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Apple riduce la propria percentuale sugli abbonamenti di terze parti offerti nell’App Store

Apple App Store

Forse non tutti sanno che Apple trattiene il 30% (il primo anno, poi il 15%) di tutti gli abbonamenti relativi ad applicazioni di terze parti nell’App Store. Ad esempio, nel caso in cui ci abbonassimo a Netflix su iOS con un abbonamento standard a 9,99 euro, il 30% di tale cifra andrebbe ad Apple mentre il resto a Netflix. Un altro esempio che vi abbiamo fatto in passato è relativo a YouTube Red.

Si tratta di una percentuale piuttosto alta che ha contribuito, nel tempo, a rafforzare le casse del colosso di Cupertino. Considerando però che attualmente il mercato dei contenuti multimediali via internet è molto in rialzo, Apple ha deciso di ridurre la propria percentuale della metà puntando maggiormente sul numero di abbonamenti.

Ciò significa che qualsiasi abbonamento si acquisti sull’App Store, Apple tratterà sempre il 15%. Dal punto di vista degli utenti molto probabilmente non cambierà nulla ma si tratta di un’ottima notizia dal punto di vista di chi offre i servizi.

Questa scelta probabilmente è dovuta anche al lancio imminente dell’applicazione “TV” per iPhone, iPad ed Apple TV. Per chi non lo sapesse, essa permetterà agli utenti di usufruire di un servizio unificato dove scoprire nuove serie TV, tenere traccia degli episodi che stiamo vedendo, che dobbiamo vedere ecc.

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