Software – Sense a tutto spiano
Parlare dell’aspetto software dell’HTC One X equivale a parlare di Sense 4.0, l’interfaccia utente che tanti ammiratori ha tra i fan dell’azienda taiwanese e non solo. Rispetto alla precedente versione, l’UI di HTC è ora più snella ma ugualmente ricca di funzionalità: la personalizzazione di ogni aspetto del device diventa un vero divertimento.
Semplice, intuitiva e curata graficamente, la Sense 4.0 rende l’HTC One X un terminale unico ed estremamente piacevole da utilizzare.
Fluidità e stabilità sono una costante dell’HTC One X: in dieci giorni di utilizzo intenso dello smartphone non abbiamo assistito a crash, riavvìi o lag. Unica eccezione è rappresentata dagli sfondi animati che, probabilmente per scelta del produttore, durante lo scorrimento tra le varie schermate dell’homescreen si arrestano per un secondo per poi ripartire. A nostro avviso non è nemmeno qualificabile come un difetto.
L’HTC One X è basato su Android 4.0.3 Ice Cream Sandwich, versione dell’OS di Google con cui si sono ormai raggiunti livelli di qualità davvero elevati. L’esperienza di utilizzo, le possibilità di personalizzazione e la cura degli aspetti multimediali non temono confronti con gli altri principali OS.
Tra le chicche dell’HTC One X segnaliamo il supporto Beats Audio, che si attiva una volta inserite le cuffie nell’ingresso jack audio, regalando un’esperienza davvero eccezionale per qualità e potenza. Migliori saranno le cuffie utilizzate e migliore dovrebbe essere anche la qualità dell’audio in riproduzione. Sia che si guardi un video su YouTube (o uno dei film di HTC Watch) sia che si ascoltino i propri brani musicali (o quelli acquistati da 7digital) o la Radio FM (o TuneIn Radio), l’esperienza si rivela estremamente piacevole.






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