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Batterie a nanoparticelle di litio, tra quanto le vedremo?

Nokia non ha interrotto la produzione di terminali Symbian, nonostante l'esordio sul mercato degli smartphone Windows Phone. Il Nokia 603 è uno dei più recenti terminali Symbian Belle del produttore finlandese che ci apprestiamo a conoscere con un interessante video hands-on ufficiale.

nokia 603

Nell'esaustiva presentazione di Nokia vegono messi in evidenza numerosi aspetti dello smartphone a partire dalle home screen e dal sistema di notifiche, per giungere al browser web, alle email e alla gestione dell'NFC.

Symbian Belle si riconferma come una delle più convincenti incarnazioni del sistema operativo Symbian e sembra migliorare ulteriormente l'esperienza d'uso rispetto alle precedenti edizioni.

Il Nokia 603 sembra essere una buona soluzione per utilizzare Symbian Belle. Nel lasciarvi al video demo di Nokia, vi ricordiamo che potete consultare le specifiche tecnihce dello smartphone con la nostra scheda tecnica. Buona visione:


Nokia 603 con Symbian Belle

Fonte: Nokia

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Come tutti sappiamo il punto debole della maggior parte degli attuali smartphone è senza dubbio la

scarsa durata della batteria. Tutti i giorni cerchiamo di arrivare alla sera con il device ancora in vita, ma non sempre si ha successo. Ora alcuni ricercatori della University of Southern California potrebbero aver trovato una soluzione.

Stiamo parlando delle nuove batterie e nanoparticelle di litio, che vantano proprietà sorprendenti: durata tre volte maggiore e caricamento totale in quasi 10 minuti, INCREDIBILE!

Secondo Chongwu Zhou, professore a capo del team di sviluppo:

La nostra è una ricerca davvero interessante. Questa scopera apre le porte alla progettazione della prossima generazione di batterie al litio che verranno sicuramente montate su tutti i prossimi dispositivi che verrano lanciati sul mercato.

Purtroppo non è tutto oro quel che luccica, infatti queste batterie alle nanoparticelle non possono essere ricaricate più di 200 volte, contro le 500 di quelle alla grafite. Secondo Zhou però sarà sicuramente possibile incrementare la durata di vita della batteria basata sulle nanoparticelle, continuando ad effettuare diversi studi in materia. Qualora venisse risolto anche tale problema, il prodotto finale potrebbe essere già disponibile tra un paio d’anni. Voi cosa ne pensate?