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Recensione: Eurosport Player

Eurosport Player iPhoneEurosport Player è la classica applicazione a cui difficilmente gli utenti appassionati di sport, dopo averla provata, saranno in grado di rinunciarvi.

Eurosport Player è in grado di portare sugli schermi di iPhone, iPod touch ed iPad i principali eventi sportivi quotidiani, consentendo all'utente di vivere le emozioni della propria disciplina sportiva preferita in assoluta mobilità come se stesse comodamente seduto su un divano davanti alla televisione.

L'applicazione, infatti, permette a coloro che decidono di sottoscrivere una delle due forme di abbonamento previste (3,99 euro per un mese; 34,99 euro per un anno) di visualizzare sul display del proprio iDevice la diretta streaming di Eurosport ed Eurosport 2, canali televisivi esclusivamente dedicati ai principali eventi sportivi internazionali (calcio, tennis, ciclismo, sci, motociclismo, automobilismo, sport estremi, ecc.). Non mancano, ovviamente, i notiziari per restare costantemente informati su ciò che è avvenuto nelle ultime ore nel mondo dello sport.

Il piatto è abbastanza "ricco". Scopriamo quindi insieme come funziona Eurosport Player su iPhone e se tutte queste potenzialità si tramutano in un'applicazione "must have" per gli utenti amanti dello sport.

Eurosport Player per iPhone

 

Caratteristiche

Categoria: Multimedia
Sistema operativo: iOS 3.0 o superiore
Licenza: Commerciale (abbonamento)
Versione recensita: 2.5.2
Lingue supportate: Italiano, Danese, Inglese, Finlandese, Francese, Tedesco, Norvegese, Svedese
Link per il download: Eurosport Player

Eurosport Player per iPhone

 

Utilizzo

Una volta avviata Eurosport Player e stabilito il tipo di abbonamento preferito, l'utente ha immediatamente la possibilità di scegliere quale dei due canali televisivi guardare (Eurosport ed Eurosport 2), per ciascuno dei quali sono fornite le informazioni essenziali del programma in onda (ora di inizio e fine, titolo ed eventuale indicazione della diretta).

Eurosport Player per iPhoneEurosport Player per iPhone
Calcio, tennis tavolo, sci, motociclismo, ecc. C'è solo l'imbarazzo della scelta.

L'interfaccia utente di Eurosport Player è semplice ed intuitiva: le poche opzioni a disposizione permettono di sfruttare tutte le feature dell'applicazione senza possibilità di errore. Toccando il display, l'utente ha la possibilità di:

  • Switchare tra i due canali
  • gestire il proprio abbonamento all'applicazione
  • visualizzare la guida ai programmi dei due canali televisivi
  • impostare le notifiche suddivise per sport

Eurosport Player per iPhoneEurosport Player per iPhone
Con un tap sull'icona carrello si ha accesso alla schermata che permette di gestire il proprio abbonamento. Un tap al centro dello schermo, invece, consente all'utente di visualizzare le informazioni sul programma in onda e di cambiare canale.

Un'interfaccia semplice ma anche veloce: lo switch tra Eurosport ed Eurosport 2 avviene con grande fluidità e senza lunghe attese (molto meglio, ovviamente, se ci si trova sotto copertura WiFi). Abbiamo anche apprezzato la possibilità di poter visualizzare la guida ai palinsesti dei due canali TV e quella di essere avvisati quando un programma relativo ad uno degli sport da noi preferiti sta per iniziare.

Eurosport Player per iPhoneEurosport Player per iPhone
La guida al palinsesto della giornata e la schermata che permette di impostare le notifiche relative agli sport preferiti.

Per quanto riguarda i programmi, infine, sono gli stessi del palinsensto Eurosport che è possibile visualizzare via satellite, con alcuni eventi in lingua inglese ed altri con telecronaca in italiano. La fluidità dello streaming, la potenza dell'audio e la qualità delle immagini non hanno nulla da invidiare alla "versione satellitare". E' preferibile, ad ogni modo, sfruttare una connessione WiFi: sotto copertura 3G, infatti, la qualità è destinata a diminuire. 

Eurosport Player per iPhone

Capitolo batteria. Avrebbe potuto essere questa la nota dolente dell'applicazione mentre tutto sommato abbiamo potuto constatare che circa 30 minuti no stop di visualizzazione (via WiFi) comportano una diminuzione della carica di circa il 10-15%. Probabilmente meno dispendiosa di tanti videogame.

Eurosport Player per iPhone

 

Conclusioni

Non possiamo che essere soddisfatti di Eurosport Player, un'applicazione che sarà certamente apprezzata da tutti coloro che amano lo sport, soprattutto dagli utenti che non hanno la possibilità di visualizzare sulla propria TV i canali satellitari.

La possibilità di scegliere la formula di abbonamento mensile permette agli utenti di sfruttare l'applicazione anche solo nei periodi dell'anno durante i quali sono in programma gli eventi sportivi peferiti (si pensi ad un torneo di tennis oppure alla stagione sciistica), evitando così di dover pagare anche nei mesi in cui effettivamente non viene sfruttata.

E' evidente la comodità di avere sempre con sè la possibilità di seguire i programmi di Eurosport ed Eurosport 2 ovunque ci si trovi (salvo il caso in cui i due canali satellitari siano disponibili sulla propria TV): in casa o in metropolitana, mentre si è in fila presso un ufficio postale o quando si attende un amico in ritardo, ecc.

Agli appassionati di sport, pertanto, non possiamo che consigliare di provare Eurosport Player anche per un solo mese: siamo certi che per molti ne sarà valsa la pena.

Eurosport Player per iPhone

 

Pregi

  • Interfaccia intuitiva
  • Qualità audio e immagini
  • Fluidità
  • Switch immediato tra i due canali

Difetti

  • Consumo batteria
  • Sotto copertura 3G la qualità delle immagini diminuisce

Voto AgeMobile: 8,0

Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: iOS 5

iOS 5

Dopo quattro giorni di intenso utilizzo è arrivato il momento di tirare le prime conclusioni su iOS 5, l'atteso major update che l'azienda di Cupertino ha rilasciato in contemporanea al lancio di iPhone 4S.

Atteso fin dalla sua presentazione in occasione della Worldwide Developers Conference 2011 di giugno, iOS 5 è finalmente disponibile con tutte le 200 nuove feature che introduce rispetto alla precedente release del sistema operativo. Era così grande l'attesa degli utenti che i server Apple sono stati letteralmente sommersi dalle richieste, provocando non pochi disagi a coloro che cercavano di aggiornare il proprio dispositivo.

Ma tanta attesa è giustificata dalle novità e dalle performance di iOS 5?! O è soltanto frutto di una grande operazione di marketing e del conseguente hype che negli ultimi mesi è cresciuto in maniera esponenziale?! Proveremo a rispondere a queste domande passando in rassegna le principali nuove feature di iOS 5, il loro funzionamento e l'effettiva utilità.

iOS 5
iOS 5.0 sul nostro iPhone 4

 

Notification Center:

Il Notification Center introdotto da Apple ha finalmente accontentato tutti gli utenti che richiedevano a gran voce un sistema di notifiche più funzionale rispetto a quello presente nelle precedenti versioni di iOS e (perchè no?!) magari anche simile a quello utilizzato da Google su Android. Detto fatto.

L'azienda di Cupertino ha deciso di implementare un menu a tendina che permette di visualizzare contemporaneamente tutte le notifiche: per ogni evento, inoltre, è possibile accedere alla relativa applicazione con uno swype da sinistra verso destra. Veloce, semplice ed accattivante: ancora una volta Apple è riuscita a perfezionare un sistema già esistente, rendendolo ancora più user friendly

iOS 5iOS 5
Il nuovo sistema delle notifiche permette all'utente di scegliere se essere avvisato con il classico menu pop-up già presente nelle precedenti versioni di iOS (piuttosto invasivo) o con una piccola barra in alto che non interrompe l'operazione che si sta compiendo e che fornisce un'anteprima del messaggio.

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Dal menu impostazioni è possibile scegliere quali applicazioni saranno supportate dal Notification Center e che tipo di avviso ricevere.

iOS 5
Nel menu a tendina, oltre alle notifiche, trovano posto due widget: uno è dedicato alle previsioni meteo e l'altro al valore delle azioni quotate in Borsa

Cosa avremmo gradito in più dal Notification Center?! La possibilità di avere acesso alle principali funzioni del device senza bisogno di accedere al menu impostazioni (WiFi, GPS, Connessione dati, ecc.). Non ci resta che sperare in un futuro aggiornamento.

 

Promemoria:

Tra le novità di iOS 5 troviamo anche l'applicazione Promemoria: non si tratta certamente di una novità ma anche in questo caso Apple ha saputo dare il meglio di sè. A metà strada tra un calendario ed una to-do app, Promemoria permette all'utente di creare piccole note, impostare un allarme (anche in base alla propria posizione), visualizzare tutti gli impegni giorno per giorno, ecc.

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Semplice e curata l'interfaccia utente di Promemoria

Un'applicazione interessante, che probabilmente andrà a sostituire altre analoghe già presenti in App Store.

 

iMessage:

Si tratta di una delle feature più esaltate dall'azienda di Cupertino in occasione del lancio di iOS 5: grazie ad essa, gli utenti potranno messaggiare gratuitamente con altri dispositivi basati su questo sistema operativo direttamente dall'applicazione Messaggi.

Unici requisiti richiesti sono due: l'attivazione del servizio e la disponibilità di una connessione ad Internet. Aprendo l'app Messaggi, l'utente potrà così inviare ai propri contatti degli "iMessagge" o normali SMS a seconda che questi abbiano o meno un dispositivio iOS abilitato.

iOS 5
Per utilizzare iMessage è necessario abilitare il servizio

E' ancora presto per valutare l'effettiva utilità di iMessage, servizio già fornito da altre applicazioni e spesso con supporto multi-piattaforma (Whatsapp ne è un classico esempio). Forse è più corretto accomunarlo a BBM (BlackBerry Messenger) con il vantaggio di avere nella stessa applicazione sia iMessage che gli SMS.

 

Twitter:

Altra grande novità di iOS 5 è rappresentata dall'integrazione con Twitter: i fan di questo social network sapranno apprezzare il lavoro fatto da Apple. Condividere immagini e contenuti Web su Twitter è ora immediato: basta un tocco e l'iPhone è già pronto a pubblicare.

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Nell'immagine di destra la schermata che si apre quando l'utente decide di condividere un contenuto su Twitter.

 

Safari:

Anche Safari può vantare alcuni miglioramenti grazie ad iOS 5. In primis ci sentiamo di segnalare una maggiore velocità di caricamento delle pagine: niente di eclatante ma sicuramente apprezzabile.

Altrà novità di iOS 5 è Reader: questa feature permette all'utente di visualizzare una pagina Web senza "distrazioni". In sostanza, Safari "elimina" pubblicità e banner di vario tipo, lasciando solo il contenuto della pagina, quasi come se si trattasse di un documento.

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La feature "Reader" si seleziona dalla barra dell'URL e permette all'utente di visualizzare soltanto il contenuto di suo interesse, senza distrazioni e con la possibilità di scegliere le dimensioni del font.

Altra novità di Safari è l'Elenco lettura: gli utenti potranno ora salvare in questo elenco le pagine Web in modo da poterle visualizzare in un secondo momento.

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Elenco lettura

 

Fotocamera:

Diverse le novità anche per il comparto foto. Quando il telefono ha lo schermo bloccato è possibile aver accesso immediato alla fotocamera con una doppia pressione del tasto Home. Il software che gestisce la fotocamera è ora più veloce e permette all'utente di attivare la modalità Griglia e scattare foto schiacciando il tasto "Volume +".

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L'accesso immediato alla fotocamera e la modalità Griglia

Passando alla Galleria immagini, l'utente ha a propria disposizione un'applicazione che permette di modificare le foto eliminando gli occhi rossi, ruotandole, apportando dei miglioramenti vari e ritagliandole come preferisce. E' ora possibile, inoltre, creare album per raccogliere le proprie immagini: si tratta, tuttavia, di una suddivisione che resta solo su iPhone mentre su PC o Mac saranno visualizzate tutte nella medesima cartella.

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Possibile creare nuovi album e modificare le foto

 

iCloud:

E' questa un'altra delle grandi novità lanciate con iOS 5, una feature su cui l'azienda di Cupertino punta davvero molto. Grazie a iCloid l'utente ha la possibilità di sincronizzare i propri dati e documenti con la "nuvola" di Apple ed avervi accesso da qualsiasi altro dispositivo desideri. Posta, Contatti, Calendatio, Note: tutto può andare nella "nuvola".

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L'utente può decidere quali dati sincronizzare con iCloud. 5GB di spazio sono a disposizione dell'utente gratuitamente; ulteriore spazio può essere acquistato pagando un canone annuale 

Interessante si è rivelata anche la feature Streaming foto, grazie alla quale le immagini catturate con il proprio device vengono sincronizzate immediatamente e rese disponibili su ogni PC, Mac o dispositivo iOS dell'utente.

Non manca, inoltre, la possibilità di utilizzare lo spazio disponibile su iCloud (5GB sono offerti gratuitamente) per effettuare un backup del proprio terminale e poter così effettuare un ripristino all'occorrenza.

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L'interfaccia Web di iCloud

E' ancora presto per valutare quanto iCloud possa rivelarsi un servizio vincente: di certo le potenzialità per divenire una delle feature più amate dagli utenti iOS sembrano esserci tutte.

 

Mail:

Qualche novità anche per il client email, che permette ora agli utenti, in sede di composizione di un nuovo messaggio, di "modellare" il testo con nuovi font. 

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Il client email

 

Edicola:

Edicola è un'altra delle feature che potrebbero rivelarsi molto interessanti: si tratta di una sorta di iBook dedicata alle riviste. Gli utenti possono accedere ad uno store ove trovare riviste e magazine di vario genere, abbonarsi e ricevere i nuovi numeri quando disponibili.

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Edicola

Da valutare quali saranno le reali potenzialità in Italia di questa feature: spetta agli editori, infatti, offrire agli utenti un catalogo ricco ed a prezzi accessibili. Se adeguatamente supportato, potrebbe essere questo il futuro dell'editoria.

 

PC-Free:

Attesa dagli utenti iOS è finalmente stata introdotta la possibilità di sincronizzare l'iPhone con iTunes senza la necessità di utilizzare il cavo ma via WiFi: è necessario attivare la relativa impostazione su iTunes e quindi collegare il device alla rete elettrica.

iOS 5
La schermata che gestisce la sincronizzazione via WiFi

Grazie ad iOS 5, inoltre, è finalmente possibile procedere al ripristino del dispositivo senza bisogno di passare da iTunes.

 

Altre novità:

Sono tante le altre novità di iOS 5, molte delle quali si traducono in modifiche all'aspetto grafico del sistema operativo: è il caso, per esempio, di alcune icone o degli interruttori che attivano o disattivano le varie funzioni del device. Altre novità riguardano la possibilità di personalizzare le vibrazioni, attivare il flash della fotocamera per gli avvisi, l'Assistive Touch, la visualizzazione della settimana nel Calendario, Game Center più social, la possibilità di salvare abbreviazioni da utilizzare quando si scrivono note o messaggi. 

iOS 5
Aggiunta nel menu Accessibilità la possibilità di personalizzare la vibrazione e di attivare il flash della fotocamera per avvisare l'utente di notifiche, messaggi e chiamate

iOS 5
Assistive Touch permette all'utente di avere sempre sullo schermo un piccolo menu con il quale attivare delle gesture personalizzabili

 

Batteria:

Uno dei principali dubbi che avevamo riguardo ad iOS 5 era relativo alle prestazioni della batteria: le nuove feature quanto incidono sull'autonomia dell'iPhone? Non nascondiamo di essere rimasti piacevolmente sorpresi quando dopo una giornata intera di utilizzo e smanettamenti vari il nostro dispositivo era ancora carico.

E' difficile fare un confronto "numerico" ma ci sentiamo di poter garantire che con iOS 5 l'autonomia dell'iphone 4 è persino leggermente migliorata. Considerate le nuove feature, la maggiore velocità nell'apertura di applicazioni e navigazione Web, si tratta di un risultato davvero apprezzabile.

 

Conclusioni:

Con iOS 5 il sistema operativo mobile di Apple ha raggiunto una maturità ancora maggiore: i punti di forza delle precedenti release sono rimasti invariati con l'aggiunta di alcune interessanti feature come il Notification Center, la possibilità di "lavorare" le foto, i miglioramenti a Safari, l'integrazione con Twitter e la possibilità di utilizzare il terminale senza la necessità di iTunes.

Tutta da valutare l'effettiva importanza che riusciranno a conquistarsi servizi come iCloud, iMessage o Edicola: sarà necessario attendere la "risposta" che sarà loro riservata dagli utenti.

Non manca qualche piccolo bug, un'esitazione o un rallentamento di tanto in tanto: ma trattandosi soltanto della prima release di iOS 5 non c'è nulla di cui stupirsi. Già dalle prossime settimane tutto dovrebbe essere "sistemato". Stesso discorso vale per molte applicazioni che non sono state ancora ottimizzate per iOS 5 e che attendono il rilascio del necessario aggiornamento.

Abbiamo anche provato a confrontare il nostro iPhone 4 con un altro basato su iOS 4.3, riscontrando una maggiore (seppur lieve) velocità nell'apertura di applicazioni, schermate o pagine Web: nulla di eclatantante ma solo una leggera reattività in più che di certo non dispiace.

Pare quasi scontato concludere che a nostro avviso l'aggiornamento ad iOS 5 è decisamente consigliato, quantomeno per i possessori di un iPhone 4.

 

Pregi

  • Notification Center
  • Maggiore velocità
  • Promemoria
  • Integrazione Twitter
  • Elenco lettura e Reader
  • Miglioramenti fotocamera

 

Difetti

  • Mancanza widget per le principali funzioni (WiFi, GPS, Rete Dati, ecc.)
  • Qualche piccolo bug
  • Non tutte le app sono già ottimizzate
Sistema Operativo: 
Contenuto: 
Produttori: 

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Recensione: SwiftKey X per Android

SwiftKey X è la nuova versione, ancora in fase Beta, della pluripremiata nonchè più importante tastiera a pagamento per Android, SwiftKey. Vediamo in che cosa si differenzia dalla versione precedente!

Il team di sviluppatori di Swiftkey ha pensato di rilasciare la versione Beta gratuita per il pubblico, onde consentire il testing di questa versione quasi definitiva su larghissima scala. I risultati si vedono, dal momento che SwiftKey X ha raggiunto in un paio di giorni il range 50.000 – 100.000 download dall’Android Market.

Dopo aver proceduto all'installazione dell'applicazione, ci viene presentata la procedura di installazione e personalizzazione delle impostazioni della tastiera, che è stata totalmente ripensata: ciò che era poco chiaro nella prima versione della procedura di installazione, ora è spiegato nel dettaglio e sbagliare qualcosa nella procedura di installazione è pressoché impossibile.


La procedura di installazione è stata interamente ripensata

Una volta terminata la semplice procedura di installazione, ci viene presentata la tastiera in tutto il suo rinnovato splendore:  SwiftKey X è stata ripensata anche nel look, e prevede la possibilità di impostare dei temi aggiuntivi, sebbene allo stato attuale delle cose ce ne siano soltanto due, uno “dark” e uno chiaro, e quest'ultimo non è  altro che il tema della tastiera "originale".

   
Il restyling grafico di SwiftKey X ha porttato un nuovo tema "Dark" oltre al tema classico, che è stato comunque ottimizzato

Il grosso del lavoro fatto sulla nuova versione non ha però riguardato solo il restyling grafico, bensì gli sviluppatori si sono soprattutto concentrati sulla comodità di utilizzo della tastiera, ottimizzandone le aree sensibili e consentendo l'utente di selezionare tra "modalità di utilizzo" differenti, i cosiddetti Typing Styles.

La differenza di utilizzo della tastiera selezionando differenti impostazioni nella voce Typing Styles è evidente: se selezioniamo l'opzione “Rapid”, la tastiera si imposterà in modo tale, anche se scriviamo velocemente e di conseguenza sbagliamo frequentemente il tasto da cliccare, SwiftKey ci verrà incontro facendo largo uso del correttore automatico, in modo tale da consentire una rapida scrittura del messaggio con il minor numero di errori possibile. Se invece selezioniamo l'opzione “Precise”, la tastiera si imposterà in modo tale da apprendere con maggior precisione quali sono i tasti più utilizzati dall'utente e in quale successione, diminuendo l'utilizzo del correttore automatico a favore di una maggior precisione nell'individuazione del tasto corretto.

Per quanto riguarda l'apprendimento pregresso della tastiera del nostro linguaggio, SwiftKey X è in grado di scansionare la nostra pagina di Facebook, la nostra posta in Gmail e i nostri post su Twitter, in modo da avere già di base un dizionario "personalizzato" per le esigenze dell'utente.

Ulteriori migliorie sono state effettuate nel framework di apprendimento dell'associazione di parole, e in effetti i suggerimenti sono ulteriormente migliorati dalla versione precedente.

 
La schermata con i caratteri speciali e il rinnovato look delle Impostazioni della tastiera

Sono state introdotti a grande richiesta i tasti di posizione, sono stati migliorati il riconoscimento vocale e il layout delle impostazioni. Inoltre, tenendo premuto il tasto del tastierino numerico, è possibile accedere ad un'ulteriore schermata della tastiera, contenente i tasti di posizione e alcuni caratteri speciali.

 

Conclusioni:

Sebbene ci troviamo di fronte ad una versione beta, durante l'utilizzo l'impressione che abbiamo è quella di trovarsi di fronte una versione pressochè definitiva, anche se abbiamo notato qualche rallentamento durante il caricamento iniziale delle predictions del linguaggio. Avendo provato tutte le maggiori tastiere disponibili sul Market e non, ovvero Better Keyboard, Swipe, Ultra Keyboard, Perfect Keyboard, Smart Keyboard e FlexT9, possiamo dire che davvero SwiftKey X è la tastiera più efficiente attualmente disponibile per Android.

 

Pregi

  • Look & Feel migliorato
  • Maggiore efficienza nei suggerimenti automatici
  • Personal Input modeling che migliora l'utilizzo personale della tastiera
  • Apprendimento automatico da GMail, Facebook e Twitter
  • Nuovo layout delle impostazioni
  • Temi

Difetti

  • Qualche ritardo nel caricamento iniziale dei suggerimenti al primo avvio

Voto AgeMobile: 8

Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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Recensione: iMovie 1.2

imovieiMovie è il software di video-editing sviluppato da Apple e destinato ai suoi dispositivi mobili. Scopriamo insieme le potenzialità di iMovie che si propone di rendere accessibili a tutti operazioni di montaggio video di per sè abbastanza complesse.

iMovie è stato introdotto per la prima volta in concomitanza con il lancio di iPhone 4 e si proponeva di sfruttare al meglio la sua rinnovata fotocamera da 5MP per consentire un facile accesso alle funzioni di video-editing. E' con la recente introduzione di iPad 2 però che iMovie ha iniziato a vivere una seconda giovinezza, tanto da diventare insieme a Garageband, anch'esso sviluppato da Apple, uno dei software più rappresentativi delle potenzialità del nuovo tablet.

Abbiamo scelto di occuparci di iMovie testandolo con iPad 2 perchè crediamo che l'hardware del nuovo tablet Apple sia il più indicato per sfruttarne al meglio le funzioni. Ci riferiamo in particolar modo sia allo schermo molto ampio che permette di avere a disposizione tutti i principali strumenti di intervento sui filmati senza generare confusione, sia all'hardware che consente di elaborare il filmato molto rapidamente, senza essere costretti a fare i conti con l'autonomia del dispositivo come accade, ad esempio, con iPhone 4.

Oggetto della nostra prova è la versione 1.2, compatibile con iPad 2, iPhone 4 e iPod Touch 4G. iMovie non può invece essere utilizzato con iPad perchè sprovvisto di fotocamera, come ricorda l'avviso che appare se proviamo ad installarlo sulla prima versione del tablet. Ultima nota prima di entrare nel vivo della prova riguarda il fatto che iMovie è un'universal app, sarà quindi sufficiente acquistare solo una volta l'applicazione per poterla installare sia su iPad che su iPhone.

 

Caratteristiche

Categoria: Multimedia
Sistema operativo: iOS 4.2.6 o superiore
Licenza: Commerciale
Versione recensita: 1.2
Lingue supportate: Inglese, Cinese, Olandese, Tedesco, Finlandese, Francese, Italiano, Giapponese, Coreano, Norvegese, Polacco, Portoghese, Russo, Spagnolo, Svedese
Link per il download: iMovie

 

Utilizzo

Una volta avviato iMovie un'interfaccia molto curata accoglie l'utente presentando gli eventuali progetti precedentemente creati ed indicandone il nome, la data di creazione e la durata. Dalla schermata principale è possibile tramite le sei icone collocate nella parte bassa dello schermo:

  • Consultare la guida utente di iMovie
  • Creare un nuovo progetto
  • Avviare la riproduzione del video
  • Condividere il filmato
  • Cancellare il filmato

Una lettura della guida di iMovie è consigliata perchè consente di familiarizzare con funzionalità del software che non a tutti possono risultare immediate.

imovie 1.2imovie 1.2
La schermata principale di iMovie 1.2 e la guida utente alla quale è consigliabile dare uno sguardo prima di iniziare

Dopo aver scelto di inziare un nuovo progetto, la prima operazione che è opportuno effettuare riguarda la scelta del tema. iMovie mette a disposizione dell'utente 8 differenti temi che altro non sono che un set predeterminato di musica, transizioni e stili dei titoli che semplificano il lavoro di chi non vuole perdere eccessivamente tempo a curare i singoli aspetti.

imovie 1.2
La selezione del tema avviene attraverso il pulsante collocato nella parte in alto a destra della schermata principale. I singoli temi possono essere parzialmente modificati scegliendo, ad esempio, una musica differente da quella di default

Dopo aver scelto il tema del video, non resta che iniziare a selezionare il materiale multimediale che ne formerà il contenuto. A tal fine iMovie dedica il riquadro in alto a sinistra dello schermo e tre icone con le quali è possibile inserire:

  • Video presenti nel rullino foto
  • Video registrati con la fotocamera dell'iPad o dell'iPhone
  • Foto presenti nel rullino foto
  • Musica presente nella libreria di iTunes
  • Effetti sonori preinstallati in iMovie (circa 50)

Di ogni elemento, prima ancora dell'inserimento nella timeline collocata nella parte bassa dello schermo, si può ottenere l'anteprima nel riquadro in alto a destra. Per avviare l'anteprima dei clip video è sufficiente selezionarlo con una pressione prolungata e scorrere il dito lungo di esso. Altra operazione che è possibile compiere riguarda il taglio dei clip video dopo averli selezionati nella finestra di anteprima.

A questo punto è necessario sottolineare un aspetto che probabilmente non incontrerà il favore del pubblico. iMovie, infatti, consente di editare video che sono stati girati esclusivamente con un dispositivo Apple. In altri termini non è possibile, ad esempio, utilizzare l'iPad per lavorare video ripresi dalla nostra videocamera. In realtà un metodo per ovviare a tale limite esiste e prevede la conversione del filmato in un formato compatibile con iMovie. Bisogna precisare tuttavia che l'operazione appesantisce il workflow in maniera fastidiosa perchè prevede la sincronizzazione con iTunes al fine di trasferire il video convertito.

imovie 1.2imovie 1.2
La schermata principale con le tre icone che consentono di selezionare i contenuti multimediali da inserire

Alcune preliminari operazioni di video-editing possono essere realizzate suddividendo ulteriormente i clip con un semplice "swipe"  lungo la linea rossa presente sulla timeline o determinando il comportamento dell'animazione delle foto inserite nel video. A tal fine si può stabilire sia la durata dell'inquadratura sulla singola foto, sia l'andamento dell'animazione, selezionando un punto iniziale ed uno finale.

imovie 1.2imovie 1.2
Scorrendo il dito lungo la linea rossa si procede al taglio della clip. Dopo aver inserito una foto nella timeline si può determinare il comportamento dell'animazione che la riguarda, intervenendo sul punto di avvio e su quello finale

Passiamo poi ad esaminare la parte audio, una delle sezioni a nostro avviso meglio riuscite e ricche di opzioni. Al di là del supporto all'editing audio multitraccia ( sino ad otto tracce audio differenti ) e alla possibilità di selezionare musica sia tramite la libreria musicale, che con i temi predefiniti, iMovie mette a disposizione dell'utente una funzione molto utile a chi deve aggiungere commenti audio dopo aver realizzato il video.

Selezionando l'icona del microfono e spostando la linea rossa della timeline nel punto esatto in cui si vuole inserire il commento sonoro, è possibile, ad esempio, registrare il commento al video mentre le immagini scorrono nel riquadro di anteprima. Terminata la registrazione, si otterrà un commento audio perfettamente sincronizzato con le immagini e già integrato nel video.

imovie 1.2imovie 1.2
Il riquadro che consente di attivare e disattivare l'audio del clip e, nello screenshot a destra, l'utile funzione che permette di aggiungere un commento audio a posteriori perfettamente sincronizzato con i fotogrammi del video

Stabilito a grandi linee quale deve essere il contenuto del video, si passa ad aggiungere ulteriori elementi come i titoli. La durata del titolo non può essere mutata. Il titolo in altri termini dura per l'intera durata del clip. Per ovviare alla scarsa flessibilità dell'inserimento del titolo è consigliabile inserire un breve clip separato dagli altri che contiene il titolo iniziale del video.

Le operazioni che possono essere compiute dopo aver inserito i singoli clip nella timeline prevedono:

  • Spostamento dell'ordine dei clip semplicemente trascinandoli lungo la timeline
  • Eliminazione dei clip trascinandoli nel riquadro di anteprima
  • Determinazione del tipo di transizione tra  singoli clip
  • Ridimensionamento dei clip selezionandoli con un tap e tirando verso l'interno i bordi

Due note di segno opposto devono essere espresse riguardo tali operazioni di editing video. La prima nota negativa viene dalla constatazione della scarsità sia di titoli che di transizioni. Niente di lontanamente paragonabile a quanto si può ottenere con un software di video-editing per sistemi desktop, ma sufficiente per montaggi video non troppo sofisticati. Non manca in ogni caso l'effetto di dissolvenza incrociata tra due clip e l'ingresso e l'uscita da e verso il nero.

La nota positiva viene dal fatto che l'editing dei singoli clip è di tipo non distruttivo. In altri termini si potrà tornare all'originale durata riespandendo il clip

imovie 1.2imovie 1.2
La schermata dedicata ai titoli e quella che mostra la facilità con cui si può mutare l'ordine dei clip nella timeline. Sempre il secondo scatto mette in evidenza il piccolo riquadro tra clip e clip che consente di determinare il tipo di transizione

Lo schermo dell'iPad e le potenza di calcolo ha consentito di integrare funzioni ulteriori rispetto alla versione iPhone. Ad esempio è possibile determinare in maniera molto accurata la fase di transizione tra clip. Il flusso video viene espanso tramite l'interfaccia multitouch e, con i due clip visualizzati separatamente, si può scegliere in maniera molto precisa la durata di entrambi ed in che punto avverrà la transizione.

La potenza di calcolo di iPad 2 garantita dal processore dual-core consente poi di gestire video formati da numerosi clip video e audio. Torniamo ancora una volta a sottolineare la capacità di iMovie 1.2 di gestire sino ad 8 tracce audio. Anche i singoli clip audio possono essere spostati trascinandoli lungo la timeline, esattamente come accade con i clip video.

imovie 1.2imovie 1.2
La schermata a sinistra mostra le funzioni dedicate alla selezione del punto esatto in cui avverrà la transizione tra i clip. Il nostro progetto, grazie alla potenza di calcolo dell'iPad può raggiungere una discreta complessità senza compromettere le prestazioni

Dopo aver completato la realizzazione del video non resta che passare alla condivisione dello stesso. Anche questa fase è particolarmente riuscita perchè evita all'utente di passare per il PC al fine di comprimere e caricare il video sui principali social network. iMovie 1.2 consente infatti di caricare immediatamente il video su YouTube, Vimeo e Facebook.

Altre operazioni che potranno essere compiute dopo aver terminato il video riguardano l'archiviazione nel rullino foto o l'invio del progetto del video ad iTunes. A chiudere il quadro degli strumenti di condivisione del video concorre la possibilità di riprodurlo sulla TV tramite Apple TV ed AirPlay.

imovie 1.2
Gli strumenti di condivisione del video sono decisamente completi

 

Conclusioni

iMovie ha il non trascurabile merito di rendere accessibili a tutti le funzioni di video-editing. Da questo punto di vista il software sviluppato da Apple ripropone l'approccio tipico della casa di Cupertino volto alla realizzazione di applicazioni che spesse volte puntano più alla semplicità d'uso e all'efficienza piuttosto che alla ricchezza di funzioni.

Quello che è un vantaggio per gli utenti meno esperti, ai quali basterà dare una lettura alla guida inclusa nel software per familiarizzare con i comandi, si tradurrà però in un elemento di debolezza qualora iMovie venga utilizzato da un utente più esperto che ha dimistichezza con i programmi di editing video. A titolo di esempio, gli effetti di transizione e gli stili del testo sono pochi, stesso dicasi per i temi. Notevole è invece la sezione dedicata all'audio che grazie al supporto della modalità multitraccia si rivela adatta alla realizzazione di un accompagnamento sonoro anche molto articolato. Altro elemento che ci ha convinto è la sezione dedicata alla condivisione dei file video prodotti che consente di caricarli direttamente sui più diffusi social network senza lasciare l'applicazione.

Considerato che iMovie "gira" su un dispositivo mobile e non su un sistema desktop ben più prestante, il risultato finale può essere considerato più che sufficiente. Se non si hanno troppe pretese con  effetti e transizioni, i risultati possono essere apprezzabili sia per video amatoriali (il tipico filmino delle vacanze) che per video non troppo lunghi da destinare al web. Una sottolineatura però è d'obbligo: per trarre il massimo da iMovie, realizzando video anche abbastanza complessi, è consigliabile utilizzare iPad 2. Pur funzionando in maniera adeguata anche su iPhone, la rapidità di esecuzione di task complessi (come l'esportazioni dei video) così come la praticità d'uso dell'interfaccia e le funzioni ulteriori avvantaggiano il tablet Apple e rendono l'utilizzo molto più godibile rispetto a quello che avviene servendosi del piccolo schermo dell'iPhone.

In conclusione iMovie in accoppiata con l'iPad 2 non sostituirà sicuramente un software di video editing che gira su un prestante sistema desktop, ma per specifici utilizzi può essere considerato un ottimo complemento di uno strumento ben più professionale.

 

Pregi

  • Interfaccia essenziale ed intuitiva
  • Editing  non distruttivo
  • Supporto alla gestione dell'audio multitraccia
  • Procedura di esportazione e condivisione del video efficiente

Difetti

  • Compatibile solo con i video acquisiti con un dispositivo Apple
  • Effetti, transizioni e titoli in numero esiguo
  • Richiede iPad 2 per essere sfruttato al meglio

Voto AgeMobile: 7.5

Sistema Operativo: 
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Recensione: ShowOff 1.0.1

Showoff

ShowOff visualizza lo stato della batteria, in percentuale, sulla barra superiore e nell'area di notifica del nostro smartphone Android.

 

Caratteristiche:

  • Categoria: Utility
  • Sistema operativo richiesto: Android 1.5 o superiore
  • Licenza: Gratuita
  • Versione recensita: 1.0.1
  • Lingue supportate: Inglese
  • Link per il download: ShowOff

 

Uilizzo:

Dopo aver avviato l'applicazione, ci si trova direttamente su una schermata molto semplice dove sono possibili due opzioni. Abilitando la prima si deciderà di far partire il programma allo startup dello smartphone. La seconda invece serve per far vedere anche all'interno del menù notifica il livello di batteria.

ShowOff
Come vedete tutte le due opzioni, in questo caso, sono abilitate. Disabilitando la seconda il livello di batteria sarà visibile solamente sulla barra superiore.

Il programma visualizza lo stato di batteria in alto a sinistra, l'immagine visualizzata è una piccola pila gialla con un numero in rosso che sta ad indicare la percentuale di batteria residua.
Se invece si apre il menù notifica si possono avere più informazioni: infatti, oltre alla percentuale, si avranno le ore di utilizzo stimate prima dello spegnimento, se la batteria è in carica e la temperatura della batteria espressa in gradi centigradi.

ShowOffShowOff  
Come potete vedere nella seconda immagine, nell''area di notifica è presente la dicitura "Battery level" che poi contiene tutte le informazioni utili sulla nostra batteria.

 

Conclusioni:

Quest'applicazione potrà sembrare scarna, ma in verità fa tutto quello che le si chiede in modo semplice ed efficace.

 

Pregi:

  • Grafica pulita e poco invadente
  • Free

Difetti

  • Se usate un Advanced Task Killer assicuratevi, per terminare l'applicazione, di terminare anche il processo SOService.

Voto AgeMobile: 7

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Recensione: SMSAlert 1.0

Quante volte abbiamo riconosciuto chi ci sta telefonando dal tono di chiamata, ancor prima di leggere il suo nome sullo schermo? Ora potremo farlo anche con gli SMS!

Mentre per le telefonate i toni da assegnare ai contatti si sprecano, Symbian ancora sembrava non aver pensato agli SMS: un unico tono per tutti sembrava sufficiente! Symbian Guru accorre in aiuto degli "SMSofili", realizzando questa pratica applicazione.

 

Caratteristiche:

  • Categoria: Utility
  • Sistema operativo richiesto: Symbian S60 3rd e 5th Edition
  • Licenza: Shareware (Trial 10 giorni disponibile)
  • Versione recensita: 1.0
  • Lingue supportate: Inglese, Italiano, Tedesco, Spagnolo, Francese,  Russo
  • Link per il dowload: SMS Alert

 

Utilizzo:

Il programma si apre con una semplice interfaccia a schede: nella prima (Contacts) potremo definire i toni di SMS da assegnare ai singoli contatti. All'avvio si presenta vuota, solo una scritta indica il primo tasto da premere per cominciare a lavorare:


Cliccando sul tasto Opzioni, si apre il menu principale del programma: oltre alle voci "di servizio", quelle che ci interesseranno nell'uso quotidiano sono le prime due, Settings  e New. Con la prima, potremo semplicemente modificare le due impostazioni di base di SMS Alert: il suo avvio automatico all'accensione del telefono e lo stato di attività del programma (acceso/spento).

Tramite il tasto New, accediamo invece al cuore del programma: quattro semplici parametri da impostare, e il gioco sarà fatto.


Innanzitutto, ci viene chiesto il tono desiderato: potremo scegliere tra tutti i toni presenti di default nel cellulare, dunque niente .mp3 o file musicali importati dall'utente. In secondo luogo, a chi vogliamo assegnare quel tono? Potremo decidere di attribuirlo ad un singolo contatto, oppure anche ad un intero gruppo presente in rubrica; se un contatto cui abbiamo assegnato un tono personalizzato è presente anche in un gruppo, SMS Alert dà la priorità al contatto singolo. Potremo poi impostare il volume del tono scelto, e infine definire le modalità di ripetizione (una sola, più volte in crescendo di intensità, silenzioso o un unico bip). Questo è quanto. In un paio di click riusciamo ad assegnare una sunoeria ad hoc per tutti i nostri contatti preferiti. Un paio di SMS ci confermano il perfetto funzionamento del programma.

Manca da analizzare la seconda scheda, denominata Profiles, che ci permette invece di assegnare un tono di SMS in base al modo d'uso attivo. Anche questa è un'idea piuttosto semplice, ma alla realizzazione pratica ci ha pensato solo ora SMS Alert:


Il programma elenca automaticamente tutti i modi d'uso presenti: cliccando su ciascuno, si apre una pagina molto simile a quella osservata in precedenza: manca, evidentemente, solo il contatto cui assegnare il tono. All'arrivo di un SMS, il cellulare farà partire una sola suoneria, uguale per tutti i contatti in quel modo d'uso ma diversa da modo d'uso a modo d'uso (a meno che non venga definito un tono di SMS per il contatto specifico).

 

Conclusioni:

Il programma è molto semplice da utilizzare, intuitivo nell'interfaccia e decisamente utile: l'utente Symbian che vive di SMS lo saluterà con profonda riconoscenza, visto che finora nessuno aveva dato voce a quest'esigenza molto diffusa di differenziare i toni SMS. L'unica pecca, nemmeno tanto trascurabile soprattutto per coloro che usano in ugual misura sia il modo d'uso "Normale" che quello "Silenzioso", è che la suoneria di SMS personalizzata parte anche in modalità silenzioso! Attenzione quindi a disattivare il programma contestualmente all'attivazione di quest'ultimo modo d'uso, altrimenti la figuraccia della suoneria che parte in chiesa sarà inevitabile. Per il resto, comunque, il programma funziona egregiamente.

 

Pregi:

  • semplice da usare
  • completo e funzionale (soprattutto per gli utenti che usano il cellulare prevalentemente in modalità "Normale")

Difetti:

  • programma e guida non in italiano
  • la suoneria personalizzata parte anche in modalità silenzioso
  • possono essere usati solo i toni di default (no .mp3 o toni importati dall'utente)

Voto di AgeMobile: 7

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Recensione: Alchemy 1.10.1

Alchemy 1.10.1Alchemy è un dei più famosi puzzle game per la piattaforma Android. Immediato e di facile utilizzo, vi intratterà con la sua logica un pò fantasiosa e sopra le righe.

Alchemy

 

Caratteristiche:

  • Categoria: Giochi
  • Sistema operativo richiesto: Android 1.5 o superiori
  • Licenza: Gratuita (con banner), Pagamento (senza banner)
  • Versione recensita: 1.10.1
  • Lingue supportate: Italiano, Inglese
  • Link per il download: Alchemy Free, Alchemy Premium

 

Utilizzo:

Alchemy è ispirato ad un vecchio gioco disponibile per MS-DOS: lo scopo è di combinare gli elementi a disposizione per crearne altri. La logica che il gioco segue può spaziare dalle principali leggi della fisica e della chimica  alla semplice associazione di parole, tutto unito da un pò di fantasia.

AlchemyAlchemy
Questa è la schermata principale dove si combinano gli elementi. Si possono aggiungere, eliminare o chiedere consigli su di essi.

All'inzio del gioco vi troverete nella schermata principale con i 4 elementi base da cui partire (fuoco,acqua,terra e aria). Semplicemente prendendo gli elementi e trascinandoli uno sopra all'altro si combineranno, dando vita ad un nuovo oggetto. Per aggiungere nuovi elementi nella schermata principale basterà cliccare sul simbolo centrale in basso "+" e si aprirà una schermata dove sono presenti tutti gli elementi scoperti dal giocatore fino al quel momento.

In questa schermata potrete scegliere gli elementi da portare nella pagina principale, prendendo un elemento alla volta oppure selezionandone più di uno. Quando gli elementi diventeranno molti potrà essere scomodo scorrere tutta la lista, ma ci verrà in aiuto la funzione cerca che si può trovare in alto a sinistra.

AlchemyAlchemy
La schermata secondaria serve per prendere gli oggetti da combinare. Nella seconda figura potete vedere come si utilizza la funzione cerca.

In questo gioco si dovranno usare tutte le nostre nozioni di fisica e di chimica aggiungendo una buona dose di fantasia e fortuna. Molti elementi si ottengono come nella vita reale, alcuni un pò meno ma sempre in modo simpatico e creativo. L'applicazione è sempre in aggiornamento e per ora gli elementi da scoprire sono in tutto 360.

AlchemyAlchemy
Nella prima figura possiamo vedere come il gioco ci indica che l'elemento, Batman in questo caso, non è combinabile con nessuno degli altri elementi. Nella seconda figura potete vedere come eliminare dallo schermo gli elementi di cui non avete più bisogno trascinandoli verso il cestino.

 

Conclusioni:

Alchemy è un puzzle game veloce e ben congegnato. Unisce ingegno e simpatia per creare una miscela che ti trasporta a scoprire tutti i nuovi elementi.
L'uso del touch screen è davvero ottimo e le icone degli elementi sono molto curate. L'unica pecca è la velocità di caricamento della lista degli elementi, che a volte è un po' lenta ma fornisce il tempo utile per riflettere su quali elementi combinare.

L'applicazione si trova nel Market Android sia in versione free che a pagamento. Le due versioni sono completamente uguali, ma la versione premium, oltre a costare 3,54 €, non ha il banner pubblicitario in alto alla schermata principale.

 

Pregi:

  • Lunga durata
  • Giocare non richiede molto tempo

Difetti:

  • Prezzo sproporzionato per la versione Premium
  • Messaggi di allerta in inglese

Voto AgeMobile: 8

Sistema Operativo: 
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Recensione: Adidas miCoach 1.0.15

adidas micoachPer gli sportivi e per gli utenti che vogliono semplicemente smaltire qualche chilo di troppo arriva Adidas miCoach, un vero e proprio personal trainer che aiuterà a rimetterci in forma.

Il software è in grado di trasformare il nostro smartphone in un allenatore in grado non solo di prepare un piano di allenamenti specifici per la disciplina prescelta (si va dalla semplice camminata, alla corsa, passando per sport ancor più impegnativi come il ciclismo), ma che diventa parte attiva dell'allenamento, spronandoci a migliorare la nostra prestazione con indicazioni vocali durante il percorso.

Particolare che permette già di intuire le potenzialità del software riguarda poi la possibilità di tenere sempre sotto controllo i progressi effettuati, sincronizzando i dati registrati dallo smartphone con quelli dell' account di Adidas miCoach che è consigliabile sottoscrivere per sfruttare al meglio il software ( l'iscrizione è del tutto gratuita ).

Le caratteristiche di Adidas miCoach, come è facile intuire, sono tante e quindi non ci resta che indossare subito le nostre scarpe da allenamento e lanciare l'applicazione. Noi abbiamo scelto di testare Adidas miCoach nella versione iPhone, ma il software è già disponibile anche in versione BlackBerry e lo sarà a breve anche per gli smartphone Android.

adidas micoach

 

Caratteristiche

Categoria: Salute e benessere
Sistema operativo richiesto: iOS, BlackBerry OS, Android (uscita prevista ad aprile)
Licenza: gratuita
Versione recensita: 1.0.05
Lingue supportate: inglese, cinese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese, russo, spagnolo
Link per il download: versione iPhone

 

Utilizzo

La prima operazione che da effettuare una volta lanciato miCoach è svolgere le consuete operazioni di rito, che comprendo l'impostazione della lingua e la scelta di un codice segreto per utilizzare il software.

adidas micoachadidas micoach
La fase iniziale di configurazione del programma

Superata tale fase, il programma ci mette di fronte a due possibili alternative: accedere al nostro account di Adidas miCoach, oppure inziare ad utilizzare il software come Ospite. Ci occuperemo in seguito della parte dedicata alla condivisione dei risultati con l'account remoto di miCoach, per ora scegliamo di inziare ad usare il programma come ospite.

adidas micoachadidas micoach
Le due scelte iniziali. Chi è impaziente di inizare a correre può rimandare  la registrazione presso il sito di Adidas miCoach ad una fase successiva

Scelta l'opzione relativa all'uso come ospite, passiamo ad un'ulteriore fase in cui dovremo impostare, tra l'altro, i dati relativi al nostro peso, alla nostra altezza e alla nostra data di nascita, dati che serviranno per calcolare al meglio la quantità di calorie bruciate durante il percorso.

adidas micoachadidas micoah
Dopo aver scelto di iniziare ad usare il programma come ospite, si passa all'inserimento dei nostri dati personali

Abbiamo detto in apertura che Adidas miCoach può essere considerato a tutti gli effetti un personal trainer che assiste nel percorso di allenamento anche con indicazioni vocali. Per attivare tale funzione, basta scaricare il pacchetto vocale in lingua italiana. L'operazione si conclude dopo pochi secondi e si risolve nel download di un file da 1.3 MB.

adidas micoach
Scegliamo di dar voce alla nostra personal trainer scegliendo il pacchetto vocale in lingua italiana

La fase di configurazione iniziale termina qui. Non resta che iniziare a familiarizzare con la schermata principale che si articola in quattro icone principali che permettono di iniziare immediatamente il nostro allenamento, consultare i precedenti risultati e intervenire nelle impostazioni del programma.

Non scegliamo di lanciarci in allenamenti troppo complessi, almeno inizialmente, ed optiamo per una semplice "camminata libera", ovvero non ancora assistita dallla nostra personal trainer.

adidas micoachadidas micoach
La schermata principale e le note dell'allenatore che contengono degli interessanti suggerimenti, come il tipo di alimentazione più corretta

Adidas miCoach può funzionare sia indoor con il GPS disattivato , sia all'esterno. Ovviamente le maggiori informazioni acquisite dal ricevitore GPS integrato, rendono i dati del percorso di allenamento molto più attendibili.

Iniziamo la nostra camminata in un percorso cittadino e passiamo ad esaminare le informazioni riportate sul display dello smartphone. Nella schermata principale vengono riportate quattro informazioni principali:

  • Tempo di percorrenza
  • Calorie consumate
  • Distanza percorsa
  • Velocità media

Per "allietare" l'allenamento è possibile attivare la riproduzione dei brani audio in background anche grazie al fatto che Adidas miCoach  si è rivelato perfettamente compatibile con il multitasking di iOS. Sarà quindi possibile continuare a chattare o a messaggiare con i nostri contatti anche durante l'allenamento.

In qualsiasi istante è inoltre possibile consultare la propria posizione sulla mappa, senza uscire dal programma.

adidas micoachadidas micoach
La schermata princiapale con l'indicazione di tempo, calorie, distanza e velocità e la mappa con la nostra posizione


Alla fine del allenamento (che con la camminata libera sceglieremo noi quando far finire) vengono riassunti i risultati che possono essere salvati localmente sullo smartphone o salvati e sincronizzati con l'account remoto di miCoach

adidas micoachadidas micoach
Le opzioni disponibili alla fine dell'allenamento per il salvataggio dei risultati

Per utilizzare le potenzialità di Adidas miCoach, però, è consigliabile chiamare in causa la nostra personal trainer, attivando un allenamento di valutazione.  A differenza della camminata libera, tale tipo di allenamento prevede un percorso dalla durata prestabilita, un intervento attivo del nostro coach ed uno sforzo che dovrà essere modulato lungo il percorso.

Dopo pochi minuti dalla partenza, infatti, la nostra allenatrice ci dirà, tramite informazioni vocali, di quanto aumentare lo sforzo e come variare il ritmo sul percorso. Avremo anche un riscontro visivo dell'intensità dello sforzo grazie alla scala multicolore. Il colore rosso corrisponde al massimo sforzo.

adidas micoachadidas micoach
Nell'allenamento di valutazione l'allenatrice interviene attivamente a guidarci lungo il percorso. L'utente dovrà cercare di adeguarsi allo sforzo richiesto per portare a termine al meglio l'allenamento

 

La sincronizzazione con l'account remoto di Adidas miCoach

Premettendo che il software si può continuare ad usare anche senza un account di Adidas miCoach, riteniamo che per sfruttarne completamente le possibilità è consigliabile registrarsi gratuitamente presso il  sito Adidas miCoach. L'operazione di registrazione si risolve porta a termine in pochi istanti, ma dà l'accesso a molte più opzioni, tra cui figura la possibilità di usufruire di un piano di allenamento personalizzato a seconda della disciplina prescelta.

Di piani di allenamento personalizzati ce ne sono per tutte le esigenze, da quelle dello sportivo a quelle di chi vuole semplicemente perdere peso. La cosa a nostro avviso molto interessante è che, una volta scelto il piano di allenamento in remoto, tutto il calendario di allenamento viene automaticamente sincronizzato con lo smartphone. Basta quindi avviare giornalmente miCoach per ricordarsi quale tipo di allenamento effettuare giornalmente.

La sincronizzazione avviene anche in senso opposto ovviamente ed alla fine di ogni sessione di allenamento i dati vengono inviati dallo smartphone all'account remoto. Tra le informazioni a cui avremo accesso tramite l'account di Adidas miCoach figurano anche quelle relative alle statistiche e ai grafici dei nostri allenamenti. Ciliegina finale riguarda la possibilità di inserire anche il tipo di scarpe utilizzate tra i numerosi modelli Adidas al fine di controllarne l'usura.

adidas micoachadidas micoach
Dopo aver effettuato la registrazione presso il sito di Adidas miCoach, siamo in grado di gestire in remoto i nostri allenamenti. Sul calendario appaiono gli allenamenti che avevamo effettauto in precedenza con tutte le informazioni sul percorso.

adidas micoachadidas micoach
Con l'account di Adidas miCoach possiamo scegliere uno dei molteplici piani di allenamento personalizzati. Le singole sessioni di allenamento vengono visualizzate sul calendario.

adidas micoachadidas micoach
Basta una rapida sincronizzazione con lo smartphone per visualizzare giornalmente le singole sessioni di allenamento previste dal piano prescelto tramite account remoto

 

Conclusioni

Adidas miCoach si è rivelato un insostituibile compagno di allenamento oltre che un software molto ben progettatto anche in virtù delle notevoli doti di adattarsi alle esigenze degli utenti più diversi, dallo sportivo più attivo all'utente che ha intenzione solo di perdere un po' di peso in vista dell'estate. Molto ben riuscito a nostro avviso è stata l'integrazione del personal trainer che rende molto meno "noiosi" i percorsi di allenamento per gli utenti più pigri, introducendo dei traguardi da raggiungere rappresentati dal ritmo da tenere lungo il cammino. Per sfruttare al meglio il software, consigliamo poi di sfruttare tutte le potenzialità offerte dall'account remoto di Adidas miCoach.

Pregi

  • Personal trainer che fornisce le istruzioni vocali sul percorso
  • Molteplici piani di allenamento personalizzati
  • Possibilità di sincronizzare in remoto i risultati dell'allenamento
  • Possibilità di essere utilizzato in background
  • Software completamente gratuito

Difetti

  • Nulla da segnalare

Voto di AgeMobile: 8.5

Sistema Operativo: 
Contenuto: 

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