Software - Questione di Sense
HTC One S è uno dei terminali che hanno fatto esordire sul mercato la versione 4.0 dell’apprezzata interfaccia utente del produttore asiatico, la Sense. Un capolavoro per quanto riguarda la cura dei dettagli, le possibilità di personalizzazione e la fluidità.
Rispetto alle precedenti versioni, HTC ha deciso di snellire la Sense 4.0, non perdendo tuttavia quelle che sono le sue principali peculiarità, prime fra tutte l’opportunità offerta all’utente di sceglierne l’aspetto e la ricchezza di feature: in sostanza, all’accensione dello smartphone ci si trova di default tutto ciò che serve per un utilizzo a 360° del device ed anche di più. Dai widget ai social network, dagli strumenti di produttività all’intrattenimento multimediale.
Impressionante, a tal riguardo, la qualità garantita dal supporto alla tecnologia Beats Audio quando vengono sfruttati auricolari o, meglio ancora, cuffie per ascoltare canzoni attraverso il lettore multimediale integrato o utilizzare i vari programmi dedicati a canzoni, musica (Radio FM e TuneIn Radio) e video (HTC Watch, che permette di noleggiare o acquistare film o programmi).
Il connubio tra Android 4.0.3 Ice Cream Sandwich e l’interfaccia Sense 4.0 si rivela vincente e capace di offrire un’esperienza a cui, una volta abituaticisi, è difficile rinunciare. Tutto scorre fluido, privo di impuntamenti o esitazioni, dall’apertura delle applicazioni alla navigazione all’interno dei menu, dallo scorrimento di elenchi molto lunghi (si pensi alla rubrica) alla visualizzazione di filmati.
Date le potenzialità hardware, l’HTC One S è un terminale che non pone limiti all’utente, confermandosi idoneo per ogni genere di utilizzo, inclusi quello lavorativo e quello ludico.
Un ultimo cenno lo vogliamo dedicare alla tastiera full QWERTY virtuale personalizzata dal produttore asiatico, che si è dimostrata molto precisa e reattiva ma, allo stesso tempo, un po’ confusionaria. Ci riferiamo, in particolare, alla doppie funzioni, che rendono a nostro avviso caotica la visualizzazione complessiva della tastiera. Interessante, invece, la scelta di introdurre i 4 tasti cursori per muoversi all’interno del testo anche se, ovviamente, lo spazio occupato dalla tastiera aumenta considerevolmente. La nostra soluzione è stata quella di installare una tastiera alternativa. Molto positivo, infine, il funzionamento di dettatura vocale del testo, sempre preciso e rapido.






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