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Apple+Intel; possibile o impossibile?

Alla fine di agosto si è diffusa l'indiscrezione secondo cui Sprint avrebbe cominciato a distribuire l'atteso iPhone 5 da ottobre: nelle scorse ore è arrivata un'illustre conferma da Bloomberg.

iPhone

Anche il terzo carrier statunitense distribuirà l'iPhone 5, affiancando così AT&T e Verizon: negli USA si delinea una vera e propria "battaglia totale" per la commercializzazione del nuovo melafonino con un vincitore già assicurato: Apple.

L'azienda di Cupertino, infatti, pur non riuscendo ad immettere sul mercato il nuovo device ad inizio estate, così come auspicato da milioni di utenti, è stata capace di creare un'attesa enorme, naturale premessa a quello che pare essere l'ennesimo successo di vendite.

Sembra ormai confermato che sarà il mese di ottobre quello in cui l'iPhone 5 farà il proprio esordio: resta da scoprire, a questo punto, se l'Italia sarà uno dei paesi che per primi "accoglieranno" il terminale o se, al contrario, come per lo scorso anno sarà necessario attendere la seconda ondata. In molti "incrociano le dita" già da diverse settimane.

Fonte: Bloomberg via Unwired View

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Il mercato è cambiato radicalmente negli ultimi mesi, favorendo molte aziente, e penalizzando altre. Una di queste è intel.

Noi tutti abbiamo notato l’incredibile crescita dei tablet negli ultimi anni. Stanno decisamente conquistando il settore dell’informatica mobile e di conseguenza stanno arricchendo tutte le aziende che si dedicano alla produzione dei loro componenti. Sappiamo tutti quindi che i tablet più diffusi sono quelli con SOC aventi base ARM, mentre tutti quelli con archittettura intel si stanno dimostrando un assoluto flop. Intel poi non produce assolutamente processori ARM, e di conseguenza rimane esclusa da questo fertile settore.

Puo’ una multinazionale così importante lasciarsi scappare una fetta di guadagno così prorompente? Naturalmente no. Sembra infatti che Intel stia per cambiare il proprio CEO, e sembra anche che da li in poi si tufferà nel mercato che stiamo trattando.

Chi potrà dunque dare fiducia a una new entry che deve ancora fare del “rodaggio”? Solo le aziende che hanno attriti con i vecchi/ attuali fornitori, no? e indovinate di chi stiamo parlando? DI APPLE!

Infatti il fornitore di processori attuale dell’azienda californiana è Samsung, e naturalmente due aziende che collaborano mentre fanno a pugni non possono andare avanti per molto, ed è qui che si infilerebbe intel.

Facendo andare avanti la fantasia, oltre che a vedere normali processori arm su i nuovi device iOS, si potrebbe arrivare a usare processori arm sui mac, in concomitanza con un unione di mac osx e iOS, in paragone con ciò che è stato fatto con windows 8!

Questa ipotesi poi è avvalorata anche da delle vecchie notizie di qualche mese fa che mostravano la compatibilità con processori ARM in Mountan Lion.

E’ tutto molto affascianante