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HTC Tattoo

Con il Tattoo HTC promette a tutti di portare il proprio mondo digitale sempre nel palmo di una mano senza “pesare” sulle tasche.

Benché le notizie su nuovi dispositivi equipaggiati con il sistema operativo Android ormai si susseguano ad un ritmo decisamente sostenuto, la varietà di smartphone attualmente presenti sul mercato non è ancora lontanamente paragonabile con l'offerta di cellulari Windows Mobile o Symbian. In questa ottica, ogni nuovo smartphone Android effettivamente disponibile sul mercato fa notizia, andando a consolidare l'affermazione di questo giovane sistema operativo open source. Le attese non sono infatti poche, soprattutto considerando le stime di crescita previste dagli analisti di Gartner entro il 2012.

In questo panorama si inserisce l'HTC Tattoo, nuovo smartphone del colosso taiwanese che integra tutte le maggiori novità a livello software mantenendo i prezzi contenuti. Un rapido sguardo alle specifiche complete del Tattoo (specie se confrontato con il top di gamma HTC Hero) mette in luce le caratteristiche hardware che sono state limate per poter proporre questo smartphone in una fascia di prezzo inferiore rispetto alla concorrenza. In questo test proveremo a valutare se i compromessi adottati da HTC hanno effettivamente pagato.

 

Immagini:

HTC TattooHTC Tattoo
Il colore grigio e le forme arrotondate del Tattoo ricordano abbastanza da vicino il primo smartphone dalle dimensioni ridotte realizzato da HTC, il "Touch", che può forse considerarsi il capostipite dei moderni dispositivi Windows Mobile compatti.

HTC TattooHTC Tattoo
Il lato destro dello smartphone è completamente privo di alcun comando hardware, mentre il lato sinistro ospita un discreto pulsante a due vie per la regolazione del volume.

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La parte inferiore dello smartphone presenta il microfono integrato e il connettore proprietario per il collegamento USB a computer ed alimentatore.
La sommità ospita invece il passante per un eventuale laccio da trasporto e il pin jack da 3,5 mm.

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Rimuovendo il pannello posteriore è possibile accedere alla batteria da 1100 mAh, allo slot microSD e al vano per la SIM card.
A destra vediamo un particolare della pulsanitera frontale del Tattoo, molto simile a quella dell'HTC Magic se non per la presenza di un ampio d-pad circolare in luogo della trackball.

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Gli slot per la microSD e per la SIM sono entrambi ben congeniati e, sebbene sia nencessario rimuovere il copri batteria per accedere a entrambi, l'hot-swap della scheda di memoria resta possibile.

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Per quanto il Tattoo non si configuri come un dispositivo di fascia alta, la cura dei dettagli posta da HTC nella sua realizzazione è comunque ammirevole.

HTC Tattoo
Benché la presenza di un jack audio standard farà sicuramente la felicità di tutti gli appassionati di musica che potranno così usare le loro cuffie di qualità senza adattatori, gli auricolari forniti in dotazione sono comunque di buon livello e più che sufficienti per la maggior parte degli utenti.

 

Scheda Tecnica:

Sistema Operativo:

  • Google Android 1.6 (Linux 2.6.29)

Funzionalità telefoniche:

  • GSM Quadband 850/900/1800/1900
  • UMTS/HSDPA/HSUPA 7.2 Mbps (DL), 384 Kbps (UL) 
  • EDGE, GPRS Classe 10

Display e tastiera:

  • Schermo TFT QVGA 2.8 pollici (320x240 pixel)  a 65536 colori
  • Touchscreen, Pad a 4 vie con pulsante Enter

Processore e memoria:

  • Qualcomm MSM7225  528 MHz (ARM1136EJ-S)
  • RAM 256 MB
  • ROM 512 MB
  • Espandibilità con microSD (compatibile SD 2.0)

Fotocamera integrata:

  • Principale 3.2 MPX (2048 x 1536 pixel), sensore CMOS
  • Registrazione video (fino a 352 x 288 pixel)

GPS integrato:

  • Antenna interna con A-GPS, QuickGPS (Qualcomm MSM7225 gpsOne)

Connettività:

  • Bluetooth 2.0 (EDR,A2DP)
  • Wi-Fi 802.11b/g
  • USB 2.0

Funzioni aggiuntive:

  • Radio FM
  • Accelerometro
  • Bussola elettronica

Batteria:

  • Li-Ion  1100 mAh
    - Autonomia in conversazione GSM/WCDMA : 390/342 minuti
    - Autonomia in stand-by GSM/WCDMA : 340/520 ore

Dimensioni e peso:

  • 106 x 55.2 x 14 mm
  • 113 g

 

Utilizzo:

Costruzione:
L'HTC Tattoo è interamente realizzato in materiali plastici, e non ci si potrebbe aspettare diversamente. Fortunatamente la qualità dell'assemblaggio è di ottimo livello, come da tradizione HTC: le plastiche appaiono robuste al tocco, mentre le parti mobili sono ridotte al minimo restituendo una sensazione di compattezza monolitica esente da incertezze e scricchiolii.

HTC Tattoo

In netta controtendenza con le attuali mode in fatto di design, la scocca del Tattoo è realizzata in colore grigio uniforme ed interamente opaca. Una scelta questa che potrebbe non essere gradita da coloro che considerano le superfici lucide sinonimo di bellezza, ma che ha l'indubbio vantaggio di annullare il problema dell'accumulo di impronte e sporcizia varia.

D'altro canto però, in assenza di superfici texturizzate, l'utilizzo di una scocca completamente liscia e stondata a bassa coesione diminuisce la sicurezza della presa aumentando le possibilità che lo smartphone scivoli di mano o cada da una superficie inclinata.

 

Display:
Diversamente da tutti gli altri dispositivi Android commercializzati fino ad ora, l'HTC Tattoo colpisce non solo per le sue dimensioni globalmente ridotte (spessore a parte), ma anche per la presenza di un display da “soli” 2,8 pollici di diagonale. Ad un'ispezione più attenta emerge chiaramente che il pannello impiegato è un parente prossimo dei classici schermi adottati nei dispositivi Windows Mobile di generazione precedente da HTC, caratterizzato quindi da una risoluzione QVGA e da una tecnologia touchscreen resistiva.

Le differenze di risoluzione e dimensioni rispetto allo standard per gli smartphone Android, che ricordiamo essere caratterizzato da pannelli HVGA da 3,2'' di diagonale, ci sono e si notano subito.

HTC TattooHTC Tattoo

Fortunatamente ci troviamo comunque di fronte ad una soluzione di ottima qualità nel suo genere: la luminosità raggiunge valori elevati senza compromettere la corposità dei colori, e la leggibilità è sempre garantita anche in esterni.

A coloro che fossero scontenti dell'adozione di un touchscreen resistivo in luogo di uno capacitivo, possiamo assicurare che l'esperienza accumulata da HTC in questo campo compensa in parte la differenza tecnologica tra le due soluzioni: lo schermo del Tattoo è infatti sufficientemente preciso e reattivo, e ha poco da invidiare alla concorrenza (tenendo comunque sempre fuori le implementazioni capacitive multitouch). Unica pecca in questo senso è che la natura resistiva impone una maggiore disciplina e attenzione dell'utente onde evitare danneggiamenti.

 

Reattività:
Alla riduzione di dimensioni operata con il Tattoo non corrisponde, fortunatamente, una “riduzione” in termini di hardware e prestazioni. Grazie al processore Qualcomm MSM7225 da 528 Mhz e ai suoi 256 MB di RAM, l'HTC Tattoo risulta uno dei dispositivi Android più veloci che abbiamo testato. Trascurando i tempi di avvio, che purtroppo si mantengono sempre significativi, l'interfaccia è estremamente reattiva e la navigazione dei menù o l'esecuzione di applicazioni avviene in modo rapido e senza soluzione di continuità.

Buona parte del merito va però al sistema operativo stesso prima ancora che alla configurazione hardware: il Tattoo, di fabbrica, monta infatti la versione 1.6 “Donut” di Android, che si è dimostrata decisamente più matura delle release precedenti.

 

Interfaccia utente:
A differenza dei suoi predecessori, il Tattoo è il primo smartphone Android ad integrare l'interfaccia personalizzata “Sense”. Il suo funzionamento ricalca fedelmente quello della home standard del sistema operativo, andando ad estendere il numero di schermi virtuali da tre a sette e aggiungendo una grande quantità di widget personalizzabili.

HTC Tattoo
Grazie all'interfaccia Sense di HTC, i tre pannelli virtuali previsti da Android diventano ben 7: il principale contenente le scorciatoie e l'orologio, uno che mostra l'anteprima delle ultime email ricevute, uno che visualizza gli SMS/MMS in arrivo, uno per il meteo, un'altro con i contatti preferiti, uno con i segnalibri del browser, e l'ultimo lasciato vuoto (per introdurre l'utente alla personalizzazione dei pannelli e all'uso dei widget).




 
I widget HTC sono disponibili in più varianti e permettono di personalizzare tutti e 7 i pannelli dell'interfaccia Sense.

Il design dell'interfaccia personalizzata è certamente riuscito: Sense dona al Tattoo una veste più elegante, ma al contempo riesce anche a migliorare l'usabilità dello smartphone senza influenzare affatto le prestazioni di sistema. La combinazione di colori di default, improntata sulle tonalità di grigio, si integra perfettamente con il resto dell'interfaccia del sistema operativo e delle applicazioni a corredo, restituendo nel complesso un'esperienza utente omogenea e piacevole.

 

Strumenti di input:
L'HTC Tattoo si avvale del touchscreen come dispositivo di input principale. Nonostante si tratti di un pannello a tecnologia resistiva, lo smartphone è sprovvisto del classico pennino e l'interazione con lo schermo affidata alle dita. La qualità del pannello e l'interfaccia “touch-friendly” di Android rendono comunque la navigazione di menù e l'immissione di brevi testi operazioni agevoli e mai frustranti.



In modalità verticale sono disponibili tre varianti della tastiera virtuale: QWERTY completa, tastierino telefonico e QWERTY compatta. Mentre con la prima è necessario fare un po' di attenzione nella digitazione (soprattutto per chi ha dita poco affusolate), con le altre due modalità la digitazione assistita dal vocabolario risulta agevole.


Indipendentemente dalla tipologia di tastiera virtuale selezionata, in modalità orizzontale il Tattoo sfrutta lo spazio aggiuntivo per la digitazione passando nella configurazione QWERTY completa.

I pochi comandi hardware posti sul Tattoo ricalcano fedelmente quelli presenti sull'HTC Magic, con l'eccezione della trackball che qui diventa un più comune pad direzionale con tasto di conferma centrale. In generale non abbiamo riscontrato particolari problemi nell'utilizzo dei comandi fisici, anche se forse avremmo preferito dei pulsanti di avvio/chiusura chiamata più ampi per facilitare il controllo dello smartphone durante le telefonate.

 

Connettività:
HTC ha dotato il piccolo Tattoo di tutti i maggiori protocolli di connettività disponibili sui moderni smartphone. Non manca ad esempio il supporto a UMTS/HSDPA/HSUPA per le connessioni dati ad alta velocità tramite rete mobile, il protocollo per le reti locali wireless 802.11b/g o il Bluetooth 2.0 con EDR e A2DP per il trasferimento dati di prossimità e il supporto ad accessori senza fili.


Nel nostro test non abbiamo avuto problemi a collegarci a reti WLan (siano esse ad accesso libero, protette da chiavi WEP/WPA o reti VPN), né a sfruttare le reti 3G per navigare su internet e vedere video in streaming con adeguata copertura di segnale. Le possibilità di configurazione offerte da Android ci hanno permesso di restare connessi anche allontanandoci da una zona coperta da rete Wi-Fi eseguendo il fallback automatico alla connettività su rete mobile.

Sotto il profilo telefonico, oltre alle reti 3G il Tattoo supporta anche le reti di seconda generazione tramite un'antenna GSM Quadband che subentra laddove la copertura del segnale UMTS non sia soddisfacente. Nell'utilizzo quotidiano non abbiamo riscontrato alcun problema nell'eseguire chiamate: in presenza di segnale sufficiente l'audio in conversazione appare chiaro ad entrambi i capi.

 

Messaggistica:
La messaggistica è affidata alla suite di applicativi preinstallati nel sistema operativo, e permette di gestire SMS, MMS e posta elettronica. Per quest'ultima è previsto il supporto a provider POP3/IMAP e Microsoft Exchange ActiveSync, oltre naturalmente all'integrazione dei servizi Google tra cui Gmail e Google Talk.


L'editor di messaggi permette di passare automaticamente dalla modalità SMS a quella MMS una volta che si allega un qualche contenuto al messaggio.
Il gestore di posta generica è abbastanza spartano, ma integra le funzioni di base necessarie a chi deve controllare spesso la posta e scrivere email non troppo elaborate.


L'integrazione dell'account Google con Android è ancora evidente nel parco software preinstallato dedicato alla gestione della casella Gmail e al protocollo di instant messaging Google Talk.

 

Software preinstallato:
La dotazione software standard prevista dal sistema operativo Android è piuttosto varia, e permette da sola di sfruttare buona parte delle funzionalità dello smartphone.


Il pannello principale della Home e il menù dei programmi.



L'ottimo browser integrato ha subito qualche leggera miglioria estetica rispetto alla versione precedente per quanto riguarda la gestione dei preferiti con anteprima e delle finestre.


Grazie alla ridisposizione automatica dei contenuti, anche orientando orizzontalmente lo smartphone la visualizzazione resta centrata sulla porzione d'interesse della pagina web.



YouTube resta il client predefinito per lo streaming video.

In aggiunta ai tool integrati, HTC ha equipaggiato il Tattoo con una serie di software proprietari che estendono ulteriormente le possibilità di utilizzo di questo dispositivo. Tra questi troviamo ad esempio Footprints, un software originale per tenere una sorta di “diario” multimediale nel quale memorizzare luoghi di interesse visitati durante i propri viaggi, e Peep, un applicativo per la gestione del proprio account Twitter.


Una delle applicazioni più originali di cui il Tattoo è equipaggiato è Footprint, un piccolo software per la memorizzazione di luoghi pensato per aiutare l'utente a conservare una sorta di "diario di viaggio" con tanto di geotagging e classificazione.

Non manca il programma per le previsioni meteorologiche dall'interfaccia animata, introdotto da HTC per la prima volta nella sua interfaccia di Windows Mobile personalizzata Touch FLO v.3, mentre altre applicazioni come l'orologio/sveglia, il calendario, il registratore audio e il riproduttore musicale sono state ampliate nelle funzioni e migliorate nell'interfaccia.



La nuova applicazione Orologio è ben più di quel che sembra: tramite la medesima interfaccia è infatti possibile gestire l'orario internazionale, impostare gli allarmi, utilizzare un semplice cronometro e un timer programmabile.


Il Calendario permette di gestire i propri appuntamenti in locale o di collegarsi a servizi web (primo tra tutti Google Calendar).


Registratore Vocale e Meteo hanno un'interfaccia elaborata sotto il profilo estetico e molto semplice sul piano delle impostazioni.


Il riproduttore musicale di HTC non aggiunge particolari funzioni al già valido riproduttore integrato in Android, ma l'aggiunta dell'effeto stile "cover flow" nella riproduzione e l'interfaccia personalizzata gli permettono di integrarsi perfettamente con l'interfaccia Sense.

Con l'avanzamento alla versione 1.6 di Android, oltre ai numerosi miglioramenti “sotto la scocca” e alla correzione di bug, sono state introdotte anche alcune novità a livello di features per l'utente. La più evidente ha riguardato l'Android Market, che ha ora un'interfaccia rinnovata e permette di cercare nuove applicazioni per categoria e popolarità in maniera più intuitiva rispetto alle precedenti release, ma anche l'applicazione di ricerca intelligente e l'album fotografico hanno subito notevoli miglioramenti.


Con "Donut" 1.6, l'Android Market ha subito un restyling completo dell'interfaccia.




L'Album gestisce i contenuti multimediali acquisiti con la fotocamera, caricati sullo smartphone o memorizzati sul proprio account di Facebook/Flickr. Con un semplice click è possibile impostare una presentazione automatica delle immagini o condividerle via posta, Facebook, Flickr o Picasa.


La nuova revision del sistema operativo Android ha potenziato il sistema di ricerca dei contenuti e integra ora un comodo tool per monitorare l'impatto sulla batteria dei singoli componenti di sistema.

Sfortunatamente il Tattoo è il primo smartphone del suo genere ad essere dotato di un display a risoluzione QVGA, e quindi allo stato attuale non tutti i software sviluppati per Android sono supportati. È bene notare però come la natura aperta del sistema stia incentivando una continua evoluzione ed espansione del parco applicativo, e non abbiamo dubbi che nel breve periodo anche questa piccola limitazione verrà superata.

 

Fotocamera:

L'HTC Tattoo è dotato di una fotocamera da 3.2 megapixel a fuoco fisso in grado di catturare immagini con una risoluzione massima di 2048 x 1536 pixel e video 3GP con risoluzione CIF (352 x 288 pixel) a 17 fps.

Un'analisi delle performance fotografiche mette in luce come il Tattoo non sia evidentemente pensato per sostituire una fotocamera digitale, almeno per quanto riguarda la qualità d'immagine. Benché la resa cromatica sia abbastanza convincente (specialmente in esterni), le foto appaiono completamente prive di dettagli fini a causa di un aggressivo algoritmo di riduzione del disturbo.



In esterni, lasciando tutte le impostazioni di scatto in modalità automatica, i risultati sono gradevoli, soprattutto per quanto concerne la corposità dei colori. Purtroppo il filtraggio del rumore (evidentemente presente anche con molta luce e ISO bassi) limita notevolmente la resa dei dettagli.


In interni e con luce artificiale la situazione peggiora inevitabilmente, anche per quanto concerne la precisione del bilanciamento del bianco.


Aumentando la sensibilità a 800 ISO è possibile ridurre l'effetto mosso in ambienti poco illuminati, ma la quantità di disturbo aumenta notevolmente. Da questo scatto appare però evidente che l'algoritmo di filtraggio non scala con la sensibilità, con il risultato che il rumore cromatico risulta sì evidente, ma vengono preservati un quantitativo discreto di dettagli.

Dal punto di vista delle opzioni di scatto siamo invece ai livelli di una fotocamera dedicata, con la possibilità di agire sull'esposizione, sensibilità alla luce, bilanciamento del bianco, e autoscatto. È inoltre possibile applicare effetti cromatici alle foto e persino modificare il livello di saturazione, contrasto e nitidezza.


L'interfaccia di scatto della fotocamera permette di controllare un vasto numero di impostazioni, dal bilanciamento del bianco alla sensibilità, dagli effetti cromatici alla compensazione sull'esposizione.



Qui vediamo alcuni esempi dell'applicazione di effetti cromatici e impostazioni di contrasto/saturazione.


In queste due foto di confronto vediamo come l'impostazione di bilanciamento del bianco "nuvoloso" introduca una sgradevole componente magenta nella foto. La migliore resa cromatica in ombra è invece ottenuta con l'impostazione "luce naturale".

La qualità di registrazione video dei terminali Android fino ad ora non è riuscita a competere con quella offerta da dispositivi Windows Mobile e Symbian, e il Tattoo non fa eccezione: la bassa risoluzione e il frame rate decisamente al di sotto dei 30 fps non rendono questo smartphone un adeguato sostituto di una videocamera tascabile, ma resta una funzione utile per registrare piccoli filmati personali senza molte pretese.

 

GPS:
Il Tattoo è dotato di un modulo GPS con supporto per il fix assistito dei satelliti, e come di consueto è possibile impiegarlo sia per navigazione stradale che per il geotagging di contenuti multimediali. L'antenna integrata si è dimostrata davvero eccellente, tanto che accoppiata con una connessione dati è riuscita in occasioni anche non ideali ad eseguire fix a freddo in circa mezzo minuto. Un risultato notevole, specie se consideriamo che terminali anche di fascia alta fino a pochi anni fa impiegavano svariati minuti per agganciare un numero sufficiente di satelliti.

Il Tattoo non può però avvantaggiarsi del suo reattivo GPS per la navigazione stradale out-of-the-box, essendo sprovvisto di un software preinstallato adatto. Non manca ad ogni modo l'onnipresente Google Maps, con il quale è possibile rendersi subito conto delle potenzialità offerte da questo smartphone.




Google Maps permette di utilizzare tutte le funzioni della versione web in mobilità, avvantaggiandosi anche della localizzazione della propria posizione tramite GPS.

 

Radio FM:
Completa la dotazione del Tattoo il sintonizzatore Radio FM, che sfrutta gli auricolari in dotazione come antenna.

Benché non si tratti ormai di una feature “di punta” per gli smartphone moderni, l'implementazione offerta da HTC è decisamente ben riuscita, offrendo dei controlli intuitivi e la possibilità di memorizzare un ampio numero di stazioni preferite a cui assegnare anche un nome personalizzato.

 

Batteria:

L'HTC Tattoo è equipaggiato con una batteria da 1100 mAh che conferisce un'adeguata autonomia operativa del terminale nella maggior parte degli scenari d'impiego. Con un uso equilibrato di tutte le sue funzioni, durante il nostro test abbiamo dovuto collegare il Tattoo alla presa elettrica mediamente ogni due giorni, avendo comunque sempre a disposizione almeno un 10% di autonomia restante.

Utilizzando assiduamente le funzionalità multimediali e mantenendo lo schermo al massimo della luminosità, l'autonomia diminuisce sensibilmente. Rimanere senza carica a fine giornata resta comunque una rara eventualità.

Ricordiamo infine che il singolo connettore proprietario per l'alimentazione e la connessione dati seriale permette di ricaricare lo smartphone anche mentre è collegato ad un computer.

 

Conclusioni:

Siamo partiti introducendo l'HTC Tattoo come un dispositivo dal prezzo abbordabile, una sorta di "top di gamma" privato di alcune funzioni esclusive per ridurre i costi di produzione. Alla luce di questo test, è evidente che questo piccolo smartphone rinuncia a meno di quanto ci si potrebbe aspettare, risultando comunque un dispositivo convergente caratterizzato da ottime prestazioni e innumerevoli funzionalità.

Non c'è dubbio che il più grosso tallone d'Achille del Tattoo rispetto alla concorrenza sia rappresentato dallo schermo di dimensioni relativamente ridotte, che paga tra l'altro lo scotto di una risoluzione inferiore alla media anche sul piano della (attuale) compatibilità software. Come per lo schermo, anche il modulo fotografico appartiene ad una generazione ormai passata, nonostante la bontà dell'implementazione software dell'interfaccia.

D'altro canto però il Tattoo offre un notevole potenziale, grazie alla sua dotazione hardware del tutto in linea con dispositivi di fascia superiore come l'HTC Hero o il Samsung Galaxy i7500. Il numero di protocolli di connettività supportati, la presenza di un modulo A-GPS dalle eccellenti prestazioni e l'ottima interfaccia Sense corredata da un set di applicativi di buon livello e facile interazione, permettono al Tattoo di restituire all'utente un esperienza di utilizzo appagante senza eccessivi compromessi.

In conclusione ci sentiamo di consigliare caldamente l'HTC Tattoo a tutti quegli utenti che fanno ampio uso di sistemi integrati con il web (in particolar modo con i servizi Google e social network), che vogliono un dispositivo pratico da portare con sé, veloce, affidabile e sempre connesso. Per gli amanti della musica, la presenza di un jack audio standard da 3,5 mm significa poter utilizzare il Tattoo anche come un validissimo lettore mp3, ma chi fosse interessato all'acquisizione di foto/video e alla riproduzione di filmati potrebbe forse trovare alternative più soddisfacenti in dispositivi di fascia superiore.

 

Pregi:

  • Design sobrio e compatto (a prova di "ditate")
  • Schermo luminoso, visibile anche in esterni
  • Interfaccia proprietaria "Sense" accattivante e reattiva
  • Ampie opzioni di connettività
  • Antenna A-GPS dalle ottime prestazioni

Difetti:

  • Touchscreen resistivo piccolo e a bassa risoluzione
  • Modulo fotografico dalle prestazioni deludenti
  • Incompatibilità con parte del parco software

 

Voto di AgeMobile: 8

 

Sistema Operativo: 
Contenuto: 
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Altro: 

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Tablet
BlackBerry OS Tablet

 

Categoria:

  • Tablet

Sistema Operativo:

  • BlackBerry OS Tablet – QNX

Display e tastiera:

  • Display Multi-Touch widescreen da 7" capacitivo con supporto a quattro tocchi e gestures
  • Risoluzione di 1024×600 pixel

Processore e memoria:

  • Processore dual-core TI OMAP 4430 da 1GHz
  • RAM 1GB
  • ROM 16/32/64 GB

Fotocamera integrata:

  • Videocamera posteriore da 5 MP
  • Videocamera frontale da 3 MP

GPS integrato:

  • Si con bussola digitale

Connettività:

  • Wi-Fi 802.11 a/b/g/n
  • Bluetooth 2.1 +EDR
  • Mini HDMI
  • Micro-USB
  • Jack audio da 3,5 mm

Funzioni aggiuntive:

  • Altoparlanti stereo
  • Microfono stereo
  • Sensore di luce ambientale, giroscopio a 6 assi ed accelerometro
  • Multitasking, Adobe Flash Player 10.1 e HTML5
  • Riproduzione video in standard H.264, MPEG4, WMV
  • Music Store

Batteria:

  • Non removibile e ricaricabile ai polimeri di litio da 20 Whr ( 5400 mAh )

Dimensioni e peso:

  • 194 x 130 x 10 mm
  • Peso di 425 grammi

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