili
Punti a sfavore:
  • Nessuno

Giudizio complessivo:


SPB Mobile DVD è un software eccellente che svolge il suo dovere in maniera rapida ed efficiente. L'interfaccia intuitiva, la possibilità di personalizzare le impostazioni ed avere l'anteprima in tempo reale, in aggiunta al pieno supporto delle nuove architetture a doppio processore fanno di questo prodotto uno dei migliori e più innovativi della categoria.

Pregevole è la cura che SPB ha dedicato alla guida testuale passo-passo, che permette a chiunque di accedere facilmente a tutte le funzionalità del programma senza trasmettere la fastidiosa sensazione che sia il software a prendere ogni decisione per conto proprio.

Il fatto che il software di suo non integri un codec per la lettura di DVD o non permetta di selezionare/ampliare il catalogo di codec audio/video non deve stupire. Queste sono infatti caratteristiche proprie degli editor video più avanzati, e con i già numerosi settaggi su cui lavorare l'utente non avrà mai di che lamentarsi.

Ringraziamo SPB Software House per averci fornito il software in prova.


 
Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: TenGO 2.10

tengo_logoTenGO è un sistema analogo al noto T9 per dispositivi touchscreen, ricco di funzioni e dotato del supporto per la lingua italiana.
Benché vi siano ormai diversi PDA dotati di tastiere fisiche, numeriche o estese, essi sono in numero esiguo, soprattutto se consideriamo i palmari “puri” (privi cioè di modulo telefonico).

Di base, Windows Mobile fornisce i classici strumenti di riconoscimento della scrittura, a volte poco flessibili, o un tastierino alfanumerico virtuale con tasti piccoli e di difficile utilizzo.

TenGO è uno strumento indirizzato agli utenti che hanno necessità di scrivere note e appunti velocemente, senza ricorrere ad una tastiera esterna.



Caratteristiche:

  • Categoria: utility
  • Hardware minimo richiesto: Pocket PC
  • Memoria minima richiesta: 2,4 MB (senza dizionario italiano)
  • Sistema operativo richiesto: Windows Mobile 2003/SE, Windows Mobile 5.0 (la versione 1.0 è disponibile anche per PalmOS )
  • Lingue supportate: inglese, danese, tedesco, finlandese, francese, italiano, norvegese, portoghese, spagnolo, svedese, olandese
  • Schermi e risoluzioni supportate: QVGA, VGA, 240x240
  • Versione recensita: 2.10
  • Disponibilità aggiornamenti gratuiti: fino alla 2.xx
  • Licenza: commerciale
  • Prezzo software completo / upgrade: 24,95 $ (circa 19,75 €) / gratuito
  • Link produttorelink
  • Link per il downloadlink (30-day trial)
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Presentazione:

TenGO, programma ormai celebre in molte parti del mondo, e vincitore del premio "Best Software Awards 2006", è stato sino ad ora preso poco in considerazione dagli utenti italiani per via dell'assenza del supporto alla nostra lingua.

Grazie alla nuova versione, che include  il dizionario italiano (download gratuito a questo indirizzo), è finalmente possibile anche per gli abitanti del “bel paese” usufruire di questo utile software.

Rispetto alla precedente versione (2.00) le modifiche apportate non sono state sostanziali (se si esclude il notevole ampliamento delle lingue supportate).

Riportiamo quanto segnalato sul sito del produttore:
  • Migliorata la gestione delle risorse di memoria;
  • Aggiornato il supporto delle lingue (include ora 11 dizionari);
  • Aggiornate le caratteristiche di sicurezza (legate alla registrazione e alla garanzia di autenticità della licenza);
  • Risolti vari bug;
  • Aggiornato il tutorial;

La versione oggetto di questa recensione, eseguita con un dispositivo dotato di Windows Mobile 2003 SE, è la 2.10 con dizionario italiano.




Installazione:

L'installazione, sia del software che dei dizionari aggiuntivi, avviene tramite una  procedura guidata che, come di consueto, prevede la sincronizzazione col dispositivo tramite ActiveSync.

Occorre far notare che per tutti i possessori di WM2003 è obbligatorio installare il software (dizionari compresi) direttamente nella RAM.

Completata l'installazione, prima di poter iniziare ad utilizzare TenGO, è necessario effettuare un soft reset del dispositivo, dopodiché si può subito cominciare a lavorare.

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Avviando il programma di Windows Mobile “Note”,  possiamo dare un primo sguardo al comportamento di questo applicativo.

Quando selezioniamo per la prima volta TenGO come metodo di immissione, veniamo accolti da un rapido tutorial introduttivo che, tramite pochi e intuitivi passaggi guidati, ci fornisce le nozioni base per utilizzare il software.

Il primo impatto è rassicurante: la tastiera ricorda quella standard di WM, con la differenza che le lettere non sono individuate ognuna dalla propria celletta, ma sono raggruppate in 6 pulsanti più grandi contenenti da 3 a 5 lettere.

Oltre al tutorial iniziale, sono disponibili numerosi altri tutorial di approfondimento sulle funzioni avanzate di TenGO.


Navigazione dei menù:

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Il pulsante dedicato a TenGO è posizionato direttamente  nel menù di WM relativo al metodo di immissione del testo. Dopo aver scelto TenGO come sistema di input, si può accedere alla gestione delle impostazioni del software, tappando sul pulsante collocato nell'angolo in basso a destra della tastiera.

Le principali opzioni riguardano la possilità di scegliere il dizionario in uso (funzione comoda se vogliamo inserire parole o frasi in lingua originale in un testo senza dover digitare una lettera alla volta), accedere ai tutorial (base e avanzati), modificare le impostazioni del software o cambiare le modalità di immissione (TenGO, TenGO nano, versione ridotta di TenGO, e la classica tastiera di Windows Mobile).

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Selezionando il sotto-menù “Settings”, si possono modificare alcune impostazioni di base, come ad esempio il salvataggio automatico di parole nuove, l'impostazione di TenGO come metodo di immissione predefinito, o la sensibilità al tocco delle singole lettere. Le opzioni a disposizione non sono molte, il che favorisce l'immediatezza di utilizzo del programma.

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Un numero maggiore di comandi è invece disponibile direttamente sulla tastiera:
troviamo un tasto dedicato all'immissione di numeri, uno per l'inserimento di simboli, e tre tasti individuati rispettivamente dal simbolo di un cestino (che serve a cancellare il contenuto dell'area predittiva), da una “X” (che cancella la parola che si sta componendo o modifica la parola selezionata), e dalle lettere “fn” (la cui funzione sarà spiegata tra breve).



Utilizzo del software:

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Abituarsi al sistema di immissione richiede un po' di pratica, ma, per ottenere buoni risultati, non si impiegherà più di qualche giorno.

Il metodo di scrittura predittiva  ricorda quello utilizzato dal sistema T9.
Nel caso in cui la parola che vogliamo scrivere non sia presente nel dizionario, è possibile digitare il testo lettera per lettera. Possiamo tappare la lettera che ci interessa e poi selezionare la parola ottenuta a destra dell'area predittiva, oppure utilizzare la funzione di "scribing" (quest'ultima consiste nello "sfioramento" con lo stilo della lettera interessata, che permette di continuare a scrivere direttamente nell'area predittiva).

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TenGO offre inoltre delle funzionalità molto più avanzate, tramite il tasto “fn” a cui abbiamo fatto riferimento in precedenza.

Tappando su di esso, si accede ad un piccolo menù, visualizzato sulla barra di predizione delle parole, che permette di eseguire funzioni di taglia/incolla dal/sul testo, aggiungere parole al dizionario interno o memorizzare frasi personalizzate di uso frequente (come forme colloquiali o anche elementi come indirizzi e-mail, numeri telefonici, ecc...).

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 “TenGO nano”, selezionabile dal menù principale di TenGO, è un'interfaccia in versione “ridotta”  del tastierino originale.
Le funzionalità offerte sono pressoché le stesse della modalità standard, solo che i tasti sono compressi e quindi leggermente meno accessibili (occorre un po' di pratica in più per abituarsi).
Se da un lato diventa più complesso operare, dall'altro si può apprezzare una porzione di schermo libero maggiore a tutto vantaggio della quantità di informazioni visualizzate durante la scrittura.



Punti da migliorare:

Il software presenta pochissimi bug, soprattutto legati alla funzione di “scribing” (ovvero la possibilità di forzare la scrittura di una o più lettere nell'area di predizione): abbiamo riscontrato più volte parti di parole ripetute, o pezzi di parole attaccati o cancellati.

È bene notare che con un uso oculato del cestino durante la digitazione, questi inconvenienti sono assolutamente evitabili.

Per il resto si sono individuati problemi di minore entità, il più curioso dei quali consiste nell'impossibilità di assegnare al tasto “qwert” la lettera “e” quando tappato una singola volta (di default il software scrive infatti “q”). Accade quindi che per scrivere la  congiunzione "e" o la “è” del verbo essere bisogna necessariamente selezionare la lettera specifica nella barra di predizione.

Ci permettiamo infine di suggerire agli sviluppatori alcune caratteristiche che ci piacerebbe vedere nelle prossime versioni del software:
  • Dizionari esportabili  
  • Migliorare il supporto per la modalità landscape, attuando una ridisposizione ed un ridimensionamento dei caratteri per lasciare all'utente una maggiore porzione di schermo libero
  • Aggiungere il supporto per ulteriori skin grafici.

Scheda Riassuntiva:

Punti a favore:
  • Utilizzo semplice e sufficientemente intuitivo
  • Supporto per un congruo numero di lingue
  • Velocizza realmente l'immissione di testi via touch-screen
  • Aggiornamento gratuito per i possessori di licenze precedenti

Punti a sfavore:
  • Il dizionario italiano potrebbe essere più completo
  • Qualche bug legato alla funzione "scribing"
  • Oneroso in termini di memoria

Giudizio complessivo:

Al termine della nostra analisi ci chiediamo se TenGO può davvero semplificare la vita. Il nostro test è, sostanzialmente, quello che state leggendo: i contenuti di questa  recensione sono stati infatti interamente scritti su palmare tramite l'ausilio di TenGO.

Possiamo a questo punto dire con tranquillità che il software migliora la velocità di immissione di testi, ma occorrono alcune precisazioni. TenGO è infatti uno strumento la cui efficacia varia sensibilmente a seconda del contesto di utilizzo (anche prescindendo dall'abilità dell'utente). Per intenderci, se dobbiamo memorizzare un appuntamento annotare il nome di una via o segnarci il titolo di un film, allora non riscontreremo sostanziali benefici nell'utilizzare TenGO al posto dell'usuale tastiera virtuale.

Viceversa, se l'utilizzo che dobbiamo farne prevede l'immissione di testi più lunghi ed articolati, questo software potrà fare realmente la differenza.

La sua pregevole realizzazione permette comunque di utilizzare il plug-in come se fosse la normale tastiera integrata, senza dover cambiare modalità di immissione.

Complessivamente siamo di fronte ad un prodotto solido, dotato di rapidità di risposta, velocità e semplicità di utilizzo.

I difetti riscontrati sono in realtà poca cosa rispetto all'utilità di questo programma, specialmente per gli utenti che si trovano a dover immettere frequentemente un discreto volume di dati senza poter usufruire di tastiere fisiche.
Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: MTeam

Il pianeta Terra è sotto attacco! L'ultima speranza è riposta nell' MTeam, un gruppo di tre supereroi che dovranno affrontare l'invasione aliena.





Caratteristiche:
  • Categoria: giochi.
  • Sistema operativo richiesto:
    versione Windows Mobile: Pocket PC 2002 e superiori.
    versione Palm OS: Palm OS 5 a colori.
  • Memoria richiesta: 4 MB per l'installazione; è comunque disponibile una versione per PDA Palm OS a bassa risoluzione, che trovate all'interno del file zip.
  • Lingue supportate: inglese, francese.
  • Schermi e risoluzioni supportate:
    Windows Mobile: 240x240, 320x240 (QVGA), 640x480 (VGA).
    Palm OS: 160x160, 320x320, 480x320.
  • Versione recensita: 1.0.
  • Disponibilità aggiornamenti gratuiti: non segnalata.
  • Licenza: commerciale (possibilità di provare il primo livello).
  • Prezzo software completo: 10,32 € .
  • Link per il download: M Team


Presentazione:  

Una razza aliena è pronta per attaccare la Terra; ma nei loro piani, non hanno considerato che il nostro pianeta è protetto dall' MTeam, un gruppo di tre supereroi che faranno qualsiasi cosa per impedirne l'invasione.

Naturalmente è tutto nelle nostre mani! Abbiamo la possibilità di scegliere personaggi diversi, ognuno dei quali presenta caratteristiche differenti.
Il percorso si farà sempre più difficoltoso, affrontando svariati scenari, nei quali sarà necessario contrastare l'attacco alieno, sempre più mirato e intenso.
Per poter accedere al livello successivo, sarà necessario completare il precedente.

M Team è il classico sparatutto, rivisto però in una chiave più moderna: grafica molto curata e dettagliata e storia abbastanza coinvolgente sono i suoi punti forti.
Il gioco è disponibile in diverse versioni, in base al sistema operativo utilizzato, capaci di soddisfare altrettante esigenze.



Installazione:

È possibile scaricare il gioco direttamente dal sito della casa produttrice, sia nella versione  Palm OS che in quella per Windows Mobile.

Per la versione Palm OS sono previste due modalità di installazione: una in alta risoluzione (compatibile con i device più recenti come ad esempio le serie Tungsten, Zire o i Sony Clié), ed una in bassa risoluzione (per macchine più datate come Treo 600, Zire 31 o m505).
Entrambe le versioni sono contenute nello stesso file zip.

Per il sistema operativo Windows Mobile è possibile scegliere tra l'installer tradizionale (facendo doppio click sul file eseguibile ed attivando in un secondo momento Activesync), ed un file .cab che permette l'installazione diretta sul dispositivo mobile senza passare dal PC Desktop.
Sono inoltre previsti differenti file di installazione a seconda che la risoluzione utilizzata sia VGA (640x480) o QVGA (320 x 240).

L'installazione può avvenire anche su scheda di memoria, salvando così spazio per la memoria interna, senza che la giocabilità risulti compromessa.

Per ulteriori informazioni vi rimandiamo alla pagina dedicata del sito Viex Games

Conclusa l'installazione troveremo, nel nostro dispositivo, l'icona di MTeam:


e "Tappandoci sopra" si avvierà il programma.



Navigazione dei menù:  

Con la prima opzione accediamo direttamente all'inizio del gioco

La seconda ci permette di conoscerne la trama:

Ecco spiegata l'ambientazione del gioco, e perchè la riuscita dell'MTeam è così importante.

Successivamente possiamo osservare la lista dei punteggi migliori...

High scores

... od accedere alle opzioni del gioco:


È buona regola modificare, prima di giocare, le impostazioni:


Abbiamo la possibilità di scegliere tra due lingue (inglese, francese), di modificare il volume e, soprattutto, di impostare i tasti di gioco: naturalmente la scelta è arbitraria, è opportuno scegliere la combinazione che più si addice alle proprie necessità.



Utilizzo del software:  

Quando accediamo alla modalità di gioco, ci viene chiesto di scegliere fra i 3 protagonisti dell'M Team, ovvero:

Max, il più equilibrato;

Mass, il più possente;

Maia, la più agile.

Le caratteristiche sono diverse per ogni personaggio. Scelta la nostra controparte, potremo selezionarla premendo la "V" verde a fondo pagina.

A questo punto non resta che scegliere la missione: inizieremo con Minitown City, la prima città ad aver subito l'attacco alieno.

Naturalmente, per poter sbloccare gli scenari successivi, è necessario completare i livelli precedenti.

Scopo della missione è liberare ogni scenario dall'invasione extraterrestre (chissà perché gli extraterrestri sono sempre coloro che vogliono colonizzare, mediante la guerra, il nostro pianeta).

All'inizio incontreremo alieni piuttosto deboli e semplici da debellare. Continuando la nostra corsa, affronteremo invece nemici sempre più abili, più resistenti ed in numero sempre maggiore.

Distruggendo gli extraterrestri, compariranno a video alcuni bonus che permetteranno di recuperare energia, aumentare i superpoteri, incrementare il punteggio o guadagnare una vita aggiuntiva.

Ecco i vari bonus disponibili.


Alla fine del livello incontreremo un alieno molto più forte di tutti gli altri (il famigerato Boss di fine livello); una volta sconfitto, potremo accedere allo scenario successivo.


La grafica è molto curata e dettagliata, scorrendo gli schemi è possibile notare la tridimensionalità delle ambientazioni, anche se, in realtà, il nostro personaggio potrà muoversi solamente nelle due dimensioni.



Punti da migliorare:

Utilizzare il software non è molto immediato: giocando in orizzontale si sente la mancanza di un tasto azione sul touchscreen; quest'ultimo può essere invece utilizzato per imprimere la direzione desiderata al nostro personaggio (a seconda della zona premuta), come alternativa al pad direzionale.

A nostro avviso, rimane una scelta un po' troppo rischiosa, data la delicatezza dei touchscreen degli odierni device.

Non è possibile selezionare la modalità verticale, che permetterebbe di utilizzare i pulsanti, della maggioranza dei device in circolazione, in modo più comodo, ergonomico ed intuitivo.

Per trovare la giusta combinazione di tasti, è dunque necessaria un po' di pratica.


Scheda riassuntiva:


Punti a favore:
  • Grafica fluida, colorata e dettagliata
  • Versioni ottimizzate per differenti risoluzioni
  • Storia del gioco appassionante
Punti a sfavore:
  • La disposizione dei comandi lo rende poco intuitivo, è necessaria parecchia pratica per prendere dimestichezza con i controlli.
  • Mancanza della modalità di gioco con schermo in verticale

Conclusioni:

MTeam è un classico gioco sparatutto, rivisitato però in chiave moderna, dotato di bella grafica e trama coinvolgente.
Molto apprezzato il supporto di tutte le modalità grafiche dei sistemi Palm OS e Windows Mobile, compresa la modalità VGA di quest'ultimo.
Una volta superato il disagio iniziale, creato dalla insolita disposizione dei comandi, saprà farvi divertire.

nota: Ringraziamo ViexGames per aver fornito il programma in prova.
Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: Pocket Artist 3.2

Quando pensiamo ad un palmare, spesso ci capita di immaginarlo come una versione in miniatura di un PC.
Certo, le dimensioni ridotte sono un limite fisico, ma spesso accade anche che un limite sia posto da software che ci lasciano un po' l'amaro in bocca, facendoci rimpiangere di non essere davanti al nostro personal computer o al nostro notebook.

Quello che ci accingiamo a recensire è il tentativo della software house Conduits di elevare i PDA a qualcosa di più di semplici agende o mere ombre sbiadite dei computer casalinghi: vi presentiamo Pocket Artist 3.2!

Windows Mobile non possiede nativamente utility di modifica/creazione immagini, e questo potrebbe essere dovuto all'idea ragionevole che un palmare non sia lo strumento ideale per il foto ritocco (in primis per le dimensioni ridotte dello schermo).
A sostegno di questa posizione, poche software house hanno realizzato prodotti dedicati a questo genere di impiego.
Così, abbiamo a disposizione molti visualizzatori di immagini tuttofare, ma poche possibilità di migliorare una foto scattata in vacanza senza dover portare con noi un computer.
In questo panorama si inserisce Pocket Artist, applicativo con ormai qualche anno alle spalle, ma che rimane uno dei pochissimi esponenti del suo genere e forse l'unico a tutt'oggi a trarre pieno vantaggio dei più evoluti schermi VGA.



Caratteristiche:
  • Categoria: grafica
  • Memoria minima richiesta: 4 MB su PC, 2 MB sul palmare
  • Sistema operativo richiesto: Pocket PC 2000, Handheld 2000, Pocket PC 2002, Windows Mobile 2003/SE, Windows Mobile 5.0
  • Lingue supportate: Inglese
  • Schermi e risoluzioni supportate: QVGA, VGA e precedenti
  • Versione recensita: 3.2
  • Disponibilità di aggiornamenti gratuiti: fino alla 3.x
  • Licenza: commerciale
  • Prezzo: 34,47 €
  • Link per il download: link


Presentazione:

Come già accennato, Pocket Artist è un software di editazione immagini e fotoritocco.
Il programma offre tuttavia qualcosa in più della possibilità di modificare il contrasto di uno scatto o rimuovere l'effetto "occhi rossi", fornendo una grande quantità di strumenti che siamo abituati a vedere solo su software ben più massicci per PC.

L'ultima versione disponibile di Pocket Artist, a cui questa recensione fa riferimento, è la 3.2 (testata su un palmare dotato di Windows Mobile 2003/SE).
Benché il numero di miglioramenti apportati rispetto alla precedente versione sia esiguo, questa release porta finalmente il software al pieno supporto di Windows Mobile 5.0.
L'unica altra modifica che ci segnala il sito del produttore è l'aggiunta del supporto dei file immagine TGA.

Per chi fosse invece in possesso della precedente versione di Pocket Artist (la 2.x), il numero di miglioramenti apportati è davvero cospicuo; per il lungo elenco di tutte le novità vi rimandiamo al link dedicato nel sito del produttore.

Facciamo notare che, poiché l'applicazione è davvero molto vasta e dotata di numerose funzioni, si farà ampio riferimento al sito del produttore, ed in particolare alla guida in linea (a questo indirizzo) alla quale rimandiamo per ogni dettaglio specifico.



Installazione:

L'installazione del software è affidata ad un installer precompilato che con pochi passaggi permette di trasferire il software al palmare tramite sincronizzazione con ActiveSync.
L'installazione non è proprio istantanea: il software richiede infatti circa 2 MB di spazio sul dispositivo, anche se ci aspetteremmo ben altre cifre da un programma che ambisce a una posizione paritaria con i più famosi applicativi di fotoritocco.

Lanciando il programma appena installato, si apre una finestra nella quale ci viene data la possibilità di registrare la nostra copia autorizzata di Pocket Artist o procedere con una versione di prova di 30 giorni.
Una volta effettuata la registrazione occorre riavviare il programma, dopodiché possiamo iniziare a lavorare.



L'avvio del software richiede qualche secondo e, una volta terminato il caricamento, ci si trova subito di fronte a un foglio bianco con dimensioni standard pari alla porzione di spazio visibile sullo schermo (ovvero quello non occupato dalle toolbar o dalla barra di avvio di Windows Mobile).

Il primo impatto è tutt'altro che disarmante: Pocket Artist si presenta come un comunissimo editor di immagini (l'impostazione ricorda vagamente le prime versioni di PaintShop Pro, a parte la barra degli strumenti posizionata in basso).

Alla prima apertura, l'unico elemento visibile sullo schermo è la toolbar degli strumenti, composta da icone con i rispettivi elementi, e dal pulsante nell'angolo in basso a sinistra con scritto "Menu", dal quale è possibile accedere praticamente a tutte le funzioni del software.

Il colpo d'occhio ci suggerisce un'interfaccia intuitiva per quanto riguarda gli strumenti della toolbar, ma basta aprire il menù per ritrovarsi di fronte ad un gran numero di funzionalità e opzioni davvero inconsueto per un software per Windows Mobile!
Benché inizialmente ci si possa sentire spaesati, dobbiamo ricordare che Pocket Artist non è solo un software di disegno di base, e dunque una grande quantità di funzioni non potrà che farci comodo una volta che avremo preso la mano con l'utilizzo.



Navigazione dei menù:

Dal menù principale si accede a numerose sottosezioni che cerchiamo di illustrare brevemente qui di seguito (parleremo dell'utilizzo nella sezione successiva):

  • Image: l'equivalente del menù "File" nella maggior parte dei programmi. Consente principalmente l'apertura, il salvataggio e la chiusura di un'immagine, ma ha numerose altre funzioni. Permette ad esempio, attraverso il sottomenù "Tools", di creare animazioni GIF, catturare screenshots del palmare, o aprire una coda di immagini da processare secondo un algoritmo prefissato;
  • Edit: permette di operare le comuni azioni di copia/taglia/incolla, ma anche di ruotare le immagini, cambiare le impostazioni del software, e utilizzare le operazioni di annulla/ripristina;
  • View: permette di regolare lo zoom dell'immagine e di scegliere quali elementi visualizzare nella finestra attiva (ad esempio ulteriori barre degli strumenti, la griglia, i righelli, ecc...);
  • Adjust: contiene tutti gli strumenti necessari alla modifica delle immagini. Da qui si possono cambiare il contrasto/luminosità, le curve di colore, la saturazione, si possono ritagliare o ridimensionare le immagini, ecc...;
  • Select: è la sezione dedicata alle selezioni di ritaglio. Non ci sono le quantità di opzioni presenti nei comuni editor per PC, ma si possono comunque invertire le selezioni, espanderne/contrarne i bordi, ecc...;
  • Filter: l'ultima sezione è dedicata ai filtri, ovvero a tutti quei processi che modificano l'aspetto complessivo dell'immagine con effetti personalizzabili. Ne troviamo un buon numero, ma li esamineremo più da vicino in seguito.

Come abbiamo detto, al menù delle impostazioni si può accedere tramite il sottomenù "Edit".
Da qui possiamo regolare alcune delle più importanti caratteristiche del programma, tra cui: l'antialias dell'input, l'arrotondamento delle curve disegnate a mano libera, le funzioni dei pulsanti hardware, e la gestione della memoria.

Quest'ultima caratteristica merita qualche parola in più, in quanto è uno dei rari casi in cui un software per Pocket PC lascia all'utente la possibilità di scegliere fra diverse modalità di gestione della memoria.
Tramite il "Virtual Memory Swapfiles Engine" (funzione così definita da Conduits) è infatti possibile scegliere non solo la quantità di RAM da allocare per l'esecuzione del programma, ma anche decidere se riservare altro spazio su una scheda di memoria o sulla ROM, da utilizzare per una sorta di "file di paging" chiamato "scratch file".
Con questo sistema, afferma la casa produttrice, Pocket Artist è in grado di gestire e manipolare immagini a qualsiasi risoluzione in modo da aggirare i limiti di capacità della RAM installata nei dispositivi palmari.

Analizzare nel dettaglio ogni singola voce dei menù richiederebbe davvero molto spazio.
Per questa ragione, chi fosse interessato a conoscere tutti i parametri impostabili nel software può consultare la documentazione in linea presente sul sito del produttore.

In generale, la struttura dei menù è comunque di facile comprensione, e dopo un po' di pratica le numerose funzioni di Pocket Artist dovrebbero risultare agevolmente raggiungibili per tutti.



Utilizzo del software:

Dopo aver curiosato tra le numerose finestre di opzioni e aver constatato l'effettiva disponibilità di numerose funzioni, testiamo finalmente il comportamento di Pocket Artist 3 "su strada".

Utilizzare la toolbar principale risulta un gioco da ragazzi.
Gli strumenti a disposizione sono davvero molti: si va dal semplice pennello all'aerografo, dal vasetto di riempimento al deformatore in tempo reale, dal "lazo" agli strumenti poligonali.
Sono presenti quasi tutti gli elementi che siamo abituati a trovare su un software per PC, e ce n'è davvero per tutti i gusti!

Gli strumenti vengono raggruppati per attinenza in 5 pulsanti della toolbar, e per accedere a uno strumento diverso bisogna semplicemente tappare con lo stilo sull'icona designata.

Impostando dal menù "View" la visualizzazione della barra "tool options", si ha accesso anche alle particolari opzioni di ogni strumento, in generale consistenti nella modalità di sovrapposizione su schermo (normale, luce soffusa, luce intensa, canale alfa, differenza, ecc...) e sull'opacità (in percentuale).

Vediamo alcuni dei principali tool all'opera:


Cominciamo con il classico pennello.
Accanto all'icona (attiva di default all'apertura del software) è presente l'indicatore di dimensione e trama dello strumento.
Tenendo premuto lo stilo su tale icona si accede ad una piccola finestra nella quale si può scegliere il set di trame da utilizzare, mentre con un singolo tap si possono direttamente definire la trama e la grandezza del tratto.
Questo tipo di impostazione vale sia per il pennello che per tutti gli altri strumenti, come anche per la gestione della tavolozza: tappando infatti sul colore attivo si apre un'ulteriore toolbar con una piccola mappa cromatica dove è possibile scegliere il colore in primo piano.

Nella barra di opzioni dello strumento in uso (in questo caso il pennello) compaiono l'opzione "sketch" per scurire i tratti già disegnati passandoci nuovamente sopra con il pennello, e la finestra di "blending", con la quale si può impostare una diversa modalità di sovrapposizione con lo sfondo e l'opacità del tratto.

Già fermandoci qui possiamo apprezzare come il lavoro fatto dagli sviluppatori ci restituisca uno software il più completo possibile.
Fortunatamente la medesima cura è stata dedicata a ogni singolo strumento che Pocket Artist ci fornisce.

Anche l'airbrush funziona in maniera molto simile al pennello, con la differenza che possiamo selezionare l'operazione "spatter" che serve a rendere il tratto più uniforme e può creare effetti particolari.





Diamo ora un'occhiata ad un elemento che di solito nei software di grafica "standard" non compare come strumento ma come proprietà dei riempimenti: il gradiente.
In Pocket Artist infatti per riempire una superficie uniforme di sfumature con gradienti di colore si utilizza questo tool dedicato.

Anche in questo caso è presente un'insieme consistente di opzioni (oltre alle modalità di blending e all'opacità), che vanno dalla forma del gradiente (lineare, circolare, a barra, quadrato, e radiale) alla scelta tra numerosi set di sfumature preimpostate (in alternativa si può utilizzare la tavolozza dei colori per gradazioni personalizzate).
Per applicare l'effetto è sufficiente portarci nel punto in cui ne vogliamo l'origine, tenere premuto lo stilo e tracciare una linea con l'orientazione che vogliamo dare al gradiente: il gioco è fatto!




Un altro strumento degno di particolare attenzione è "smudge" (o "macchia"), che permette di sfumare o deformare le immagini a seconda della pressione applicata.



Con Pocket Artist quindi non è impossibile pensare di realizzare veramente qualche "piccola opera d'arte", ma certamente le limitazioni legate alle dimensioni di un dispositivo portatile permangono.

Vediamo allora un'applicazione nella quale il software potrebbe veramente fare la differenza: l'editing fotografico; proviamo ad aprire una foto ed a sbizzarrirci.



Trovare l'immagine che ci serve risulta un'operazione rapida grazie all'organizzazione del browser su due finestre, con un diagramma ad albero delle cartelle ed il pannello delle anteprime di dimensioni regolabili.
Nel caso non ci interessino le anteprime, è sempre possibile scorrere le immagini con una finestra ad elenco.

Una volta caricata l'immagine, il livello d'ingrandimento viene scelto in modo da adattare l'immagine alla finestra.
Lo zoom può essere comunque sempre manipolato attraverso il menù "View", o in alternativa tramite lo strumento "lente" della toolbar.




Grazie allo strumento "Dodge / Burn" è possibile scurire o schiarire porzioni di immagine scegliendo sia la zona di livello su cui agire (ombre, mezzi toni, luci) sia l'esposizione (ovvero l'intensità dell'effetto).




Sono ovviamente presenti anche gli strumenti per ritagliare selezioni dell'immagine (il famoso "lazo" o la bacchetta magica, ad esempio), e quelli per inserire forme e testi.




Per concludere, passiamo in rassegna qualche caratteristica più avanzata di editing fotografico.
Molto apprezzabile è il completo e versatile supporto degli livelli multipli, funzione accessibile tramite la toolbar "Layers".
Premendo sopra l'icona con le due frecce blu, l'intera finestra attiva viene sfruttata per visualizzare i vari livelli dell'immagine.
Ad ogni livello è possibile associare un nome, impostarne la visibilità e l'effetto di sovrapposizione con relativa opacità.
Tramite la freccetta nera nell'angolo destro della toolbar si accede poi a tutte le operazioni che si possono effettuare sui livelli, come crearne di nuovi, duplicarne o rimuoverne degli esistenti, oppure creare ed associare una maschera.

Tramite il menù "Adjust", di cui abbiamo già discusso nella sezione precedente, è poi possibile accedere ad un ampia varietà di settaggi, la maggior parte dei quali del tutto personalizzabili.
Alcuni esempi possono essere la gestione dei livelli (che permette di regolare la luminosità di ombre, mezzi toni e luci), le curve di colore (con le quali si può intervenire graficamente su tutti e tre i canali RGB, o su ogni singolo canale), e la regolazione di tonalità e saturazione.


Concludiamo qui l'analisi degli strumenti offerti da Pocket Artist 3, anche se ci sarebbe ancora molto altro da dire.
Rischieremmo infatti di ripetere cose già ampiamente documentate sul manuale del software di libera consultazione online a cui abbiamo più volte fatto riferimento; ciò che invece è importante è riuscire a rendere l'idea dello spessore e delle potenzialità di questa applicazione.

Chiudiamo pertanto questa sezione con altri screenshots che rappresentano alcuni effetti applicabili ad un'immagine attraverso il menù "filters".

Immagine di sx: foto originale
Immagine di dx: applicazioni di alcuni filtri disponibili



Punti da migliorare:

Pocket Artist ci ha restituito un'impressione globale di vastità e funzionalità, ma non possiamo negare di aver riscontrato qualche problema.
Nulla di grave comunque, si tratta per lo più di piccoli bug e dimenticanze:
  • la finestra con la visualizzazione ad albero delle cartelle rimane a risoluzione QVGA anche su dispositivi con risoluzione VGA;
  • benché sia possibile attivare un'opzione che controlla in anticipo se qualche operazione effettuata potrebbe non avere successo a causa di memoria insufficiente, è capitato a volte che il software si bloccasse o si chiudesse spontaneamente proprio per questo motivo;
  • in un'occasione, durante i test, il software si è "dimenticato" il codice di registrazione, riportandosi allo stato successivo alla prima installazione. Reinserendo il codice di licenza tutto si è sistemato ed il problema non è più riemerso;
  • sebbene il software supporti la visualizzazione landscape, alcune finestre non vengono adattate alla diversa altezza dello schermo, e quindi alcuni elementi risultano inutilizzabili in questa modalità.

Ci permettiamo ora di suggerire i punti che, a nostro avviso, richiederebbero maggiore attenzione per le future versioni del programma:
  • la finestra di apertura file dovrebbe essere strutturata in maniera più dinamica, dando la possibilità all'utente di scegliere se dedicare più o meno spazio alla schermata con le anteprime e permettendo di selezionare una modalità di visualizzazione delle immagini di tipo "dettagli";
  • la funzione di zoom non è personalizzabile, ovvero gli ingrandimenti a cui si può accedere sono preimpostati (per fare un esempio, si può ingrandire un'immagine al 50% o al 100%, ma non al 75% o a uno qualsiasi dei valori intermedi);
  • alcune funzioni sono organizzate nei menù in maniera inusuale rispetto agli analoghi software per PC;
  • benché gli sviluppatori sostengano che grazie alla gestione dinamica della memoria e del file di swap si possano aprire e modificare immagini di qualsiasi risoluzione, questo è vero solo teoricamente.
    Infatti, per foto da 2 megapixel in su, il programma restituisce spesso errori di memoria insufficiente.
    Anche quando questo non accade, la lentezza dei trasferimenti continui sui file di swap in memory card rende operazioni comuni anche molto lunghe;
  • il numero dei filtri e la loro possibilità di personalizzazione potrebbero essere ampliati;
  • molti effetti non sono del tutto controllabili.
    Un esempio significativo: la modifica dei livelli prevede che si facciano scorrere degli indicatori sul grafico dei livelli per modificarne l'indice di deviazione, ma non è possibile selezionare manualmente un valore numerico preciso per tale deviazione;
  • la funzione di creazione di GIF animate c'è, ma è molto limitata;
  • la funzione di "batch processing" delle immagini è eccessivamente contorta e richiede del tempo e un po' di prove per poterla utilizzare efficientemente.


Scheda Riassuntiva:


Punti a favore
  • un editor fotografico ampio e funzionale in tasca!
  • numerose funzioni
  • pieno supporto degli schermi VGA
  • disponibile per molte piattaforme (tutte le edizioni di WM ed i s.o. precedenti)
  • unico nel suo genere

Punti a sfavore
  • alcune funzioni sono poco controllabili/personalizzabili
  • non si riescono a gestire adeguatamente le immagini di grandi dimensioni
  • qualche bug e imperfezioni varie

Giudizio complessivo:

Per emettere un giudizio bisogna tenere bene in mente una cosa: Pocket Artist è un software unico nel suo genere, e come tale attualmente non ha concorrenti nel settore.
Inoltre, stiamo parlando di un'applicazione che punta molto in alto, e non disattende di molto le sue ambizioni.
Pocket Artist riesce infatti ad integrare in un unica soluzione per dispositivi palmari un software di disegno avanzato, un editor fotografico completo e funzionale, ed un tool per creare screenshots e GIF animate.
Con tutte queste possibilità risulta fin troppo facile dimenticarsi che siamo di fronte ad un software di soli 2 MB, ed è forse anche eccessivo chiedere tutto quello che abbiamo visto nella sezione precedente.
Considerato però quanto Conduits è riuscita a realizzare fino a questa versione 3.2, non possiamo che sperare che prosegua su questa strada risolvendo ogni piccolo bug e, perché no, ampliando ulteriormente questo "piccolo-grande" programma di grafica.
Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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