Home > News > 12500 licenziamenti in programma per Microsoft

12500 licenziamenti in programma per Microsoft

Microsoft annuncia 12500 licenziamenti in Finlandia per gli ex dipendenti Nokia.

Microsoft-Logo-Old

Grande è la preoccupazione da parte dei dipendenti finlandesi della Microsoft da quando, poche ore fà, hanno ricevuto la notizia del loro imminente licenziamento. 12500 posti di lavoro, questa è la spaventosa cifra che minaccia la stabilità di altrettante famiglie nord europee. La colpa è del piano di riorganizzazione annunciato dal nuovo CEO Satya Nadella, in cui Microsoft sta davvero cambiando completamente ogni suo aspetto a livello economico. La società non arresta la sua ondata di licenziamenti, colpendo adesso anche il Vecchio Continente.

Questo è un duro colpo per la Finlandia, così forte che gli stessi ministri hanno sollevato le loro preoccupazioni per gli imminenti licenziamenti. Microsoft in risposta ha detto quanto segue: “Come azienda responsabile, ci sforziamo di fare del nostro meglio per garantire che ai lavoratori interessati da potenziali tagli vengano offerte una serie di misure di sostegno e di consulenza, anche nel trovare un nuovo lavoro”. Immediato il commento del Ministro del Lavoro finlandese: “Microsoft deve mantenere la promessa di costruire un data center in Finlandia, come ha annunciato nel settembre dello scorso anno”.

Con la stabilità economica di così tante famiglie non si scherza, infatti il Ministro Lauri Ihalainen non è parso minimamente rassicurato dalle parole della società di Redmond. “L’intenzione di Microsoft di ridurre posti di lavoro anche in Finlandia è la cattiva notizia che temevamo”, ha detto Ihalainen. “Il minimo che si possa fare ora è la creazione di un pacchetto di supporto fattivo e credibile per i dipendenti licenziati, simile a quanto fatto da Nokia”. Il Ministro delle Finanze della Finlandia, Antti Rinne spera nel senso di responsabilità dichiarato da Microsoft: “Presumo che la società costruirà un ponte da un lavoro all’altro per i dipendenti“.

Siamo certi che nei prossimi giorni non mancheranno nuovi sviluppi: gli interessi in gioco sono troppi. Sperando che Microsoft non distrugga quanto creato da Nokia in tanti anni.